La veritŕ
č sinfonica!

Responsabilitŕ.....e.....Libertŕ!

Qua si fa sul serio!

UŠspreSSO II libro nero del calcio
campionato no!?
LIPPI Marcello: eh
MOGGI Luciano: mi sembra il quattro cinque novembre
(incomprensibile) di giugno non mi ricordo con precisio-
ne..e siccome DEL PIERO Š l'alfiere di questa cosa tanto
ora non Š che (incomprensibile) granch‚ come convoca-
zione dunque quindi..
LIPPI Marcello: eh!
MOGGI Luciano: voglio d queste partite va bene insom-
ma eh non...
LIPPI Marcello: cioŠ...cioŠ lui dovrebbe andare in Giap-
pone? Dovrc.ho capito male?!
MOGGI Luciano: no.no dunque..ehh noi facciamo que-
sta trasferta alla fine del campionato..mi sembra verso 1
primi di giugno no!?
LIPPI Marcello: eh!
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci, incomprensibi-
le) ehh praticamente la presenza sua che...
LIPPI Marcello: ah Š de..Š determinante! CioŠ te dici se io
non lo convoco ne..ne ora ne..neanche in quella Š giusti-
ficata la non convocazione dici tu
MOGGI Luciano: s !
LIPPI Marcello: dici non mi fa..non mi fa..no ma io non
pensavo di chiamarlo ora eh!..ora e...e quella di giugno
Luciano penso..penso di nu anthe l per• ehh..cioŠ non si
sa mai cioŠ metti che si fanno male sette attaccanti allora
Š chiaro che..
MOGGI Luciano: dici Š un problema..noi cominciamo
cos poi dopo se si fanno male gli attaccanti che devono
gioca ehh pazienza
LIPPI Marcello: no no! Ma..ora come ora io non avevo in-
tenzioni di chiamarlo! Ehh..anche per voi Š meglio che non
lo chiami perch‚..
MOGGI Luciano: s s no no
LIPPI Marcello: (si accavallano le voci) perch‚ se in Na-
zionale poi fa due gol dopo..dopo..rompono i coglioni a..a
CAPELLO ect. ect.
MOGGI Luciano: ma e meglio che (incomprensibile)
Marcello ora..
LIPPI Marcello: no no! Ma..non lo chiamo non lo chia-
mo!..nun chiamo al lui non chiamo neanche..chiamo gen-
te un po' pi— giovane pi— motivata pi— pi—..
MOGGI Luciano: s tanto poi ora questi qui so pratica-
mente lui ora non Š neppure che sia..in condizioni
bru..belle
LIPPI Marcello: no no ma..Luciano poi poi per voi Š me-
glio che non lo chiami eh! Perch‚ se..
MOGGI Luciano: attenzione., non..non Š in condizioni
belle ma neppure brutte perch‚ col Chiedo Š stato il mi-
gliore in campo nel primo tempo solo che non graffia
pi—!..non non va pi— al sodo della cosa..
LIPPI Marcello: infatti..infatti..
... OMISSIS. ..i due continuano a parlare delle condizioni
di DEL PIERO.
Un riscontro oggettivo alla conversazione sopra eviden-
ziata si rileva proprio dalla lista dei convocati per gli in-
contri disputatisi a Milano e Padova in cui, ovviamente,
non figura il DEL PIERO.
IL CONTROLLO DEL SETTORE
ARBITRALE
L'attivit… investigativa nel suo complesso, ha consentito di
acquisire inequivocabili elementi sul potere di Luciano
MOGGI di controllare il settore arbitrale e di gestirlo se-
condo i propri interessi alterando conseguentemente il
corretto e leale svolgimento del campionato di calcio.
Il controllo avviene principalmente attraverso la collusio-
ne dei massimi esponenti dell'Associazione Italiana Arbi-
tri, del suo presidente Tullio LANESE, di Paolo BERGA-
MO e Pierluigi PAIRETTO - le figure istituzionali della
Commissione Nazionale Arbitri dei campionati di serie A
e B, deputate alle designazioni arbitrali - i quali lisultaiv
do stabilmente inseriti nella compagine creata da MOG-
GI, provvedono utilmente a designare gli arbitri amici.
La tutela dei "fischietti fidi" - che conferma ancora ulte-
riormente la loro connivenza - viene poi assicurata anche
attraverso l'assoluzione dal giudizio del "Processo di Bi-
scardi", quando sfacciati errori commessi nel corso delle
direzioni di gara possono dare adito ad eccessivi sospetti
suscettibili di minare il risultato raggiunto.
La posizione egemonica assunta da MOGGI nell'ambito
del sistema calcistico, pertanto risulta raggiunta dallo
stesso attraverso la puntuale e continua dispnnihilir… pro-
prio dei fidati soggetti occupanti i posti chiave delle isti-
tuzioni sportive, i quali sono consapevoli e fondamentali
parti di un unico circuito messo a punto dal predetto.
Le risultanze acquisite dall'attivit… d'indagine, dunque,
convergono verso una pianificazione stabile e sistematica
diretta a creare le condizioni che consentono il consegui-
mento del risultato pi— conveniente alla squadra di cui
MOGGI Š direttore generale, alterandone lo svolgimento
e quindi l'esito delle gare attraverso la collocazione di ar-
bitri ad hoc che arbitrano in modo unilaterale a favore del-
la Juventus.
L'utilit… principale che i soggetti coinvolti appaiono trar-
re dall'unione posta in essere, Š la conservazione dello sta-
tus quo, infatti, Š proprio il mantenimento della posizio-
ne di potere e degli ingenti profitti che ne conseguono che]
costituisce il collante, l'interpose aggregativo ed i\ fine
stesso dell'associazione.
Il vantaggio ricavato dagli arbitri per la loro contiguit…
risulta essere parimenti la garanzia di giungere ai massi-1
mi livelli di carriera e soprattutto di restare sempre inwl
gŠ, che consente loro di arbitrare gli incontri dei campio- {
nati della massima serie, di diventare arbitri internazio
li con tutti i profitti derivanti sia in termini di visibilit…!
in quelli di guadagni economici.
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libro nero del calcio L'espresso
I METODI E GLI STRUMENTI
ASSOCIATIVI UTILIZZATI
Allo stato, dunque, appare emergere l'esistenza di un for-
te e stabile vincolo che lega a Luciano MOGGI alcuni sog-
getti essenziali - quali Tullio LANESE, Paolo BERGAMO
e Fierluigi PAiR TTO - per la tenuta del sistema creato
dallo stesso e finalizzato essenzialmente a favorire le gare
della squadra torinese per agevolarne il risultato; ai sud-
detti si aggiunge anche habio BALDAS, risaputamene le-
gato da tempo a MOGGI ed Aldo BISCARDI, nonch‚ uno
oscuro personaggio come Maria Grazia FAZI, dipenden-
te CONI-HGC La complicit… dell'ex arbitro, nonch‚ ex
designatore e attuale commentatore degli episodi alla
"moviola" trattati nel corso dello storico tormentone del
luned del "Processo di Biscardi", condotto dall'omonimo
giornalista e trasmesso sull'emittente LA7, Š fondamenta-
le per perfezionare lo scopo che si prefiggono gli associa-
ti. Infatti, BALDAS mette in atto l'accorta e appropriata
manipolazione delle immagini televisive, alterandone la
realt… a proprio comodo ed informando in conformit… de-
gli interessi della sua compagine. Tutto ci• Š utilmente pia-
nificato per preservare il risultato, renderlo inattaccabile
e a tal fine difendere gli arbitri allineati - per gli errori o
per troppo vistosi favoritismi nel dirigere le gare vincenti
della Juventus - oppure attaccare quegli arbitri lontani o
ribelli. L'impianto messo a punto Š realizzabile grazie al-
la basilare compartecipazione di Aldo BISCARDI, fra i
pi— noti e autorevoli giornalisti sportivi e conduttori tele-
visivi, il quale prepara la scaletta del programma secondo
le direttive di MOGGI e consente a BALDAS di gestire
convenientemente la "moviola". La connivenza di BAL-
DAS e di BISCARDI, pertanto, costituisce una usui sa pic-
ziosa per il gruppo, uno strumento fondamentale di cui es-
so dispone per addivenire al fine che si prefigge. Infatti, lo
stesso MOGGI dimostra di esserne assolutamente consa-
pevole, allorch‚ il predetto rinnova l'accorata premura al
sodale GHIRELLI per un intervento a favore del "movio-
lista" (vds prog. 90S8 utenza GHIRELLI) riferendo all'in-
terlocutore che provveder… lui a chiedere direttamente al
presidente federale l'intervento necessario "...eglielo di-
co io a CARRARO !...No! Ti sei dimenticato !......glielo
dico io a CARRARO..." ribadendo e sottolineando che
BALDAS Š un utile membro della loro compagine "...Per-
ch‚ CARRARO non sa che questo ci da' una mano !...
...ehm... bisognerebbe che tu glielo dicessi per•, eh ?...".
L'ipotesi investigativa dell'esistenza di un pactum sceleris
Š supportata anche da quei comportamenti tipici di chi Š
consapevole della illiceit… della propria condotta ed Š
quindi psicologicamente prevenuto e attento a ricorrere
ad ogni cautela per eludere o fuorviare ogni forma di in-
vestigazione. In particolare, dalle indagini Š emerso l'uti-
lizzo di speciali e sicuri canali di comunicazione da parte
dei membri pi— strategici impegnati nello specifico conte-
sto dei sorteggi arbitrali, ovvero la disponibilit… da parte
dei designaton BERGAMO e PAIRETTO e di MOGGI di
utenze cellulari che, oltre a non essere nominativamente a
loro riconducibili, risultano addirittura utenze di gestori
stranieri e nella fattispecie della SWITZERLAND MOBI-
LE SUNR1SE. lali utenze, infatti, risultano utilizzate as-
solutamente a ragion veduta, ovvero solo tra loro e quan-
do l'argomento trattato lo richiede (distintamente MOG-
GI con i due designatori arbitrali). Accertamenti mirati,
anche tramite gli uffici collegati svizzeri, hanno consenti-
to di verificare che sull'utenza internazionale 004176...
(gestore SVIZZERLAND MOBILE SURISE) individuata
essere nella disponibilit… di Luciano MOGGI, nel periodo
compreso tra 1'1.11.2004 e il 7.02.2005 vi era traffico te-
lefonico verso il territorio italiano, avendo attivato ponti
italiani dei gestori TIM e VODAFONE, in entrata ed in
uscita soltanto da altre due utenze dello stesso gestore
straniero: 004176... e 004176... Anche su quest'ultime
due utenze si Š rilevato un traffico italiano e, quasi esclu-
sivamente, per contatti reciproci e verso l'utenza in uso a
MOGGI, il quale come emerso e documentato in pi— oc-
casioni ha fornito ai due designatori - proprio in quel pe-
riodo - i codici occorrenti per ricaricare utenze cellulari,
che con ogni probabilit… sono serviti per caricare le sud-
dette utenze, atteso il traffico intercorso. Le tre utenze
svizzere, inoltre, risultano essere intestate tutte alla stessa
persona: DE CILLIS Arturo, nato a Carovigno (BR) il
30.08.1924, residente a Cernobbio (CO) via Mattcoth nr.
8, il cui figlio Cristino, nato a Carovigno il 26.06.1965 e
residente a Cernobbio (CO), risulta titolare di una strut-
tura alberghiera in Cernobbio, denominata "Giardino"
sita in Cernobbio, via Regina n. 73. L'espletamento di spe-
cifica attivit… informativa ha consentito, altres , di appu-
rare che la citata struttura alberghiera Š spesso utilizzata
per l'alloggiamento riservato di esponenti del mondo cal-
cistico (la stessa Cernobbio Š crocevia di convegni e di at-
tivit… anche di calciomercato). Le indagini hanno eviden-
ziato che accanto agli strumenti, la compagine di MOG-
GI si avvale di efficaci metodi persuasivi, attraverso com-
portamenti che rilevano la spiccata attitudine a forme di
condotta delinquenziali con l'induzione al silenzio ed al-
l'omissione di chi per dovere Š dovuto a fare l'esatto op-
posto; costrizione, dunque, ad atteggiamenti tanto omer-
Ium, quanto alteranti la realt… dei fatti, addirittura li can-
cellano come se non fossero mai accaduti, come dimostra
pi— d'ogni altra la vicenda del dopo partita Reggina-Ju-
ventus dello scorso 6 novembre. Infatti, nella CuCOStanZa
LANESE da disposizione all'osservatore ufficiale dell'in-
contro, Pietro INGARGIOLA, di sottacere o meglio di fa-
re come se non ci fosse mai stato negli spogliatoi "...Tu.
gli ho detto, non c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh... eh... eh... (ri-
de ndrl. giusto?...", come riferisce a MOGGI (vds prog.
2575 utenza 33554... - MOGGI Luciano). La vicenda in
esame, rileva ancora la portata criminale dei metodi uti
lizzati che oltre a essere di induzione all'omissione e al-
l'omert… come nel caso dell'osservatore INGARGIOLA,
sono altres fortemente intimidatori come lo stesso osser-
vatore riferisce a LANESE "...Cumpa'. quello che ho vi-
sto io in vita mia non l'ho mai vista una cosa del genere,
cioŠ entrano MOGGI e GIRAUDO... MOGGI lo minac-
cia col dito, col dito agli occhi... " (vds prog. 907 utenza
33575... - LANESE Tullio). Azione intimidatoria quella
in argomento, che sortisce efficacia, intimorisce i destina-
tari come riferisce l'osservatore stesso a LANESE nella
successiva  conversazione "...cumpa', quello che fice...
che fice cosa qua MOGGI comunque nun......Š venuto
negli spogliatoi, con il dito puntato a gridare, lui e GI-
RAUDO, e a dirgli al guardalinee: Tu sei scandaloso co-
me Š scandaloso il rigore che non hai dato. A PAPARE-
STA gli ha detto: con te non abbiamo fortuna, almeno tu
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L'espreSSO II libro nero del calcio
sei quello di sempre... cioŠ a minacciarli la dentro,., io
gli ho detto a lui (ndr PAPARESTA : ma tu di queste co-
se... dice: acqua in bocca, mi fa. acqua in bocca per tut-
ti... ripeto a me nun me ne frega niente, io non ho visto e
non ho sentito, sono cose vostre...": proprio sul punto
LANESE Š pi— specifico e perentorio sul comportamento
che l'interlocutore dovr… avere "...no. non mi... no. no.
ma che scherzi, no. no. no. non ho visto e non ho fatto
niente, io mi sono andato... quando questi sono andati a
minacciare io sono andato dentro il bagno... "fvds prog.
948 utenza 33575... - LANESE Tullio). Le minacce che
MOGGI pone in essere in tale circostanza, sono accom-
pagnate da atti concreti di violenza fisica, denotanti anco-
ra maggiormente la notevole capacit… dello stesso di ricor-
rere disinvoltamente alle pi— caratteristiche condotte del-
l'intimidazione di tipo delinquenziale. Infatti, MOGGI in-
fierisce innanzitutto attraverso azioni dirette nei confron-
ti della terna arbitrale negli spogliatoi subito dopo la par-
tita, con minacce verbali che culminano in vera e propria
violenza fisica consistente nell'aver rinchiuso l'arbitro al-
l'interno di tali locali, come egli stesso con vanto riferisce
dapprima alla moglie "...ho chiuso l'arbitro nello spo-
gliatoio e mi sono portato le... le chiavi in
aeroporto..."(vds prog. 137 utenza 33554... - MOGGI
Luciano), e successivamente al giornalista Tony DAMA-
SCELLI della testata "II Giornale "...so entrato... so en-
trato nello spogliatoio li hn fatti neri tutti quanti!! Poi li
ho chiusi a chiave e volevo porta' via le chiavi, me le han-
no levate, senno le portavo via...'" (vds prog. 140 utenza
33554... MOGGI Luciano). La forma prevaricatrice dei
comportamenti emerge altres dalla tracotanza che dimo-
stra Luciano MOGGI nelle conversazioni di seguito ripor-
tate, le quali hanno per oggetto azioni nei confronti di ar-
bitri e assistenti, a dimostrazione del grad• di controllo
raggiunto nell'ambito dell'intero sistema calcistico. La
spregiudicatezza dei suoi atteggiamenti, manifesta l'asso-
luta sicurezza di MOGGI per le sue azioni derivante dal-
la particolare forza della compagine che ha creato, che con
la presenza dei membri che contano appartenenti alle di-
verse componenti che costituiscono il sistema calcio* for-
nisce la consapevole garanzia allo stesso di poter godere
AtW impunit…, come in effetti accade e si Š riscontrato dal-
l'attivit… d'indagine. Lo scorso 21 novembre alle ore
16,21 (vds prog. 2662 utenza 33580... - MOGGI Lucia-
no) MOGGI viene chiamato dal responsabile del settore
giovanile della Juventus, Nello DE NICOLA, il quale lo
informa dell'esito dell'incontro di una delle formazioni
giovanili "...la squadra ha giocato benino e male gli ul-
timi tre minuti. Vincevamo   1 a 0 all'89ř!......All'89ř!
BONOCORE de Nichelino... l'arbitro della sezione di
Nichelino s'Š inventato un rigore, cioŠ, quando ha fi-
schiato io me credevo che c'avesse dato punizione a fa-
vore, perch‚ era punizi˘ne a fav˘re nostro! E gli ha dato
il rigore a favore!.... lai e..."; a tale ultima affermazio-
ne del suo interlocutore, MOGGI, con l'assoluto piglio di
chi Š assolutamente convinto del proprio potere, chiede
"...ma... ehm... ma questa partita qui l'arbitrata uno di
Nichelino ?...." ed avuta non solo risposta positiva dal DE
NICOLA ma anche ulteriori particolari sul comporta-
mento del direttore di gaia, replica "...ora... ora questo
qui ci parlo... la metto io a posto!..." non lasciando adi-
to a dubbi che interverr… personalmente sull'arbitro. DE
NICOLA proseguendo illustra a MOGGI altri particola-
ri della partita, poi esamina anche i risultati delle altre
squadre del settore giovanile ed infine ritorna di nuovo
sull'arbitraggio patito dalla sua squadra " per• era una
partita che avevamo vinto, cosa che se questo deficiente
non se inventa questo rigore la partita l'avevamo vinta!
Capito?,.,". MOGGI a tali lamentele, con tono di voce
veemente ed utilizzando un linguaggio che manifesta l'as-
soluta sicurezza da parte dello stesso per le sue azioni, dal-
la quale si arguisce la consapevolezza del medesimo di po-
ter godere di un'impunit… derivante dal suo assoluto con-
trollo su tutta il sistema arbitrale italiano, rassicura il suo
interlocutore su un suo diretto intervento "...ma ora a
questa In metto a posto io, non ti preoccupare!..." e di
fronte alla prosecuzione delle lamentele del DE NICOLA
che gli ripete anche il nominativo dell'arbitro, MOGGI
ancora una volta replica "...VabbŠ, questa me la sistemo
io!...".
Testo Integrale della telefonata prog. 2662 del 21.11.04
utenza 33580... Moggi Luciano
OMISSIS: NELLO, verosimilmente DE NICOLA, re-
sponsabile di una squadra giovanile chiama Luciano
MOGGI per ragguagliarlo sull'esito di una partita anda-
ta male. MOGGI gli chiede dome abbia giocato la squa-
dra e NELLO dice:
NELLO: ...la squadra ha giocato benino e male gli ultimi
tre minuti. Vincevamo 1 a 0 all'89ř!
MOGGI Luciano: A11'898?
NELLO: All'89ř! BONOCORE de Nichelino... l'arbitro
della sezione di Nichelino s'Š inventato un rigore, cioŠ,
quando ha fischiato io me credevo che c'avesse dato pu-
nizione a favore , perch‚ era punizione a favore nostro! E
gli ha dato il rigore a favore!... lai e...
MOGGI Luciano: ...ma... ehm... ma questa partita qui l'-
ha arbitrata uno di Nichelino?
NELLO: ...di Nichelino, si!... Che poi, sai, dopo... il do-
po partita m'hanno detto, ah, sai perch‚ dice questo l'al-
tro anno, qui gli ha negato un rigore netto, e se vede che,
...questa Š una cazzata, sicuramente, per• sicuramente gli
ha regalato un rigore inesistente, Luciano, credimi! Te do
la parola mia, guarda! Inesistente... cioŠ io te dico, quan-
no ha fischiato me credevo punizione a favore nostro, era
il 90ř? Capito? Io me credevo... al 90ř... ah mbŠ ci ha fi-
schiato la punizione a favore...
MOGGI Luciano: ...ora... ora questo qui ci parlo... la
metto io a posto!
NELLO: Eh, appunto te dico! Apposta te lo sto a d ! Poi
2 a 1 l'abbiamo fatto per colpa nostra, ehm... cioŠ, abbia-
mo sbagliato noi, abbiamo perso una palla a (?) de cam-
po, ma si erano mesi a farla, sai le ripicchc, i ragarzini, le
risse e cose e c'hanno fatto il 2 ad 1!
MOGGI Luciano: Va bene!
NELLO: Al 93ř! Per•... invece i giovanissimi hanno vin
to 1 a 0 col Monza, hanno messo a 6 punti il Monza che
Š a 6 punti in classifica...
OMISSIS: Luciano continua a parlare della situazione di
classifica dei vari settori giovanili della juventus, poi tor-
nano sull'argomento appena trattato della partita perdu-
ta al 90ř e dicono:
NELLO: ...per• era una partita che avevamo vinto, cosa
che se questo deficiente non se inventa questo rigore la
partita l'avevamo vinta! Capito?
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 nero dei calcio L'espresso
MOGGI Luciano: Ma ora a questo lo metto a posto io,
non ti preoccupare!
NELLO: Credimi Lucia! A parola mia d'onore, inesisten-
te il rigore, cioŠ io ero convinto che c'avesse dato la puni-
zione a favore. Ô tutto! T'ho detto tutto!
MOGGI Luciano: VabbŠ!
NELLO: ...ehm... BONOCORE di Nichelino Š l'arbitro!
MOGGI Luciano: VabbŠ, questa me la sistemo io!
OMISSIS: Continuano a parlare del modo in cui NELLO
segue le squadre giovanili. Si danno appuntamento per
l'indomani nel pomeriggio.
Il 24 gennaio u.s. alle ore 19,08 (vds prog. 28723 utenza
33554... MOGGI Luciano) interviene …iico^a mia conver-
sazione sul tema, intercettata tra BALDAS e Luciano
MOGGI. L'oggetto della conversazione sono le disposi-
zioni che MOGGI fornisce a BALDAS sulle immagini da
mostrare alla moviola nel corso della trasmissione il "Pro-
cesso di Biscardi", che oltre a evidenziare l'importanza
dell'apporto del predetto al perfezionamento dello scopo
della compagine, a tutela nell'occasione degli arbitri ami-
ci, mette in luce la messa in atto di comportamenti velata-
mente intimidatori e condizionanti. La tracotanza che di-
mostra MOGGI Š tale per cui lo stesso manifesta con si-
curezza di poter condizionare perfino la carriera degli
stessi arbitri, decidendo finanche sul futuro dei quali, co-
me egli afferma con tracotanza "... COPELLI ne fa di tut-
ti i colori, oh !......e... e l'hanno preso pure peri campio-
nati del mondo ma mo lo faccio cancella io!...".
Testo Integrale della telefonata prog. 28723 del 24.01.05
utenza 33554... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Fabio!
BALDAS Fabio: buongiorno finalmente dio bono!
MOGGI Luciano: senti Fabias!
BALDAS Fabio: eh Fabias come stai? Peggio di me?!
MOGGI Luciano: di che parli stasera?
BALDAS Fabio: di tutto!
MOGGI Luciano: ...tipo?
BALDAS Fabio: tipo... Livorno Milan... tipo Int..
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
BALDAS Fabio: eh ci sono i rigori l Luciano... poi...
pronto!... pronto!... pronto!
MOGGI Luciano: pronto!
BALDAS Fabio: ...pronto!
MOGGI Luciano: eh!... pronto! Fabio!
BALDAS Fabio: s s !
MOGGI Luciano: mi senti?
BALDAS Fabio: ti sento s !
MOGGI Luciano: eh!... e Livorno Milan poi?
BALDAS Fabio: poi Inter Chievo!
MOGGI Luciano: chi?
BALDAS Fabio: Inter Chievo il gol di VIERI annullato col
fuori gioco che non c'Š
MOGGI Luciano: e quello l ... era un gol che l'arbitro 'n
ci'ha mica colpa eh!
BALDAS Fabio: no no no l'arbitro di fatti non possia-
mo... per•... (si accavallano le voci) per• dell'arbitro non
Š colpa sua Š del guardalinee
MOGGI Luciano: parla pi— forte ti sento a tratti
BALDAS Fabio: eh non... non riesco perch‚ son senza vo-
ce! Sono... sono a pezzi!
MOGGI Luciano: ...pronto!
BALDAS Fabio: mi senti?
MOGGI Luciano: adesso... (linea disturbata, incompren-
sibile) rotto il telefono
BALDAS Fabio: eh!
MOGGI Luciano: eh!
BALDAS Fabio: e poi... poi facciamo vedere... se riuscia-
mo facciam vedere Lazio Sampdoria!
MOGGI Luciano: no quella no perch‚ i due rigori c'era-
no tutti e due CRUCIANI Š il miglior arbitro di quelli nuo-
vi
BALDAS Fabio: (ride) s sicuro va bene (ride)
MOGGI Luciano: quello allora diciamo non c'Š tempo
BALDAS Fabio: eh ecco quello se non c'Š tempo Š meglio
me lo devi d
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci) tanto... tanto
non hanno fatto danni quindi...
BALDAS Fabio: me lo devi due lu pcio!
MOGGI Luciano: te lo dico io te lo dico io
BALDAS Fabio: ecco... vieni qua abbiam detto no?!
MOGGI Luciano: nooo!
BALDAS Fabio: non vieni?!
MOGGI Luciano: vengo vengo stasera ti sono di suppor-
to!
BALDAS Fabio: no no ma mi han detto che io non lo sa-
pevo ma a parte questo volevo sapere
MOGGI Luciano: dunque allora PAPARESTA esci con
tutti gli onori!
BALDAS Fabio: ma... s PAPARESTA Š... dobbiamo...
dobbiamo solo verificare quel fatto perch‚ poi fan vedere
quel... il gol del Chievo che era viziato... da un mezzo bloc-
co ma che Š ridicolo!
MOGGI Luciano: Š ridicolo quello... il gol era
BALDAS Fabio: no no ma quello lo dico io!
MOGGI Luciano: eh!
BALDAS Fabio: ch'Š ridicolo!
MOGGI Luciano: poi dopo invece
BALDAS Fabio: eh...
MOGGI Luciano: adesso ti do... ti do un suggerimento...
10 ho mandato una cassetta no?!
BALDAS Fabio: s !
MOGGI Luciano: tu... tu l'hai vista questa cassetta?
BALDAS Fabio: no!
MOGGI Luciano: e allora fattela vede prima che io arri-
vo... ci so
BALDAS Fabio: no ma cosa ci son... sono gli episodi di...
(si accavallano le voci) ...la sto vedendo... guarda la sto
vedendo adesso
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci) c'Š il mani... c'Š
11 mani di coso... c'Š il mani di...
BALDAS Fabio: li so a... li so a memoria!
MOGGI Luciano: eh?... e... e il rigore! (si accavallano le
voci) e quello era rigore e l'espulsione al ventitreesimo di
coso devi dire...
BALDAS Fabio: s !... dopo siccome... no no ma siccome...
cioŠ voglio dire... eh questo lo facciam vedere senza par-
lare dei punti no Luciano perch‚ senn• dobbiamo torna-
re indietro...
MOGGI Luciano: no che punti... no no che punti... no no
BALDAS Fabio: ecco appunto allora siccome... siccome...
MOGGI Luciano: non sanno neppure chi era l'arbitro!...
no io soltanto per dire che... chi si doveva lamentare... non
Š il Cagliari ma la Juventus!
BALDAS Fabio: no no ho capito perfetto su questo non ci
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L'espreSSO II libro nero del calcio
sono dubbi!... no no quello che ti Volevo dire... che sto FA-
RINA bisogna che diciamo... che sti due rigori bisogna...
cioŠ di tre almeno due c'Š ne grandi no?!
MOGGI Luciano: a favore del Livorno!
DALDAS Fabio: no!... uno e uno!
MOGGI Luciano: eh!... quindi mena!
BALDAS Fabio: ecco va bene!
MOGGI Luciano: e mena tranquillo non ti preocc...
BALDAS Fabio: eh questo volevo dire perch‚ poi c'Š
n'eran...
MOGGI Luciano: (siaccavallano le voci) ...sul Milanpuoi
menare eh?
BALDAS Fabio: no perch‚ quelli del Milan... eh... eh lo-
ro ne fan vedere due... uno sicuramente c'era quello di
SHEVCHENKO ma l'altro dir• che non c'era! Almeno
che tu non mi dica che...
MOGGI Luciano: no no non c'era non c'era!
BALDAS Fabio: ecco bon va bŠ!
MOGGI Luciano: era uno a favore uno contro perci• si
eliminano...
BALDAS Fabio: bene appunto!
MOGGI Luciano: si... si... si
BALDAS Fabio: ok!... va bene!... senti eh... niente altro...
eh niente poi ieri sera... se riusciamo a far vedere Roma
Fiorentina ma insomma... sar… tardi per cui... c'Š solo i due
gol annullati uno per parte mah... (si accavallano le voci,
incomprensibile) ...ma si erano buoni... cioŠ... i guardali-
nee
MOGGI Luciano: ( ncomprensibile)
BALDAS Fabio: s s !
MOGGI Luciano: gli assistenti ne combinano (incom-
prensibile)
BALDAS Fabio: e uno c'era... c'era COPELLI e STROC-
CHIA ma...
MOGGI Luciano: COPELLI ne fa di tutti i colori oh!
BALDAS Fabio: e lo so
MOGGI Luciano: e... e l'hanno preso pure per i campio-
nari del mondo ma mo lo faccio cancella io!
BALDAS Fabio: eh ma vedi cioŠ anche tu l ... no l biso-
gna... sai se tu hai piacere bisogna che ci vediamo che par-
liamo un po' anche di... di qualche nome no?! Perch‚...
MOGGI Luciano: ma vieni a trovarmi un giorno porca
puttana
BALDAS Fabio: e lo SO,,, T (i<~ianr> ma vengo s ! Solo che...
adesso con... sono un po' incasinato... ero via per lavoro
in Svizzera adesso la prossima settimana c'Š un turno in-
frasettimanale... la settimana di l… eh... ehh,.. quella in cui
tu non vai in coppa magari ti vengo a trovare dai!
MOGGI Luciano: va bŠ
BALDAS Fabio: senti tu adesso sei... sei gi… per strada do-
ve sei?
MOGGI Luciano: io per strada ma io arrivo prima ma...
arrivo verso le otto e mezza anche prima
BALDAS Fabio: s ma sei... sei ancora a Torino o sei sul
treno?
MOGGI Luciano: senti l'indirizzo qual Š? lo sapete l'idi-
rizzo?
BALDAS Fabio: s via Colico... via Colico!... no via... no
via Colico via...
MOGGI Luciano: Gioacchino Bassi?
BALDAS Fabio: no via... cos'era traversa
MOGGI Luciano: (Ţncomprensibile)
114
BALDAS Fabio: no una traversa di via Aricci! (si bente in
lontananza la voce di una persona che Š in compagnia di
Luciano: questa chiede il numero civico) ...no non c'Š non
c'Š! Il numero civico non c'Š perch‚ viene dopo il venti
MOGGI Luciano: sta al quattordici...
BALDAS Fabio: uh!
MOGGI Luciano: Š quattordici il numero!
BALDAS Fabio: ma tu sci ancora a Torino o sei gi…...
MOGGI Luciano: no no siamo gi… sull'autostrada
BALDAS Fabio: ah bon bon!
MOGGI Luciano: ...senti un po' ehh... fatti da l'indirizzo
preciso e chiamami dai!
BALDAS Fabio: aspetta n'attimo c'Š l'ho qua! Aspetta
n'attimo! Ma poi... che problemi ci hai c'Š una traversa di
via Aricci lo sai eh Š mille volte che vieni qua!
MOGGI Luciano: ma io via Aricci non so mica dov'Š oh!
BALDAS Fabio: tu devi fa la via Padova!... non ce
l'hai il navigatore l ?!
MOGGI Luciano: dacci l'indirizzo giusto dai!
BALDAS Fabio: non ce l'hai il... il navigatore?
MOGGI Luciano: dai e dacci l'indirizzo giusto!
BALDAS Fabio: va bŠ adesso... adesso vedo e poi ti chia-
mo! Aspetta n'attimo!... stai l !., .(chiede l'indirizzo giu-
sto) ...via Belli!
MOGGI Luciano: via?
BALDAS Fabio: Belli... Belli... come noi!
MOGGI Luciano: ah Belli Belli come noi...
BALDAS Fabio: (ride)
MOGGI Luciano: c'Š (incomprensibile) il numero quat-
tordici
BALDAS Fabio: no il numero non c'Š poi tanto vieni den-
tro poi...
MOGGI Luciano: ...tanto so tre... tre... tre passi sono
BALDAS Fabio: esatto!... senti... poi... poi ti dico n'altra
cosa... ma... ma... m'ha scritto l'Uefa...
MOGGI Luciano: s !
BALDAS Fabio: e nell... nella persona di EDBERG (?) per
ricambiare gli auguri m'ha detto che... sperano che arrivi
presto questa nullaosta da parte della... Federazione per-
ch‚ loro sono pronti ad integrarmi!
MOGGI Luciano: s s ma ora lascia sta tanto il quattor-
dici ci lascio di merda proprio...
BALDAS Fabio: va bŠ!
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
BALDAS Fabio: senti ci vediamo qua!
MOGGI Luciano: ok d'accordo!
RAI.DAS Fahio: ok?! Ciao ciao
MOGGI Luciano: ciao ciao
IL PRESIDENTE
DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA
ARBITRI: TULLIO LANESE
Nato a Messina 56 anni fa, direttore di gara di A e B per
17 anni, ed internazionale (nelle due massime serie ha ar-
bitrato complessivamente 300 partite e 28 in campo inter-
nazionale). Successivamente al ritiro dall'attivit… agonista
Š stato delegato UEFA e istruttore degli arbitri europei fi-
no alla sua elezione a presidente dell'Associazione Italia-
na Arbitri avvenuta nel 2000. Ô stato il primo presidente
!
 
[PAGINA 6]
libro nero del calcio
dell'AIA ad essere scelto per elezione - candidato unico al-
la presidenza, votato da 312 elettori su 352 aventi diritto
in rappresentanza delle sezioni italiane. Le risultanze ac-
quisite evidenziano un solido legame che unisce tra loro
1 urtano MOGGI p Tullio I.ANFSE, emergendo una stret-
ta contiguit… di quest'ultimo con gli interessi del primo.
Appare, inoltre, indicativo della natura del rapporto esi-
stente, l'atteggiamento sottomittente e ossequioso dimo-
strato a pi— riprese da LANESE nei confronti di MOGGI,
come rileva tra l'altro, l'accettazione all'insistente richie-
sta di questi di incontrarsi di persona all'Hotel Excelsior
di Reggio Calabria, nella serata dell'incontro del girone di
andata tra Juventus e Reggina "...se vuoi s ... se vuoi s
vengo, Lucia, qual Š il problema?..." (vds prog. 27 uten-
za 33554... - MOGGI Luciano). Le indagini, dunque, ri-
levano un concreto quanto opportunamente occulto coin-
volgimento di LANESE nelle attivit… e negli interessi che
Luciano MOGGI rappresenta, come evidenzia proprio la
vicenda dell'arbitraggio legata al richiamato incontro. In-
fatti, in quella circostanza LANESE rassicura MOGGI di
aver appianato tutto con l'osservatore dell'incontro, il
quale era stato testimone dell'intervento riottoso e intimi-
datorio di MOGGI nei confronti della terna arbitrale; il
presidente dell'AIA riferisce a MOGGI di aver dato dispo-
sizione all'osservatore di sottacere o meglio di fare come
se non ci fosse mai stato negli spogliatoi "...Tu. gli ho det-
to, non c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh... eh... eh...(ride ndr).
giusto?...". L'atteggiamento assunto nella circostanza ri-
leva la portata delle azioni che la compagine pu• mettere
in atto, facendo emergere la spiccata attitudine verso le
forme tipiche della condotta delinquenziali con l'induzio-
ne al silenzio ed all'omissione di chi per dovere Š dovuto
a fare l'esatto opposto. La compartecipazione del LANE-
SE emerge ancora in occasione della riammissione degli
arbitri indagati Luca PALANCA e Marco GARBRIELE,
allorch‚ il predetto avvisa in via esclusiva e soprattutto in
anteprima MOGGI delle determinazioni assunte sul con-
to dei suddetti "...Buonasera !! A titolo informativo le co-
munico......che PALANCA e GABRIELE da domani pos-
sono arbitrare!... Ho fatto un provvedimento persona-
le!..." sottolineando con ci• i suoi meriti nella vicenda, ed
aggiunge poi "...Š giusto... giusto che prima che lo sap-
piano gli altri, lo sappia tu!..."; la notizia fa sfavillare di
entusiasmo l'interlocutore "...Allagrande, vai!!..." (vds
prog. 6115 utenza 33580... - MOGGI Luciano). Ad ulte-
riore suggello del vincolo di LANESE alla compagine di
MOGGI sono anche le cene organizzate a casa di Luigi
PAIRETTO il 2 e il 21 dicembre scorsi, luogo sicuro ocu-
latamente prescelto per essere al riparo da occhi indiscre-
ti. Il commento che il presidente dell'AIA ed il designato-
re PAIRETTO fanno la mattina subito dopo l'incontro
avuto a cena, dove hanno preso parte Luciano MOGGI e
Antonio GIRAUDO, rende perfettamente il quadro delle
relazioni associative esistenti, allorch‚ PAIRETTO riferi-
sce con soddisfazione a LANESE "...infatti... si possa
pensare di lavorare bene...", il quale a conferma dei buo-
ni risultati esclama "...si... si... si!... siamo rimasti che a
met… gennaio, fine gennaio ci vediamo di nuovo! Cos
facciamo un cek!..."; ma ci• che fa trasparire l'effettivo
spessore di quello che Š stato raggiunto tra i conviviali Š
mirabilmente evidenziato da LANESE, a dimostrazione
del motivo tutt'altro che mondano della serata "...va be-
ne Gigi! Noi siamo al caldo!..." (vds prog. 30721 utenza
33575... - LANESE Tullio).
Alle ore 20,17 del 05 novembre u.s. (vds prog. 27 utenza
33554... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI Luciano
chiama il presidente dell'AIA Tullio LANESE, e con tono
di voce confidenziale gli chiede se si trova a Messina ed
avutane conferma, MOGGI chiede al suo interlocutore di
vedersi l'indomani a Reggio Calabria presso l'hotel Excel-
sior (la Juventus il giorno seguente -6.11.2004 - giocher…
a Reggio Calabria contro la squadra locale ndr). LANE-
SE all'invito rivoltogli, con tono di voce sommessa, ri-
sponde "...se vuoi si... se vuoi si vengo, Lucia', qual Š il
problema...". I due si accordano per vedersi all'ora di
pranzo.
Testo Integrale della telefonata prog. 27 del 05.11.04
utenza 33554... Moggi Luciano
MOGGI: Tullio...
LANESE: Pronto...
MOGGI. Urie, come stai??
LANESE: Ohhh... Luciano gioia... Š tutto fatto, te
l'hanno detto no, ho chiamato...
MOGGI: Si, si me l'hanno detto: senti un po'...
LANESE:- Aspetta... c'Š la polizia... Aspetta... Ole... dim-
mi dimmi, dicevi??
MOGGI: Senti un po', ma tu dove sei a Messina??
LANESE: In questo momento si...
MOGGI: Perche non ci vieni a trovare, domani l , all'Ex-
celsior a Reggio Calabria??!!
LANESE: Se vuoi si... se vuoi si vengo, Lucia, qual Š il pro-
blema...
MOGGI: Vieni a trovarci, stai con noi a ora di pranzo...
LANESE: All'ora di pranzo??... va bene all'ora di pranzo,
va bene, mi organizzo e vengo...
MOGGI: All'hotel Excelsior...
LANESE: Ti chiamo, ti chiamo e ti faccio una visita va...
MOGGI: Va buono, ole!!
LANESE: Ciao Gioia, ciao.
MOGGI: Ciao.
Alle ore 13,21 del 6 novembre u.s., (vds prog. 100 utenza
33580... in uso a Luciano MOGGI) LANESE chiama Lu-
ciano MOGGI e lo informa che non potr… recarsi all'in-
contro, il quale replica con insistenza che potr… raggiun-
gerlo anche dopo ed alla fine LANESE cede alla perseve-
ranza del suo interlocutore, replicando a sua volta che
prover… a raggiungerlo.
Testo Integrale della conversazione prog. 100 del
06.11.04 utenza 33554... Moggi Luciano
LUCIANO: Pronto...
TULLIO: Luciano?? Tullio!!!
LUCIANO: UhŠ, dove sei?
TULLIO: Gioia, non ce la faccio a venire a pranzo, per-
ch‚ c'ho un problema...
LUCIANO: T'aspetto dopo per• Š!!!!
TULLIO: E... e... ti spiego, io ho un funerale e poi potrei
venire, per• quando andate via voi da l…??
LUCIANO: Noi andiamo via da qui alle sei e quaranta-
cinque, quindi t'aspetto dai...
TULLIO: Va bene, ora vediamo forza, perch‚ io ho un
problemino ora va. Ma tu domani non sei ancora l , par-
tite stanotte???
LUCIANO: No, io parto, vado a Napoli, vado a Napoli...
comunque fatti sent dopo dai, ma ma cerca di venire dai
115
 
[PAGINA 7]
L'espresso II libro nero del calcio
ci facciamo na chiacchierata...
TULLIO: Luciano lo sai, io non mi tiro mai indietro, ma,
siccome sono mancato una settimana, e da marted devo
andare con Berlusconi, Carraio...
LUCIANO; Se c'hai grossi problemi no, se ce la puoi fare
ci fa piacere...
TULLIO: No, no, ...ma c'Š pure Antonio??
LUCIANO: C'Š!!
TULLIO: E lo sai, ora ti chiamo quando finisco... ti chia-
mo io...
LUCIANO: Ok, d'accordo...
TULLIO: Ciao un abbraccio...
LUCIANO: Ciao.
TULLIO: Ciao.
Il 10 novembre u.s. alle ore 11,15 (vds prog. 2528 utenza
33554... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI chiama LA-
NESE, il quale lo richiamer….
Testo Integrale della teletonata prog. 2528 del 10.11.04
utenza 33554... Moggi Luciano
LANESE Tullio: Pronto!
MOGGI Luciano: Tullio!
LANESE Tullio: ti posso chiamare io fra cinque minuti!?
MOGGI Luciano: dai!
LANESE Tullio: ti devo parlare grazie! Ciao
Alle successive ore 13.04 (vds prog. 2575 utenza 33554...
in uso a Luciano MOGGI) Tullio LANESE, facendo segui-
to a quanto segnalato nella precedente conversazione,
chiama Luciano MOGGI. La conversazione conferma, in
modo perentorio, l'assoluta commistione ed l'azione di-
retta sul sistema arbitrale esercitata da MOGGI a tutela
degli interessi che rappresenta; in particolare, gli interlo-
cutori fanno riferimento all'incontro Reggina-Juventus,
evidenziando il consolidato rapporto esistente tra i due. Il
presidente dell'Associazione italiana arbitri, infatti, nel
corso della conversazione in esame riferisce a MOGGI di
essere a conoscenza della vicenda di Reggio Calabria - poi-
ch‚ informato dall'osservatore - e di aver, evidenziando
positivamente la sua opera in questo, provveduto ad eli-
minare ogni problema con lo stesso dandogli disposizio-
ne di sottacere in merito o meglio di fare come se non ci
fosse mai stato negli spogliatoi "...Tu. gli ho detto, non
c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh... eh... eh...(r de ndr). giu-
sto?...". Comportamento questo che fa emergere la spic-
cata attitudine a forme di condotta delinquenziali con l'in-
duzione al silenzio ed all'omissione di chi per dovere Š do-
vuto a fare l'esatto opposto; costrizione, dunque, ad at-
teggiamenti tanto omertosi, quanto alteranti la realt… dei
fatti, addirittura li cancellano come se non fossero mai ac-
caduti. La conversazione con LANESE Š ancora per
MOGGI un'occasione per dichiarare la fermezza del com-
portamento tenuto e la durezza degli avvertimenti fatti al-
la terna arbitrale ".. .E ma gliene ho dette di tutti color
e... (...) ...a lui e agli assistenti...". Pacifico e consolida-
lo dalle tunnel essenze, Š il appoi tu esistente da i due tan-
to che LANESE, appreso da MOGGI che il 17 novembre
p.v. questi sar… a Messina per l'incontro della nazionale di
calcio, lo invita a casa sua "...E stiamo insieme, vieni a
casa mia caso mait aoh ... " aggiungendo che casa sua Š il
posto migliore per vedersi "...stiamo un po' a casa mia
che Š meglio, guarda...". A conferma ulteriore della soli-
dit… del rapporto Š anche la richiesta di LANESE per del
le magliette della Juventus "...Ti volevo dire, oggi c'Š un
mio amico l…, gli puoi dare un... un paio di magliette per,
peri miei figli?..." alla quale MOGGI si rende subito di-
sponibile "...Si hai voglia, hai voglia...".
Testo Integrale della telefonata prog. 2575 del 10.11.04
utenza 33554... Moggi Luciano
LUCIANO: Rimani ma... cinque minuti eh!!!
LANESE; Eh! Lo so gioia e ho avuto una riunione qua un
minuto (Inc.).
LUCIANO: Che Š successo?
LANESE; No!!! Per la storia dei fumatori^ perch‚ dobbia-
mo dare la circolare che... c'Š... questa disposizione di
Carraro a tutti gli arbitri di tutte le categorie. Ti avevo
chiamato perch‚ ieri ho visto questo stronzo del papa.
LUCIANO: Eh!.
LANESE: Eh. Lui addirittura vorrebbe pi— di quanto si Š
de... (Inc.), guarda io intanto c'Š sta cosa se tu eri presen-
te, taccio in modo di farti salire al 100%, per altre cose ne
parliamo pi— in la. Perch‚ gli ho fatto capire che non se le
merita, non si fa, perch‚ mi ha rotto i coglioni, guarda io.
LUCIANO: (Inc.).
LANESE: Perch‚ io... non ti quello che ho vissuto in tele-
visione, ero incazzato come una belva.
LUCIANO: E una cosa incre... Š... Š... era una cosa incre-
dibile.
LANESE: Lo so, non mi dire, cioŠ io so tutto perch‚ l'os-
servatore Š un mio amico e m'ha detto che t'ha visto en-
trare, cosa gli hai detto, dice io che devo fare? Tu, gli ho
detto, non c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh... eh... eh... (ride),
giusto?
LUCIANO: E ma gliene ho dette di tutti i colori e...
LANESE: Lo so, lo so, so tutto (Inc.)
LUCIANO: A lui agli assistenti... (Inc.)
LANESE: Io la prossima settimana vengo perch‚ ti voglio
parlare personalmente, senti ho bisogno na cortesia, og-
gi...
LUCIANO: Ma e... mercoled , tieni conto che io so a Mes-
sina pe... con la Nazionale.
LANESE: Ah vieni!
LUCIANO: (Inc.)
LANESE: (Inc.) E stiamo insieme, vieni a casa mia caso
mai aoh!
LUCIANO: Ci organizziamo.
LANESE: Stiamo un po' a casa mia che Š meglio, guarda.
LUCIANO: Va bene va.
LANESE: Ti volevo dire, oggi c'Š un mio amico l…, gli puoi
dare un..., un paio di magliette per, per i miei figli?
LUCIANO: Si hai voglia, hai voglia.
LANESE: (Inc.) Gli dai, gli dici guarda questo lo conse-
gni...
LUCIANO: Digli che venga a nome tuo qui...
LANESE: Lui lo sa...
LUCIANO: ...In sede nel pomeriggio.
LANESE: No!!! Ma Š coso, l'assistente (Inc.) nel capo lo
vedi.
LUCIANO: Ah!!! Va bene, va bene (Inc.)
LANESE: Andrea.
LUCIANO: S , s (Inc.)
LANESE: Bravo, bra... e gli dai quattro, cinque magliet-
te vedi tu gioia...
LUCIANO: Me la vedo io, me la vedo.
LANESE: Grazie. Un abbraccio.
Ufi
 
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Il libro nero del calcio L'espresso
LUCIANO: Ciao.
LANESE: Ciao, ciao, ciao.
Lo stretto vincolo esistente tra MOGGI e LANESE si ap-
palesa nella sua globalit… nella conversazione intercettata
Ţ'II novembre u.s. alle ore 21,02 (vds prog. 3393 utenza
33575... in uso a Tullio LANESE) in cui LANESE viene
chiamato dalla figlia GIORGIA, la quale gli chiede il pal-
lone con cui la Juventus sta giocando, ed il predetto rassi-
cura la figlia nel procurarle quanto richiesto, significando
che si rivolger… direttamente a MOGGI. Sempre LANE-
SE, proseguendo, informa la figlia che il mercoled
17.11.2004, in occasione della partita che la Nazionale
italiana disputer… a Messina, ha invitato Luciano MOG-
GI a pranzo a casa loro.
Testo integrale della telefonata prog. 3393 del 11.11.04
utenza 33575... Lanese Tullio
OMISSIS: GIORGIA chiama Tullio LANESE e dice:
GIORGIA: Tullio? Ti fai dare il pallone con cui sta gio-
cando la Juve? Quello viola e giallo!
LANESE Tullio: ...glielo dir•!
GIORGIA: ...Š un pallone nuovo, Š la prima volta che lo
mettono sul campo quello di stasera! Ô un pallone della
Nike viola e giallo!
LANfcSfc lulho: Vabbe, glielo dir•... mercoled me lo fac-
cio dare da Luciano!
GIORGIA: Va bene, ciao!
LANESE luliio: ...tanto viene mercoled a Messina!
GIORGIA: Chi?
LANESE Tullio: ...eh, gli avevo detto se voleva mangiare
a casa!
GIORGIA: ...ma chi? Non ho capito chi?
LANESE Tullio: ...Luciano MOGGI!
GIORGIA: ...eh! E non vuole?
LANESE Tullio: SI!
GIORGIA: S ?
LANESE Tullio: Eh, ora vediamo! Poi ne parliamo dome-
nica!
GIORGIA: Va bene! Ciao!
LANESE Tullio: Ciao!
Lo scorso 9 dicembre alle ore 19,04 (vds prog. 6115 uten-
za 33580... in uso a Luciano MOGGI), LANESE pensa be-
ne di telefonare a Luciano MOGGI per informarlo, utiliz-
zando uri tonp di vpce entusiastica ma sempre reverenzia-
le nei confronti del suo interlocutore tanto che addirittu-
ra usa il formale lei, che "...BuonaseraHA titolo informa-
tivo le comunico,,,,,, che PALANCA e GABRIELE da do-
mani possono arbitrare!... Ho fatto un provvedimento
personale!... " sottolineando con ci• i suoi meriti nella vi-
cenda. MOGGI a tale notizia, risponde, con tono di vpce
giubilante e dimostrando tutto il suo interesse nella vicen-
da giudiziaria dei due arbitri "...allagrande, vai!...Trop-
po forte... troppo forte!..." e LANESE di contro sottoli-
nea che "...Š giusto... giustu che prima che lo sappiano
gli altri, lo sappia tu!..." e ci• a dimostrazione del pote-
re diretto che MOGGI esercita sul sistema arbitrale. Pro-
seguendo nella conversazione ancora una volta MOGGI
esprime tutto il suo entusiasmo per quanto comunicatogli
"...Allagrande, vai !!..." tanto che LANESE, quasi a cer-
care conferme del suo operato ed un premio per la deci-
sione assunta, aggiunge "...fai tu!..." e MOGGI imme-
diatamente mostra la sua gratitudine invitando LANESE
ad un incontro, infatti, i due si accordano per vedersi l'in-
domani nel corso della cena che si terr… a Milano ed orga-
nizzata dalla CAN di A e B per gli auguri natalizi con i di-
rigenti di tutte le societ… di calcio professionistiche. I due,
poi, su invito sempre di MOGGI, si incontreranno per gli
auguri personali "...poi noi prendiamo le...(ine) ...per
farci gli auguri, ehg comunque .'..." ricevendo la pronta
conferma da LANESE il quale fissa anche una data com-
presa tra il 21 ed il 23, data comunque da confermare.
Testo Integrale della telefonata prog. 6115 del 09.12.04
utenza 33580... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Fronti!!
LANESE Tullio: Buonasera!! A titolo informativo le co-
munico...
MOGGI Luciano: ...uhh...
LANESE Tullio: ...che PALANCA e GABRIELE, da do-
mani possono arbitrare!... Ho fatto un provvedimento
personale!
MOGGI Luciano: ...Alla grande, vai!... Troppo forte...
troppo forte!
LANESE Tullio: ,..Š giusto... p giusto che prima che lo
sappiano altri, lo sappia anche tu!
MOGGI Luciano: ...Alla grande, vai!!
LANESE Tullio: Fai tu!
MOGGI Luciano: Senti un po', quando ci vediamo, ma
domani ci vediamo noi, no?
LANESE Tullio: Come no? S , s , s !
MOGGI Luciano: Uh!
LANESE Tullio: Io pensavo...
MOGGI Luciano: ...poi noi prendiamo le... (ine.) per far-
ci gli auguri, eh, comunque!
LANESE Tullio: S , s , ...dico se tu non parti, dal 21 al 23
ci possiamo anche... vengo e facciamo colazione insieme!
Per•... dipende da te, io non lo so!
MOGGI Lucianu: Ci vediamo mcuiO... vai!
LANESE Tullio: Va bene! Ne parliamo domani!
MOGGI Luciano: Ora ci parliamo domani e ci mettiamo
d'accordo!
LANESE Tullio: Va bene! Ti abbraccio.
MOGGI Luciano: Vabb•!
LANESE Tullio: Glielo dici tu ad Antonio?
MOGGI Luciano: S , s , ci penso io!....Ciao, ciao!
Luciano MOGGI organizza un incontro a cena per gli au-
guri natalizi, che si svolger… presso l'abitazione del desi-
gnatore PAIRETTO ove andr… anche LANESE; il luogo
dell'incontro, come emerge dalle stesse conversazioni, Š
ritenuto assolutamente "sicuro" dai conviviandi, al ripa-
ro da occhi indiscreti. L'organizzazione della cena era, pe-
raltro, gi… emersa nella conversazione segnalata al prog.
6115 del 9 dicembre u.s. intervenuta tra MOGGI ed il LA-
NESE, in cui i due, dopo aver affrontato l'argomento del-
la riabilitazione degli arbitri Luca PALANCA e Marco
GABRIELE, pianificano il futuro incontro "...poi noi
prendiamo le... (ine) ...per farci gli auguri, eh comunque
.'..." fissando anche una possibile data compresa tra il 21
ed il 23 dicembre. Il 17 dicembre u.s. alle ore 13,06 (vds
prug. 27837 ulciua 33575... in uso a Tullio LANESE) LA-
NESE chiama MOGGI per chiedergli quattro biglietti per
la partita che la squadra bianconera disputer… a Torino
contro il Milan il 19.12.2004, ricevendo la pronta dispo-
nibilit… da parte del DG bianconero, stabilendo le moda-
lit… con cui gli amici di LANESE ritireranno i predetti ta-
gliandi.
117
 
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L'espresso II libro nero del calcio
LANESE poi proseguendo, informa MOGGI che per il lo-
ro incontro "... marted io sto portando, va bene, delle co-
se che faranno piacere a tua moglie ed a ANTONIO '.... ".
Prima di concludere LANESE chiede a MOGGI delle ca-
sacche bianconere per il figlio.
Testo Integrale della telefonata prog. 27837 del 17.12.04
utenza 33575... Lanese Tullio
OMISSIS: LANESE chiama MOGGI Luciano. Commen-
tano il prossimo impegno della Juventus col Real Madrid.
Poi LANESE chiede a Moggi alcuni biglietti :
LANESE Tullio: ...senti gioia, ti posso chiedere, domani
verrebbero questi miei amici...
MOGGI LUCIANO: ...eh!
LANESE Tullio: ...ehm... sono 4!
MOGGI LUCIANO: Eh!
LANESE Tullio: ...se tu glieli vai a lasciare in una busta la
mattina vengono in societ…?
MOGGI LUCIANO: ...in Tribuna Ovest 1ř va bene? Ô nu-
merata eh? ...Š vicina alla Tribuna nostra, eh?
LANESE Tullio: S ... s ... s ... s ! S s !
MOGGI LUCIANO: Ok!
LANESE Tullio: Si chiama GROSSO...
MOGGI LUCIANO: ...aspetta un attimo, aspetta! Scusa-
mi...
LANESE Tullio: Noi... noi ci... noi ci vediamo...
MOGGI LUCIANO: ...marted !
LANESE Tullio: ...marted , s !
MOGGI LUCIANO: ...marted sera! Aspetta un attimo,
eh?... omissis... ( Moggi si fa passare su un'altra linea la se-
gretaria LELLA )... dimmi Tullio, a nome di chi?
LANESE Tullio: ...Antonello... GROSSO!
MOGGI LUCIANO: ...GROSSO?
LANESE Tullio: ...s , s , come uno che pesa molto!
MOGGI LUCIANO: Allora, 4 Tribune Ovest 1ř anello!
LANESE Tullio: S !
MOGGI LUCIANO: Antonello GROSSO, accrediti!
LANESE Tullio: Lui viene domani mattina!
MOGGI LUCIANO: Glieli faccio mettere agli accrediti,
Tullio?
LANESE Tullio: S , s ! Ah! Agli accrediti? Non vorrei che
poi... una volta sono rimasti fuori che non li hanno tro-
vati!
MOGGI LUCIANO: Eh, io... se vengono prima...
LANESE Tullio: ...se vengono domani mattina in socie-
t…?
MOGGI LUCIANO: ...se vengono prima...
LANESE Tullio: ...domani mattina o stasera...
pomeriggio... (ine.)
MOGGI LUCIANO:...ma allora, scusa, falli ven domat-
tina in sede alla Juventus, trovano a Lella o Claudia!
LANESE Tullio: Bravo! Chi trovano?
MOGGI LUCIANO: Trovano Claudia!
LANESE Tullio: Claudia, va bene!
MOGGI LUCIANO: Ô meglio far cos allora, perch‚ sia-
mo sicuri che li prendono!
LANESE Tullio: Va bene! Senti, Luciano, una cortesia!
MOGGI LUCIANO: Dimmi!
LANESE Tullio: Marted io sto portando, va bene, delle
cose che faranno piacere a tua moglie ed ad Antonio!
MOGGI LUCIANO: Grazie!
LANESE Tullio: Ti volevo dire, mi puoi fare avere... per-
ch‚ mio figlio mi chiedeva una maglietta di JBRA...
BRA... BRAIMOVIC, come si chiama, ed EMERSON!
MOGGI LUCIANO: Si vabbŠ, basta che me lo dici,...te...
luned te faccio prepara tutto!
LANESE Tullio: Va bene! Va bene!
MOGGI LUCIANO: Ti faccio fa ehm IBRAIMOVIC ed
anche qualche altro!
LANESE Tullio: ...viene pure mia moglie, eh?
MOGGI LUCIANO: Va bene! Ok!
LANESE Tullio: Va bene! Ok! Ci vediamo! In bocca al lu-
po!
MOGGI LUCIANO: Ciao!
LANESE Tullio: Ci sentiamo, poi, domenica!
MOGGI LUCIANO: D'accordo, ciao, ciao! Ciao!
Il 21 dicembre u.s. alle ore 20,49 (vds prog. 30687 uten-
za 33575... in uso a Tullio LANESE) viene intercettata
una conversazione tra LANESE ed Antonio GIRAUDO
(amministratore delegato della F. C. Juventus ndr) in cui
si ha la conferma dell'effettivo svolgimento della cena e
della partecipazione anche del predetto GIRAUDO. Infat-
ti, LANESE chiama GIRAUDO per chiedergli "...ma...
ma quando vieni ?,.." e questi risponde che "...eh, ho do-
vuto prendere LUCIANO, sai come Š un po' lento!...
...siamo l fra 6-7 minuti /...".
Testo integrale della telefonata prog. 30687 del 21.12.04
utenza 33575... Lanese Tullio
GIRAUDO ANTONIO: Pronto?
LANESE Tullio: ANTONIO? ...Tullio!
GIRAUDO ANTONIO: Ciao, Tullio!
LANESE Tullio: Ciao, ma ...ma quando vieni?
GIRAUDO ANTONIO: Eh, ho dovuto prendere LUCIA-
NO, sai come Š un p• lento!
LANESE Tullio: ...Ahhh...
GIRAUDO ANTONIO: ...siamo l fra 6-7 minuti!
LANESE Tullio: Va bene! Ciao, ciao, ciao!
GIRAUDO ANTONIO: Ok! Ciao!
Alle ore 00,34 dello scorso 22 dicembre (vds prog. 30714
utenza 33575... in uso a Tullio LANESE), viene intercet-
tata una conversazione dalla quale emerge la conferma
dell'avvenuta cena presso l'abitazione di PAIRETTO, cir-
costanza questa, che poi emerger… successivamente anco-
ra in maniera pi— evidente. La moglie di LANESE, LAL-
LA (diminutivo di ITALIA), utilizzando il cellulare del co-
niuge, chiama il figlio GIANMARCO, il quale mostran-
do di essere al corrente degli illustri partecipanti alla cena
dei genitori, Š desideroso di conoscere i particolari della
cena ed i nominativi dei conviviali, ricevendo per• una ri-
sposta vaga dalla mamma che usa assoluta cautela nel pro-
nunciare luoghi e nomi "...no, niente c'Š stata questa ce-
na, questa cosa, ehm......poi te lo dico no ?... uh...". Il
figlio, ciononostante, insiste ancora "...vabbŠ!Ehm... ma
niente, novit…... cose..." e la mamma utilizzando la cau-
tela gi… prima segnalata e rispondendo a monosillabi, ag-
giunge "...uh... abbiamo chiesto del... (ine) ...sul puff
della FIAT, ma non..." interrompendosi ben presto ed al-
la successiva richiesta di chiarimenti del ragazzo, la don-
na replica "...no, ma tuo padre dice s , che ci sa arriva-
re!...'" cambiando poi l'argomento della conversazione; il
figlio ritornando sull'argomento della cena chiede alla
mamma se s'era annoiata e la donna oltre a rispondere af-
fermativamente, aggiunge anche che non erano presenti
altre donne, anzi "...s , la moglie di questo qua, ma...
ma... niente, infatti figurati, pur di ingannare il tempo
118
 
[PAGINA 10]
Il libro nero del calcio L'espresso
mi sono messa a fare la cucina con lei!... " riferendosi, co-
me emerso dalla ricostruzione, alla moglie del PAIRET-
TO. L'apparecchio cellulare, poi, viene passato al LANE-
SE, il quale informa il figlio di avere il pallone con tutte le
firme e che domani provveder… a ritirare il resto del mate-
riale richiesto; alla domanda del ragazzo se tutto era a po-
sto, LANESE scoppia in una fragorosa risata tanto che al-
la successiva richiesta da parte del figlio del perch‚ rides-
se, aggiunge "...non... sto ridendo di gioia !..." interrom-
pendo la conversazione.
Testo Integrale della telefonata prog. 30714 del 22.12.04
utenza 33575... Lanese Tullio
LANESE Gianmarco: Papi?
LALLA: Giammy?
LANESE Gianmarco: Mamma, che fai?
LALLA: Niente , siamo in albergo e ci stiamo coricando.
LANESE Gianmarco: Quindi?
LALLA: Niente, tu che fai?
LANESE Gianmarco: ...no, dimmi!
LALLA: ...della poltrona?
LANESE Gianmarco: ...ah?
LALLA: ...della poltrona?
LANESE Gianmarco: ...no, del... del resto...
LALLA: ...no, niente c'Š stata questa cena, questa cosa,
ehm...
LANESE Gianmarco: ...ma con chi?
LALLA: ...poi te lo dico no?... Uh...
LANESE Gianmarco: ...vabbŠ! Ehm... ma niente, novi-
t…... cose...
LALLA: ...no, niente, niente...
LANESE Gianmarco: ...Uh...
LALLA: ...Uh... abbiamo chiesto del ... (ine.) ...sul puff
della Fiat, ma non...
LANESE Gianmarco: ...non sanno come?
LALLA: ...no, ma tuo padre dice s , che ci sa arrivare!
LANESE Gianmarco: Come?
LALLA: ...ah , non lo so! ...Tu dove sei?
LANESE Gianmarco: A casa di Glory!
LALLA: ...Uh, che fate?
LANESE Gianmarco: ...niente stiamo a gioca, tra un p•
iniziamo a giocare!
LANESE Gianmarco: ...Uh... ho capito! Tutto a posto?
Ma ti sei annoiata?
LALLA: S , abbastanza!
LANESE Gianmarco: Veramente?
LALLA: ...e che dovevo fare? Uh... comunque!
LANESE Gianmarco: ...perch‚ donne non ce ne erano?
LALLA: ...s , la moglie di questo qua, ma... ma... nien-
te, infatti figurati, pur di ingannare il tempo mi sono mes-
sa a fare la cucina con lei!
LANESE Gianmarco: ...casa?
LALLA: ...eh?
LANESE Gianmarco: ...casa?
LALLA: ...di quello della moglie...
LANESE Gianmarco: ...bella?
LALLA: ...no, normale...
LANESE Gianmarco: ...veramente?
LALLA: ...Uh...
LANESE Gianmarco: Mh…! Ho capito!
LALLA: ...Vuoi a papa?
LANESE Gianmarco: S certo!
LALLA: Buonanotte!
LANESE Gianmarco: Buonanotte... ( Omissis. Gianmar-
co si saluta con la mamma e riferisce un messaggio da par-
te di Federica che gli sta affianco. Poi parla col padre )
LANESE Tullio: ...II pallone ce l'ho in borsa!
LANESE Gianmarco: ...giallo e blu?
LANESE Tullio: ...con le firme di tutti!
LANESE Gianmarco: ...ah... bello ! Va bene!... E basta?
LANESE Tullio: ...domattina devo passare.
LANESE Gianmarco: ...ehm... ma tutto a posto?
LANESE Tullio: ...eh...
LANESE Gianmarco: ...perch‚ ridi?
LANESE Tullio: ...non sto ridendo gioia!
LANESE Gianmarco: VabbŠ!
LANESE Tullio: Ok! Ci vediamo domani!
LANESE Gianmarco: Un bacio!
LANESE Tullio: Ciao!
LANESE Gianmarco: Buonanotte!
Alle successive ore 10,05 (vds prog. 30721 utenza
33575... in uso a Tullio LANESE) LALLA, utilizzando
l'utenza del marito, chiama la figlia GIORGIA, la quale,
come il fratello GIANMARCO, si mostra desiderosa di
conoscere l'esito della cena in argomento; la mamma, for-
nendo ulteriore conferma a quanto gi… emerso nella con-
versazione precedentemente segnalata, risponde "...gi…
l'ho detto, ho lavato i piatti insieme alla signora PAI-
RETTO!..." venendo quasi derisa dalla figlia che aggiun-
ge anche "...vabbŠ, buono!... e la signora MOGGIA ?...
(ride) ..." ricevendo risposta negativa ed alla successiva
richiesta se c'era Luciano MOGGI risponde affermativa-
mente.
Testo integrale della telefonata prog. 30721 del 22.12.04
utenza 33575... Lanese Tullio
FIGLIA: Pronto?
LALLA: Hei, gi•?
FIGLIA: Eh, mamma!
LALLA: Dove sei ?
FIGLIA: In ufficio!
LALLA: Niente stiamo ... (ine.) per andarcene!
FIGLIA: Come Š stata?
LALLA: Che cosa?
FIGLIA: ...la cena... che avete fatto ieri?
LALLA: ...gi… l'ho detto, ho lavato i piatti insieme alla si-
gnora PAIRETTO!
FIGLIA: Hai lavato i piatti?
LALLA: S ! Che dovevo fare?
FIGLIA: Sei arrivata fino a Torino per lavare dei piatti?
Non ne avevi a casa tua?
LALLA: ...s , s ...
FIGLIA: ...vabbŠ, buono!... E la signora MOGGIA? ... ri-
de ...
LALLA: ...non c'era nessuno!
FIGLIA: ...neanche lui?
LALLA: ...s , s ...
FIGLIA: ...mamma , ti sento strana, veramente...
LALLA: poi... poi ne parliamo!
FIGLIA: ...come?
LALLA: ...poi ne parliamo! Ciao!
FIGLIA: VabbŠ, ciao!
LALLA: Ciao!
La stessa mattinata, quella seguente al giorno della cena,
alle successive ore 11,52 (vds prog. 31072 utenza 33575...
in uso a Tullio LANESE) LANESE chiama PAIRETTO ed
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L'espresso II libro nero del calcio
i due commentano l'esito dell'incontro alla cena in argo-
mento, mostrandosi entrambi alquanto soddisfatti dei ri-
sultati raggiunti tanto che PAIRETTO esclama "...infat-
ti... si possa pensare di lavorare bene...". L ANESE di con-
tro informa il designatore sull'accordo per futuri incontri
"...s ... s ... s !... siamo rimasti che a met… gennaio, fine
gennaio ci rivediamo di nuovo!... cos facciamo un
ceck..." trovando d'accordo il PAIRETTO, il quale sotto-
linea anche "...s , s , s !... ogni tanto... s , guarda tanto
non ci sono problemi......andiamo su... (ine.) ...da me Š
tranquillo, ...non ci sono proprio problemi... di niente...
...per starsene tranquilli..." riferendosi ovviamente alla
sua abitazione che Š da considerasi un posto assolutamen-
te tranquillo e sicuro, ovvero lontano da occhi indiscreti,
per incontrarsi. LANESE oltre a fornire il suo assenso,
rappresenta, utilizzando una allegoria, il buon andamen-
to del rapporto instaurato "...va bene, GIGI !... noi sia-
mo al caldo..." anche se il PAIRETTO sottolinea "...eh,
loro hanno un po' il dente avvelenato, l , eh ?..." e rice-
vuto il consenso dal suo interlocutore aggiunge "...prima
o poi, sai, si scopre sempre......quando uno non Š corret-
to..."
Testo Integrale della telefonata prog. 31072 del 22.12.04
utenza 33575... Lanese Tullio
OMISSIS: Tullio LANESE chiama Gigi PAIRETTO e si
fa dare il numeri della moglie per farla contattare dalla sua
signora. Gigi gli fornisce il numero cellulare 33562...
Poi LANESE dice:
LANESE Tullio: ...Tutto ok?
GIGI PAIRETTO: S ! Tutto molto bene! No, ieri molto
bene! Io...
LANESE Tullio: ...no, no... (ine).
GIGI PAIRETTO: ...s ... s ... s , chiaramente credo che...
che abbia...
LANESE Tullio: ...che sia tranquillo... immagino...
GIGI PAIRETTO: ...s ! Infatti!
LANESE Tullio: ...senza problemi!
GIGI PAIRETTO: ...infatti... si possa pensare di lavora-
re bene...
LANESE Tullio: ...s ... s ... s !... Siamo rimasti che a me-
t… gennaio, fine gennaio ci rivediamo di nuovo! ...cos fac-
ciamo un ceck!
GIGI PAIRETTO: S , s , s ! ...ogni tanto... s , guarda tan-
to non ci sono problemi...
LANESE Tullio: ...s , s , s ...
GIGI PAIRETTO: ...andiamo su... (ine.) da me Š tranquil-
lo, ...non ci sono proprio problemi... di nente...
LANESE Tullio: ...s ... s ... s ... di niente... s ... s ... s ...
GIGI PAIRETTO: ...per starsene tranquilli...
LANESE Tullio: ...bravo, bravo.
GIGI PAIRETTO: ...infatti... infatti...
LANESE Tullio: ...Va bene, Gigi! ...Noi siamo al caldo...
GIGI PAIRETTO: ...Eh, loro hanno un po' il dente avve-
lenato, l , eh?
LANESE Tullio: Eh, lo so, ma...
GIGI PAIRETTO: Š un (ine.) sai?
LANESE Tullio: ...Š, no, Š logico!
GIGI PAIRETTO:... prima o poi, sai, si scopre sempre...
LANESE Tullio: ...tutto! Tutto! ...Quando uno non
...non Š...
GIGI PAIRETTO: ...quando uno non Š corretto...
LANESE Tullio: ...bravo, bravo...
GIGI PAIRETTO: ...cos , in senso assoluto, prima o poi
viene fuori, eh?
LANESE Tullio: ...ah... ah... s ! S , s , senza dubbio!...Va
bene!
GIGI PAIRETTO: Bene?
LANESE Tullio: Ok! Ci aggiorniamo!
GIGI PAIRETTO: Un abbraccio!
LANESE Tullio: Ciao!
GIGI PAIRETTO: A presto, allora! Ciao, ciao, ciao!
LANESE Tullio: Ciao, ciao!
Ô opportuno segnalare che ulteriore riscontro della cena
organizzata presso l'abitazione di PAIRETTO, sita in Ri-
voli (TO), tra il predetto, LANESE, MOGGI e GIRAU-
DO, emerge dall'esame del tabulato (cartellini TRS) della
cella agganciata dalle utenze cellulari intercettate ed in
uso rispettivamente a Luigi PAIRETTO, Luciano MOG-
GI e Tullio LANESE. Infatti, le utenze in uso a PAIRET-
TO (33581...), LANESE (33575...) e MOGGI (33580.../
dalle ore 20,45 circa alle ore 22,15 circa, agganciano tut-
te la stessa cella, ovvero quella avente codice 22201... - in-
dicativo provinciale Rivalta-Grugliasco (interporto city)
sne - localit… Torino Tettineirotti, che risulta proprio la
cella, come dimostrato dall'attivit… intercettiva nel suo
complesso, che serve l'abitazione del PAIRETTO. Le due
conversazioni che seguono sono da correlarsi strettamen-
te alla cena di cui alle precedenti conversazioni ed ancora
una volta fanno emergere il vincolo che lega LANESE a
MOGGI. Infatti, alle ore 09,59 del 22 dicembre u.s. (vds
prog. 13833 utenza 33554... in uso a Luciano MOGGI)
LANESE telefona a MOGGI, il quale, appena riconosciu-
to il suo interlocutore, lo rassicura "...allora, ascolta,
adesso ti faccio preparare la roba. Aspetta un attimo, lo
faccio in diretta. Cos te quando passi..." e mettendo in
attesa LANESE, utilizza un'altra utenza cellulare ed im-
partisce disposizioni alla segretaria CLAUDIA per farle
preparare la borsa da consegnare a LANESE, come emer-
ge dalla successiva conversazione di seguito riportata.
Proseguendo MOGGI riprende la conversazione con LA-
NESE rassicurandolo sulla preparazione dei regali da par-
te della sua segretaria ed aggiunge "...e poi ci sentiamo
dopo le ferie!..." e ricevuta risposta positiva aggiunge an-
che "...oh, mi sembra bene, no?..." e LANESE, dimo-
strando perfetta reciprocit… con il suo interlocutore in
quanto capisce immediatamente l'oggetto della conversa-
zione, lo tranquillizza sul punto fornendo la sua ampia di-
sponibilit… "...no, no, tutto tranquillo!... (ine.) tranquil-
lo! Stai tranquillo che c'Š il massimo della collaborazio-
ne!..." ripetendo pi— volte tale frase, tanto che MOGGI
aggiunge "...Ż", no, no, ma mi... dico: mi sembra tutto be-
ne insomma...".
Testo Integrale della telefonata prog. 13833 del 22.12.04
utenza 33554... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Pronto?
LANESE TULLIO: Buongiorno!
MOGGI Luciano: Allora, ascolta, adesso ti faccio prepa-
rare la roba. Aspetta un attimo, lo faccio in diretta. Cos
te, quando passi...
LANESE TULLIO: ...Lu... LUCIANO? Se lo fai mettere
in portineria cos io passo velocemente.
MOGGI Luciano: ...tranquillo, aspetta un attimo.
...Aspetta.
MOGGI lascia in attesa il suo interlocutore originarioi
130
 
[PAGINA 12]
libro nero del calcio L'espresso
facendosi sentire dallo stesso si mette in contatto, da altra
utenza, con la sua segretaria CLA UDŢ A, alla quale da le
seguenti disposizioni:
MOGGI Luciano: Eh... Claudia?.... Faccia una borsa, ma
rapida per•, per il signor LANESE, ...ehm... con... gli
mette, ehm... 6 maglie... 8 maglie gli mette... 8 maglie e...
e... poi qualche... dei gagliardetti e che ne so.... una bella
borsa! Gliela mette i portineria perch‚ lui tra un quarto
d'ora, 20 minuti, passa da l ... Ok!... si deve chiamare e
dire che (ine.) ...Eh?... aspetti un attimo, aspetti!
MOGGI si rivolge nuovamente a LANESE, dicendo: Al-
lora, noi rimaniamo intesi cos . Tu puoi andare a prender-
la, Tullio, l tra un quarto d'ora. E poi ci sentiamo dopo le
ferie!
LANESE TULLIO: S , s , senza dubbio!
MOGGI Luciano: Oh, mi sembra bene, no?
LANESE TULLIO: No, no, tutto tranquillo! (ine.) tran-
quillo! Stai tranquillo che c'Š il massimo della collabora-
zione!
MOGGI Luciano: Come?
LANESE TULLIO: II massimo della collaborazione!
MOGGI Luciano: Omissis. Moggi si rivolge nuovamente
alla sua segretaria rimasta in linea... Poi si rivolge nuova-
mente a LANESE , dicendo: ... Come dicevi?
LANESE TULLIO: Dico: tranquillo che c'Š il massimo
della collaborazione da parte...
MOGGI Luciano: ...s , no, no, ma mi... dico: mi sembra
tutto bene insomma...
LANESE TULLIO: ...s , s , s , ...s , s , tutto ok! Tutto ok!
MOGGI Luciano: S , sentiamoci poi dopo, ...prima di di
Natale.
LANESE TULLIO: ...diglielo... LUCIANO?
MOGGI Luciano: ...dimmi!
LANESE TULLIO:. ..di mettermi IBRAIMOVIC, EMER-
SON , questi qua, perch‚ mi...
MOGGI Luciano: ...s , s , ...no, no, ...li ...la richiamo io.
Ciao!
LANESE TULLIO: Ciao! Un abbraccio! Ciao! ...Grazie!
Strettamente collegata a quelle sopra richiamate, Š la con-
versazione intercettata alle ore 10,00 dello stesso giorno
(vds prog. 8988 utenza 33580... in uso a Luciano MOG-
GI) tra MOGGI e la segretaria CLAUDIA a cui fornisce
disposizioni sul materiale da preparare per il presidente
LANESE "...faccia una borsa, ma rapida per•, per il si-
gnor LANESE......con... gli mette... ehm... 6 maglie...
... 8 maglie, gli metta, ...e... poi qualche... dei gagliardet-
ti... dei... de insomma una bella borsa, gliela metti in
portineria perch‚ lui tra un quarto d'ora, venti minuti
passa da l !...". La segretaria CLAUDIA, approfittando
della telefonata chiede a MOGGI anche disposizioni in
merito alla predisposizione di altri regali, badando bene
ad usare la cuatela opportuna sui destinatari degli stes-
si "...s , va bene, il tempo solo di prepararla, e signor
MOGGI, allora, le due borse, quelle famose, sempre di
"P" e "B", cosa dobbiamo farne?..." ricevendo gli oppor-
tuni chiarimenti.
Testo Integrale della telefonata prog. 8988 del 22.12.04
utenza 33580... Moggi Luciano
CLAUDIA: Pronto?
MOGGI Luciano: CLAUDIA?
CLAUDIA: S , signor MOGGI, buongiorno!
MOGGI Luciano: Faccia una borsa , ma rapida per•, per
il signor LANESE...
CLAUDIA: ...s ...
MOGGI Luciano: ...con... gli mette... ehm... 6 maglie...
CLAUDIA: ...Uh...
MOGGI Luciano: ...8 maglie, gli metta...
CLAUDIA: ...8 maglie!
MOGGI Luciano: ...e... poi qualche... dei gagliardetti...
dei... de... insomma una bella borsa, gliela metti in porti-
neria perch‚ lui tra un quarto d'ora , venti minuti passa
da li!
CLAUDIA: S , va bene, il tempo solo di prepararla. E si-
gnor MOGGI, allora, le due borse, quelle famose, sempre
di "P" e "B", cosa dobbiamo farne? Devo avvertire? (ine).
MOGGI Luciano: Deve chiamare... deve chiamare...
CLAUDIA: ...tutti e due?
MOGGI Luciano: S , esatto!
CLAUDIA: ....Una... ad uno dobbiamo spedirgliela, eh?
MOGGI Luciano: Eh?
CLAUDIA: Ad uno dei due dobbiamo spedirgliela, eh?
MOGGI Luciano: Aspetti un attimo, aspetti! Omissis
(MOGGI lascia in attesa la segretaria e parla con altra
persona su un'altra utenza. Poi riprende la conversazione
con la segretaria e dice:) Pronto?
CLAUDIA: S , eccomi!
MOGGI Luciano: Gli metta le migliori maglie, IBRAI-
MOVIC, EMERSON, tutte...
CLAUDIA: ...s , s tutto ci• che abbiamo! Anche se non
sono bianconere va bene? Perch‚ abbiamo problemi col
bianconero.
MOGGI Luciano: Possibilmente bianconere, eh?
CLAUDIA: Uh, ok!
MOGGI Luciano: Eh, ma gli avevo detto di... di prepa-
rarmi anche a me della roba, eh? Perch‚ io poi , domani
mattina , vado via, eh?
CLAUDIA: A chi l'ha detto, mi scusi signor MOGGI?
MOGGI Luciano: A Domenico ed a...
CLAUDIA: Ah, allora lo avran fatto!
MOGGI Luciano: senta Domenico se l'ha fatto!
CLAUDIA: Ok, sento Domenico, va bene?
MOGGI Luciano: Intanto faccia subito quello!
CLAUDIA: S , va bene signor MOGGI d'accordo!
MOGGI Luciano: S !
CLAUDIA: Va bene, buongiorno!
Il 31 dicembre u.s. alle ore 21,46 (vds prog. 10518 uten-
za 33580... in uso a Luciano MOGGI) LANESE chiama
MOGGI per gli auguri di fine anno "...s , s , s ! con i miei,
s ! ...s ...s ...anche a tua moglie e ad ALESSANDRO...
anche dai miei figli e da mia moglie, eh..." e MOGGI ap-
profittando della telefonata pensa bene di informare il
LANESE "...oh? ho preparato per i tuoi figli della roba
della Juventus eccezionale!...".
Testo Integrale della telefonata prog. 10518 del 31.12.04
utenza 33580... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Ehi?
LANESE TULLIO: ...Un 2005 pieno di successi!
MOGGI Luciano: Auguri, eh?
LANESE TULLIO: ...questo Š il massimo che ti posso au-
gurare!
MOGGI Luciano: Eh...Tutto bene?
LANESE TULLIO: Bene, bene, tutto ok, grazie!
MOGGI Luciano: Uh, ma dove sei a Messina?
LANESE TULLIO: ...s , s , s ! Con i miei, s !... s ... s ...
121
 
[PAGINA 13]
L'espresso II libro nero del calcio
anche a tua moglie e ad ALESSANDRO... anche dai miei
figlie e da mia moglie ,eh...
MOGGI Luciano: ...comunque...Tanti, tanti auguri a tut-
ti quanti... e ci vediamo presto!
LANESE TULLIO: Va bene!
MOGGI Luciano: Oh? Ho preparato per i tuoi figli della
roba della Juventus, eccezionale!
LANESE TULLIO: Va bene! Ti ringrazio!... Ti ringra-
zio...
MOGGI Luciano: Comunque ci vediamo... ci vediamo
su! Ok!
LANESE TULLIO: S ! Ciao, gioia, ciao!
MOGGI Luciano: Ciao, ciao, caro!
LANESE TULLIO: Ciao!
LE DESIGNAZIONI ARBITRALI
L'attivit… d'indagine ha consentito di ricostruire il mecca-
nismo che la combutta di Luciano MOGGI Š riuscita a
creare nella componente pi— strategica di tutto il sistema
calcio, costituita appunto dal settore arbitrale. Il mecca-
nismo emerso, risulta essere mirato a pianificare - in mo-
do stabile e sistematico - le condizioni che consentono il
conseguimento del risultato pi— conveniente alla squadra
di cui il predetto Š direttore generale, alterando lo svolgi-
mento e quindi l'esito delle gare attraverso la collocazio-
ne di arbitri ad hoc che arbitrano in modo unilaterale a fa-
vore della Juventus. La realizzazione di tale sistema Š re-
sa possibile solo grazie alla connivenza dei designatori che
predispongono le designazioni arbitrali a tal fine, nomine
che risultano essere decise realmente dallo stesso MOG-
GI o rese altrimenti compiacenti. Le indagini hanno altre-
s messo in luce il coinvolgimento di personaggi come Ma-
ria Grazia FAZI - dipendente della FIGC che fino all'ini-
zio di questo Campionato di calcio Š stata la pi— stretta
collaboratrice dei designatori arbitrali - che contribuendo
al conseguimento dell'importante risultato finale, costi-
tuiscono una risorsa essenziale del sistema organizzato da
Luciano MOGGI. Il legame della predetta con la compa-
gine associativa in argomento, evidenzia i caratteri della
solidit… derivanti proprio dalla militanza lunga e conti-
nuata, come pu• emergere dall'elevata considerazione che
le tributa lo stesso MOGGI, e il rilievo della sua posizio-
ne nei confronti di Paolo BERGAMO, del quale sembra
essere un'eminenza grigia, un consigliere occulto ma de-
cisivo nelle determinazioni che assume il designatore ar-
bitrale. Il ruolo svolto dalla FAZI ed il rilievo che ne con-
segue all'interno del gruppo Š colto in modo assai edifi-
cante in pi— circostanze, la prima delle quali Š l'incontro
esclusivo che la predetta ha l'8 febbraio scorso con MOG-
GI, come lei stessa riferisce a BERGAMO "...tutta! com-
pletamente tutta! Allora, intanto mi ha dedicato un'ora
ed un quarto del suo tempo senza telefonino!......quin-
di significa che la cacarella Š arrivata, proprio!..." (vds
prog. 474 utenza 33582... in uso a Maria Grazia FAZI),
rilevando in tal modo chiaramente il ruolo fondamentale
ricoperto dalla stessa nel mondo arbitrale e quindi nella
compagine. La donna, nella circostanza in esame, riferi-
sce ancora al suo interlocutore un importante passo del
colloquio avuto con MOGGI e di ci• che gli ha detto
"...non Š un discorso tra me e loro', (i designatori, ndr) Ô
che a te! Che devi vincere questo ed il prossimo! Se segui-
ta cos , se non dai...s e hai tolto la credibilit… prima a
BERGAMO e non gliela dai adesso, tu quest'anno non lo
vinci il campionato!...". Tale passo evidenzia alcuni im-
portanti elementi: la stabilit… del pactum "... Che devi vin-
cere questo ed il prossimo!..."; l'assoluto controllo dete-
nuto da MOGGI sul vertice del sistema arbitrale potendo
lo stesso concedere o ritirare la credibilit… - e dunque
l'esercizio effettivo delle funzioni ricoperte - ai designato-
ri "...Se seguita cos , se non dai... se hai tolto la credibi-
lit… prima a BERGAMO e non gliela dai adesso... "; la de-
cisiva complicit… dei designatori nel conseguimento del ri-
sultato "...tu quest'anno non lo vinci il campionato!...",
richiamando cos i risultati conseguiti in passato che resi
possibili in questo modo, evidenziano la continuata unio-
ne degli associati finalizzata al compimento dello scopo
associativo. Centralit… quella della FAZI che emerge an-
cora pi— incisivamente allorch‚ il 7 novembre u.s., la pre-
detta chiama BERGAMO per manifestare il proprio di-
sappunto e chiedere le motivazioni che avevano determi-
nato le ultime designazioni, in quanto vedevano la com-
briccola romana apertamente favorita "...®®a domanda
sola!......mai eh... se... la rispondi cos eh! Come mai in
questa domenica......Š uscito tutto il polo di Roma e
FORNASIN (Lorenzo FORNASIN della Sezione di Ciam-
pino. ndr) no!?..."; al tentativo di risposta di BERGAMO
"...Š una cosa che...", la donna lo interrompe specifican-
dogli "...capitata o voluta?!..." e l'uomo riuscendo a re-
cuperare la parola replica "...Š capitata... perch‚ se n'Š
anche parlato ehh..." per• la FAZI risponde sarcastica-
mente "...ahh ecco!...", tanto che BERGAMO tenta an-
che di spiegare le motivazioni di tali decisioni "...no no
no no no! abbiamo delle... qualche... qualche esigenza
eh che FORNASIN esce mercoled !..." (vds prog. 196
utenza 33564... - BERGAMO Paolo). La notevole rilevan-
za del ruolo che la FAZI esercita nel settore arbitrale Š con-
fermata dallo stesso BERGAMO, il quale a seguito della
telefonata prima richiamata, chiama Gennaro MAZZEI -
vice commissario della CAN A e B e designatore dei guar-
dalinee - al quale chiede di apportare dei ritocchi proprio
nella direzione di quanto gli aveva contestato la FAZI po-
co prima "...ora noi siccome si scoppia un po' di casino
sempre a Roma perch‚ facciamo anda' fuori tutti quelli
del gruppo di eh... DE SANTIS e non FORNASIN... de-
vo trovargli una partita a FORNASIN!..." (vds prog. 198
utenza 33564... - BERGAMO Paolo). La lunga conversa-
zione intercettata lo scorso 11 gennaio alle ore 14,44 (vds
prog. 17245 utenza 33564... - BERGAMO Paolo) tra
Paolo BERGAMO e Massimo DE SANTIS, poi, oltre ad
evidenziare la continuit… del vincolo che unisce tra loro i
protagonisti della presente inchiesta giudiziaria, mette an-
cora pi— in luce quella che Š la figura della FAZI. Infatti,
gli interlocutori si soffermano sull'assunzione alla FIGC
di FABRIZIO, figlio della FAZI, vicenda questa che fa
emergere le forti premure che in tal senso hanno rivolto
entrambi a MOGGI, ci• a sottolineare - ancora una volta
- da un parte il potere che lo stesso detiene nell'ambito del-
le istituzioni calcistico-sportive - dall'altra la rilevanza
della posizione della predetta tra gli associati. L'aspetto si-
gnificativo che ne discende Š il motivo del prodigarsi de-
gli interlocutori a favore del figlio della FAZI, in quanto
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[PAGINA 14]
Il libro nero del calcio L'espresso
come DE SANTIS riporta a BERGAMO ci• che ha riferi-
to in proposito a MăGGI nella circostanza dell'incontro
avuto con lui - negli spogliatoi - al termine della gara Par-
ma-Juventus "...Perch‚ io gli ho detto vedi, vi perdete in
un bicchiere d'acqua perch‚ l hanno sistemato cani e
porci dico alla fine vuoi o non vuoi devi da' atto a 'sta
donna che se messa da parte zitta e buona e quindi mi
sembra quantomeno il minimo sistemarla come merita-
va... allora m'ha detto no no eventualmente ŠŠŠŠ, no di-
co adesso quindi a Fabrizio (figlio della FAZI, ndr) il con-
tratto bisogna scriverlo minimo sei mesi come hanno fat-
to agli altri..."; ed in replica BERGAMO pone l'accento,
come peraltro accennato dallo stesso DE SANTIS, sulla
circostanza che la FAZI allontanata dalla C.A.N. di serie
A e B (commissione arbitri per i campionati di serie A e B),
come segnalato nella nota pari numero datata 4 novem-
bre 2004, non ha fatto nessuna azione di rivalsa o di ven-
detta anche perch‚ una sua azione avrebbe sicuramente
danneggiato tutti; come evidenziato in altre conversazio-
ni, la FAZI si dimostra perfettamente informata dei "'mec-
canismi" interni agli organi federali ed in particolare quel-
li interni proprio alla C.A.N. "...Ôst, ...epoi bisogna tro-
va una maniera per farla lavora oltretutto poi poteva an-
dare anche ad un'altra federazione non hanno voluto ee-
ee......E poi rimani l e non fai niente poi un giorno que-
sta esplode perch‚ magari gli prende il sistema nervoso
eeeeeeee poi si paga tutti Š...". La conversazione appena
richiamata, dunque, pone in chiara evidenza la militanza
della predetta nella compagine, la sua opera nella realiz-
zazione degli obiettivi comuni e di conseguenza l'esatta
conoscenza da parte della stessa dei reali meccanismi che
regolano il sistema, da cui consegue ancora la potenziale
pericolosit… della predetta, proprio se non assecondata
nelle sue esigenze o non trattata nel modo dovuto. Inol-
tre, come gi… evidenziato, le indagini nel particolare con-
testo delle designazioni arbitrali hanno rilevato uno spe-
cifico elemento a suggello dell'esistenza del pactum scele-
ris, una connotazione classica di chi Š in unione segreta
con altri, e che al fine di tutelare non la sola segretezza tra
i membri ma soprattutto la riservatezza delle comunica-
zioni scottanti tra loro, perch‚ improntate proprio alla
commissione di illeciti per la realizzazione del fine comu-
ne, utilizza speciali canali. Infatti, sin dall'inizio delle ope-
razioni d'intercettazione Š emerso che Luciano MOGGI
ed i due designatori per le delicate e particolari comunica-
zioni fra loro, si avvalgono di mezzi che i tre hanno a di-
sposizione e che gestiscono in maniera assolutamente ri-
servata, come la ricostruzione dei contatti che segue, che
parte proprio dallo specifico aspetto investigativo. L'8 no-
vembre scorso alle ore 13,17 (vds prog. 157 utenza
33581... in uso a PAIRETTO Pierluigi) MOGGI chiama
PAIRETTO badando di chiedergli di richiamarlo, senza
che successivamente dalle utenze monitorate venisse in-
tercettata alcuna ulteriore comunicazione tra gli interlo-
cutori.
Testo Integrale della telefonata prog. 157 del 08.11.04
utenza 33581... Pairetto Pierluigi
PAIRETTO: pronto, pronto?
MOGGI: pronto?
PAIRETTO: ehi la ciao (incomprensibile), come stai?
MOGGI: ie... ie la fai a telefonarmi che ho io sono scari-
co?
PAIRETTO: eh... sono in federazione adesso.
MOGGI: eh... insomma... quando hai fatto.
PAIRETTO: s ... s ... s ... certo.
MOGGI : io tanto tengo...
PAIRETTO: va bene, ok, ci sentiamo quando parto, ciao.
Ancora in tema di mezzi riservati utilizzati per le comuni-
cazioni delicate da parte del MOGGI e dei due designato-
ri, per eludere eventuali intercettazioni, si segnalano le
conversazioni intercettate lo scorso 11 novembre e di se-
guito riportate. Alle ore 12,11 (vds prog. 958 utenza
33580... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI chiama
l'utenza 011656... risultata un'utenza facente parte del
centralino 011001.. (gestore ATLANET del gruppo FIAT)
e parla con una delle sue segretarie, tale LELLA, a cui da
le seguenti disposizioni "...mi cerchi BERGAMO!......gli
dica che non riesco a mettermi in contatto, ...se mi chia-
ma lui ad uno dei ...ehm... se mi chiama lui. Basta che
gli dica cos !..." lasciando chiaramente intendere, anche
se non lo specifica alla sua segretaria, che BERGAMO al-
la ricezione di tale messaggio, capir… e provvedere a ri-
chiamarlo utilizzando le utenze riservate in loro possesso.
Testo Integrale della telefonata prog. 958 del 11.11.04
utenza 33554... Moggi Luciano
OMISSIS: Luciano MOGGI chiama una delle sue segre-
tarie. Parla con LELLA e gli da le seguenti disposizioni:
LELLA: Pronto?
MOGGI Luciano: LELLA?
LELLA: S , signor MOGGI!
MOGGI Luciano: Mi cerchi BERGAMO!
LELLA: S !
MOGGI Luciano: Gli dica che non riesco a mettermi in
contatto, ...se mi chiama lui ad uno dei... Ehm... se mi
chiama lui. Basta che gli dica cos !
LELLA: Ok! Va benissimo!
MOGGI Luciano: Eh... ehm... faccia chiamare subito!
Poi se non lo trovasse, mi chiami!
LELLA: Posso chiamarlo anche in ufficio, vero?
MOGGI Luciano: S , s , dappertutto!
LELLA: Ok! Va benissimo! Provo, s .
MOGGI Luciano: Va bene! Grazie!
Alle successive ore 12,12 (vds prog. 1699 utenza 33564...
in uso a Paolo BERGAMO) LELLA, segretaria del MOG-
GI, cos come dalle disposizioni impartite da quest'ulti-
mo, chiama BERGAMO e gli comunica "...volevo solo
chiederle quando pu• se pu• chiamare il direttore! ...su
uno dei cellulari!..." venendo interrotta dal designatore
che replica "...s perch‚ io... purtroppo ho un cellulare
scarico... lo chiamo con il numero......gli dica se va be-
ne che lo chiamo con il numero di casa! ...perch‚...".
Testo Integrale della telefonata prog. 1699 del 11.11.04
utenza 33564... Bergamo Paolo
BERGAMO Paolo: Pronto
Lella: Eh pronto buongiorno sono Lella dalla Juventus!
BERGAMO Paolo: S mi dica.
Lella: Volevo solo chiederle quando pu• se pu• chiamare
il direttore! ...su uno dei cellulari!
BERGAMO Paolo: S perch‚ io... Purtroppo ho un cellu-
lare scarico... lo chiamo con il numero...
Lella: Ah!
BERGAMO Paolo: Gli dica se va bene che lo chiami con
il numero di casa! ...perch‚...
Lella: S s s va benissimo! Non ci sono problemi! Dice so-
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[PAGINA 15]
L'espreSSO II libro nero del calcio
lo che ha bisogno di parlarle!
BERGAMO Paolo: Grazie
Lella: Grazie buongiorno!
BERGAMO Paolo: Buongiorno!
Da sottolineare che sulle utenze monitorate non vi Š alcu-
na attivazione tra i due, circostanza che avvalora maggior-
mente l'ipotesi della esistenza di un accordo stabile, orga-
nizzato con mezzi propri a disposizione dei soggetti coin-
volti, organizzazione necessaria per portare a compimen-
to le varie condotte illecite. Infatti, l'I 1 novembre u.s. al-
le ore 12,21 (vds prog. 965 utenza 33580... in uso a Lu-
ciano MOGGI) MOGGI chiama BERGAMO sull'utenza
fissa attestata presso l'abitazione di quest'ultimo e facen-
do riferimenti ad una telefonata pregressa, gli fornisce un
primo codice composto da nr. 16 cifre, codice che serve
per ricaricare, come si evince dalla conversazione stessa
"...7339-4724-8411 -3483, vedi un po'?..." e BERGA-
MO gli replica "...no, no e ora dopo lo carico, non ti pre-
occupa'...". MOGGI dopo aver fatto ripetere il codice al
suo interlocutore, gliene fornisce anche un secondo, invi-
tandolo a ricaricare "...allora 9117 - 1240-8167- 755,
allora te ascolta, te carica, io parto io sto imbarcandomi
per Roma, appena arrivo a Roma ti chiamo...". BERGA-
MO, proseguendo cambia l'argomento della conversazio-
ne e si lamenta con il suo interlocutore poich‚ non riesce
a rintracciare PAIRETTO per scrivere l'editoriale che tut-
ti i marted di ogni settimana viene pubblicato dai desi-
gnatori sul quotidiano "La Gazzetta dello Sport". Sempre
BERGAMO a specifica richiesta di MOGGI lo rassicura
su cosa scriver… su un fallo di Thuram nell'incontro Ju-
ventus-Fiorentina "...no lo so, ma c'era l'espulsione di
Thuram, ...ma io dir• tutta una cosa vedrai come te la
scrivo bene... "
Testo Integrale della telefonata prog. 965 del 11.11.04
utenza 33580... Moggi Luciano
BERGAMO PAOLO: Pronto?
MOGGI LUCIANO: Eccomi!
BERGAMO PAOLO: Eccoti!
MOGGI LUCIANO: Allora...
BERGAMO PAOLO: Vai!
MOGGI LUCIANO: 73394..., vedi un po'?
BERGAMO PAOLO: No no e ora dopo lo carico, non ti
preoccupa.
MOGGI LUCIANO: No no ripetimi il numero.
BERGAMO PAOLO: 73394...
MOGGI LUCIANO: Segnatene un altro... aspetta un at-
timo.
BERGAMO PAOLO: S .
MOGGI LUCIANO: Allora 91171..., allora te ascolta, te
carica, io parto io sto imbarcandomi per Roma, appena
arrivo a Roma ti chiamo.
BERGAMO PAOLO: Io devo fare quel pezzo sulla "Gaz-
zetta", cosa scrivo di ieri sera che Gigi non lo trovo.
MOGGI LUCIANO: Digli che Š uno stronzo glielo dico
io.
BERGAMO PAOLO: (Ride) ...lui se lava sempre le mani
te lo dico io cosa fa.
MOGGI LUCIANO: (Inc.) ...mica era rigore oh?
BERGAMO PAOLO: No, lo so, ma c'era l'espulsione di
Thuram (sovrapposizione di voci), ma io dir• tutta una
cosa vedrai come te la scrivo bene.
MOGGI LUCIANO: Comunque ascolta...
BERGAMO PAOLO: Gli ha dato il vantaggio, ha fatto be-
ne...
MOGGI LUCIANO: Ma infatti ma infatti Š cos gli ha da-
to il vantaggio.
BERGAMO PAOLO Ma perch‚ ci ha visto....
MOGGI LUCIANO: E lo so ma... ascolta io alle due pre-
cise ti chiamo, appena appena sbarco dall'aereo ti chia-
mo, ok?
BERGAMO PAOLO: Va bene.
MOGGI LUCIANO: Ciao.
BERGAMO PAOLO: Ciao.
Sempre lo stesso giorno, alle successive ore 18,08 (vds
prog. 3280 utenza 33554... in uso a Luciano MOGGI)
MOGGI chiama la sua segretaria LELLA e dispone che
venga chiamato il designatore PAIRETTO e gli venga co-
municato di farlo richiamare.
Testo Integrale della telefonata prog. 3280 del 11.11.04
utenza 33554... Moggi Luciano
Lella: Pronto!
MOGGI Luciano: Lella!
Lella: S signor MOGGI!
MOGGI Luciano: Lella!
Lella: S sono qua! Pronto!
MOGGI Luciano: Ô l ... Š l signora!?
Lella: S s sono qua!... presente!
MOGGI Luciano: Mi senti bene... mi faccia chiamare...
Lella:lLe de... la devo... le devo chiamare?
MOGGI Luciano: PAIRETTO!
Lella: S ..
MOGGI Luciano: E mi fa chiamare!
Lella: Ok! Va bene!... eh volevo solo dirle...(si rivolge al-
le persone presenti l con lei)... scusate cosa mi avete det-
to? ...s ... niente Silvana ci'ha chiesto due maglie... sono
autorizzate?
MOGGI Luciano: No glie ne dia... glie ne dia cinque cos
(incomprensibile)
Lella: Cinque?
MOGGI Luciano: E un po' di gadget.
Lella: E un po' di gadget!
MOGGI Luciano: Uh!
Lella: Va bene! La faccio chiamare da PAIRETTO!
MOGGI Luciano: D'accordo.
Lella: Prego!
Proseguendo in tema di utilizzo di mezzi riservati da par-
te dei componenti la compagine capeggiata da MOGGI,
il 24 novembre u.s. alle ore 20,41 (vds prog. 4540 utenza
33564... in uso a Paolo BERGAMO) BERGAMO viene
chiamato dall'utenza fissa 011-00... (gestore ATLANET
del gruppo FIAT) da parte di MOGGI. BERGAMO, par-
lando con un tono di voce amichevole chiede a MOGGI
"...come stai ?..." e questi replica "...s ... (ine) ... e s co-
me sto... io so orfano senza di te!...". BERGAMO con fe-
lice soddisfazione risponde "...t'ho chiamato ma non...
eri staccato starnami..." e MOGGI quasi riprendendolo
gli risponde "...sii..." venendo interrotto da BERGAMO
che lo tranquillizza "...come noi... Tranquillo!!...", la-
sciando chiaramente intendere, come si evince dal tono di
voce, che ha fatto tutto nella maniera riservata. I due si ac-
cordano per risentirsi verso le successive ore 23.
Testo Integrale della telefonata prog. 4540 del 24.11.04
utenza 33564... Bergamo Paolo
MOGGI Luciano: Ehh... pronto?
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[PAGINA 16]
libro nero del calcio L'espresso
BERGAMO Paolo: Pronto?...Ehi... Come stai?
MOGGI Luciano: ...s ... (ine.) e s come sto... io so orfa-
no senza di te!
BERGAMO Paolo: ...(sorride)... T'ho chiamato ma
non... eri staccato stamani!...
MOGGI Luciano: ...Sii...
BERGAMO Paolo: Come no?... Tranquillo!!
MOGGI Luciano: Io comunque... io, dove sei a casa?
BERGAMO Paolo: No, sono da mia figlia a cena! Ma
rientro nel giro di una oretta e mezzo. Vuoi che ti richia-
mi?
MOGGI Luciano: ...verso... verso le undici... verso mez-
zanotte ci sentiamo, dai!
BERGAMO Paolo: D'accordo!!
MOGGI Luciano: Ok!
BERGAMO Paolo: Ciao!
MOGGI Luciano: Ciao!
I due designatori oltre ad utilizzare le utenze riservate con
MOGGI, le utilizzano anche tra di loro per le loro comu-
nicazioni delicate e soprattutto nell'imminenza delle desi-
gnazioni. Infatti, il 25 novembre u.s. alle ore ore 11,17
(vds prog. 4620 utenza 33564... in uso a Paolo BERGA-
MO) PAIRETTO chiama BERGAMO per comunicargli
che ha problemi di salute ma che sicuramente si recher… a
Coverciano per il sorteggio arbitrale anche se forse non
presenzier… alla riunione. Prima di concludere BERGA-
MO, con tono di voce quasi angosciata rappresenta a PAI-
RETTO "...io ho avuto un po' di problemi, comunque te
ne volevo parlare semmai all'altro telefono!...". Ulterio-
re conferma si ha nella successiva comunicazione di BER-
GAMO a PAIRETTO "...uh!! E ti richiamo tra 10 minu-
ti, vai! Ma te ce l'hai l'altro dietro di tei..." lasciando in-
tendere chiaramente che utilizzeranno altri due apparati
telefonici. Infine i due concludono di risentirsi con
"...l'altro!..."
Testo Integrale della telefonata prog. 4620 del 25.11.04
utenza 33564... Bergamo Paolo
OMISSIS: Paolo con Gigi. Parlano dei biglietti aerei per
Monaco. Gigi gli dice che Š influenzato e sta male, al limi-
te a Coverciano pensa di riposarsi meglio rispetto a casa.
Al limite se i fastidi perdureranno non presenzier… alla riu-
nione ma Š comunque intenzionato ad andare a Covercia-
no. Poi Paolo BERGAMO gli dice:
BERGAMO Paolo: Io ho avuto un p• di problemi, co-
munque te ne volevo parlare semmai all'altro telefono!
PAIRETTO Luigi: ...ah... ah...
BERGAMO Paolo: ...Uh!! E ti richiamo tra 10 minuti,
vai! Ma te ce l'hai l'altro dietro di te?
PAIRETTO Luigi: ...Io? S , s , sono in ufficio, quindi....
BERGAMO Paolo: ...uh... uh... vai, ti chiamo con l'al-
tro!... Bene?
PAIRETTO Luigi: Va bene! Ciao!
Dalla conversazione che segue emerge chiaramente il filo
diretto tra MOGGI e i due designatori, tale che il predet-
to conosce in largo anticipo i "sorteggi" arbitrali e ci• si-
curamente sfruttando quelle predette comunicazioni ri-
servate che i vari sodali utilizzano per comunicare tra lo-
ro. Alle ore 11,56 del 26 novembre u.s. (vds prog. 3487
utenza 33580... in uso a Luciano MOGGI) ALESSIA del-
la segreteria sportiva, chiama MOGGI per comunicargli
l'esito delle designazioni arbitrali per la 13ř giornata di
campionato di serie A e B del 28 novembre 2004; all'escla-
mazione iniziale di ALESSIA "...sono usciti gli arbi-
tri!...", MOGGI risponde con un tono di voce sornione e
lasciando chiaramente intendere che Š a conoscenza gi…
dell'esito del sorteggio relativamente alla squadra da lui
diretta "...mi dica un po' di RODOMONTI (RODO-
MONTI sar… il direttore di gara di Inter-Juventus)!..." e
la sua interlocutrice ridendo aggiunge "...Ah ! S !.. .eh,
lo sa gi…?... ride ...allora glieli dico tutti?..." ricevendo ri-
sposta positiva.
ALESSIA, dunque, procede all'elencazione delle partite e
dei relativi direttore di gara.
Testo Integrale della telefonata prog. 3487 del 26.11.04
utenza 33580... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Pronto?
ALESSIA: Direttore buongiorno, sono ALESSIA della se-
greteria sportiva!
MOGGI Luciano: Buongiorno Alessia!
ALESSIA: Buongiorno! Sono usciti gli arbitri!
MOGGI Luciano: Mi dica un po' di RODOMONTI!
ALESSIA: Ah! S ! ...Eh, lo sa gi…?.... ride ....Allora glieli
dico tutti?
MOGGI Luciano: ...S me li dica tutti!
ALESSIA: Allora: Atalanta-Reggina, BERTINI; Bologna-
Lecce , SACCANI; Brescia-Palermo, TREFOLONI.
MOGGI Luciano: ...Bologna-Lecce?
ALESSIA: ...SACCANI, con la S di Salerno!
MOGGI Luciano: Poi?
ALESSIA:...Brescia-Palermo, TREFOLONI; Chiedo-Mi-
lan, COLLINA; Inter-Juventus, RODOMONTI; Lazio-
Cagliari, AYROLDI; Livorno-Udinese, FARINA; Messi-
na-Fiorentina, PAPARESTA; Sampdoria-Parma, MESSI-
NA; Siena-Roma, RACALBUTO.
MOGGI Luciano: Uh!
ALESSIA: E poi ci sono quelli di B!
MOGGI Luciano: ...E gli assistenti?
ALESSIA: ...E gli assistenti escono intorno alle 13,00-
13,15!
MOGGI Luciano: ...Mi dica... mi dica quelli di B rapida-
mente.
ALESSIA: Allora:Arezzo-Piacenza, CASSAR·; Catania-
Albinoleffe, RIZZOLI; Crotone-Verona, LUCINI; Empo-
li-Catanzaro, CASTELLANI che per• ha gi… gli assisten-
ti, Empoli-Catanzaro, CASTELLANI; Perugia-Venezia,
PIERI; Pescara-Cesena, TAGLIAVENTO; Salernitana-Vi-
cenza, SQUILLACE; Ternana-Genoa, BANTI; Torino-
Modena, ROMEO; Treviso-Bari, BERGONZI; Triestina-
Ascoli, ROCCHI.
MOGGI Luciano: Ok!
ALESSIA: Ok!
MOGGI Luciano: Appena ci sono gli assistenti me li man-
di!
ALESSIA: Va bene! La chiamo?... Glieli leggo?
MOGGI Luciano: S , s , me li legge e poi me li mette sul-
la scrivania!
ALESSIA: Va benissimo! Va bene! A dopo!
Un riscontro oggettivo alla conversazione sopra eviden-
ziata, si rileva dall'esame delle designazioni arbitrali (di-
rettore di gara e assistenti) per la 13ř giornata di campio-
nato di serie A e 15ř giornata di campionato di serie B di-
sputatasi rispettivamente il 27 ed il 28 novembre u.s.
SERIE A TIM 13ř GIORNATA DI ANDATA 28 NO-
VEMBRE 2004
125
 
[PAGINA 17]
L'espresso II libro nero del calcio
PARTITA ARBITRO ASSISTENTI
ATALANTA-REGGINA BERTINI CALCAGNO-BABI-
NIIV ufficiale: DE MARCO
BOLOGNA-LECCE SACCANI DI MAURO-GIORDA-
NO IV ufficiale: CRUCIANI
BRESCIA-PALERMO TREFOLONI GEMIGNANI-
CARRETTA IV ufficiale: MAZZOLENI P.
CHIEVO-MILAN COLLINA FARNETI-PAPIIV ufficia-
le: GIRARDI
INTER-JUVENTUS RODOMONTI IVALDI-PISACRE-
TA IV ufficiale: PRESCHERN
LAZIO-CAGLIARI AYROLDI N. CONTINI-NICCO-
LAIIV ufficiale: CARLUCCI
LIVORNO-UDINESE FARINA CONSOLO-ALESSAN-
DRONIIV ufficiale: BRIGHI
MESSINA-FIORENTINA PAPARESTA MAGGIANI-
FOSCHETTIIV ufficiale: DATTILO
SAMPDORIA-PARMA MESSINA COPELLI-BIASUT-
TO IV ufficiale: STEFANINI
SIENA-ROMA RACALBUTO FARINA M.-GRILLI IV
ufficiale: MORGANTI
SERIE B TIM 15ř GIORNATA DI ANDATA 27 NO-
VEMBRE 2004
PARTITA ARBITRO ASSISTENTI
AREZZO-PIACENZA CASSAR· RICCI-CARRER IV
ufficiale: PINZANI
CATANIA-ALBINOLEFFE RIZZOLI CAVUOTI-BAL-
LABIO IV ufficiale: BALLO
CROTON-VERONA NUCINI PASCARIELLO-CICCO-
IANIIV ufficiale: MORABITO
EMPOLI-CATANZARO CASTELLANI AMBROSINI-
ROSSOMANDO IV ufficiale: CIANCALEONI
PERUGIA-VENEZIA PIERI CENICCOLA-FERRARO
IV ufficiale: CALVARESE
PESCARA- CESENA TAGLIAVENTO VIAZZI-LIBERTI
IV ufficiale: ZEGA
SALERNITANA-VICENZA SQUILLACE CONZUTTI-
FORNASIN IV ufficiale: MANNA
TERNANA-GENOA BANTI STAGNOLI-ALVINO IV
ufficiale: VALERI
TORINO-MODENA ROMEO GRISELLI-STEFANI IV
ufficiale: TASSO
TREVISO-BARI BERGONZI FAVERANI-ANGRISANI
IV ufficiale: NICODANO
TRIESTINA-ASCOLI ROCCHI BATTAGLIA-ANGRI-
SANT IV ufficiale: CANDUSSIO
Dalla conversazione che segue, emerge, altres , che il fa-
voritismo degli arbitri nei confronti della Juventus Š no-
torio nell'ambiente e soprattutto, fatto questo ancora pi—
grave, Š risaputo anche dal presidente federale CARRA-
RO, responsabile della massima istituzione sportiva del
gioco calcio, ci• a riprova della solidit… del meccanismo
creato da MOGGI. Alle ore 18,23 del 26 novembre u.s.
(vds prog. 4896 utenza 33564... in uso a Paolo BERGA-
MO) il presidente federale CARRARO chiama BERGA-
MO per conoscere l'esito del sorteggio arbitrale della par-
tita della Juventus, raccomandando al suo interlocutore
che l'arbitro sorteggiato non favorisca a seguito di "erro-
ri" la squadra bianconera, dato il momento storico del-
l'incontro coincidente con l'ennesimo tentativo di elezio-
ne del presidente di Lega avvenuto lo scorso 29 novembre
"mi raccomando che non aiuti la Juventus per carit… di
Dio, eh!,., che Š una partita... (...) ...delicatissima in un
momento delicatissimo della Lega... eccetera... per cari-
t… di Dio, che non aiuti la Juventus eh...". Il presidente
pi— volte ribadisce a BERGAMO che l'arbitro non dovr…
commettere "errori" a favore della Juventus "...che fac-
cia la partita onesta per carit…, ma che non faccia errori
a favore della Juventus, per carit… eh'. ... (...) ...fare la
partita correttamente, ma che non faccia errori per cari-
t… a favore della Juventus..." spiegando l'opportunit… di
tenere una tale linea "...perch‚ senn• sarebbe un disa-
stro... insomma... (...) ...tra l'altro tenga presente che si
gioca domenica sera, luned c'Š l'elezione della Lega ec-
cetera... (...) ...per cui sarebbe una roba disastrosa... in-
somma... capito?...".
Testo Integrale della telefonata prog. 4896 del 26.11.04
utenza 33564... Bergamo Paolo
CARRARO: Bene... chi c'Š li a Juventus -...
BERGAMO: Rodomonti... eh... Inter-Juventus... (ine.)
un sorteggio a cinque con cinque che potevano fare la par-
tita, Collina, Berlini, Rodomonti, Farina eh... il quinto
era... non so comunque Š stato sorteggiato Rodomonti...
CARRARO: Mi raccomando che non aiuti la Juventus per
carit… di Dio eh... che Š una partita...
BERGAMO: No...
CARRARO: Delicatissima in un momento delicatissimo
della Lega... eccetera... per carit… di Dio, che non aiuti la
Juventus, che faccia la partita onesta, per carit…, ma che
non faccia errori a favore della Juventus, per carit… eh...!!
BERGAMO: No, no, io guardi non ho ancora parlato con
lui perch‚ ho finito l'aula cinque minuti fa e stavo pren-
dendo un attimo fiato, perch‚ ora faccio lezione con i pri-
mi... secondi anni per• stia tranquillo che ci parlo doma-
ni ma... anzi domani mattina quando si allena in manie-
ra che li rimanga fresco in testa...
CARRARO: (ine.) Fare la partita correttamente, ma che
non faccia errori per carit… a favore della Juventus...
BERGAMO: Certo...
CARRARO: Perch‚ senn• sarebbe un disastro... insom-
ma...
BERGAMO: S .
CARRARO: Va bene...?
BERGAMO: Comunque la Juventus Š tantissimo che non
la arbitra, dottore, eh... l'abbiamo messo proprio perch‚
sono due otre anni quindi non ehm... ecco era uno di quel-
li che era stato lontano...
CARRARO: Per• guardi a me non mi interessa nel senso
che... voglio dire... se...
BERGAMO: Uhm, uhm s , s , (ine.) domani che conta...
CARRARO: CioŠ se c'era Collina, se c'era Collina anche
se sbagliava nessuno gli diceva un cazzo, ma eh... Rodo-
monti se sbaglia a favore della Juventus succede l'ira di
Dio, siccome...
BERGAMO: (ine.)
CARRARO: Poi c'Š... tra l'altro tenga presente che si gio-
ca domenica sera, luned c'Š l'elezione della Lega eccete-
ra...
BERGAMO: Uhm
CARRARO: Per cui sa... sarebbe una roba disastrosa...
insomma... capito...?
BERGAMO: Ô una mia preoccupazione... domani di par-
larci dottore.
CARRARO: Va bene mi raccomando, grazie arnvederci.
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[PAGINA 18]
Il libro nero del calcio L'espresso
II 3 gennaio u.s. alle ore 09,49 (vds prog. 14649 utenza
33564... in uso a Paolo BERGAMO) poco prima dell'ini-
zio del "sorteggio" viene intercettata una conversazione
tra BERGAMO e MOGGI. In particolare, MOGGI chia-
ma BERGAMO, il quale immediatamente gli dice "...eh
io t'ho risposto... non hai risposto te!..." ed alla richiesta
del suo interlocutore "...ma quando?...", aggiunge
"...ora cinque minuti fa'.... e sonava... sonava io rispon-
devo ehh... nes... ma ieri sera ha fatto la stessa cosa! al-
l'una sonava e io rispondevo e non... non andava!... e so-
no qui in casa... son qui che... stavo uscendo...". MOG-
GI comunica al suo interlocutore di attendere in linea e nel
frattempo si sente accendere un altro apparato telefonico
con il quale chiama lo stesso BERGAMO su un'altra uten-
za telefonica che ha l con se. Infatti, si capta la melodia
della suoneria che, tra l'altro, BERGAMO non riesce a
sbloccare e quindi neanche ad iniziare la conversazione
sull'altra utenza; Luciano MOGGI quindi gli dice di tele-
fonare dal suo telefono cellulare, interrompendo la con-
versazione sulla linea intercettata.
Testo Integrale della telefonata prog. 14649 del 03.01.05
utenza 33564... Bergamo Paolo
BERGAMO Paolo: Pronto!
MOGGI Luciano: Oh!
BERGAMO Paolo: Buongiorno!
MOGGI Luciano: Buongiorno!
BERGAMO Paolo: Eh io t'ho risposto... non hai risposto
te!
MOGGI Luciano: Ma quando?
BERGAMO Paolo: Ora cinque minuti fa!... e sonava... so-
nava io rispondevo ehh...nes..ma ieri sera ha fatto la stes-
sa cosa! All'una sonava e io rispondevo e non..non anda-
va!...e sono qui in casa..son qui che..stavo uscendo..
MOGGI Luciano: aspetta..aspetta n'attimo mo..mo ti ri-
chiamo
BERGAMO Paolo: s !
MOGGI Luciano: aspetta n'attimo..stai no stai l in li-
nea...
BERGAMO Paolo: s !
La conversazione delle successive ore 11,53 (vds prog.
8771 utenza 33554... in uso a Luciano MOGGI) pu• es-
sere messa in stretto collegamento con quella appena se-
gnalata, infatti, non Š da escludere che la conversazione
sulle utenze riservate riguardava proprio i "sorteggi". E'
singolare come nella conversazione in esame, MOGGI sia
gi… a conoscenza delle designazioni prima che vengano re-
se pubbliche.
ALESSIA della segreteria sportiva, chiama MOGGI per
comunicargli l'esito delle designazioni arbitrali per la 14ř
giornata di campionato di serie A e B del 5 dicembre 2004.
All'esclamazione iniziale dell'ALESSIA "...ho gli arbitri
di serie A e serie B .'..." MOGGI risponde con tono di vo-
ce sornione della volta precedente e lasciando chiaramen-
te intendere che Š a conoscenza gi… dell'esito del sorteggio
"...non mi dica che noi ...eh ?..." venendo interrotto con
una risata dalla sua Ţnterlocutrice che aggiunge "...DON-
DARINI... (ndr arbitro designato per la partita JUVEN-
TUS-LAZIOj" ricevendo la conferma dal MOGGI tanto
che esplicitamente ALESSIA aggiunge "...l'ha gi… saputo
?...(ride) ...ed anche gli altri ?..." e MOGGI le elenca gli
arbitri sorteggiati per gli incontri a cui Š interessato
"...che RACALBUTO (ndr arbitro di REGGINA-BRE-
SCIA) sta a Reggio Calabria, che PIERI sta a Parma (ndr
arbitro di PARMA-MILAN)...". A tal punto ALESSIA lo
interrompe dicendogli che pi— tardi gli comunicher… i no-
minativi degli assistenti "...ah...gi… preso...tutto ! Allora
io le comunico gli assistenti ?...Pi— tardi..." venendo a
sua volta interrotta da MOGGI che, con tono di voce iro-
nico aggiunge "...se lei mi comunica MITRO e...da...mi
comunichi BAGLIONI per esempio ed ALVINO (ndr MI-
TRO assistente dell'incontro PARMA-MILAN; BA-
GLIONI e ALVINO assistenti dell'incontro ]UVEN-
TUS-LAZIO)...", tanto che la ALESSIA sorpresa da
quanto riferitole, esclama "...ma gli assistenti non sono
usciti ancora !!..." fornendo in tal modo la prova ogget-
tiva delle connivenze tra MOGGI ed il sistema arbitrale
ed in particolare con i designatori. MOGGI all'esclama-
zione della sua Ţnterlocutrice risponde sempre utilizzando
un tono di voce ironico "...eh, ma io gi… glieli dico !..."
tanto che l'ALESSIA aggiunge, ridendo "...ah..gi… ...gi…
lisa?...(... ride...)... allora come facciamo, la chiamo do-
po e li confrontiamo ?... (...vide...)...".
Testo Integrale della telefonata prog. 8771 del 03.12.2004
utenza 33554... Moggi Luciano OMISSIS : ALESSIA del-
la Segreteria Sportiva chiama MOGGI Luciano . Moggi
la tiene in attesa in quanto impegnato in altra conversa-
zione su altra utenza. Poi dopo qualche minuto dice:
MOGGI Luciano: Pronto?
ALESSIA : Eccomi!
MOGGI Luciano: Uh!!
ALESSIA : ....Ho gli Arbitri di serie A e serie B!
MOGGI Luciano: Non mi dica che noi......Eh?.....
ALESSIA :....( ....Alessia ride.....).... DONDARINI!
MOGGI Luciano: ...DONDARINI.....Uh....
ALESSIA : ...L'ha gi… saputo? ....(...ride)....Ed anche gli
altri?
MOGGI Luciano: ....Ch RACALBUTO sta a ReggioCa-
labria, che PIERI sta a Parma,.....
ALESSIA :__ah__gi… preso...tutto! Allora io le comuni-
co gli assistenti?...Pi— tardi?
MOGGI Luciano: ...se lei mi comunica MITRO
e...da....mi comunichi BAGLIONI per esempio ed ALVI-
NO!
ALESSIA : Ma gli Assistenti non sono usciti ancora !!
MOGGI Luciano: Eh, ma io gi… glieli dico!
ALESSIA : Ah...gi…...gi… li sa? ....(...ride...).. Allora co-
me facciamo, la chiamo dopo e li confrontiamo? ....(...ri-
de...)..
MOGGI Luciano: Ci vediamo dopo.
ALESSIA : Va bene ! Grazie, buongiorno!
Un riscontro oggettivo alla conversazione sopra eviden-
ziata, si rileva dall'esame delle designazioni arbitrali (di-
rettore di gara e assistenti) per la 14ř giornata di campio-
nato di serie A disputatasi il 5 dicembre u.s..
SERIE A TIM 15ř GIORNATA DI ANDATA 05 DICEM-
BRE 2004
PARTITA ARBITRO ASSISTENTI
CAGLIARI - CHIEVO TREFOLONICUTTICA-STEFA-
NI
IV ufficiale: ROCCHI
FIORENTINA - BOLOGNA DE SANTIS M. LANCIA-
NO-PIRONDINI
IV ufficiale: BANTI
INTER- MESSINA COLLINA GRISELLI-STROCCHIA
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L'espreSSO II libro nero del calcio
IV ufficiale: CASTELLANI.
JUVENTUS - LAZIO DONDARINI BAGLIONI-ALVI-
NO
IV ufficiale: BERGONZI
LECCE - LIVORNO MORGANTI LION-TITOMALIO
IV ufficiale: PANTANA
PALERMO - ATALANTA RIZZOLI MILARDI-CA-
VUOTI
IV ufficiale: TAGLIAVENTO
PARMA - MILAN PIERI MITRO-SAGLIENTI
IV ufficiale: NUCINI
REGGINA - BRESCIA RACALBUTO AYROLDI S.-AM-
BROSINO
IV ufficiale: SQUILLACE
ROMA - SAMPDORIA TOMBOLINI CONTINI-CA-
MEROTA
IV ufficiale: CASSARA'
UDINESE - SIENA ROSETTI CENICCOLA-FERRARO
IV ufficiale: ROMEO
La conversazione dello scorso 5 dicembre alle ore 19,12
(vds prog. 5738 utenza 33580... in uso a Luciano MOG-
GI) fornisce elementi concreti sull'accordo preesistente al-
l'interno della compagine a cui capo vi Š MOGGI per il
raggiungimento ognuno dei propri interessi. Infatti, dalla
conversazione Š possibile rilevare una condotta concreta
che evidenzia un preventivo accordo criminoso a monte,
consistente nella reciproca e predeterminata disponibilit…
a cooperare al fine di procurare un vantaggio che compor-
ta necessariamente un danno altrui. La conversazione si
svolge tra MOGGI e Tony DAMASCELLI (come gi… se-
gnalato giornalista del quotidiano "II Giornale" nonch‚
opinionista televisivo). Il giornalista nel corso della con-
versazione, facendo riferimento all'incontro della 14ř
giornata del campionato di serie A disputatasi il
05.12.2004: FIORENTINA-BOLOGNA arbitrato da DE
SANTIS Massimo, dice al suo interlocutore, con un tono
di soddisfazione "...oh, comunque DE SANTIS ha fatto
il delitto perfetto, eh ?......eh, c'abbiamo i tre gio...i tre
difensori del BOLOGNA fuori, ...squalificati tutti e tre
.'..." ed alla richiesta di MOGGI "...ma...ma perch‚ chi
c'avevano loro diffidato ?..." il DAMASCELLI aggiunge
"...tutti e tre ! Ehm, come si chiama: PETRUZZI, NA-
STASE e GAMBERINI !..." ricevendo da MOGGI l'assen-
so. Tale conversazione va messa in stretta correlazione
con il prossimo incontro che la Juventus dovr… disputare
proprio con il Bologna che si trover… a giocare tale parti-
ta senza gli elementi che formano la difesa titolare, poich‚
squalificati.
Testo Integrale della telefonata prog. 5738 del 05.12.04
utenza 33580... Moggi Luciano
OMISSIS: Tony DAMASCELLI chiama Luciano MOG-
GI. Tony gli dice che ha pi— volte provato a chiamarlo. Poi
gli consiglia di multare i giocatori che si tolgono la maglia
pev evitare danni alla Societ…. Moggi dice di aver gi… pre-
so questo provvedimento. Poi DAMASCELLI, in relazio-
ne all'arbitraggio di DE SANTIS dice:
DAMASCELLI Tony: ....Oh, comunque DE SANTIS ha
fatto il delitto perfetto, eh?
MOGGI Luciano: ...Che ha fatto?
DAMASCELLI Tony: ...eh, c'abbiamo i tre gio...i tre di-
fensori del Bologna fuori, ...squalificati tutti e tre!
MOGGI Luciano:__ma__ma perch‚ chi c'avevano loro
diffidato?
DAMASCELLI Tony: Tutti e tre! Ehm, come si chiama :
PETRUZZI, NASTASE e GAMBERINI!
MOGGI Luciano: ...Uhhh....
DAMASCELLI Tony: ...non male, no?
MOGGI Luciano: ...eh, alio, ...meno male, che ti devo d ?
DAMASCELLI Tony: ...no, no, meglio.
OMISSIS: Poi commentano il gioco della Juve e si dimo-
strano entusiasti per i 3 punti conquistati. Poi commenta-
no l'andamento della Lazio. Poi DAMASCELLI critica i
tifosi juventini che negli striscioni oltraggiano GUARI-
NIELLO, con un comportamento che va contro la Socie-
t…. Un riscontro oggettivo alla conversazione sopra evi-
denziata, ed in particolare dall'esame del tabellino dell'in-
contro Fiorentina-Bologna, si rileva che gli ammoniti ri-
sultano effettivamente i difensori bolognesi NASTASE,
PETRUZZI e GAMBERINI
FIORENTINA-BOLOGNA 1-0
Fiorentina: Lupatelli; Ujfalusi, Viali, Dainelli (1' st Delli
Carri), Savini; Fantini (42' st Di Livio), Maresca, Obodo,
Chiellini, Rigano, Miccoli (37' st Nakata). (12 Roccati,
25 Maggio, 20 Valdes,18 Portillo). Ali. Buso.
Bologna: Pagliuca, Nastase (24' st Binotto), Petruzzi,
Gamberini, Zagorakis, Amoroso (1' st Loviso), L.Coluc-
ci, Sussi, Locatelli (32' st Tare), Meghni, Bellucci. (39 Fer-
ron, 28 Pedrelli, 31 Smit, 34 Della Rocca). Ali. Mazzone.
Arbitro: De Santis di Tivoli
Rete: 17' st Maresca
Angoli 6-5
Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Dainelli (FI), Gamberini (BO), Miccoli (FI),
Meghini (BO) Nastase (BO) Petruzzi (BO)
La diretta conseguenza dell'ammonizione patita dai due
difensori del Bologna, Nastase e Petruzzi, Š la squalifica
per l'incontro successivo, ovvero Bologna - Juventus, co-
si come disposto dal Giudice Sportivo dr. Maurizio LAU-
DI, con le seguenti motivazioni:
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI
GARA
NASTASE Vasile Valenti (Bologna): per comportamento
scorretto nei confronti di un avversario; gi… diffidato
(Quarta sanzione)
PETRUZZI Fabio (Bologna): per proteste nei confronti
degli Ufficiali d gara; gi… diffidato (Quarta sanzione).
e pubblicato con il Comunicato Ufficiale nr. 167 del
6.12.2004 della LNP
Dalla conversazione che segue emerge ancora una volta il
favoritismo dei due designatori nei confronti della Juven-
tus, tanto che quando un arbitro sbaglia a favore della
squadra bianconera non viene punito contrariamente a
quanto accadrebbe con altre squadre e ci• a riprova della
solidit… del vincolo creato da MOGGI con BERGAMO e
PAIRETTO. Il 6 gennaio u.s. alle ore 18,28 (vds prog.
15690 utenza 33564... in uso a Paolo BERGAMO) BER-
GAMO viene chiamato dalla FAZI, la quale lo informa
che l'arbitro TREFOLONI sta provando invano a contat-
tarlo telefonicamente, senza ottenere risposta; BERGA-
MO risponde che stava ascoltando un intervento televisi-
vo del "Rospo" (appellativo riferito al giornalista T0-
SATTI) che aveva criticato la scelta dei designatori arbi-
trali circa l'impiego dell'arbitro PIERI, il quale aveva
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[PAGINA 20]
libro nero del calcio L'espresso
commesso durante l'incontro alcuni errori ritenuti clamo-
rosi. La FAZI ritiene condivisibile il parere espresso dal
critico televisivo sull'operato di PIERI, direttore di gara
dell'incontro Reggina-Palermo e sulle critiche ai due desi-
gnatori per averlo nuovamente fatto arbitrare nel massi-
mo campionato. BERGAMO anche lui concorda con il
giudizio espresso dalla sua interlocutrice informandola
"...eh, qui prende una bella botta, si, si... " e la FAZI pen-
sa bene di sottolineare "... mo Š ora che gliela dai una bel-
la botta visto che non riguarda lajuve. eh Eh...eh...eh
/..." trovando conferma nella risata del suo interlocutore.
Testo Integrale della telefonata prog. 15690 del 06.01.05
utenza 33564... Bergamo Paolo
OMISSIS : FAZI Maria Grazia chiama BERGAMO av-
vertendola che TREFO ( verosimilmente TREFOLONI)
sta provando , invano a contattarlo al telefono, senza ot-
tenere risposta. BERGAMO risponde che stava ascoltan-
do un intervento televisivo del " ROSPO " ( verosimilmen-
te Giorgio TOSATTI) che aveva criticato la scelta dei de-
signatori arbitrali circa l'impiego dell'arbitro PIERI, che
aveva fatto, durante l'incontro, alcuni errori clamorosi. In
proposito dice:
BERGAMO Paolo : ....a noi ci ha criticato perch‚ abbia-
mo rimesso in campo PIERI che ha fatto una clamorosa
topica.
FAZI Maria Grazia: ...meno male!...Di questo so conten-
ta!
BERGAMO Paolo : ...una clamorosa topica!
FAZI Maria Grazia: ...ha fatto?
BERGAMO Paolo : Si!
FAZI Maria Grazia: O l'avete fatta voi a rimetterlo in
campo?
BERGAMO Paolo : No, bhŠ, noi l'avevamo messo nella
seconda griglia, c'erano 4 gare di A e 5 di B !
FAZI Maria Grazia: Si! Ma lui ha detto che la topica l'ave-
te fatta voi a rimetterlo in campo ...
BERGAMO Paolo : ...Si! Che noi lo....ci insistiamo!
FAZI Maria Grazia: Ah!
BERGAMO Paolo : Ma no, ma non Š stato di una cattive-
ria ....proprio, dice: non capisco i designatori che ci insi-
stono.... Io con PIERI l'avevo difeso, sai questa Š come
una critica quando metti in campo un giocatore che non
c'Š.... No, ma non Š....
FAZI Maria Grazia: ...infatti, io non capisco__
BERGAMO Paolo : ...non Š ...non Š una cattiveria , Š che
PIERI l'ha fatta grossa! Doveva...doveva espellere il por-
tiere della Reggina e non l'ha fatto!
FAZI Maria Grazia: Va bene! E meno male, so contenta
pure per lui, allora!
BERGAMO Paolo : Eh, qui prende una bella botta, si, si...
FAZI Maria Grazia: Mo Š ora che gliela dai una bella bot-
ta visto che non riguarda la Juve, eh? Eh...eh...eh!
BERGAMO Paolo : Ah...ah...ah...
FAZI Maria Grazia: Bravo! Mo Š ora di dargliela na bel-
la ridimensionata all'altro bastardino!! Da non farlo cre-
sce pi—, proprio! De fargliela sent a vita!
BERGAMO Paolo : Eh!
FAZI Maria Grazia: Chiama MATTEO, allora, che ti ha
chiamato dieci volte!
BERGAMO Paolo : Va bene!
FAZI Maria Grazia: Ciao! A dopo!
BERGAMO Paolo : Ciao!
Alle ore 14,40 del 10 gennaio u.s. (vds prog. 21729 uten-
za 33554... in uso a Luciano MOGGI) Luciano MOGGI
mentre sta conversando con Giuseppe BOZZO sull'uten-
za monitorata, risponde ad un'altra utenza permettendo
pertanto di captare parte della comunicazione che intrat-
tiene con il nuovo interlocutore. Dalla conversazione co-
s captata emerge che Luciano MOGGI parlando con il
suo interlocutore delle designazioni arbitrali della immi-
nente giornata di TIM Cup, gli spiega le ragioni che han-
no determinato tali scelte, dimostrandosi con tale atteg-
giamento in perfetta "sintonia" con le scelte dei designa-
tori "...ed AYROLDI...ma mettono tutti quelli che non
hanno messo l'altra volta...Quindi non c'Š n‚ CASSA-
RA', n‚ DATTI...e...e...DE SANTIS, lo avevo detto, non
10 possono mette perch‚ Š venuto a Bergamo...".
Testo integrale della telefonata prog. 21729 del 10.01.05
utenza 33554... Moggi Luciano
OMISSIS : BOZZO Giuseppe chiama Luciano MOGGI.
Si salutano e si fatino gli auguri a vicenda. Luciano gli
chiede quando si potranno incontrare e l'interlocutore gli
dice che potr… incontrarlo in qualsiasi momento. Poi si
sente in sottofondo un telefono che squilla. Moggi lascia
in attesa il suo interlocutore e parla all'altra utenza. In
particolare si sente Moggi pronunciare le seguenti parole:
MOGGI Luciano: Pronto?.....Oh, ma dove lo trovi un di-
fensore come me?.... Eh? Cheglihofatto?....Eh!...Mortac-
ci tua! Io quando le prometto, poi le mantengo.....Ma
gliel'ho detto a lui! Hai sentito che gli ho detto?.....E con
me devono scherza poco, eh? Mica.... Ma vai tranquillo,
c'hai le spalle coperte!..... ine...ed AYROLDI...ma met-
tono tutti quelli che non hanno messo l'altra volta__Quin-
di non c'Š ne CASSARA', ne DATTI.....e..e.. DE SANTIS
, lo avevo detto, non lo possono mette perch‚ Š venuto a
Bergamo....quindi .....uh...comunque tutto...tutto...per
11 resto tutto a posto!.....No......Ahhh, allora ci vediamo
la sera, torno su! A parte che ce l'avete la mattina la riu-
nione....vai tranquillo....vai tranquillo, ci vediamo
su!....Vabbu• ma tanto noi ci sentiamo in questi giorni,
oh?.....alle tre e mezza di notte?...Perfetto!........ine..mer-
coled mi so addormentato alle tre e mezzo?....inc....Vab-
bŠ! Comunque rimani........rimani sulla sufficienza,
..si?.....(ride)....mannaggia...vabbŠ!...ine...si sentiamo
stasera!...Ciao! ...Nooo...Ciao, ciao!
OMISSIS: Luciano MOGGI riprende la sua originaria
conversazione con BOZZO. Concordano di risentirsi in
serata per fissare un incontro.
Lo stesso giorno, poco dopo, alle successive ore 15.13 (vds
prog. 21756 utenza 33554... in uso a Luciano MOGGI) si
ripete la consueta telefonata tra ALESSIA, della segrete-
ria sportiva della Juventus, e Luciano MOGGI al quale la
predetta vuole comunicare gli esiti delle designazioni ap-
pena sorteggiate "...Buongiorno! Sono usciti gli arbitri
pi— gli assistenti per le partite di TIM..." e questi invece
mostra di conoscerli gi… con tono ironico e soddisfatto le
dice "...vediamo se riesco ad indovinare: uno Š AYROL-
DI......Roma-Inter:... ehm... GABRIELE!......Milan-
Ehm:... PALANCA!...".
Testo Integrale della telefonata prog. 21756 del 10.01.05
utenza 33554... Moggi Luciano
OMISSIS : ALESSIA della Segreteria Sportiva chiama
MOGGI Luciano . Mentre Š in attesa della connessione si
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Uespresso II libro nero del calcio
sente Alessia che parla con una collega d'ufficio e dice:
ALESSIA : ....ma che starno che siano usciti oggi....
Collega: ...Che giorno Š oggi?
ALESSIA:... Gioved !
Collega: ....un p• prima, probabilmente a qualcuno inte-
ressa diversamente.....
MOGGI Luciano: Pronto?
ALESSIA : Direttore, buongiorno, sono ALESSIA della
Segreteria Sportiva.
MOGGI Luciano: Buongiorno, Alessia!
ALESSIA : Buongiorno! Sono usciti gli arbitri pi— gli assi-
stenti, per le partite di Team..ine.
MOGGI Luciano:.. .vediamo se riesco ad indovinare: uno
Š AYROLDI!
ALESSIA : ...Ah, lo sa gi…?.....(ride)....
MOGGI Luciano: ...Roma -Inter : ....ehm...GABRIELE!
ALESSIA : Esatto!
MOGGI Luciano: ...Milan-Ehm : ....PALANCA!
ALESSIA : Palanca, si!...Coincidono! ....(ride)...
MOGGI Luciano: ...So un indovino, eh?
ALESSIA : ...Sono uguali ai miei?.... (ride)...
MOGGI Luciano: ...so un indovino!
ALESSIA : ...e quindi allora non le serve...io glielo man-
do lo stesso ?....
MOGGI Luciano: ...no...me lo mandi su!
ALESSIA : Va bene! Va bene! Grazie! Buongiorno! ...(ri-
de)..
MOGGI Luciano: Ok? Arrisentirci!
Un riscontro oggettivo alle conversazioni sopra eviden-
ziate, si rileva dall'esame delle designazioni arbitrali (di-
rettore di gara e assistenti) per le gare di ritorno degli ot-
tavi della TIM CUP, disputatesi tra il 12 e 13 gennaio 2005
Gare di ritorno degli Ottavi della TIM CUP
PARTITA ARBITRO ASSISTENTI
LAZIO - CAGLIARI PRESCHERN AYROLDI S.-GIOR-
DANO
IV ufficiale: TAGLIAVENTO
SAMPDORIA - TORINO MAZZOLENI M. TITOMA-
LIO-ALTOMARE
IV ufficiale: BANTI
BOLOGNA - INTER GABRIELE GEMIGNANI-NICO-
LAI
IV ufficiale: BRIGHI
JUVENTUS - ATALANTA AYROLDI N. LANCIANI-
MILARDI
IV ufficiale: DE MARCO
SIENA - ROMA MORGANTI LION-CARRETTA
IV ufficiale: ROCCHI
PARMA - FIORENTINA SACCANICOPELLI-BIASUT-
TO
IV ufficiale: CRUCIANI
UDINESE - LECCE CASTELLANI DE SANTIS G.-DI LI-
BERATORE
IV ufficiale: ROMEO
MILAN - PALERMO PALANCA PUGLISI-CUTTICA
IV ufficiale: MAZZOLENI P.
La prova oggettiva dell'utilizzo di utenze riservate in uso
ai designatori e che vengono gestite dal MOGGI trova
un'ulteriore conferma nella conversazione dell'11 genna-
io u.s. alle ore 23,37 (vds prog. 11721 utenza 33580... in
uso a Luciano MOGGI). Nella circostanza, MOGGI chia-
ma BERGAMO sull'utenza fissa attestata presso l'abita-
zione di questi e gli chiede "...ma...che hai finito...tutto
?..." e ricevuta la risposta del designatore che non riesce a
prendere la linea, aggiunge "... allora. ..ehm. ..domani ti
chiamo e ti do i numeri !..." riferendosi, cos come gi… se-
gnalato nella conversazione prog. 965 e poi come verr…
evidenziato nelle conversazioni che seguono, alla sequen-
za numerica per dare modo a BERGAMO di ricaricare
l'utenza in suo uso. I due prima di salutarsi si accordano
per risentirsi l'indomani.
Testo Integrale della telefonata prog. 11721 del 11.01.05
utenza 33580... Moggi Luciano
BERGAMO PAOLO: Pronto?
MOGGI Luciano: Ma... che hai finito....tutto?
BERGAMO PAOLO: Eh! ....Nun mi riesce pi— di ripren-
de la linea!
MOGGI Luciano: Allora hai finito....
BERGAMO PAOLO: ...Eh...
MOGGI Luciano: ...allora....ehm... domani ti chiamo e
ti do i numeri!
BERGAMO PAOLO: ...Uh!
MOGGI Luciano: Senti un p•, quando vuoi... quando ti
devo chiama?
BERGAMO PAOLO: No, io tanto domani sono in casa,
non mi muovo.
MOGGI Luciano: Tutto il giorno?
BERGAMO PAOLO: Si, si!
MOGGI Luciano: Va bene, va! Ti chiamo io allora!
BERGAMO PAOLO: Si!
MOGGI Luciano: Allora ci sentiamo domattina!
BERGAMO PAOLO: Va buono! Ciao, ciao!
Nella sequela di conversazioni intercettate lo scorso 8 feb-
braio e di seguito riportate, si rileva chiaramente il ruolo
fondamentale ricoperto dalla FAZI nel mondo arbitrale,
nonostante non ne faccia pi— parte, tanto che MOGGI in
prima persona si rivolge alla stessa per rafforzare il suo
potenziale in direzione dei due designatori, ben consape-
vole che la stessa Š in grado di condizionare i predetti.
Alle ore 16,08 (vds prog. 474 utenza 33582... in uso a Ma-
ria Grazia FAZI) viene intercettata una prima conversa-
zione tra FAZI e BERGAMO in cui la predetta racconta
al suo interlocutore delll'incontro avuto con MOGGI.
BERGAMO immediatamente chiede alla FAZI come sia
andato l'incontro con MOGGI e la donna con tono di vo-
ce euforico ".. .guarda, mi sono son divertita PAOLO, mi
son sentita realizzata credimi.'...". La donna con tono di
voce sempre pi— euforico ed ormai a ruota libera inizia ad
illustrare i temi del colloquio ponendo inizialmente l'ac-
cento su "...credimi !...Si ! Ho dato guarda tante di quel-
le botte che se ne arrivano un quarto, ed arrivano..." ve-
nendo interrotta da BERGAMO che le comunica "...Š
strano perch‚ mi ha chiamato gi… GIGI (PAIRETTO ndr)
..." accompagnando la frase con una risata di soddisfa-
zione e sul punto FAZI oltre a precisargli "......ha chia-
mato davanti a me.'..."; gli inizia a raccontare il colloquio
avuto con MOGGI ben evidenziando che se vuole vince-
re l'attuale campionato deve dare fiducia a BERGAMO e
l'assoluta disponibilit… fornita da MOGGI in tal senso
"...Si! L'ha dovuta fa vede subito una! Alla fine gli ho det-
to: non Š questa LUCIANO Š il resto! Lui Š convinto ...Š
sicuro che un altro anno ci siete ed io: LUCIANO, lascia
stare! Ci sono o no non conta niente! Pensa a te! Non Š
un discorso tra me e loro, Š che a te! Che devi vincere que-
130
 
[PAGINA 22]
Il libro nero del calcio L'espresso
sto ed il prossimo! Se seguita cos , se non dai... se hai tol-
to la credibilit… prima a BERGAMO e non gliela dai
adesso, tu quest'anno non lo vinci il campionato!. ...PAO-
LO, non puoi immaginare , ma tu non puoi immagina,
guarda, credimi, ...ma credimi,... ah. ..aho?...®Ż... al-
la fine hamo finito : GRAZIA, te lo giuro su quanto ho di
pi— caro al mondo, si Š chiusa una porta? Bisogna vede-
re se si Š chiusa. Ti aprir• un portone!...".
Il racconto della FAZI viene accompagnato con grosse ri-
sate di soddisfazione da BERGAMO che chiede alla sua
interlocutrice cosa gli ha raccontato e la FAZI riprenden-
do l'esposizione del colloquio avuto, prosegue "...Cosa
gli ho raccontato ?... Voglio vede SCIASCIA quanto cam-
pa l dentro! Ha detto: Questo lo potrai vedere subito!...
... A voi figurati, che cazzo ve cambia per voi, col signor
Pinocchio! Ah come me so divertita!......Non puoi imma-
gina, gli ha fatto una telefonatina davanti a me! Uh...
quanto avrei dato per fargli... per ave i due telefoni gli
volevo d uhaaaa!! Una linguaccia!..." riferendosi alla te-
lefonata fatta da MOGGI a PAIRETTO. Proseguendo la
FAZI esprime tutta la sua felicit… per il tempo dedicatole
da MOGGI che addirittura a suo dire ha spento i cellula-
ri, cosa che non fa mai "......tutta! Completamente tutta!
Allora, intanto mi ha dedicato un'ora ed un quarto del
suo tempo senza telefonino!......quindi significa che la
cacarella Š arrivata , proprio!.." ed alla replica di BER-
GAMO se effettivamente corrisponde a verit… lo spegni-
mento dei cellulari "...Uh! Si! Ah, questo mai, nemmeno
quando c'Š il numero uno, eh!......Anche quando c'Š il
numero uno, il telefono Š sempre in funzione, eh?..." ri-
cevendo conferma dalla sua interlocutrice "...Eh, ap-
pun...ma te lo giuro, l'ha spento eh? Quello che c'ha la
suoneria della Domenica Sportiva, il 90ř...".
I due poi si soffermano a parlare delle condizioni fisiche
di MOGGI e poi la donna riprende ad illustrare al suo in-
terlocutore i contenuti del colloquio avuto con MOGGI
"...Ehm, ha esordito cos : Un bacio, ciao come stai, co-
me non stai, ti trovo in splendida forma,... dico si da cor-
tisone! Pensa come posso sta in splendida forma! Ho det-
to, per•, insomma, si!... E mi fa: GRAZIA sono nel casi-
no! Io e loro! Perch‚ gli ho detto sei nel casino? Ho det-
to: io oggi ho letto i giornali, hai fatto una dichiarazio-
ne che ti ridico tutta! Leggendo e sentendo parla le per-
sone, sembra che la classifica sia diversa! Non mi sembra
gli ho detto! Quindi qual Š il casino, scusami?...No, no,
hai capito perfettamente a cosa mi riferisco, sono tutti al-
lo sbando! Chi, tutti allo sbando? Ho detto: VabbŠ, non
Š niente, ho detto, perch‚ tu non ti rendi conto della fati-
ca, di quello che Š il lavoro vero? Ho detto: allora r nizia-
mo un attimo dall'inizio, gli ho detto. Iniziamo da: ehm
quello che Š successo, quello che ho dovuto subire io den-
tro, ed ho subito iniziando dalla fidanzata di DEL PIE-
RO! Gli ho detto io! Gli ho raccontato tutto Paolo! Tut-
to! Tutto, tutto,tutto! Da dove viene? Te lo dico io, prima
da Piero SCIASCIA e poi da quell'altro bastardino che
mi so levato in ...ine... gli ho detto! Da prima...partono
da l e fanno il giro di tutto, di tutti e tre i palazzi fede-
rali! Dico: pensi che questo sia una cosa che faccia bene?
Ma non a me, perch‚, come vedi, hai mai sentito in me-
rito qualcosa de me? Niente! Il signor BERGAMO, gli ho
detto, no ...INC... che lavora, e quello che riesce a fa Š
sempre pure poco con quell'altro che rompe! Perch‚ la co-
sa pi— brutta, LUCIANO, Š chi ha pi— padroni, gli ho det-
to! Hai capito? Ci risponde sempre allo stesso padrone
pu• anche, qualche volta, non essere disponibile, ma ce
ne ha sempre uno! Chi deve d si a tanti Š molto diver-
so!... Hai perfettamente ragione, guarda che mi sono in-
cazzato! ...E non ti devi incazza adesso, gli ho detto io!
Non Š adesso che ti devi incazzare! E' qualche altra vol-
ta, in qualche altra .... Aspetta un attimo, aspetta!...".
La conversazione poi s'interrompe poich‚ la FAZI si tro-
va in un supermercato per delle compere.
Testo Integrale della telefonata prog. 474 del 08.02.05
utenza 33382... Fazi Maria Grazia
OMISSIS: Paolo BERGAMO chiama FAZI Maria Grazia
per chiedere come sia andato l'incontro con MOGGI. In
proposito i due dicono:
BERGAMO Paolo : Com'Š andata?
FAZI Maria Grazia : Ehhh.....
BERGAMO Paolo : ....ride....
FAZI Maria Grazia : ....Ehhh,.... Amico mio!
BERGAMO Paolo : ....ride.... Ti sei divertita o no? Dim-
mi il risultato finale!
FAZI Maria Grazia : Guarda, mi sono non divertita Pao-
lo, mi son sentita realizzata credimi!
BERGAMO Paolo : Mi fa piacere!
FAZI Maria Grazia : E nel bel mezzo del discorso , che poi
ti faccio, so scese due lacrime belle, ma due belle, l'ho
sconvolto Paolo!
BERGAMO Paolo: Si?
FAZI Maria Grazia : Credimi!...Si! Ho dato guarda tante
di quelle botte che se ne arrivano ?,ed arrivano,.............
BERGAMO Paolo :... .Š strano perch‚ mi ha chiamato gi…
GIGI!.....ride.....
FAZI Maria Grazia : ...ha chiamato davanti a me!
BERGAMO Paolo : Nooo?
FAZI Maria Grazia : Si! L'ha dovuta fa vede subito una!
Alla fine gli ho detto: non Š questa LUCIANO Š il resto!
Lui Š convinto ....Š sicuro che un altro anno ci siete ed io:
LUCIANO, lascia stare! Ci sono o no non conta niente!
Pensa a te! Non Š un discorso tra me e loro, Š che a te! Che
devi vincere questo ed il prossimo! Se seguita cos , se non
dai__se hai tolto la credibilit… prima a BERGAMO e non
gliela dai adesso, tu quest'anno non lo vinci il campiona-
to!....PAOLO, non puoi immaginare , ma tu non puoi im-
magina, guarda, credimi, ...ma credimi, ...ah...aho?
BERGAMO Paolo :.....ride....
FAZI Maria Grazia : .... alla fine hamo finito : GRAZIA,
te lo giuro su quanto ho di pi— caro al mondo, si Š chiusa
una porta? Bisogna vedere se si Š chiusa. Ti aprir• un por-
tone!
BERGAMO Paolo : ....ride....
FAZI Maria Grazia : ...ride...
BERGAMO Paolo : ...ma cosa gli hai raccontato?
FAZI Maria Grazia : ...cosa gli ho raccontato?
BERGAMO Paolo:..eh?
FAZI Maria Grazia : Cosa gli ho raccontato? ...Voglio ve-
de SCIASCIA quanto campa li dentro! Ha detto: Questo
lo potrai vedere subito!
BERGAMO Paolo : ...Ah! Questo sarebbe uno dei ma-
li__maggiori.
FAZI Maria Grazia : ...minori__ehm...maiori__
BERGAMO Paolo :.. .no, maggiori, no,no per PAIA mag-
giori!
131
 
[PAGINA 23]
L'espresso II libro nero del calcio
FAZI Maria Grazia : ...eh,..eh__Io, io,__ine__pren-
de, eh?
BERGAMO Paolo : ..per noi sai.... EmbŠ, certo!
FAZI Maria Grazia : A voi figurati, che cazzo ve cambia
per voi, col signor Pinocchio! Ah come me so divertita!
BERGAMO Paolo : ...ride...
FAZI Maria Grazia : ...Non puoi immagina, gli ha fatto
una telefonatine davanti a me! Uh... quanto avrei dato per
fargli... per ave i due telefoni gli volevo d uhaaaa!! Una
linguaccia!
BERGAMO Paolo : No, perch‚ io a GIGI gli ho detto ,
mh… ho detto: senti GIGI poi non ho voglia tanto di arrab-
biarmi, tira un ventaccio per noi quindi guarda, non...
FAZI Maria Grazia :......brutto, si...
BERGAMO Paolo : ....ride... lui ha detto: si lo sento an-
ch'io .....ride...
FAZI Maria Grazia : ...vero? E non Š niente adesso! E que-
sto non Š niente di quello che sente!
BERGAMO Paolo : .... ride...
FAZI Maria Grazia :... ma gliel'ho messa tutta , tutta,tut-
ta,tutta addosso, eh, Paolo!
BERGAMO Paolo : ....Uh..
FAZI Maria Grazia : ...tutta! Completamente tutta! Allo-
ra, intanto mi ha dedicato un'ora ed un quarto del suo
tempo senza telefonino!
BERGAMO Paolo : ...Uhhh!...Uhhhh!
FAZI Maria Grazia : ...quindi significa che la cecerella Š
arrivata , proprio!
BERGAMO Paolo : Uh! Si! Ah , questo mai, nemmeno
quando c'Š il numero uno, eh!
FAZI Maria Grazia : Eh?
BERGAMO Paolo : Anche quando c'Š il numero uno, il
telefono Š sempre in funzione, eh?
FAZI Maria Grazia : Eh, appun. ..ma te lo giuro, l'ha spen-
to eh? Quello che c'ha la suoneria della Domenica Sporti-
va, il 90ř....
BERGAMO Paolo : ...si, si, ....si, si...
FAZI Maria Grazia : ...l'ha spento , eh? SILVANA Š an-
data al ristorante e noi ci siamo fermati l !
BERGAMO Paolo : Uh!
FAZI Maria Grazia : Dalle 13,00, l'appuntamento era al-
le 13,00 , dalle 13,15 alle 14,25!
BERGAMO Paolo : Uh!
FAZI Maria Grazia : Allora! Eh , Grazia !...innanzi tutto
Š dimagrito, ...
BERGAMO Paolo : ...ah, si?
FAZI Maria Grazia : ...ma de un bel po', pure!
BERGAMO Paolo : Eh, ora io Š un mese che non lo vedo,
non mi sembrava dimagrito?
FAZI Maria Grazia : Mamma mia! Ma di parecchio! Di
parecchio proprio, eh!
BERGAMO Paolo : Si sta disintossicando?
FAZI Maria Grazia : Eh?
BERGAMO Paolo : Si sta disintossicando?
FAZI Maria Grazia : Ah, probabile! Per• , insomma, Š di-
magrito!
Ehm, ha esordito cos : Un bacio, ciao come stai, come non
stai, ti trovo in splendida forma, ...dico si da cortisone!
Pensa come posso sta in splendida forma! Ho detto, per•
, insomma, si!... E mi fa: GRAZIA sono nel casino! Io e lo-
ro! Perch‚ gli ho detto sei nel casino? Ho detto : io oggi ho
letto i giornali , hai fatto una dichiarazione che ti ridico
tutta! Leggendo e sentendo parla le persone , sembra che
la classifica sia diversa! Non mi sembra gli ho detto! Quin-
di qual Š il casino, scusami?...No, no, hai capito perfetta-
mente a cosa mi riferisco , sono tutti allo sbando! Chi, tut-
ti allo sbando? Ho detto: VabbŠ, non Š niente, ho detto,
perch‚ tu non ti rendi conto della fatica , di quello che Š il
lavoro vero? Ho detto: allora riniziamo un attimo dall'ini-
zio, gli ho detto. Iniziamo da: ehm quello che Š successo,
quello che ho dovuto subire io dentro, ed ho subito ini-
ziando dalla fidanzata di DEL PIERO! Gli ho detto io! Gli
ho raccontato tutto Paolo! Tutto! Tutto, tutto,tutto! Da
dove viene? Te lo dico io, prima da Piero SCIASCIA e poi
da quell'altro bastardinochemi so levato in ...ine... gli ho
detto! Da prima...partono da l e fanno il giro di tutto, di
tutti e tre i palazzi federali! Dico: pensi che questo sia una
cosa che faccia bene? Ma non a me, perch‚, come vedi, hai
mai sentito in merito qualcosa de me? Niente! Il signor
BERGAMO , gli ho detto, no ...ine. che lavora, e quello
che riesce a fa Š sempre pure poco con quell'altro che rom-
pe! Perch‚ la cosa pi— brutta, LUCIANO , Š chi ha pi— pa-
droni, gli ho detto! Hai capito? Ci risponde sempre allo
stesso padrone pu• anche , qualche volta, non essere di-
sponibile, ma ce ne ha sempre uno! Chi deve d si a tanti
Š molto diverso!... Hai perfettamente ragione, guarda che
mi sono incazzato! ...E non ti devi incazza adesso , gli ho
detto io! Non Š adesso che ti devi incazzare! E' qualche al-
tra volta , in qualche altra .... Aspetta un attimo, aspet-
ta!.....Omissis ...(Maria Grazia interrompe la comunica-
zione in quanto si trava alla cassa di un supermercato )...
Pronto?
BERGAMO Paolo : Ma dove sei?
FAZI Maria Grazia : Al supermercato! Ho messo a posto
la roba!
BERGAMO Paolo : Noo, ma se vuoi ti chiamo tra mezzo-
ra , eh?
FAZI Maria Grazia : No, fra mezzora poi non mi chiami
pi—!
BERGAMO Paolo : No, vai ti chiamo tra mezzora, non ti
preoccupare__Omissis ...(i due interlocutori si accorda-
no per risentirsi alle 17,00 ).
Alle successive ore 19,34 la FAZI viene chiamata da BER-
GAMO (vds prog. 490 utenza 33382... in uso a Maria
Grazia FAZI) dall'utenza 33596... risultata intestata a
VALLEBONA Alessandra, convivente del designatore.
Inizialmente BERGAMO si lamenta con la sua interlocu-
trice per la mancanza di tranquillit… dovuta alle forti pres-
sioni alle quali Š soggetto, precisandogli "...m'ha chiama-
to anche CARRARO fra tante cose..." ed alla richiesta
della donna cosa volesse, replica "...e al solito sai...pre-
occupazioni di Fiorentina, di Parma Fiorentina, la La-
zio e via...".
A tal punto la FAZI replica "...vabbe Š normale e vabbŠ
...gli potevi di i somari questi so' quelli che ci ho...(rido-
no)...Š pi— de quello che devono fa' poi c'Š n'Š qualcuno
che Š proprio ciuco per• insomma..." e BERGAMO nel
rispondere pone l'accento sulla partita della Lazio arbi-
trata dal TOMBOLINI "...ma guardava basta che, orai
parte DONDARINI, bastava che TOMBOLINI facesse
quello che poteva fare..." e la donna sarcasticamente ri-
sponde "...ah !__avevamo risolto tutti i problemi
mm..mm...". A questo punto la conversazione si sposta
sull'esito del colloquio avuto dalla FAZI con MOGGI,
132
 
[PAGINA 24]
libro nero del calcio L'espresso
quindi viene ripresa la conversazione precedentemente se-
gnalata ed interrotta poich‚ la donna si trovava al super-
mercato. La FAZI riprende a narrare il suo incontro con
MOGGI e diventa quasi un monologo poich‚ BERGAMO
si limita solo a rispondere affermativamente. La donna ri-
ferisce di aver incontrato MOGGI all'albergo Jolly Hotel
(sito in Roma, via Pinciana), ove, quest'ultimo dopo aver
mandato tutti al ristorante, Š rimasto a parlare, aggiun-
gendo che MOGGI ha immediatamente esclamato "..."Š
Grazia sono nel casino" - ha detto - nel casino? - gli ho
detto - ma? per quale motivo? - ho detto - io riprendo le
sue parole perch‚ sono sempre esage, leggendo oggi le tue
dichiarazioni hai detto "sentendo gli altri mi sembra di
non essere pi— primo in classifica, invece non Š cos ", e
quindi ti dico la stessa cosa, ho detto per quale motivo
nel casino, sei sempre primo in classifica quindi qual Š il
casino? qual Š il problema? Ô dice no no no mi rendo con-
to che la situazione non va siamo completamente allo
sbando, ma allo sbando chi? Gli ho detto, scusami, par-
li della Federazione.....ine. ...la conferma che allo sban-
do non c'Š niente un vuoto di potere gli ho detto, quindi
figurati, Š si ma anche ...per• mi sono incazzato, con chi
ti sei incazzato, gli ho detto scusami....Š mi sono incaz-
zato con Pinochet. gli ho detto il signor Pairetto? Si con
lui......Ecco eeee m'ha detto anna sa e poi non solo con
lui, mi sono incazzato con De Santis con Rodomonti con
Cassar… e con Rosetti... " facendo emergere con queste ul-
time frasi l'assoluto strapotere di MOGGI sul sistema ar-
bitrale, tanto che lo stesso, come riferito alla donna, ha
provveduto a chiamare non solo uno dei massimi respon-
sabili della categoria arbitrale, quale il PAIRETTO, ma
addirittura gli stessi direttori di gara per redarguirli poi-
ch‚ rei di aver causato con i loro arbitraggi nocumento al-
la squadra bianconera. La FAZI poi racconta di aver det-
to al MOGGI che gli hanno riferito delle notizie false sul
suo conto tanto che Š stata allontanata dalla CAN e la si-
tuazione attuale Š dovuta proprio a tale fattore ed al fat-
to che il prossimo anno BERGAMO e PAIRETTO verran-
no mandati via, ricevendo risposta negativa in tal senso
"...Adesso tutti i grandi arbitri poi, vuoi che ti dica gli
ho detto, vuoi che ti dica che loro si tengono tutti auto-
nomi perch‚ sanno tutti che l'anno prossimo non ci sa-
ranno n‚ Bergamo n‚ Pairetto? Ma cosa dici? Con la ri-
conferma di Carraro, la prima conferma Š la loro. Io glie-
lo auguro per loro, gli ho detto, perch‚ un altr'anno mi
sembrerebbe giusto.....ine... per quello che hanno fatto
visti gli impegni ci hanno all'estero, per• sai perfetta-
mente meglio di me, e lo sai meglio di me, che non sar…
cos . Perch‚ chi lo dice? Gli ho detto, guarda ....ine...
tutti ....ine... con Carraro non ci ho mai parlato ma ho
sentito praticamente dirlo da Mazzini al portiere, dico
tutti! Gli ho detto credimi vuoi che ti faccio l'elenco?... ".
Sempre la donna poi riferisce di aver parlato con MOG-
GI di tutte le vicissitudini che l'hanno portata ad essere al-
lontanata dalla CAN e le numerosissime voci che sono cir-
colate sul suo conto, sempre proseguendo narra poi di
aver parlato anche di LANESE e sul punto "... Ma queste
cose qui, fermatigli ho detto, queste cose qui escono com-
pletamente solo esclusivamente dall'AIA, tu ti fidi tanto
di Lanese? No mi fido te lo dico io Š venuto anche a To-
rino ma l'ho fatto ritornare gi— con le pile nel sacco. Si l'-
hanno fatto tutta la Federazione gli hanno fatto rima gli
ho detto, sta tranquillo. Come tutta la Federazione? Lo
sa tutta la Federazione. Tutta, quando dico tutta, io se-
condo te dove l'ho saputo?...". Poi sempre la donna par-
la della sua situazione lavorativa attuale ed infine riferi-
sce di aver posto l'accento sulla solitudine in cui BERGA-
MO Š costretto a lavorare all'interno della CAN. FAZI
poi racconta che MOGGI gli ha dato sempre ragione as-
sicurandole che la situazioni sarebbe mutate e poi raccon-
ta della telefonata fatta da MOGGI a PAIRETTO in sua
presenza, facendo emergere l'asprezza dei toni utilizzati
dal DG nei confronti del co-designatore "...e adesso ti
faccio vedere quello che dico a PAIRETTO. Ha alzato il
telefono, mamma mia FA', e l avrei voluto ave la teleca
la videocamera per fargli la linguaccia. Ma io una perso-
na non l'ho mai trattata cos , maaa guarda non immagi-
nare le cose che non gli ha detto. La devi fin . ..Š..." ve-
nendo interrotta da BERGAMO che gli chiede "...e scu-
sa a proposito no a proposito scusami a proposito di RO-
SETTI ?..." e la donna rispondendo alla richiesta di BER-
GAMO, gli illustra la telefonata fatta da MOGGI a PAI-
RETTO proprio sull'argomento dell'arbitro ROSETTI,
facendo emergere non solo i toni aspri usati dal DG ma il
comportamento minatorio utilizzato dallo stesso per ri-
volgersi al designatore torinese "...la devi finire di ess di
essere una sanguisuga ti abbiamo dato tutto e tu hai pre-
so da tutti adesso ti faccio anche l'elenco, basta! Se non
ci fosse quell'altro ti farei vedere che fine ti farei fare pri-
ma di giugno.....io l perii ho detto forse mi sta a piglia
in giro, siccome l'ho guardato in un modo come per di
non ti permettere di prendermi in giro, ha staccato il te-
lefono e m'ha fatto vede PAIRETTO ... ". La FAZI infine
racconta di essersi scagliata contro tutto il gruppo degli
arbitri in attivit… definendoli "...bastardi..." ed aggiun-
gendo anche che lei non far… mai nessuna vertenza nei con-
fronti della Federazione. Sempre la FAZI poi passa a par-
lare della reazione di MOGGI nei confronti dell'arbitro
DE SANTIS "...ś.' ÔŠŠmmm poi ce l'ha adesso con Mas-
simo non ti dico "Ma gliel'ho fatto bene il cazziatone chi
si crede di essere abbiamo io non voglio che mi regali
niente ma quello che c'Š me lo deve dare questo bastar-
do..." e sul punto la FAZI riferisce di aver replicato "...
Ah gli ho detto lo chiami tu bastardo? No tu me devi d
che gli ho levato io con tutto quello t'ha raccontato so
guidate da quell'altro bastardo che me so levata in seno
gli ho detto, che cosa gli ho tolto che ho riferito a BER-
GAMO e PAIRETTO che al polo di Roma succedeva di
tutto e di pi—? Vuoi che ti racconto quello che succedeva
al polo di Roma? Perch‚ a me se Massimo DE SANTIS ci
ha la fidanzata Š un problema suo a me non interessa, gli
ho detto credimi. Come ce l'hanno tutti e 37, 40 adesso
quanti so. Ho detto non Š quello. Ô che loro non si devo-
no dividere le partite e pensarle e dirle prima quando ci
sta qualcun altro. Ha detto queste sono chiacchiere. Non
so chiacchiere cioŠ sono chiacchiere che poi diventano re-
alt… e fanno male, gli ho detto io. Hai capito che cosa fa
male?..." e MOGGI sul punto a sua volta ha replicato
".. .Ma vedrai... allora m'ha detto guarda te lo giuro fos-
se l'ultima volta che faccio chiusa una porta si apre un
portone...". BERGAMO poi conferma alla sua interlocu-
trice che effettivamente PAIRETTO Š stato chiamato e re-
darguito tanto che lo ha chiamato, dicendogli: "...dopo
mezz'ora GIGI m'ha chiamato......noooo, no hai gli ho
133
 
[PAGINA 25]
L'espreSSO II libro nero del calcio
detto ma sai GIGI poi non mi voglio perch‚ gli ho detto
la situazione Š veramente complicata guarda qui cosa
succede gli ho fatto capire che a me non me ne frega nien-
te......nel senso di fregarmene di tutto quello che dico-
no gliel'ho detto sento, sento tanta aria di bruciato nei
nostri confronti, e allora lui m'ha detto e si anch'io ...(ri-
de)...". Riprende il filo della conversazione la donna, rac-
contando sempre il colloquio avuto con MOGGI a cui ha
rappresentato il momento di caos che vive la CAN, anche
grazie a voci che fanno circolare LANESE e SCIASCIA sul
futuro dei due designatori e che quindi tutti gli arbitri si
sentono autorizzati a fare quello che vogliono, ponendo
fortemente l'accento ancora una volta sull'arbitro RO-
SETTI e sugli agganci di PAIRETTO "...Ô Š insomma,
bello de casa, mo non ho capito Š Š, gli ho detto perch‚
che pensi che dopo, ah gli ho detto se io sono sicura ce
metterei la mano sul fuoco che BERGAMO ha passato
tutta la domenica a parla con ROSETTI, Š bastata mez-
za parola di PAIRETTO perch‚ comunque STAM (ndr di-
fensore dell'A.C. Milan) non Š stato espulso, gli ho detto
perche se Stam non era stato mandato via, la Lazio, non
dico che vinceva, ma comunque pareggiava, i punti era-
no 4 e non erano 2. Ho detto vogliamo parlare di quanti
... ine... il signor PAIRETTO, gli ho detto, li conosco per-
fettamente. Tu conosci i tuoi, io conosco i miei. Voglia-
mo dire che risponde a Milano, a Palermo, aaaaa Firen-
ze, e non so quale societ… di Dal Cin..." venendo inter-
rotta da BERGAMO che aggiunge "...al Genova..." e la
donna proseguendo "...Aspe, e al presidente della Sam-
pdoria, gli aspe come si chiama ....al signor GARRONE?
Io so questi i tuoi non li voglio sapere, gli ho detto, e in-
tanto gliel'ho ridetti...". Sempre la FAZI illustra al suo in-
terlocutore l'ultima parte del colloquio avuto con MOG-
GI in cui ha affrontato tutta la situazione di caos della Fe-
derazione in generale e della CAN in particolare, soffer-
mandosi sul gruppo di arbitri romani "...la CAN oggi Š
un porto di mare e la combriccola romana lo sa..." e sul-
le figure di LANESE e SCIASCIA che, a dire della stessa,
sembrerebbero legati all'ABETE. Infine, i due parlano dei
futuri impegni di BERGAMO e che lo stesso dovr… fissa-
re un appuntamento con CARRARO per informarlo del
suo nuovo incarico FIFA e chiarire la sua posizione anche
in tema di designatori.
Testo Integrale della telefonata prog. 490 del 08.02.05
utenza 33382... Fazi Maria Grazia
FAZI MARIA GRAZIA Pronto?
BERGAMO PAOLO Non ti azzardare a dirmi che sono in
ritardo
FAZI MARIA GRAZIA No no so appena le cinque,....le
cinque meno qualche minuto, pure
BERGAMO PAOLO L'hai capito com'Š la mia vita?
FAZI MARIA GRAZIA ÔŠŠŠ la tua vita......ma beato te
BERGAMO PAOLO Guarda, per chiamarti so costretto
in macchina ho detto cos mi posso prendere un attimo di
tranquillit… e parlare.....ine...
FAZI MARIA GRAZIA E vabbŠ, allora
BERGAMO PAOLO Scusami
FAZI MARIA GRAZIA Ma figurati, figurati ma se ci hai
da fa ci hai da fa, per carit… di Dio
BERGAMO PAOLO E a volte passo delle giornate ....m'-
ha chiamato anche Carraro fra tante cose
FAZI MARIA GRAZIA E che voleva?
BERGAMO PAOLO E al solito sai....preoccupazioni di
Fiorentina di Parma Fiorentina, la Lazio e via
FAZI MARIA GRAZIA VabbŠ Š normale e vabbŠ ... gli
potevi di i somari questi so quelli che ci ho...ridono__E
pi— de quello che devono fa poi ce n'Š qualcuno che Š pro-
prio ciuco per• insomma
BERGAMO PAOLO Ma guarda bastava che, ora a parte
Dondarini, bastava che Tombolini facesse quello che po-
teva fare
FAZI MARIA GRAZIA Chi?
BERGAMO PAOLO Tombolini!
FAZI MARIA GRAZIA Ah!.......avevamo risolto tutti i
problemi mm mm
BERGAMO PAOLO VabbŠ
FAZI MARIA GRAZIA Ô vero Š vero, e vabbŠ.........allo-
ra__allora__Ha iniziato, te l'ho detto, lui ha abbando-
nato tutti, ha mandato tutti al ristorante noi ci siamo fer-
mati l al Jolly... "Š Grazia sono nel casino" - ha detto -
nel casino? -gli ho detto-ma? per quale motivo?-ho det-
to - io riprendo le sue parole perch‚ sono sempre esage,
leggendo oggi le tue dichiarazioni hai detto "sentendo gli
altri mi sembra di non essere pi— primo in classifica, inve-
ce non Š cos ", e quindi ti dico la stessa cosa, ho detto per
quale motivo nel casino, sei sempre primo in classifica
quindi qual Š il casino? qual Š il problema? Ô dice no no
no mi rendo conto che la situazione non va siamo comple-
tamente allo sbando, ma allo sbando chi? Gli ho detto,
scusami, parli della Federazione .....ine__ la conferma
che allo sbando non c'Š niente un vuoto di potere gli ho
detto, quindi figurati, Š si ma anche ...per• mi sono incaz-
zato, con chi ti sei incazzato, gli ho detto scusami....Š mi
sono incazzato con Pinochet, gli ho detto il signor Pairet-
to? Si con lui. Che gli dai del lei? No non gli do n‚ del lei
n‚ del tu, non l'ho pi— sentito quindi non vedo il quale mo-
tivo gli devo da del lei o del tu. Ah! E invece con Berga-
mo? Ma no ogni tanto, molto raramente un saluto, cos
con Paolo con Alessandra senza problemi ci sentiamo poi
lui sai impegnato com'Š ci ha da fa e io bene o male a la-
vora ci devo andare per cui.... Chiacchierate non ce le sia-
mo pi— fatte per• ci sentiamo ogni tanto, gli ho detto,
quindi sostieni questa tesi
BERGAMO PAOLO Si si
FAZI MARIA GRAZIA Ecco eeee m'ha detto anna sa e
poi non solo con lui, mi sono incazzato con De Santis con
Rodomonti con Cassar… e con Rosetti. Ah! Vedi, d'altron-
de Lucia le situazioni non Š che io come qualcuno ti ha fat-
to credere avevo chiss… quale potere Š solo che ho dato fa-
stidio a qualcuno che gli ho tolto qualcosa che faceva ma-
le a lui, gli ho detto, a nient'altro, maaa maaa una donna
di cinquant'anni che non p• esse una madre gli ho detto
per carit… di Dio non c'ho sta presunzione ma una sorella
maggiore si comunque era come trova un porto sicuro do
dopo qualsiasi vicissitudine, dopo qualsiasi gara, e - gli
ho detto - fare per avere i paletti, mettere i paletti ai 2 de-
signatori, gli ho detto, nel senso che dentro la CAN con
tante stronzate che ha detto Franco Ordine nell'arco del-
la sua carriera una cosa giusta l'ha detta stavo l a presi-
dere le istanze della CAN, adesso che Š un porto di mare
questi sono i risultati, gli ho detto, hai capito? Adesso tut-
ti i grandi arbitri poi, vuoi che ti dica gli ho detto, vuoi che
ti dica che loro si tengono tutti autonomi perch‚ sanno
tutti che l'anno prossimo non ci saranno n‚ Bergamo n‚
134
 
[PAGINA 26]
 
Pairetto? Ma cosa dici? Con la riconferma di Carraro, la
prima conferma Š la loro. Io glielo auguro per loro, gli ho
detto, perch‚ un altr'anno mi sembrerebbe giusto
.....ine... per quello che hanno fatto visti gli impegni ci
hanno all'estero, per• sai perfettamente meglio di me, e lo
sai meglio di me, che non sar… cos . Perch‚ chi lo dice? Gli
ho detto, guarda ....ine... tutti ....ine... con Carraro non
ci ho mai parlato ma ho sentito praticamente dirlo da
Mazzini al portiere, dico tutti! Gli ho detto credimi vuoi
che ti faccio l'elenco? E poi Luciano scusami Š, con tutte
le gli odii veri e per la seriet… o nei tuoi confronti o nei con-
fronti del dottor Giarudo, che io non conosco, gli ho det-
to, ma che sono veri e tangibili, ce vado a rimmette pro-
prio io? Sai che ho dovuto sopportare io - gli ho detto - dal
30 di luglio dell'anno scorso e ho iniziato: la decisione di
Bergamo e Pairetto che non ho condiviso per la quale me
ne sono andata gli ho detto io, il mettere in mezzo il dot-
tor Carraro, parlo a livello di Federazione, perch‚ la don-
na quello che aveva combinato non si sa? Prima so anda-
ta aletto con uno, poi con un altro poi m'hanno scoperto
con Maasimo De Santis gli ho detto, e questo non sareb-
be ancora niente, vogliamo parlare ...ine...dei problemi
non so de quale natura di quale situazione con la fidanza-
ta di Del Piero che io non ho il piacere di conoscere? Gli
ho detto, per lo meno, ma oltretutto oltre che una poco di
buono Š anche una mezza lesbica - gli ho detto - se per-
metti e questa Š un'altra cosa guarda che non sta n‚ in cie-
lo n‚ in terra. Vuoi che io ho dovuto subire tutto il calcio
scommesse che so stata praticamente io non lo so quello
che ho fatto? Mi aspetto l'avviso di garanzia? Vuoi che si
parli che laddove Bergamo ha provato a difendere o per
lo meno a rivedere una situazione che era brutta e lo Š tut-
t'ora - gli ho detto - solo peggiorata, s'Š preso da parte, ti
faccio nomi e cognomi, gli ho detto, che non si sa per qua-
le motivo mi difende perch‚ io lo ricatto non si sa per qua-
le cosa ci sia in mezzo a sto sorteggio? Gli ho detto guar-
da Luciano questo Š poco, gli ho detto ti rendi conto o no?
Silenzio. Ma queste cose qui, fermati gli ho detto, queste
cose qui escono completamente solo esclusivamente dal-
l'AIA, tu ti fidi tanto di Lanese? No mi fido te lo dico io Š
venuto anche a Torino ma l'ho fatto ritornare gi— con le
pile nel sacco. Si l'hanno fatto tutta la Federazione gli han-
no fatto rima gli ho detto, sta tranquillo. Come tutta la Fe-
derazione? Lo sa tutta la Federazione. Tutta, quando di-
co tutta, io secondo te dove l'ho saputo? Scusami Š. In-
somma fammi capire__io con Lanese non ho contatti ho
provato anche a p... avevo anche intenzione di parlare con
Lanese, gli ho detto, ma non Š stato non era proprio pos-
sibile perch‚ non non aggiungevo niente non facevo nien-
te, per• sono stanca di tutte queste situazioni e che qual-
cuno m'ha voluto far fuori, ai giornalisti non posso ri-
spondere ho dovuto butta un numero di telefono che a me
mi serviva perch‚ ci so nata con quel numero di telefono,
per non essere importunata da nessuno, in Federazione me
devo sent tutto e di pi—. Che non lavoro dal 30 di luglio
per non prendere in mano una penna Š vero, la penna! Ô
vero, ma adesso dove sei, a detto? Ancora? Adesso ti spie-
go. Sar… anche un gran bell'uffico, non lo metto in dub-
bio, ma da qui al 2012 passano ancora 8 anni, io fra 6 vor-
rei and… in pensione, quindi il pi— bello ufficio della Fede-
razione lo far… ma non Š certo quello, Š come non Š quel-
lo non Š quello per il quale io so nata e so vissuta trent'an-
II libro nero del calcio L'espresso
ni, ho provato ho tentato di cambiare lavoro ma a cin-
quant'anni la vedo dura, gli ho detto, credimi la vedo fran-
camente dura avendo masticato le segreterie di calcio da
30 anni della mia vita e mi sembra francamente__no ma
guarda che anche tu le cose adesso in questo vuoto di po-
tere che non c'Š pi— che da fastidio a tutti che non risolvo-
no niente ma vedrai che le cose si risolveranno, no io non
devo vede niente gli ho detto solo che devo capire voglio
capire senza aver fatto nulla per quale motivo io devo su-
b questo, questo lo vorrei capire poi per• le cose le vedo,
vengono fuori e credimi, ho detto, mi dispiace, perch‚ lad-
dove uno risponde ha sempre risposto ad un solo padro-
ne e sai benissimo di chi parlo, l'altro non Š cos , i risulta-
ti son questi. Tu non ti rendi nemmeno conto di quello che
deve fare. Certo Š uno e non Š uno e trino. E' uno e da so-
lo. Avete voluto lasciarlo da solo? Non pensare a chiss…
quali poteri poteva ave su di lui, gli ho detto, questo Š il
risultato e ringraziate Dio se ve lo fa fino a giugno con fa-
tica enorme. No fino a giugno, anche l'anno prossimo. BŠ
l'anno prossimo chi vivr… vedr…, Š un problema loro, gli
ho detto, non ci voglio entrare, comunque ti ripeto sai me-
glio di me che non Š cos . Giusto?
BERGAMO PAOLO Si si
FAZI MARIA GRAZIA Ô, Š, Š, Š, e poi gli ho detto, scu-
sami, ah torniamo al discorso ma poi tutte queste cose da
dove partono? Dall'interno dell'AIA, gli ho detto, dal se-
gretario e dal quel bastardo della serpe che me so cresciu-
ta in seno. E' ma qui c'Š qualcosa che non va e lo so an-
ch'io. Ô! Questo Sciascia prima dove stava ? Stava alla Pro-
cura federale, gli ho detto, e adesso certo io so andata an-
che a parlare anche con Girelli perch‚ io non sopporto pi—
tutte ste cose sulle mie spalle perch‚ non so vere pure gli
ho detto a Ghirelli, dovrebbe interven Lanese ma laddo-
ve Lanese non interviene perch‚ Š il suo degno segretario
e sa le sue connivenze, lei dottore questo non lo pu• per-
mettere ......soprattutto perch‚ ci so di mezzo io. Io ho
chiesto silenzio a tutti. Siccome sono stata silenziosa con
tutti e questo penso me se ne debba dare atto, potr• esige-
re o no il silenzio da tutti? Che cos'altro devo sopportare?
Hai perfettamente ragione ma adesso le situazioni cam-
biano, vabbŠ vedremo quando cambieranno e se cambie-
ranno e in che modo cambieranno, gli ho detto. Per ades-
so non so cambiate, so passati sette mesi, non sono sette
giorni, sono sette mesi . Š giusto o no? Hai perfettamente
ragione ma tanto Lanese prima o poi la paga perch‚ mi ha
fatto anche altre cose, e adesso ti faccio vedere quello che
dico a Pairetto. Ha alzato il telefono, mamma mia Pa, e l
avrei voluto ave la teleca la videocamera per fargli la lin-
guaccia. Ma io una persona non l'ho mai trattata cos , ma-
aa guarda non immaginare le cose che non gli ha detto. La
devi fin ...Š?
BERGAMO PAOLO A proposito di Lanese?
FAZI MARIA GRAZIA No
BERGAMO PAOLO E scusa a proposito no a prosito scu-
sami a proposito di Rosetti?
FAZI MARIA GRAZIA A proposito di Rosetti, si si
BERGAMO PAOLO Ah ah
FAZI MARIA GRAZIA la devi finire di ess di essere una
sanguisuga ti abbiamo dato tutto e tu hai preso da tutti
adesso ti faccio anche l'elenco, basta! Se non ci fosse quel-
l'altro ti farei vedere che fine ti farei fare prima di giugno
.....io l per l ho detto forse mi sta a piglia in giro, sicco-
136
 
[PAGINA 27]
r
L'espreSSO II libro nero del calcio
 
me l'ho guardato in un modo come per di non ti permet-
tere di prendermi in giro, ha staccato il telefono e m'ha
fatto vede Pairetto__
BERGAMO PAOLO Mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Hai capito?
BERGAMO PAOLO Si si
FAZI MARIA GRAZIA Ô! Ô gli ho detto guarda credimi
non Š una soddisfazione perch‚ mi dispiace gli ho detto
ma credimi mi dispiace veramente Š, perch‚ io l gli ho det-
to a loro due in modo particolare ma agli altri 36 bastar-
di, perch‚ prima erano 36, lui gli ha dato qualcosa senza
riceve in cambio infamie, gli ho detto questo non lo tolle-
ro pi—, da nessuna parte, gli ho detto io querelo alle per-
sone, no che fai? Ecco, tu hai capito perfettamente che se
querelo poi qualcuno ci va in mezzo: il nome della Fede-
razione perch‚ io non parlo mica di nessun altro, che non
ci devo manda in mezzo nessuno ma io non ho mai ricat-
tato nessuno anzi quando ho buttato il cuore al di l… del-
lo steccato, ce l'ho buttato punto e stop, e senza motivo il
filo spinato me lo so preso io. Ho detto io capisco il mon-
do, va cos , per• basta! Ho detto basta! E l du belle lacri-
me me so uscite.
BERGAMO PAOLO Mm
FAZI MARIA GRAZIA Hai capito?
BERGAMO PAOLO Mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Ô questo Š stato insomma proprio
ma no il succo, Š stato il discorso poi intramezzato dalle
stronzate sue, da quello che gli fanno gli arbitri, che lui
adesso ci ha la cacarella vera, mo ce l'ha! Faaa mmm da
un discorso da Del Piero e Capello che francamente non
ho capito perch‚ non mi interessava, che cosa mi voleva
di con Del Piero e Capello non lo so? Poi ho detto Grazia
riposate un attimo la capoccia se no....non sent Del Pie-
ro e Capello, hai capito?
BERGAMO PAOLO Mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Ô! ÔŠŠmmm poi ce l'ha adesso con
Massimo non ti dico "Ma gliel'ho fatto bene il cazziato-
ne chi si crede di essere abbiamo io non voglio che mi re-
gali niente ma quello che c'Š me lo deve dare questo ba-
stardo". Ah gli ho detto lo chiami tu bastardo? No tu me
devi di che gli ho levato io con tutto quello t'ha racconta-
to so guidate da quell'altro bastardo che me so levata in
seno gli ho detto, che cosa gli ho tolto che ho riferito a Ber-
gamo e Pairetto che al polo di Roma succedeva di tutto e
di pi—? Vuoi che ti racconto quello che succedeva al polo
di Roma? Perch‚ a me se Massimo De Santis ci ha la fi-
danzata Š un problema suo a me non interessa, gli ho det-
to credimi. Come ce l'hanno tutti e 37, 40 adesso quanti
so. Ho detto non Š quello. E che loro non si devono divi-
dere le partite e pensarle e dirle prima quando ci sta qual-
cun altro. Ha detto queste sono chiacchiere. Non so chiac-
chiere cioŠ sono chiacchiere che poi diventano realt… e fan-
no male, gli ho detto io. Hai capito che cosa fa male? Ô
.....hai perfettamente ragione...eeee la ragione Š dei fessi
per•. Questo Š l'unico problema che la ragione Š dei fes-
si, e ma va bene cos . Ha detto va bene cos . Ha detto ma
che io la mattina se decido de vestimme coi pantaloni ne-
ri e la maglietta bianca e vengo cacciata dal...nell'atrio
della hall juventina, la juventina che deve sta zitta perch‚
senn• la Juventus che gli fa? Ho detto ma che cosa signi-
fica? Ho detto scusami Š! Ô! Ma vedrai ...allora m'ha det-
to guarda te lo giuro fosse l'ultima volta che faccio chiu-
sa una porta si apre un portone, si quello del purgatorio e
del paradiso gli ho detto, ...ine... quello del paradiso, pe-
r• bisogna passa pe un'altra via pe ann… in paradiso gli ho
detto io ancora non ho ci ho solo 41 anni gli ho detto quin-
di aspetterei ancora qualche altro anno,.....Š!
BERGAMO PAOLO ...ine....Š ma ora Š il caos completo
Š, perch‚
FAZI MARIA GRAZIA Ô si!
BERGAMO PAOLO ....sovrapposizione di voci.....Dopo
mezz'ora Gigi m'ha chiamato
FAZI MARIA GRAZIA Lo vedi? Ô Š Š Š!....non te ne usci-
re Paolo Š!
BERGAMO PAOLO Nooooo, no hai gli ho detto ma sai
Gigi poi non mi voglio perch‚ gli ho detto la situazione Š
veramente complicata guarda qui cosa succede gli ho fat-
to capire che a me non me ne frega niente
FAZI MARIA GRAZIA Hai fatto bene
BERGAMO PAOLO Nel senso di fregarmene di tutto
quello che dicono gliel'ho detto sento, sento tanta aria di
bruciato nei nostri confronti, e allora lui m'ha detto e si
anch'io ...ride...
FAZI MARIA GRAZIA Meno male lui che Š stato sempre
sicuro, te credo!
BERGAMO PAOLO Ô, hai capito,
FAZI MARIA GRAZIA Un calcio ai coglioni di meriti
BERGAMO PAOLO Mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Mm gli ho detto poi vedi Lucia-
no per parlare sempre con tutti, non te lo devo dire io, io
non ti voglio insegnare niente ma non va bene. Io parlo so-
lo con Paolo, non parlo con nessuno. Guarda se parli con
Paolo mi sembra anche logico, tu per• a livello psicologi-
co io mi rendo conto che esercitare un potere dire una per-
sona prima guarda che ti dar• questo, perch‚ lo conosco
il mondo come va, ed Š giusto, ma quando se esagera non
va bene. Tu ti devi fidare, ormai per sei mesi, degli ultimi
4 mesi che so rimasti. No non sono 4. VabbŠ per un ulti-
mo anno e 4 mesi gli ho detto io, ma ti ripeto non Š cos ,
gli ho fatto, di una sola persona, Š quella che deve decide-
re. Questi so allo sbando perch‚ Lanese e Sciascia dicono
che l'anno prossimo comunque Bergamo e Pairetto stan-
no fuori, e ci andr… il Lanese, il Boggi, il Collina e il San-
t'Antonio e Gioacchino, Š questo che non va male, che non
rispettano pi— chi devono rispettare e si fanno tutti gran-
di gli arbitri arrivati, hai capito qual Š? Ô!, comunque Š
una cosa tua, mia non lo Š pi—, gli ho detto. Ô?
BERGAMO PAOLO Mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Ô Š insomma, bello de casa, mo
non ho capito Š Š, gli ho detto perch‚ che pensi che dopo,
ah gli ho detto se io sono sicura ce metterei la mano sul
fuoco che Bergamo ha passato tutta la domenica a parla
con Rosetti, Š bastata mezza parola di Pairetto perch‚ co-
munque Stam non Š stato espulso, gli ho detto perch‚ se
Stam non era stato mandato via, la Lazio, non dico che
vinceva, ma comunque pareggiava, i punti erano 4 e non
erano 2. Ho detto vogliamo parlare di quanti ...inc.ilsi-
gnor Pairetto, gli ho detto, li conosco perfettamente. Tu
conosci i tuoi, io conosco i miei. Vogliamo dire che rispon-
de a Milano, a Palermo, aaaaa Firenze, e non so quale so-j
ciet… di Dal Cin
BERGAMO PAOLO Al Genova
FAZI MARIA GRAZIA Aspe, e al presidente della Sa
pdoria, gli aspe come si chiama __al signor Garrone?!
 
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Il libro nero del calcio L'espresso
so questi i tuoi non li voglio sapere, gli ho detto, e intan-
to gliel'ho ridetti
BERGAMO PAOLO Mmmm
FAZI MARIA GRAZIA Ô Š scusa Š
BERGAMO PAOLO E lui t'ha confermato?
FAZI MARIA GRAZIA Ô stato zitto.
BERGAMO PAOLO Mmm
FAZI MARIA GRAZIA Non ha detto niente.... ho detto,
in Federcalcio ce so persone con nomi e cognomi, gli ho
detto che andavano all'Ufficio Indagini, c'Š ....ine...dal-
la tua parte che con tutto il rispetto ci ha altri impegni, al-
tri interessi, altre situazioni, e una vita privata da manda
avanti, ma ci hai Staiano, Niccolomini e il signor Marti-
no che te segherebbero e te vorrebbero vede morto ti ve-
drebbero morto fisicamente per• nessuno li tocca. Gli ho
dato fastidio io. A chi ho dato fastidio, lascia stare gli ho
detto Luciano parliamo di bergamo e Pairetto, lascia sta-
re. Tieni presente io non offendo la tua intelligenza e tu
non offendere la mia. Gli ho detto io ti rispetto, tu rispet-
ta me.
BERGAMO PAOLO Mmm
FAZI MARIA GRAZIA Silenzio.
BERGAMO PAOLO Mmm
FAZI MARIA GRAZIA Ô! Vuoi che io ti faccio nomi e co-
gnomi come vedi gli ho detto, se in segreteria praticamen-
te Š come se non esistesse, ma non ce l'ho col dottor Ghi-
relli, che poveraccio sta l e deve... solo pe tene a bada Car-
rara ce ne vorrebbero 7 de Ghirelli, che gli dovevo d , che
gli dovevo di del muro di gomma?
BERGAMO PAOLO E si...
FAZI MARIA GRAZIA Ô Š che gli dovevo d ho detto ma
tutto il resto Š tutto uno sfacelo, ho detto l'esempio Š il
classico Š il mio: dal 30 di luglio non tocco la penna in ma-
no, ho detto Š vero che non pu• interessa nessuno ma poi
chi ne paga le conseguenza non so solo io, non sono solo
io, e ribat e ribattevo sul fatto che io ricattavo te e ricat-
tavo qualcun altro. No, non Š cos , e lo sai perfettamente.
Gli ho detto io non dir• mai niente perch‚ non c'Š niente
da dire. E l'ho guardato. Ô gi…, ecco apposta. Hai capito?
Io per• so io gli altri non sono me, e voi con me avete sba-
gliato. Ha detto ti dimostrer• che non abbiamo sbagliato.
Va bene d'accodo, tanto Š un futuro io ti parlo del presen-
te. Ho detto voi con me avete sbagliato........m'Š costata
due chili di fatica
BERGAMO PAOLO Ma due chili t'hanno fatto bene
FAZI MARIA GRAZIA M'hanno fatto bene ci hai ragio-
ne ...ride... per• insomma ci ho lo stomaco che ancora me
se gira, Š!
BERGAMO PAOLO Ma sai che Š? Che Š lo sfascio Š pro-
vato oltre a tutto questo a quello che c'Š, stamani due so
venuti, Cinquini del Parma e Spinelli del Livorno. Cinqui-
ni del Parma, Cinquini del Parma Š venuto per scusarsi e
dirmi che non aveva capito che persona ero per• siccome
dice un giorno mi so sentito male m'hanno dovuto opera-
re urgentemente di cuore m'hanno fatto 3 by-pass mi so-
no risvegliato dall'operazione con due cannelli nel naso
due in bocca uno due nella pancia un catetere e piano pia-
no so passato poi in una stanza di come le chiamano quel-
le diiii
FAZI MARIA GRAZIA Rianimazione
BERGAMO PAOLO Di rianimazione e poi so piano pia-
no come se io fossi rinato e ho capito tutti gli errori che ho
fatto nella vita, sono qui a scusarmi non ti chiedo niente
FAZI MARIA GRAZIA Meno male
BERGAMO PAOLO Eeee dice no non danneggiate il Par-
ma ho detto ma figurati se posso sta ero per dirgli ma vaf-
fanculo te e il Parma
FAZI MARIA GRAZIA E il Parma ma infatti per•, no no
guarda gli ho detto mmmm adesso pe torna tornando al
discorso di tutto quello che gli ho detto, il discorso di
Franco Ordine che nell'arco della sua carriere ha detto
tante stronzate ma una cosa seria che ha detta che ve sie-
te prese le stanze per la CAN. La CAN oggi Š un porto di
mare e la combriccola romana lo sa. Gli ho detto hai ca-
pito caro signore? Ed Š un porto di mare, Š diventata la
stanza dove si fanno pranzi e cene, gli ho detto, nient'al-
tro! Non esiste pi— nemmeno l'ufficio. Io devo vede, devo
sent la signora delle pulizie che non avendo pi— rapporti
con nessuno di quel palazzo mi viene a raccontare quello
che si dice. Io non la voglio pi— sentire.....Ma guarda Pao-
lo quello che ha detto a Pairetto io non l'ho guardato per
di che me stai prende pel culo? Ha staccato il telefono e
me l'ha fatto vedere......hai capito?
BERGAMO PAOLO Mmm mmm mm
FAZI MARIA GRAZIA Un calcio nei coglioni ti meriti per
come ti comporti.....e vaffanculo a questo stronzo.... Di-
ce ma non l'hai pi— sentito? Assolutamente no, gli ho det-
to. Il 30 di luglio la mattina del 30 di luglio e poi non l'ho
pi— sentito. Ho detto poi l'ha chiamato mio marito perch‚
io stavo male e mi ha chiamato per sapere quello che era
successo. Basta. Non l'ho pi— sentito. Manco una telefo-
nata a no gli ho detto aspetta ti dico una bugia, li ho chia-
mati io tutti e due il due di agosto per fargli un in bocca al
lupo. Ecco, l'ultima volta che l'ho sentito poi non l'ho pi—
sentito. L'ho incontrato una vola nell'atrio della Federcal-
cio, ho dato la mano a tutti e due ma se avrei potuto spa-
raglie gli avrei sparato, lo capisci perfettamente, ho detto
per• siccome c'era tanta gente e siccome ci ho tutte ste
chiacchiere sopra, ho detto ho dato la mano a tutti e due.
.....mi hai capito?
BERGAMO PAOLO Mm mm mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Questo Š quanto, vabbŠ Š stato
proprio ... tosta.....ah fosse l'ultima cosa che faccio ... io
ti auguro che sia la prima di una lunga serie positiva gli ho
detto. Meno che l'ultima. Ô!
BERGAMO PAOLO Ma ora con Milano come si gioca?
FAZI MARIA GRAZIA Mmmmm aspetta un attimo, tan-
to le cose si vedono, lascia stare aspetta un attimo
BERGAMO PAOLO Spinelli oggi m'ha detto che comun-
que Spinelli non le sa ancora tutte perch‚ ha parlato con
coso con Milano con Galliani dicendogli gi… da ora cos'Š
questa voce di Collina, a noi non l'accettiamo con pi— de-
signatori in fin dei conti Š un fatto democratico e ci va be-
ne cos . Ma Š chiaro che ora me lo dice perch‚ ha bisogno
di me
FAZI MARIA GRAZIA Certamente
BERGAMO PAOLO Ô perch‚ poi ha detto ora sentiremo
Carraro quindi ho capito che lui ora Š fuori fuori
FAZI MARIA GRAZIA Fuori sintonia
BERGAMO PAOLO Perch‚ gioved questi l'accordo lo
sottoscrivono e quindi una volta sottoscritto Š Š firmato
FAZI MARIA GRAZIA L'importante Š che non venga La-
nese, quello Š
BERGAMO PAOLO Ô brava. Io infatti
137
 
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L'espreSSO II libro nero del calcio
FAZI MARIA GRAZIA.....ine.....no Collina, centomila
Collina so meglio, gli ho detto, di Lanese, dammi retta.
EmbŠ Paolo, tra Lanese......ine...
BERGAMO PAOLO Siccome io stamane ho parlato con
Matteo e gli ho detto di farmi chiamare da Lanese daaaaa
Collina, io stasera a Collina gli porto avanti il discorso,
gli dico guarda
FAZI MARIA GRAZIA E certamente perch‚ ......ine...
pure Matteo. Š
BERGAMO PAOLO Ô e quindi noi andiamo avanti su
questa strada
FAZI MARIA GRAZIA Certamente
BERGAMO PAOLO Per fargli capire che l'unica soluzio-
ne
FAZI MARIA GRAZIA Ô l'unica soluzione che chiunque
dopo il ...ine... chiunque ci va tra lui e lui, lui dopo deve
aspettare, poi deve ann… all'estero ad arbitrare per• a fa
scapoli ammogliati davvero
BERGAMO PAOLO Mm mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Deve and…, Š cos , certo che sen-
za Lanese o chi per lui non lascia dopo un anno Paolo
BERGAMO PAOLO E ma poi con Abete che sono culo e
camicia
FAZI MARIA GRAZIA Infatti, infatti, infatti ah pure
questo gli ha detto, senti tieniti stretto Lanese e Sciascia
gli ho detto perch‚ tanto a cena con Abete e con e tenere
un ruolo a Abete non ci vado certo io. No glielo abbiamo
detto che non deve contare su di noi. VabbŠ ho detto ve-
dete voi. Gli ho detto hai un'intelligenza pi— che acuta per
capire veramente le situazioni e che tipo Š. Forse Š proprio
un classico milanese visto che proprio__ine__su Mila-
no. Me so ricordata pure questa gli ho detta pure questa.
BERGAMO PAOLO Mm mm mm
FAZI MARIA GRAZIA Gli ho detto proprio il classico
milanese Š vero proprio cos . Ha detto perch‚ lui doveva
and… a commenta a Quelli che il calcio, a pure questa gli
ho detto,......ine... lui doveva and… a commenta Quelli
che il calcio quando c'Š Messina Milan. Carino gli ho det-
to molto carino, non solo, e deve fa dichiarazioni che da
oggi in poi qualsiasi calciatore dice a, deve ave subito
provvedimento disciplinare come l'hanno subito ripreso,
comodo quando si sta dall'altra parte, gli ho detto, Š co-
modo per• Bergamo e Pairetto non possono parlare. Mi
fa ma li difendi? Gli ho detto si, purtroppo. Gli ho detto
si perch‚ io a quei due ci ho creduto. E ma se.....ine..l'-
ho detto prima. Non cambio. Zitto.
BERGAMO PAOLO Mm
FAZI MARIA GRAZIA Zitto.....hai capito? Ô? Ho detto
perch‚ in quelle due persone ci ho creduto gli ho detto. E
che devo fa devo cambia perch‚ hanno fatto i stronzi? E
lascia perdere. So stronzi, punto e stop. Finisce l . Ma
guarda che
BERGAMO PAOLO No no ma l'altro anno vedrai Gra-
zia che la prossima settimana come ormai Š, io sono inve-
stito di quest'incarico la FIFA
FAZI MARIA GRAZIA Bravo tra 15 giorni vai da Carra-
ro e te siedi a tavolino
BERGAMO PAOLO Brava
FAZI MARIA GRAZIA Ma te ce siedi tu per•
BERGAMO PAOLO Gli ho gi… detto stasera ma la pros-
sima settimana dovremo vederci. Si, si si va bene poi mi so
mangiata la lingua perch‚ la prossima settimana
FAZI MARIA GRAZIA Non ce stai?
BERGAMO PAOLO No vabbŠ ma insomma poi tanto lui
lo sapr… che sono un vigile e cos poi rientro in Italia per
fargli unaa un resoconto delle cose
FAZI MARIA GRAZIA Certo, a tavolino, proprio diret-
tamente nella scaletta. Allora adesso trattiamo e ragionia-
mo. Io le do anche quest'altra soluzione.... E sei tu che te
ne sei andato per• no lei che ci ha sostituito, scusa Š.
BERGAMO PAOLO Mmm
FAZI MARIA GRAZIA Ô, non Š poco Š. E lavorando in
ufficiale da ora. Io lavorer• fino a giugno e poi decida lei
come giocarsela, E poi lui dice no Bergamo, lei deve resta-
re un altro anno e vabbŠ allora resti una altro anno.
BERGAMO PAOLO ...ride...
FAZI MARIA GRAZIA E vabbŠ non lo puoi sapere, non
lo puoi sapere
BERGAMO PAOLO Nooo sono anche stanco Grazia,
credimi
FAZI MARIA GRAZIA E lo so
BERGAMO PAOLO No stasera perch‚ Š una giornatac-
c a.......sovrapposizione di voci
FAZI MARIA GRAZIA Ci credo voi non vi rendete con-
to lo sai quanto Š difficile amministrare una squadra gli
ho detto, no te lo devo dire io, perch‚ amministrare una
squadra non Š dirgli insegnargli il fuorigioco insegna a
gioca a pallone quelli lo fanno da soli, so tutti campioni,
amministra una squadra Š ben altro che tu sai perfetta-
mente, quella Š la fatica, e voi avete permesso che uno che
non ha mai dato da lavorare restasse a fa il capo ndran-
gheta, gli ho detto, lo.....ine__che poi Š talmente ridico-
lo che se spegne da solo, gli ho detto, e un altro a fatica
contro Davide contro Golia, gli ho detto per quale moti-
vo? E lo fa, non so come faccia a resistere a livello fisico e
psicologico, io non lo so come fa a resiste per• lo fa. Ô, gli
ho detto, ma lo vedo, Š perch‚ lo seguo,
BERGAMO PAOLO Lo sai come faccio Grazia?
FAZI MARIA GRAZIA Ô?
BERGAMO PAOLO Oggi all'una mentre parlavo con
quello che sostituisce Alessandro, no hai capito chi Š no?
FAZI MARIA GRAZIA Si
BERGAMO PAOLO Quello che fa la contabilit…
FAZI MARIA GRAZIA Si si
BERGAMO PAOLO M'ha fatto Madonna che raffreddo-
re hai. Gli ho detto raffreddore? Ma cos'Š questo qui....
Allora sai Š rimasto, Š rimasto no no Š rimasto u po' cosi
, c'Š rimasto male perch‚ gli ho detto io il raffredore? Co-
sa dici? No m'ha fatto ma tutto quel rosso che ci hai qui?
Hai capito?
FAZI MARIA GRAZIA Ô certo
BERGAMO PAOLO Hai capito come resisto, cos
FAZI MARIA GRAZIA Esattamente
BERGAMO PAOLO E il rosso mi Š arrivato fino a dietro
la testa ormai
FAZI MARIA GRAZIA Ci credo, ci credo, ci credo....poi
ti prende anche a livello fisico, Š Š voglia a d ... per• n-
somma questo Š, adesso vediamo gli sviluppi
BERGAMO PAOLO VabŠ
FAZI MARIA GRAZIA Vediamo un po'. Ok?
BERGAMO PAOLO Un bacione
FAZI MARIA GRAZIA Ci sentiamo domani anche a te j
BERGAMO PAOLO Ciao bella ciao
 
[PAGINA 30]
 
libro nero del calcio L'espresso
FAZI MARIA GRAZIA Ciaooo ciao
L'ipotesi investigativa della totale dipendenza dei due de-
signatori dalle direttive di MOGGI, il quale di fatto risul-
ta decidere le griglie per i "sorteggi" utilizzando per le co-
municazioni riguardanti tali argomenti quei canali riser-
vati di cui i sodali shanno dimostrato di poter disporre,
viene ulteriormente corroborata dall'inquietante conver-
sazione intercettata lo scorso 9 febbraio alle ore 01,04
(vds prog. 123 utenza 05869... in uso a Paolo BERGA-
MO). BERGAMO chiama l'utenza 00417... che risulta es-
sere un'utenza mobile Svizzera del gestore denominato
SWITZERLAND MOBILE SUNRISE, intestata a tale DE
CILLIS Arturo, nato a Carovigno (BR) il 30.08.1929, re-
sidente a Cernobbio (CO) via Matteotti nr. 8 e parla con
MOGGI, il quale appena riconosciuto il suo interlocuto-
re si mostra preoccupato cos come si rileva dal tono di vo-
ce ma prontamente BERGAMO lo tranquillizza infor-
mandolo "...ehm...sono al numero di casa......vai, tan-
to qui son sicuro ! Non ti preoccupare...". MOGGI rice-
vute le rassicurazioni da parte del suo interlocutore sul ca-
nale che questi sta utilizzando che viene ritenuto assolu-
tamente riservato, e facendo riferimento a pregressi con-
tatti tra i due, ovviamente sfuggiti al monitoraggio tecni-
co in corso, riprende la conversazione con il suo interlo-
cutore parlando a ruota libera "...VabbŠ! Senti, no ti vo-
levo d , il problema, il problema che io credo...credo che
in pratica che lui sicuramente ha parlato con questi qui,
su questo non ho dubbi, non ho perfettamente dubbi, pe-
r• che ..che venga fuori una situazione del genere, guar-
da escludo anche che dipenda da voi, lo escludo in certi
casi, in altri no. Perch‚ con DONDARINI e ROSETTI io
credo che ci sia da...di...di... un qualcosa di diverso da
parte sua, per•, voglio dire, non ...Per quanto riguarda
lajuventus io credo che abbiano deciso, in pratica, di la-
varsene le mani tutti quanti, visto e considerato che non
gli rompe i coglioni nessuno giocando contro. Questa
__questa Š un'analisi mia, ma un'analisi vera, ehi
Un'analisi che in pratica corrisponde alla realt… ed Š
un'analisi brutta perch‚ poi qualche arbitro ci fa gioco,
eh? Non..." venendo interrotto da BERGAMO che oltre
a concordare pone l'accento anche su probabili accordi
tra LANESE ed ABETE a cui avrebbe aderito anche CAR-
RARO pur di essere rieletto "...si, si sai poi c'Š, d'altra
parte se nella...poi l'altra voce che corre nell'ambiente,
comunque, ecco perch‚ ti dico che la voce di LANESE Š
accreditata, perch‚ LANESE ed ABETE..." ed al tentati-
vo di interruzione di MOGGI "...ma scusa, quella...quel-
la..." BERGAMO lo sopraffa', aggiungendo "...ma LU-
CIANO, la voce...la voce che arriva dalla...eh...a me me
l'ha detto anche Innocenzo MAZZINI, non Š ...lui ha
partecipato a questi accordi, cioŠ, il ...CARRARO, a noi
ci sta vendendo pur di trova' l'accordo con ABETE '.... ";
MOGGI a tale affermazione replica categoricamente
"...no ! no, no, allora guarda, ...allora ti dico io, ...ti di-
co io..." venendo interrotto dal designatore che gli rap-
presenta "...eh...ed allora nell'ambiente la voce circola
!......e gli arbitri quando non hanno pi— riferimento, LU-
CIANO, Š la peggiore situazione.'... " e MOGGI a tal pun-
to riconosce la veridicit… della cosa, per• precisando
"...si, si, ma infatti io non ho dubbi sulla cosa, per• son
voci a...messe cos in giro a cazzo !..." e a tal punto BER-
GAMO lo corregge "...si, ma no...LUCIANO, non sono
messe in giro ! ABETE ha sempre detto ufficialmente ...
...ascoltami, me lo ha detto a me ! Lui non accetter… mai
il doppio designatore ! Ora poi non andiamo a vede' che
cosa succeder… il prossimo anno, LUCIANO ascolta-
mi..." venendo corretto categoricamente da MOGGI che
riferendosi ad ABETE, afferma "...lui tanto..lui tanto
non conta !'. Conta quanto il due di briscola !!...". A tal
punto BERGAMO richiama l'attenzione del suo interlo-
cutore e sul punto precisa "...ascoltami perch‚, per capi-
re le situazioni bisogna anche sforzarsi di....di legare il
ragionamento a...a oggi non a che cosa sar… a giugno!
ABETE ha sempre detto: il doppio designatore mai! E
questo l'ha detto a me, l'ha detto a...l'ha detto a... e tut-
ti lo sanno!.........allora, considerato che ognuno Š con-
vinto che trovando l'accordo con CARRARO , Š un ac-
cordo che senz'altro deve... lo riporta anche la Gazzetta
oggi, velatamente, ... deve far... nell'accordo ci deve es-
sere anche un accordo sugli arbitri, giusto?..." ottenendo
risposta negativa da MOGGI che definisce anche il quo-
tidiano nominato dal suo interlocutore inattendibile.
MOGGI vista l'insistenza del BERGAMO nell'affermare
che l'accordo in questione esiste, replica "...tu, se tu dici
che la gente...ma vuoi che ti faccia una confidenza ?..."
e ricevuta risposta positiva dal suo interlocutore, prose-
gue "......Š una presa per il culo...Š una presa per il culo
anche i 2 anni! E' una presa per il culo anche i 2 anni!
Quando Š stato eletto vale 4 anni l'elezione! Quindi Š una
presa per il culo. Adesso probabilmente non conoscono
come vengono fatte le cose, e parla la gente senza sapere
quello..." trovando d'accordo BERGAMO che gli preci-
sa "... eh, lo so per• la gente, quando parla e la voce si dif-
fonde, nel gruppo si crea scompiglio ! Eh capito ?...
. ..perch‚ questi non trovano un punto di riferimento !... ".
MOGGI pur trovandosi d'accordo sul punto, tranquilliz-
za il suo interlocutore "...Eh...vabbŠ...per•, ora invece lo
trovano! Perch‚, quando luned viene eletto CARRARO
, la situazione,... vogliamo estremizza? Estremizziamo la
cosa! Per due anni non si muove quella l ! Per due anni
non si muove! E vuole fa la staffetta dei 2 anni, che poi
non succeder…? Per due anni non si muove quella situa-
zione! Dopo poi, dopo poi, ci fa gioco chi in pratica dice
queste cose qua, eh?...". BERGAMO a tali parole replica
ponendo l'accento sul fatto che bisogna intervenire imme-
diatamente per porre rimedio alla situazione attuale di as-
soluto caos "...Eh, lo LUCIANO, ma se noi non si rime-
dia subito, ho capito, se non si da una sterzata subito, in
qualche modo, oggi dobbiamo trovare una iniziativa che
sia immediata, credimi! Io faccio fatica a farmi capire!
Perch‚ te pensi che io ...io mi voglia ancorare al prossi-
mo anno! Credimi LUCIANO, non Š cos ! Io voglio que-
st'anno portare il campionato a casa!..." e ricevuto con-
forto da MOGGI che in qualche modo gli ribadisce il suo
supporto, prosegue aggiungendo "...Oh....oh__allora le
cose che dobbiamo fare devono essere immediate! Poi a
giugno ci penseremo a cosa sar…! Dammi retta! Oggi bi-
sogna dare un messaggio che sia un messaggio, in qual-
che maniera , visibile anche per gli altri!...Che in questo
momento c'Š una CANche funziona e ...e punto e basta!
Quindi GIGI, bisogna che si allinei con il lavoro che si
deve fare insieme! Oggi, l'unica cosa Š questa! Poi a giu-
gno vedremo, dammi retta! Tanto a giugno..." venendo
interrotto da MOGGI che risponde "...a giugno vedia-
139
 
[PAGINA 31]
L'espresso II libro nero del calcio
mo...a giugno non vediamo niente..." e di fronte alla ti-
tubanza di BERGAMO che gli ribadisce "...ma chi se ne
frega! Ma chi se ne frega di giugno Š oggi che se non rad-
driziamo questa situazione...". A tal punto MOGGI, di-
mostrando il suo assoluto controllo sul palazzo e sulle sue
componenti, esterna al BERGAMO tutti i programmi fu-
turi sottolineando in modo particolare che ABETE non di-
venter… mai presidente federale essendo totalmente dipen-
dente da DELLA VALLE "......Paolo...Paolo... a giugno
Š gi… stato visto! Quando luned senti l il presidente
CARRARO Š tutto...Š tutto gi… visto! Non...non ci son
altre situazioni che tengano! E non c'Š nessuno che pu•
mettere i bastoni tra le ruote! Te lo dico io con tutta tran-
quillit…! Lascia perdere le chiacchiere che vengono fatte,
perch‚ vedi, anche, INNOCENZO, tutto vero, tutto giu-
sto, per• Innocenzo c'ha un problema! Sente molto in gi~
ro e parla molto! No, Š un'amico nostro, Š fuori dubbio,
per• chiacchiera come un libro stampato, va sulle im-
pressioni di 1000 persone perch‚ sente 1000 discorsi,
quindi va preso col beneficio! Lui ha paura di perde il po-
sto nella Nazionale, cosa che invece non perder…! Tutte
cose che in pratica...per• lui ha una paura che si caca sot-
to! E, probabilmente, far… bene ad aver paura ma non fa
bene ad aver paura quando sa che, in pratica, Š tutto pre-
disposto! Tanto qui, ...ABETE...ABETE , sa perfetta-
mente che il Presidente non sarebbe mai diventato! Tut-
to al pi— veniva fuori un Commissario! Tutto al pi— ve-
niva fuori un Commissario! ABETE, presidente della fe-
derazione mai diventato! E ti dir• di pi—, vado anche ol-
tre, e mai diventer…! E mai diventer…! Vado anche oltre,
guarda, voglio essere, voglio essere ottimista su certe co-
se, perch‚ a lui non lo caga nessuno! Lui ha fatto soltan-
to il servo stupido di DELLA VALLE e, prima di dire del-
le cose, dice : scusate un attimo vado a... va a sentire quel-
lo... e se ne so accorti gi…. Se ne so accorti ehm.. ZAMPA-
RJNI, se ne so accorti CELLINO, se ne Š accorto il tuo di
Livorno, se ne so accorti tutti di queste cose qui, oh? ...
...e di conseguenza lui non potr… mai diventare il presi-
dente della federazione ! Non ti dico la staffetta... la staf-
fetta Š una presa per il culo ! Non ...non e una cosa seria
.'...". BERGAMO pur accettando le tesi di MOGGI, ri-
sponde "...Eh, va ...va fatta circolare questa notizia, Lu-
ciano, scusami! Perch‚ , fin tanto che ce la diciamo io e
te, vale per me e te, capito ? Ma la..la ricompattazione del
gruppo va...va rifatta velocemente!..." Il DG juventino a
tali parole tranquillizza il designatore rappresentandogli
"...Ora...ora prima facciamo l'elezionelTanto luned Š,
mica....ci siamo quasi arrivati, eh!......Poi dopo vedrai
come viene fuori il discorso! Non...non Š__poi chi...chi
sta da una parte e chi da un'altra, io posso anche capire
che magari qualcuno possa aver tentato un aggancio, te-
nendo conto che dall'altra parte poteva esse ipotizzabi-
le...inc..., poi gli da' le palle al culo senza sapŠ quali so
le sue, fidati di me!...". MOGGI ottenuto l'assenso da
parte di BERGAMO, cambia argomento, affrontando la
problematica inerente l'elezione del presidente di lega e
sul punto MOGGI informa il suo interlocutore che GAL-
LIANI non verr… rieletto e ci sar… un commissariamento
"...io..io credo che ora siamo vicini, per esempio, che in
Lega ci sia un commissario e non ci sia pi— GALLIANI Š
altrettanto vero !..." ed alla risposta di BERGAMO che
tale soluzione "...e questo sarebbe un bene !..." MOGGI
replica con assoluta certezza che "...no, no, ma questo Š
...questo Š gi… accertato ! Questo Š gi… accertato .'..." e
proseguendo illustra i futuri impegni ed i conseguenti svi-
luppi "...ma siccome esagerare non Š mai bello, ...e sic-
come da scemi non vuoi passare nessuno, basta che noi
ci tiriamo da una per te e diventa subito un casino. Ed in
Lega sar… casino! Ora, prima c'Š la Federazione e poi c'Š
il commissariamento della Lega!......Ehm...ma Š una
prassi, te lo dico ora, si verifica luned questa e poi quel-
l'altra della Lega tra un mese! Ma Š ...Š normale ammi-
nistrazione!..." Sempre proseguendo, MOGGI cambia
oggetto della conversazione ed abbandonando l'aspetto
"istituzionale" passa a parlare delle designazioni arbitra-
li per la prossima giornata di campionato prevista per il
13 febbraio e da come si rileva dal tenore della conversa-
zione, appare abbastanza chiaro che lo studio per la for-
mazione delle griglie per le designazioni arbitrali fatto da
MOGGI e comunicato al designatore BERGAMO sia una
"consuetudine", infatti alla frase pronunciata dal dirigen-
te juventino "...Ora, invece, ti dico quello che mi ero stu-
diato io...". BERGAMO, mostrando una perfettamente
corrispondenza con il suo interlocutore, capisce immedia-
tamente l'argomento della conversazione pur se non ne
viene fatto espresso riferimento, risponde "...vai ! ...ve-
diamo cosa torna con quello che ho studiato io... vedia-
mo chi ha studiato meglio...chi ci metti in prima griglia
di squadre ? di partite ?...". A tal punto MOGGI inizia
l'elencazione delle partite e dei nominativi degli arbitri da
inserire in griglia che riguardano non solo gli incontri del-
le squadre pi— importanti, ma anche quelli delle squadre
rientranti nella sfera della sua influenza quali, il Messina,
Reggina, Siena: "...allora, io ho fatto: Inter-Roma...
...Juventus-Udinese......RegginaMilan......Fiorenti-
na-Parma, che non pu• non esse non messa qui e Siena-
Messina ......ho fatto di cinque, ma si po' fa anche di
quattro per• ! Non Š che, per•, Siena-Messina mi sembra
una partita abbastanza importante ! Mi sembra, ehi...",
ricevendo ad ogni partita sempre l'assoluto assenso di
BERGAMO che solo al termine gli rappresenta "...poi c'Š
anche Livorno-Sampdoria che all'andata c'Š stato casi-
no ! Comunque vabbŠ ! vai avanti, tanto questo ...cam-
bia poco /..." trovando d'accordo MOGGI tanto che
BERGAMO lo invita ad andare avanti con l'elencazione
degli arbitri da abbinare. Quindi, MOGGI passa all'elen-
cazione dei direttori di gara "...io c'ho messo BERTINl...
...PAPARESTA che ritorna..." per• su tale arbitro BER-
GAMO gli precisa "...no, PAPARESTA non ritorna /..."
e MOGGI, dimostrando addirittura di essere a conoscen-
za degli impegni degli arbitri, pi— dei diretti responsabili,
ribadisce con assoluta sicurezza "...ritorna venerd .'..."
ed alla richiesta del suo interlocutore se fosse sicuro, gli
ribadisce che Š sicuro e nonostante BERGAMO gli rap-
presenta ancora che "... ma se mia ha detto GIGI (ndr Pai-
retto) che questo impegno con l'UEFA lo tiene fuori fino
al 12 ?..." MOGGI replica "...no, no, lui ritorna venerd
sera !..." e poi prosegue nell'elencazione degli arbitri
"...BERTINl, PAPARESTA, TREFOLONI, RAGALBU-
TO, ci avevo messo TOMBOLINI, per• TOMBOLIN1,
poi ha fatto casino con la LAZIO, non lo so questo qui
com'Š, cioŠ ha fatto casino, ha dato un rigore,......e
questi qui erano gli arbitri che io avevo messo in questa
gr glia !...". Sul punto BERGAMO dimostrando una di-
14O
 
[PAGINA 32]
Il libro nero del calcio L'espresso
pendenza dal suo interlocutore, gli chiede "...e RODO-
MONTI al posto di TOMBOLINI, no ?..." ricevendo ri-
sposta positiva da MOGGI " ...o RODOMONTI al posto
di TOMBOLINI, va pure bene .'...". A tal punto BERGA-
MO confrontandosi con il suo interlocutore lo informa
"...ed allora s'era fatta uguale, vedi .'..." precisandogli
per• che "...cioŠ io non c'bo PAPARESTA. Io ce ne ave-
vo 4. C'avevo: BERTINI, RAGALBUTO, RODOMONTI
e TREFOLONI! E sinceramente TOMBOLINI volevo te-
nerlo un turno fermo perch‚ ha sbagliato, senn• questi se
non li punisci mai ?..." ricevendo l'assenso di MOGGI
che aggiunge anche "...si...si...no, no,no.... Eh....oh?
Guarda, ora ti dico...pu• darsi pure che io mi sbaglio, io
pure c'ho della gente da tene sotto, no? Se tu, per esem-
pio, non punisci COLLINA e ROSETTI, gli altri sono
tutti autorizzati..." lasciando, con ques'ultima frase, tra-
sparire il suo potere nei confronti del sistema arbitrale.
Chiusa la parentesi sugli arbitri da "fermare", BERGA-
iMO ripete al suo interlocutore i nomi dei direttori di ga-
ra inseriti in griglia ponendo l'accento sul ritorno di PA-
PARESTA "......io celi ho scritti: BERTINI, RODO-
MONTI, TREFOLONI, poi te mi dici PAPARESTA, me-
glio! PAPARESTA arriva e si fa arbitrare! L'importante Š
che arrivi di venerd perch‚ Inter-Roma anticipa al saba-
to .'..." e nonostante MOGGI lo tranquillizzi sul ritorno
di PAPARESTA, BERGAMO gli ripete "...Eh, allora bi-
sogna sentire...bisogna che senta GIGI perch‚ io c'ho
l'anticipo...l'anticipo di sabato Š Inter-Roma. Quindi
non posso rischia che questo arrivi l il sabato e va ad ar-
bitrare !...". A tal punto MOGGI, dimostrando l'assolu-
to controllo sugli arbitri, cosa ancor pi— grave laddove si
pensi che mentre il designatore non Š grado di sapere
quanto torni un suo arbitro, MOGGI Š in grado invece di
saperlo con assoluta certezza avendo avuto contatti diret-
ti proprio con l'arbitro in questione, come si evince dalla
conversazione "...no, no questo qui no Š fuori dubbio. No
ma lui io l'ho sentito...oggi cos'Š..." e ricevuta la rispo-
sta che Š marted , prosegue "...marted ...l'ho sentito sa-
bato e m'ha detto che venerd sera rientrava .'...". Supe-
rata tale problematica i due concordano sulla validit… del-
la griglia fatta da MOGGI, anche se quest'ultimo prospet-
ta un probabile cambio "...senti un p•! No, no, ma
io,...guarda...guarda, allora, avevo in mente , avevo in
mente una cosa, di__di.....cambia,...", per• s'interrom-
pe e si premura di fornire a BERGAMO i codici per rica-
ricare la carta telefonica in possesso di questi, cosa che
specifica chiaramente proseguendo nella conversazione
"...intanto segnati il numero..A numeri! ...C'hai una
penna?......si, si, no ma so i numeri per caricare !...".
MOGGI detta al suo interlocutore i seguenti due codici:
".........03......95......61......poiunaltro58......65...
...91...90...". Infine, MOGGI esplicita a BERGAMO
"...tu carica ed io domattina aspetto una telefonata tua
/..." ricevendo il pronto assenso dal suo interlocutore,
tanto che aggiunge "...eh ? verso le 09,00...08,30-09,00,
quando ti pare a te .'..." e ricevuta ancora risposta positi-
va, MOGGI aggiunge "...ed io tengo aperto ! Ok ?... ". Ta-
le ultima affermazione non solo fornisce ulteriore confer-
ma all'utilizzo per le comunicazione delicate delle utenze
cellulari straniere (segnatamente del gestore svizzero), ma
anche che l'organizzazione della combutta Š promossa da
MOGGI che fornisce i mezzi ai sodali, in particolare, uti-
lizzano canali che come fin qui emerso vengono attivati
assolutamente a ragion veduta ovvero solo tra loro e
quando l'argomento trattato lo richiede (distintamente
MOGGI con i due designatori arbitrali).
Testo Integrale della telefonata prog. 123 del 09.02.05
utenza 05869... Bergamo Paolo
Paolo BERGAMO chiama Luciano MOGGI su una
utenza cellulare internazionale per continuare, verosimil-
mente, una precedente conversazione , su una tale utenza
all'uopo dedicata.
MOGGI Luciano : Pronto?
BERGAMO Paolo: Ehm ...sono al numero di casa.
MOGGI Luciano : Eh...Uhm....
BERGAMO Paolo: Vai, tanto qui son sicuro! Non ti pre-
occupare.
MOGGI Luciano : VabbŠ! Senti, no ti volevo d , il pro-
blema, il problema che io credo...credo che in pratica che
lui sicuramente ha parlato con questi qui, su questo non
ho dubbi, non ho perfettamente dubbi, per• che ..che ven-
ga fuori una situazione del genere, guarda escludo anche
che dipenda da voi, lo escludo in certi casi, in altri no. Per-
ch‚ con DONDARINI e ROSETTI io credo che ci sia
da...di...di... un qualcosa di diverso da parte sua, per•,
voglio dire, non ...Per quanto riguarda la Juventus io cre-
do che abbiano deciso, in pratica, di lavarsene le mani tut-
ti quanti, visto e considerato che non gli rompe i coglioni
nessuno giocando contro. Questa ....questa Š un'analisi
mia, ma un'analisi vera, eh? Un'analisi che in pratica cor-
risponde alla realt… ed Š un'analisi brutta perch‚ poi qual-
che arbitro ci fa gioco, eh? Non.....
BERGAMO Paolo: ...Si, si sai poi c'Š, d'altra parte se nel-
la... poi l'altra voce che corre nell'ambiente , comunque,
ecco perch‚ ti dico che la voce di LANESE Š accreditata .
Perch‚ LANESE ed ABETE.....
MOGGI Luciano :__Ma scusa , quella__quella ...
BERGAMO Paolo: ...ma LUCIANO, la voce ...la voce
.. a me me l'ha detto anche Innocen-
.. lui ha partecipato a questi accor-
di, cioŠ, il.. .CARRARO , a noi ci sta vendendo pur di tro-
va l'accordo con ABETE !
MOGGI Luciano : No! No, no, allora guarda, ...allora ti
dico io, ...ti dico io....
BERGAMO Paolo: Eh__Ed allora nell'ambiente la voce
circola!
MOGGI Luciano : Ma probabilmente.....
BERGAMO Paolo:.... E gli arbitri quando non hanno pi—
un riferimento, LUCIANO, Š la peggiore situazione!
MOGGI Luciano : Si, si, ma infatti io non ho dubbi sulla
cosa, per• son voci a...messe cos in giro a cazzo!
BERGAMO Paolo: Si, ma no...LUCIANO, non sono mes-
se in giro! ABETE ha sempre detto ufficialmente.....
MOGGI Luciano : ....ascolta, PAOLO, ...PAOLO...
BERGAMO Paolo: ...ascoltami, me lo ha detto a me! Lui
non accetter… mai il doppio designatore! Ora poi non an-
diamo a vede che cosa succeder… il prossimo anno, LU-
CIANO ascoltami,....
MOGGI Luciano : ...lui tanto...lui tanto non conta!!
Conta quanto il 2 di briscola!!
BERGAMO Paolo: ...ascoltami perch‚ , per capire le si-
tuazioni bisogna anche sforzarsi di__di legare il ragiona-
mento a...a oggi non a che cosa sar… a giugno! ABETE ha
sempre detto: il doppio designatore mai! E questo l'ha det-
che arriva dalla__eh
zo MAZZINI, non Š
MI
 
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L'espreSSO II libro nero del calcio
to a me, l'ha detto a...l'ha detto a... e tutti lo sanno!
MOGGI Luciano : ...Uh...
BERGAMO Paolo: ...allora, considerato che ognuno Š
convinto che trovando l'accordo con CARRARO , Š un
accordo che senz'altro deve... lo riporta anche la Gazzet-
ta oggi, velatamente,... deve far... nell'accordo ci deve es-
sere anche un accordo sugli arbitri, giusto?
MOGGI Luciano : No!....No, no, no...
BERGAMO Paolo: ...Eh, si! E lo riporta la Gazzetta og-
gi, anche!
MOGGI Luciano : E chi se ne fotte della Gazzetta!
BERGAMO Paolo: E lo so ma Š un mese che si parla di
quest'accordo che Š latente! Eh!
MOGGI Luciano :Tu, se tu dici che la gente...ma vuoi che
ti faccia una confidenza?
BERGAMO Paolo: Uh...Uh...
MOGGI Luciano : ...vuoi che te la faccia?
BERGAMO Paolo: ..Luciano quello che ci diciamo io e
te.....
MOGGI Luciano : ...Š una presa per il culo...Š una presa
per il culo anche i 2 anni! E' una presa per il culo anche i
2 anni! Quando Š stato eletto vale 4 anni l'elezione! Quin-
di Š una presa per il culo. Adesso probabilmente non co-
noscono come vengono fatte le cose, e parla la gente sen-
za sapere quello...
BERGAMO Paolo: ...eh, lo so per• la gente, quando par-
la e la voce si diffonde, nel gruppo si crea scompiglio! Eh,
capito?
MOGGI Luciano : Eh. Lo so! Quello Š vero!
BERGAMO Paolo: Perch‚ questi non trovano un punto
di riferimento!
MOGGI Luciano : Eh...vabbŠ...per•, ora invece lo trova-
noiPerchŠ , quando luned viene eletto CARRARO , la si-
tuazione, ...vogliamo estremizza? Estremizziamo la cosa!
Per due anni non si muove quella l ! Per due anni non si
muove! E vuole fa la staffetta dei 2 anni, che poi non suc-
ceder…? Per due anni non si muove quella situazione! Do-
po poi, dopo poi, ci fa gioco chi in pratica dice queste co-
se qua, eh?
BERGAMO Paolo: Eh, lo LUCIANO, ma se noi non si ri-
media subito, ho capito, se non si da una sterzata subito,
in qualche modo, oggi dobbiamo trovere una iniziativa
che sia immediata, credimi! Io faccio fatica a farmi capi-
re! Perch‚ te pensi che io ...io mi voglia ancorare al pros-
simo anno! Credimi Luciano, non Š cos ! Io voglio que-
st'anno portare il campionato a casa!
MOGGI Luciano : ...siamo noi che lo vogliamo fa.....ma
siamo noi che lo vogliamo fare!
BERGAMO Paolo: ...Oh....oh.... allora le cose che dob-
biamo fare devono essere immediate! Poi a giugno ci pen-
seremo a cosa sar…! Dammi retta! Oggi bisogna dare un
messaggio che sia un messaggio , in qualche maniera , vi-
sibile anche per gli altri!...Che in questo momento c'Š una
CAN che funziona e ...e punto e basta! Quindi GIGI, bi-
sogna che si allinei con il lavoro che si deve fare insieme!
Oggi, l'unica cosa Š questa! Poi a giugno vedremo, dam-
mi retta! Tanto a giugno....
MOGGI Luciano :.. .a giugno vediamo...a giugno non ve-
diamo niente.....
BERGAMO Paolo: ...ma chi se ne frega! Ma chi se ne fre-
ga di giugno Š oggi che se non raddrizziamo questa situa-
zione __
MOGGI Luciano : ...Paolo...Paolo... a giugno Š gi… sta-
to visto! Quando luned senti l il presidente CARRARO
Š tutto...Š tutto gi… visto! Non...non ci son altre situazio-
ni che tengano! E non c'Š nessuno che pu• mettere i ba-
stoni tra le ruote! Te lo dico io con tutta tranquillit…! La-
scia perdere le chiacchiere che vengono fatte, perch‚ vedi
, anche, INNOCENZO, tutto vero, tutto giusto, per• In-
nocenzo c'ha un problema! Sente molto in giro e parla
molto! No, Š un'amico nostro , Š fuori dubbio, per• chiac-
chiera come un libro stampato, va sulle impressioni di
1000 persone perch‚ sente 1000 discorsi, quindi va preso
col beneficio! Lui ha paura di perde il posto nella Nazio-
nale, cosa che invece non perder…! Tutte cose che in prati-
ca...per• lui ha una paura che si caca sotto! E, probabil-
mente, far… bene ad aver paura ma non fa bene ad aver
paura quando sa che , in pratica, Š tutto predisposto! Tan-
to qui, ...ABETE...ABETE , sa perfettamente che il Presi-
dente non sarebbe mai diventato! Tutto al pi— veniva fuo-
ri un Commissario! Tutto al pi— veniva fuori un Commis-
sario! ABETE, presidente della federazione mai diventa-
to! E ti dir• di pi—, vado anche oltre, e mai diventer…! E
mai diventer…! Vado anche oltre, guarda, voglio essere ,
voglio essere ottimista su certe cose, perch‚ a lui non lo
caga nessuno! Lui ha fatto soltanto il servo stupido di
DELLA VALLE e , prima di dire delle cose, dice : scusate
un attimo vado a...va a sentire quello... e se ne so accorti
gi…. Se ne so accorti ehm.. ZAMPARINI, se ne so accorti
CELLINO, se ne Š accorto il tuo di Livorno, se ne so ac-
corti tutti di queste cose qui, oh?
BERGAMO Paolo: ...Uh...
MOGGI Luciano : ... E di conseguenza lui non potr… mai
diventare il Presidente della Federazione! Non ti dico la
staffetta.... La staffetta Š una presa per il culo! Non...non
Š una cosa seria!
BERGAMO Paolo: Eh, va ...va fatta circolare questa no-
tizia, Luciano, scusami! Perch‚ , fin tanto che ce la dicia-
mo io e te, vale per me e te, capito? Ma la..la ricompatta-
zione del gruppo va..va rifatta velocemente!
MOGGI Luciano : Ora...ora prima facciamo
l'elezione!Tanto luned Š, mica....ci siamo quasi arrivati,
eh!
BERGAMO Paolo: Uh!
MOGGI Luciano : Poi dopo vedrai come viene fuori il di-
scorso! Non...non Š ....poi chi...chi sta da una parte e chi
da un'altra, io posso anche capire che magari qualcuno
possa aver tentato un aggancio, tenendo conto che dall'al-
tra parte poteva esse ipotizzabile...ine..., poi gli da le pal-
le al culo senza sapŠ quali so le sue, fidati di me!
BERGAMO Paolo: Si, ma....
MOGGI Luciano : ...Š successo spesso agli italiani di tro-
varsi di trovarsi con quattro palle al culo senza di discer-
nere quali so le proprie, eh?
BERGAMO Paolo: VabbŠ! Quello non c'Š dubbio!
MOGGI Luciano : Io..io credo che ora siamo vicini, per
esempio, che in Lega ci sia un Commissario e non ci sia
pi— GALLIANI Š altrettanto vero!
BERGAMO Paolo: E questo sarebbe un bene!
MOGGI Luciano : No, no, ma questo Š__questo Š gi… ac-
certato! Questo Š gi… accertato!
BERGAMO Paolo: Uh...
MOGGI Luciano : ..per cui, perch‚ sai, quando si esage-
ra, poi dopo diventa un problema serio!
142
 
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libro nero de! calcio L'espresso
BERGAMO Paolo: Eh, bravo! Hai capito com'Š il
'.no?
MOGGI Luciano : ...ma siccome esagerare non Š mai bel-
lo, ...e siccome da scemi non vuoi passare nessuno, basta
che noi ci tiriamo da una per te e diventa subito un casi-
no. Ed in Lega sar… casino! Ora, prima c'Š la Federazione
e poi c'Š il commissariamento della Lega!
BERGAMO Paolo: Bravo! E quello...e quello Š l'iter giu-
sto da seguire!
MOGGI Luciano : Ehm...ma Š una prassi, te lo dico ora,
si verifica luned questa e poi quell'altra della Lega tra un
mese! Ma Š ...Š normale amministrazione!
Ora, invece, ti dico quello che mi ero studiato io.
BERGAMO Paolo: Vai! ...Vediamo cosa torna con quel-
lo che ho studiato io!
MOGGI Luciano : ..vediamo un pochino se....
BERGAMO Paolo:. .vediamo chi ha studiato meglio... Chi
ci metti in prima griglia di squadre? Di Partite?
MOGGI Luciano : ...aspe..fammi piglia il foglietto! Per-
ch‚   io   me   la   son   guardata   oggi   per   bene,
...uhm...uhm...Allora, io ho fatto:Inter- Roma;
BERGAMO Paolo: ...si...
MOGGI Luciano : Juventus-Udinese;
BERGAMO Paolo: ...si...
MOGGI Luciano : Reggina-Milan;
BERGAMO Paolo: ...si...
MOGGI Luciano : Fiorentina -Parma , che non pu• non
esse non messa qui; e Siena-Messina.
BERGAMO Paolo: ...si...
MOGGI Luciano : ...Ho fatto di cinque, ma si p• fa an-
che di quattro per•! Non Š che , per•, Siena-Messina mi
sembra una partita abbastanza importante! Mi sembra,
eh?
BERGAMO Paolo: Poi c'Š anche Livorno-Sampdoria che
all'andata c'Š stato casino! Comunque, vabbŠ! Vai avan-
ti, tanto questo ...cambia poco!
MOGGI Luciano : ...so squadre che...so due squadre Li-
vorno e Sampdoria che in pratica so un p• pi— tranquille!
BERGAMO Paolo: Uhhh! Insomma! Mh…! VabbŠ, vai!
Tanto questo cambia poco, se ne p• aggiungere anche una
volendo, per• arbitri per la 1A fascia ce ne ho pochi! Dim-
mi!
MOGGI Luciano : Io c'ho messo: BERTINI...
BERGAMO Paolo: ...uh...
MOGGI Luciano : ...PAPARESTA che ritorna,...
BERGAMO Paolo: ...no, PAPARESTA non ritorna!
MOGGI Luciano : Ritorna venerd !
BERGAMO Paolo: Ma sei sicuro?
MOGGI Luciano : Sicuro!
BERGAMO Paolo: Ma se mi ha detto GIGI che questo im-
pegno con l'UEFA lo tiene fuori fino al 12?
MOGGI Luciano : ....ehm...ti ha detto una ca... ed il 12
quand'Š?
BERGAMO Paolo: ...sabato!
MOGGI Luciano : No, no, lui ritorna venerd sera! ...
BERTINI, PAPARESTA, TREFOLONI, RAGALBUTO,
ci avevo messo TOMBOLIMI, per• TOMBOLINI, poi ha
fatto casino con la LAZIO, non lo so questo qui com'Š,
cioŠ ha fatto casino, ha dato un rigore, ...
BERGAMO Paolo: ...uh...
MOGGI Luciano : ... e questi qui erano gli arbitri che io
avevo messo in questa griglia!
BERGAMO Paolo: ...e RODOMONTI al posto di TOM-
BOLINI, no?
MOGGI Luciano : ...o RODOMONTI al posto di TOM-
BOLINI, va pure bene!
BERGAMO Paolo: ...ed allora s'era fatta uguale, vedi!
MOGGI Luciano : ...io, io, credo...credo che questa qui
possa essere una griglia...una griglia....
BERGAMO Paolo: ...cioŠ io non c'ho PAPARESTA. Io ce
ne avevo 4. C'avevo: BERTINI, RAGALBUTO, RODO-
MONTI e TREFOLONI! E sinceramente TOMBOLINI
volevo tenerlo un turno ferma perch‚ ha sbagliato, senn•
questi se non li punisci mai ?
MOGGI Luciano : ....si...si...no, no.no.... Eh....oh?
Guarda, ora ti dico...pu• darsi pure che io mi sbaglio, io
pure c'ho della gente da tene sotto, no? Se tu, per esempio
, non punisci COLLINA e ROSETTI, gli altri sono tutti
autorizzati ...
BERGAMO Paolo: ...ma infatti, io, COLLINA e ROSET-
TI non ce li ho mica messi, eh?
MOGGI Luciano : No, per dirti! Ma gli altri sono auto-
rizzati a dire: se lo fanno loro possiamo farlo anche noi,
non ci devono rompere i coglioni!
BERGAMO Paolo: Si.....si, infatti che ti ho detto....
MOGGI Luciano :... questa...questa Š una legge di grup-
po!
BERGAMO Paolo:. ..io ce li ho scritti: BERTINI, RODO-
MONTI, TREFOLONI, poi te mi dici PAPARESTA, me-
glio! PAPARESTA arriva e si fa arbitrare! L'importante Š
che arrivi di venerd perch‚ Inter-Roma anticipa al saba-
to!
MOGGI Luciano : No, no venerd sera lui arriva! No, no,
non ci son problemi!
BERGAMO Paolo: Eh, allora bisogna sentire...bisogna
che senta GIGI perch‚ io c'ho l'anticipo...l'anticipo di sa-
bato Š Inter-Roma. Quindi non posso rischia che questo
arrivi l il sabato e va ad arbitrare!
MOGGI Luciano : No, no questo qui no Š fuori dubbio.
No ma lui io lui l'ho sentito...oggi cos'Š?
BERGAMO Paolo: Eh, oggi Š marted .
MOGGI Luciano : ....Marted ...l'ho sentito sabato e m'-
ha detto che venerd sera rientrava!
BERGAMO Paolo: Allora, se rientra venerd il 5ř Š lui!
MOGGI Luciano : ...le partite poi,...
BERGAMO Paolo: ...e TOMBOLINI, poi, che...che fa il
suo turno di riposo, si...si riutilizzer… quest'altra domeni-
ca. Eh....oh...
MOGGI Luciano : ...Š furi dubbio....no, no Š fuori dub-
bio! Io credo ...credo che questa qui non abbia...non ab-
bia nessun problema questa griglia! Penso! Lo penso io,
poi sai, nel calcio non si sa mai, se son problemi o meno,
per• ...
BERGAMO Paolo: ...no, ma anch'io ci credo a questa
qui, eh...l'unica cosa , non mi interessa nemmeno che
BERTINI va a fare Reggina-Milan che Š la 6 A volta del Mi-
lan e ...e da quel momento poi sar… precluso! Pazienza,
oh?
MOGGI Luciano : VabbŠ, ma se tu stai a guarda queste
cose finisci__
BERGAMO Paolo: ....appunto! Lo dico perch‚....perch‚
ci sta anche quello! Perch‚ lui l'ha gi… fatta 5 volte, pur-
troppo questo regolamento del cazzo mi obbliga che pi—
di 6 volte un arbitro non fa la stessa squadra, quindi se fa
143
 
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IaŠspreSSO II libro nero del calcio
il Milan col Milan poi sar… precluso, lo mettiamo sempre
nella griglia sapendo che Š precluso! Non Š mica un pro-
blema, eh? No far… Milan-Juventus, ma insomma! Non Š
questo che poi ci preoccupa! Perch‚ tanto ha gi… fatto l'an-
data , quindi!
MOGGI Luciano : Si,...si__No, ma facciamo in questo
modo. Questa qui Š sicuramanete una cosa buona, dai!
Non esiste di meglio in questo momento!
BERGAMO Paolo: Oh, allora, domattina....
MOGGI Luciano : ...senti un p•! No, no, ma io,...guar-
da...guarda, allora, avevo in mente , avevo in mente una
cosa, di__di.....cambia,... intanto segnati il numero...i
numeri! ...C'hai una penna?
BERGAMO Paolo: ..Eh...si....si!
MOGGI Luciano : ...8150...
BERGAMO Paolo: ...8150?
MOGGI Luciano : ...si, si, no ma so i numeri per carica-
re!
BERGAMO Paolo: ...ah, si, si, si!
MOGGI Luciano : ...0381....
BERGAMO Paolo: ...0381...eh?
MOGGI Luciano : ...9540...
BERGAMO Paolo: ...9540...
MOGGI Luciano : ...6115..
BERGAMO Paolo: ...6115...
MOGGI Luciano : ..poi un altro: 5870...
BERGAMO Paolo: ...si....5870..
MOGGI Luciano : ...6549...
BERGAMO Paolo: ...6549...
MOGGI Luciano : ...9175..
BERGAMO Paolo: ...91 ? ...
MOGGI Luciano : ....75.... si! ...9096...
BERGAMO Paolo: ...9096...
MOGGI Luciano : Tu carica ed io domattina aspetto una
telefonata tua!
BERGAMO Paolo: Comunque....Ok!
MOGGI Luciano : Eh? Verso le 09,00, ....08,30- 09,00,
quando ti pare a te!
BERGAMO Paolo: Va buono!!
MOGGI Luciano : Ed io tengo aperto! Ok?
BERGAMO Paolo: Buonanotte, ciao!
Un riscontro oggettivo alla conversazione sopra eviden-
ziata, ed in particolare in tema di designazioni arbitrali, si
rileva dall'esame delle operazioni ufficiali relative allegn-
glie e dalle conseguenti designazioni arbitrali pienamente
corrispondenti alle indicazioni di MOGGI, cos come si
evince dal comunicato stampa della FIGC pubblicato sul
sito Web della Federazione di seguito riportato in forma
sintetica relativamente solo alla prima griglia:
GRIGLIA A
FIORENTINA - PARMA
INTER - ROMA (precluso Rodomonti)
JUVENTUS - UDINESE
REGGINA - MILAN
SIENA - MESSINA (precluso Trefoloni)
ARBITRI:
BERTINI - PAPARESTA - RACALBUTO - RODO-
MONTI - TREFOLONI
Successive attivit… investigative, sviluppate anche tramite
gli uffici collegati svizzeri, consentivano di verificare che
sull'utenza internazionale 00417... (gestore SVIZZER-
LAND MOBILE SURISE) nel periodo compreso tra
l'I.11.2004 e il 7.02.2005 vi era traffico telefonico verso
il territorio italiano, avendo attivato ponti italiani dei ge-
stori TIM e VODAFONE, in entrata ed in uscita soltanto
da altre due utenze dello stesso gestore straniero: 00417...
e 00417.... Anche su quest'ultime due utenze si rilevava
traffico italiano e, quasi esclusivamente, per contatti reci-
proci e verso l'utenza in uso al MOGGI. Inoltre, le tre
utenze risultano essere intestate tutte alla stessa persona:
DE CILLIS Arturo, nato a Carovigno (BR) il 30.08.1924,
residente a Cernobbio (CO) via Matteotti nr. 8, il cui fi-
glio Cristino, nato a Carovigno il 26.06.1965 e residente
a Cernobbio (CO), risulta titolare di una struttura alber-
ghiera in Cernobbio, denominata "Giardino" sita in Cer-
nobbio, via ReginaJi. 73; informazioni raccolte indicano
tale struttura spesso utilizzata per alloggiamento riserva-
to di esponenti del mondo calcistico (la stessa Cernobbio
Š crocevia di convegni e di attivit… anche di calciomerca-
to).
Lo scorso 10 febbraio alle ore 17,32 (vds prog. 26618
utenza 33564... in uso a Paolo BERGAMO) viene inter-
cettata una conversazione tra BERGAMO e MAZZINI.
La conversazione in esame conferma ancora lo strapotere
raggiunto da MOGGI nell'ambito del sistema calcistico,
il quale non solo Š in grado di poter incidere sulle diverse
componenti che lo costituiscono attraverso la puntuale e
continua disponibilit… di fidati soggetti nei posti chiave
delle istituzioni sportive. Per conseguire il controllo asso-
luto, MOGGI, dunque, ha riunito tutti i personaggi che
contano in un sodalizio, che Š in grado di sviluppare una
posizione dominante all'interno del sistema calcio. La
conversazione si svolge interamente sui contatti che en-
trambi hanno avuto con Luciano MOGGI e relativi sia al-
le vicende istituzionali sia alle vicende che vedono coin-
volto il mondo arbitrale, ad ulteriore conferma della loro
appartenenza al medesimo gruppo. Infatti, MAZZINI,
pur usando la cautela necessaria nel pronunciare il nome
di MOGGI, immediatamente fa chiari riferimenti a dei
contatti avuti con questi sull'evoluzione degli accordi per
l'elezione del presidente federale, come emerge tra l'altro
dalle numerose intercettazioni evidenziate "...io ho veri-
ficato con..il nostro amico su......Monticiano (paese na-
tale di MOGGI)......mah..lui m'ha detto tutt'altre cose
!..." ed alla richiesta di precisazione del suo interlocutore
"...a proposito degli accordi ?..." risponde affermativa-
mente. BERGAMO pensa bene di esternare a MAZZINI
la sua opinione sul comportamento di MOGGI, ponendo
fermamente l'accento sulle paure di quest'ultimo per non
aver fatto le "mosse" giuste nei suoi confronti, contraria-
mente agli altri anni "...mah senti ..(ride)..io..io ti dico
come la penso perch‚ lui s'Š preso..ha una gran paura
ora..eh!?..ha una gran paura!..e siccome quest'anno le
cose non l'ha..non le ha mosse bene..non le ha mosse be-
ne!..specialmente nei miei riguardi..lui pensa e ha paura
che io magari abbia qualche...non lo so..qualche rival-
sa..." e poi sempre BERGAMO facendo riferimento alla
conversazione avuta con MOGGI il giorno precedente e
precedentemente segnalata al prog. 123, precisa ulterior-
mente "...allora gli'ho detto ieri guarda LUCIANO a me
di giugno non me ne frega proprio niente credimi! lo vo-
glio pensare ad oggi..e siccome oggi si Š creato una situa-
zione all'interno della C.A.N. difficile!., difficile!..per-
ch‚ se LANESE viene a.....io ti dico le cose proprio
 
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libro nero del calcio L'espresso
che..come..come......glie l'ho dette a lui eh!......se LA-
NESE viene a Torino a parla con voi e Massimo DE SAN-
TIS sparge la voce che LANESE Š andato a Torino perch‚
il prossimo anno fa il commissario perch‚ vedr… ABETE
e..e quindi noi...anzi far… il commissario con..con PAI-
RETTO!......e noi andiamo in difficolt…!..ma non Š che
andiamo in difficolt… noi..vado in difficolt… io Š chiaro
perch‚ sono......sono io il trombato..." fornendo indi-
rettamente conferma all'incontro organizzato da MOG-
GI a Torino con LANESE e PAIRETTO e le commistioni
esistenti con il DE SANTIS. Sempre BERGAMO continua
nel suo quasi monologo con il MAZZINI che si limita so-
lo a fornire l'assenso a quanto detto dal suo interlocuto-
re, il quale pone l'accento anche sulla figura di Maria Gra-
zia FAZI e sulla sua appartenenza alla compagine
"...che..che siccome l'altro anno ho fatto il..il le porcate
con Grazia FAZI e allora prima hanno fatto male fosfo-
ri lei!..e ora stanno facendo fori me! Ho detto se vengo-
no fori ste voci poi non mi poi da a me la responsabilit…
delle cose! Perch‚ evidentemente negli arbitri io perdo un
attimo di potere!......ho detto per•..la verit… delle cose
che alcuni arbitri mi danno retta..Š Š vero che altri me ne
danno meno perch‚ GIGIs'Š fatto pi— forte di me! Ho det-
to ma che devo fare..ho detto te lo sai poi che GIGI ri-
sponde alla Sampdoria..alMilan..all'Inter..al Verona..al
Vicenza..al Palermo..a tutti quelli dove ci sono grandi
magazzini e lui ha bisogno di lavorare!..ho detto LUCIA-
NO..." trovando assolutamente d'accordo il suo interlo-
cutore. Sempre BERGAMO continua a raccontare la con-
versazione avuta con MOGGI "...eh ho detto..noo ma co-
sa dici!..ma cosa dico..ho detto ma guarda dell'accordo
che mi dicevi..oh ma l'accordo l'hanno fatto MAZZINI,
ABETE e...e CARRARO! Ho detto ma cosa..cosa mi rac-
conti?! Ho detto a me non m'interessa ora te lo ripeto
un'altra volta..io il mio obiettivo Š quello di., intanto di
arrivare a giugno con la stessa dignit… con la quale ho
iniziato il primo..il primo luglio del novantanove!......e
questo Š il primo pa..epoi fare un ottimo lavoro come cre-
do si sta facendo..col massimo dell'impegno!..alla
ELEA, perch‚ ora l'impegno Š quello di portare l'Italia
ai mondiali!......ho detto guarda non mi ven a fa pro-
messe che tanto poi...si potranno non si potranno man-
tenŠ..non m'interessano! E lui m'ha sentito un po' ..capi-
to?! un po' cos perch‚......perch‚ Š cos ! Ehh....INNO-
CENZO Š inutile raccontarci le barzellette!...". BERGA-
MO, sempre proseguendo, si sofferma sulle motivazioni
che hanno scatenato le paure del MOGGI "...Š impauri-
to perch‚ lui l'ha capito che magari PAIRETTO ha letto
sulgiorna..sul..sulgiornale che...che UMilan Š contro di
lui allora domenica ROSETTI (direttore d gara di Milan-
Lazio disputatasi il 06.02.2005) ha fatto una porcata...e
poi questo guarda credimi..lui pur di tor..di far tornare i
conti..ma te pensa a DONDARINI (direttore di gara di
Sampdoria-Fiorentina disputasi il 05.02.2005) ! Io..io ie-
ri poi quando ho parlato con l'amico mi sono incazzato
come una furia..io luned ero alla FIFA, no!?..." soffer-
mandosi in particolar modo sull'argomento DONDARI-
NI, inviato ad arbitrare una partita internazionale pur
avendo fatto macroscopici errori nell'ultimo arbitraggio
di campionato, circostanza peraltro segnalatagli anche da
CARRARO ed individuando quale unico responsabile il
PAIRETTO. MAZZINI concorda con BERGAMO su ta-
li argomentazioni e proseguendo passano all'analisi delle
future evoluzione del sistema arbitrale ed in particolare
pongono l'accento sul presunto tradimento di LANESE e
PAIRETTO ed in particolare su quest'ultimo che cerca
sempre di rimanere a galla nel sistema e sul punto il BER-
GAMO fornisce anche le motivazioni "...bravo !...ma lo-
ro....LUCIA'..eh si..INNOCENZO loro non ha...no
Š.. tradiscono... GIGI ha un figliolo di tre anni !......e non
c'ha lavoro .'..."; MAZZINI non solo concorda ma sotto-
linea anche i comportamenti di LANESE "...come quel-
l'altro., anche l'altro le devi fa......bello e bellino ma te
lo mette nel culo capito !?.....anche TULLIETTO .'...".
Sempre MAZZINI comunica al suo interlocutore di aver
informato MOGGI del momento di difficolt… di quest'ul-
timo ed il designatore non solo concorda ma nel sottoli-
neare le motivazione di tale circostanza, fornisce anche
concreti elementi sul rapporto di natura stabile della com-
pagine e dei suoi favoritismi fatti alla squadra juventina
nello scorso campionato, evidenziando anche l'atteggia-
mento cauto assunto per non essere scoperto e rendersi
credibili per le sue scelte alla vista delle altre squadre
"...sii..eh..lui ha paura..lui ha paura che li..li sfugga di
mano la situazione!..la situazione l'ha fatta sfugg di ma-
no lui !..e loro sono loro che hanno sbagliato perch‚ han-
no pens.Joro si sono messi in testa chela..probabilmente
l'avranno saputo non so da CAPELLO..ma Š vero che io
l'altr'anno gli ho tenuto in mano la situazione !......ma
guise non tieni un equilibrio muori...sei morto in tre..tre
secondi !..." trovando d'accordo il MAZZINI, tanto che
BERGAMO precisa ulteriormente "...e quindi devi fa le
cose in maniera che siano fatte bene ma che siano anche
credibili! Non puoi anda' a fa morti e feriti tutte..tutte le
domeniche!..e l'altr'anno naturalmente io ho cercato di
gest la Roma..ho gestito..ho gestito il Milan..ho gestito
l'Inter .'..loro perdevano non d'avevano squadra e han-
no perso oh..o Innocenza ?!..ma ora senn• veramente..io
gioco mica a centravanti ! io devo..designa gli arbitri... ".
Alla successiva richiesta di MAZZINI se gli era stato rife-
rito che MOGGI aveva parlato con lui, BERGAMO ri-
sponde negativamente, tanto che MAZZINI aggiunge che
"...riconglionito...". BERGAMO, poi, precisa a MAZ-
ZINI che MOGGI gli ha riferito di aver incontrato la FA-
ZI a cui vorrebbe dare un aiuto "...eh ! perch‚ poi..dice
sai ora ieri luned mi sono..no quando Š stato..dunque c'-
ho parlato ieri ehh.Aer l'altro..insomma ieri l'altro non
mi ricordo..mi sono incontrato con Grazia FAZI..questa
ragazza bisogna sistemarla perch‚..ma come bisogna si-
stemarla., sei stato te che l'hai fatta fuori !...e la vuoi si-
stemare ?! gli'ho detto ma scusami...ma prima ...-inc-
...se ci fosse stata lei DONDARINI non ci andava a fa-
re., l'under ventuno!...oppure tante volte non succedeva-
no perch‚ il bimbo che c'abbiamo ora Š un bimbo che se
PAIRETTO gli dice allora va DONDARINIl Lui non ci
pu• mica andare a dire no ma DONDARINI..." soffer-
mandosi in particolar modo sul potere ancora esercitato
dalla FAZI all'interno della CAN di A e B, nonostante che
la donna nel ruolo che ricopriva Š stata sostituita da Man-
fredi MARTINO, inoltre, pur non spiegando i motivi, si
sofferma anche sull'allontanamento della FAZI dalla
CAN, allontanamento che il designatore asserisce essere
stato voluto proprio da MOGGI. La discussione, poi, si
sposta sulle imminenti elezioni del presidente federale e
 
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L'espresso II libro nero del calcio
poi di quello di lega ed in particolare il MAZZINI ricol-
lega la vicenda istituzionale sempre al gruppo del MOG-
GI ed alla sua posizione dominante nel sistema calcio an-
che se sottolinea che dovr… soffrire il Milan fornendo an-
che una spiegazioni sulle motivazioni "...loro..che se in
tono in..in..misura minore rispetto all'altro fino al
2006......perch‚ fino al 2006 c'Š SILVIO......loro
da..avranno da soffrire per il Milan ma questo tu lo sai
.'..." mentre non avranno problemi sulla gestione del mas-
simo esponente federale "...su..su CARRARO comun-
que..riprendono forza eh ! Non ti sbagliare !......loro al-
meno su CARRARO..su CARRAO capito?!...". BERGA-
MO pensa di informarsi anche sull'elezione del presiden-
te di lega e sull'eventualit… della conferma del GALLIANI
e MAZZINI sul punto risponde "...no no no! Per• sai ri-
mane comunque anche se avere un commissario avere un
commissario amico.'..." ed il designatore dimostrando as-
soluta reciprocit… con il suo interlocutore capisce imme-
diatamente a cosa si riferisca il suo interlocutore, tanto
che replica "...be' certo ... -ine-...non ne mette fori i sol-
di in mano a ..l'opposizione .'..." e l'interlocutore del pa-
lazzo oltre a fornire l'assoluta conferma a quanto ipotiz-
zato da BERGAMO, indica scherzosamente anche i pro-
babili nomi che si contenderanno la presidenza di lega,
specificando per• che sicuramente al di l… delle persone,
sar… comunque uno di Forza Italia, sottolineando l'asso-
luta continuit… che avr… la compagine con tali soluzioni
"...d'hai capito..percui vedrai... MARAGO' o PERTINI
eh un nome......per ridere., te lo piglio pe ride questo .'...
...comunque un uomo di loro......uno di Forza Italia di
sicuro per cui..che d'ha i soldi... ...allora comunque tu
la rigiri la cosa...e il quadro Š pi—..Š favorevole a noi !... ".
BERGAMO riallacciandosi a tale argomento ed in parti-
colare all'evoluzione favorevole per la loro compagine, ri-
sponde "...si..si ma questo si ma..cioŠ il discorso..il di-
scorso..io cerco di farglielo capire lui non lo capisce..a
me..di..di..di pensare a giugno e sentirmi dire stai tran-
quillo tanto ci sei te pen.per tenermi buono no..a me mi
fa girar le palle ! A me mi divi dire, .devi fa le tue cose co-
me ho sempre fatto..ma io ora le faccio con difficolt…
!..perch‚ m'hanno messo in difficolt… loro ! cioŠ lui deve
capire che ha fatto una serie di stronzate......e ora a me
pe..per sistemare le cose devo' lavora' per dice .'...".
MAZZINI a sua volta agganciandosi alle argomentazio-
ni sollevate dal designatore, gli spiega le motivazioni per
cui MOGGI e verosimilmente GIRAUDO, hanno agito in
quel modo "...ehhh ma loro hanno pensato......che
con..che la soluzione de..de le due puttane..." riferendo-
si come si evince dalla stessa conversazione a LANESE e
PAIRETTO, non solo avrebbero dato continuit… ai propri
fini ma addirittura di "...e di evitare..e di evitare comun-
que la venuta di COLLINA !......perch‚ loro..la grande
paura Š le che venga lui /..." fornendo con tale afferma-
zioni la natura dei timori di MOGGI, ossia l'eventualit…
della nomina a designatore di COLLINA. BERGAMO
pur trovandosi d'accordo sottolinea per• che MOGGI e
GIRAUDO non hanno agito in modo adeguato alla situa-
zione e di aver saputo delle soluzioni che i due volevano
adottare da DE SANTIS e ci• sottolinea il ruolo attivo del
predetto all'interno della compagine "...e lo so !..e lo so
ma hanno lavorato male ! perch‚ pensare..pensare di di-
viderci e..e fare sto lavoro con..con LANESE..sai il di-
scorso LANESE Š andato su a la mandria da da da da
ANTONIO ! e ci Š andato con PAIRETTO e io non sape-
vo nulla !......e a me le cose...io l'ho sapute da DE SAN-
TIS !..ma ti puoi imm..ma Š poss.. e DE SANTIS che mi
dice sai non ti preoccupare perch‚ te ti faranno respon-
sabile degli organici tecnici e poi..e poi potrai mirare te
a fare il presidente..sei l'unico che ha le caratteristiche
intanto con GIGI e LANESE !..ma..ma e io..io mi devo
sent ..fa di le cose da..in questa forma qua !?..." riceven-
do l'approvazione di MAZZINI. Ancora il designatore
sottolinea anche che nonostante i comportamenti appena
descritti "...ho continuato a fare la persona per bene..sol-
tanto che il gruppo finch‚ sfarfalla capito .'?..." contra-
riamente ai comportamenti tenuti da PAIRETTO "...al-
lora che Š qui che..che manda avanti le cose ?..questo o
quell'altro ? io dico 'na cosa e lui dice il contrario ! Ma
lui se dicesse le cose che deve dire andrebbe anche bene
uguale !...ma lui ha troppi referenti ! Lui deve di di si a..a
troppe persone per cui poi. .dopo quindici partite non ca-
pisce pi— niente ! perch‚ le cose poi si ritorcono l'uno con
l'altra !... " ricevendo l'assenso di MAZZINI che parago-
na anche tale situazione all'ultimo periodo in cui il CASA-
RIN era designatore. BERGAMO passa ad esempi diretti
degli atteggiamenti tenuti da PAIRETTO e delle commi-
stioni esistenti tra lo stesso e i vertici dirigenziali di alcu-
ne societ… sportive "...mah..mah..hai capito ! Quando
io..quando io d'ho una situazione in mano..ma scusami
Innocenzo ma se io chiamo il ehh se..se... mi arriva il mes-
saggio preciso ..mi arriva il messaggio preciso ! Il presi-
dente (ndr CARRARO) Š preoccupato la Lazio ste
cose..c'Š Le Lazio Brescia '...io prendo TOMBOLINI e gli
faccio un lavaggio del cervello no !? E' giusto !?......poi
GIGI.. che Š amico intimo di GOVERNATO che Š il con-
sulente di CORIONI (ndr presidente del Brescia Calcio)
! e gli ha fa..e che GOVERNATO gli ha fatto fa delle co-
se CORIONI gli ne ha fatte da altre......quando poi lui
telefona a TOMBOLINI...TOMBOLINI dice aspetta un
po' eh ! ma qui come..come girano le cose ? Questo mi di-
ce 'na cosa e quell'altro mi dice il contrario /...". Ormai
BERGAMO, a ruota libera, critica pesantemente gli atteg-
giamenti di natura commistiva che il PAIRETTO ha in-
staurato con diversi dirigenti di societ… sportive e conti-
nua negli esempi diretti "...se lo chiese ZAMPARMI
(ndr presidente del Palermo Calcio) si move..lui che sta
cercando in tutte le maniere di entrare nel giro della di-
stribuzione di ZAMPARINL.ma lui ti pu•..ma lui uccide
sua madre e suo padre capito !?..e questa Š la necessit…
!..a Genova..ehh con la Sampdoria..e quest'anno ha fat-
to carne di porco ! Allora c'Š un momento che te devi'fer-
ma' !..la Sampdoria l'haiportata l tranquillo ma vaffan-
culo lasciala l no !?..e 'n ti poi mica brucia' pe' la Sam-
pdoria ! ma..ma..ma insomma voglio di ! E..lui non loca-
pisce /..." ed alla domanda di MAZZINI che riferendosi
alla Sampdoria "...perch‚li con..chi lo fa l conMAROT-
TA (ndr Giuseppe MAROTTA amministratore delegato
della Sampdoria) ?..." BERGAMO fornisce precise indi-
cazioni sulle commistioni di PAIRETTO ed i vertici del la
societ… doriana "...ma noo si MAROTTA..MAROTTA
non conta un cazzo ! Lo fa con..con il presidente..perche
d'ha gli interessi a Genova..con l'amministrazione Co-
munale......ehh..eh non no Š un giro importante..no M-
ROTTA si MAROTTA Š una bra..una brava..un bravofi-
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libro nero del calcio L'espresso
gliolo !......no no no lui Š pi— alto Š pi— in alto eh /..." e
sollecitato da MAZZINI che gli rappresenta anche
"...perch‚ anche a me m'aveva detto voleva parla' con il
Sindaco per poter fa delle cose..." BERGAMO precisa
"...eh ma Š naturale ma perch‚ sai ci sono delle conven-
tion che fanno sia la Regione che che a livello diciamo
Provinciale, Comunale che non so mica da poco lui ha
bisogno di... - ine-...MAROTTA gli pu• manda un oro-
logi ma chi se ne frega..." I due poi concludono la con-
versazione anche perch‚ nel frattempo il MAZZINI Š
giunto a Roma ove avr… un incontro.
Testo integrale della telefonata prog. 26618 del 10.02.05
utenza 33564... Bergamo Paolo
MAZZINI Innocenzo: Pronto!
BERGAMO Paolo: eccomi!..eh no ero in un punto che
non prendeva
MAZZINI Innocenzo: oh ti ho sentito..senti amore..
BERGAMO Paolo: dimmi!
MAZZINI Innocenzo: io ho verificato con..il nostro ami-
co su
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: Monticciano..
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: mah..lui m'ha detto tutt'altre co-
se!
BERGAMO Paolo: ...a proposito degli accordi?
MAZZINI Innocenzo: s !
BERGAMO Paolo: mah senti ..(ride)..io..io ti dico come
la penso perch‚ lui s'Š preso..ha una gran paura
ora..eh! ?..ha una gran paura!..e siccome quest'anno le co-
se non l'ha..non le ha mosse bene..non le ha mosse
bene!..specialmente nei miei riguardi..lui pensa e ha pau-
ra che io magari abbia qualche...non lo so..qualche rival-
sa..
MAZZINI Innocenzo: s !
BERGAMO Paolo: o qualcosa da fare
MAZZINI Innocenzo: s !
BERGAMO Paolo: allora gli'ho detto ieri guarda Lucia-
no a me di giugno non me ne frega proprio niente credi-
mi! Io voglio pensare ad oggi..e siccome oggi si Š creato
una situazione all'interno della C.A.N. difficile!..diffici-
le!..perch‚ se LANESE viene a.....io ti dico le cose proprio
che..come..come
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: glie l'ho dette a lui eh!
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: se LANESE viene a Torino a parla con
voi e Massimo DE SANTIS sparge la voce che LANESE Š
andato a Torino perch‚ il prossimo anno fa il commissa-
rio perch‚ vedr… ABETE e..e quindi noi...anzi far… il com-
missario con..con PAIRETTO!
MAZZINI Innocenzo: uh!
BERGAMO Paolo: e noi andiamo in difficolt…!..ma non
Š che andiamo in difficolt… noi..vado in difficolt… io Š chia-
ro perch‚ sono
MAZZINI Innocenzo: giusto!
BERGAMO Paolo: sono io il trombato..
MAZZINI Innocenzo: giusto!
BERGAMO Paolo: che..che siccome l'altro anno ho fatto
il..il le porcate con Grazia FAZI e allora prima hanno fat-
to male fc.fori lei!..e ora stanno facendo fori me! Ho det-
to se vengono fori ste voci poi non mi poi da a me la re-
sponsabilit… delle cose! Perch‚ evidentemente negli arbi-
tri io perdo un attimo di potere!
MAZZINI Innocenzo: uh!
BERGAMO Paolo: ho detto per•..la verit… delle cose che
alcuni arbitri mi danno retta..Š Š vero che altri me ne dan-
no meno perch‚ Gigi s'Š fatto pi— forte di me! Ho detto
ma che devo fare..ho detto te lo sai poi che Gigi risponde
alla Sampdoria..al Milan..all'Inter..al Verona..al Vicen-
za..al Palermo..a tutti quelli dove ci sono grandi magazzi-
ni e lui ha bisogno di lavorare!..ho detto Luciano..
MAZZINI Innocenzo: perfetto!
BERGAMO Paolo: eh ho detto..noo ma cosa dici!..ma co-
sa dico..ho detto ma guarda dell'accordo che mi dicevi..oh
ma l'accordo l'hanno fatto MAZZINI ABETE e...e CAR-
RARO! Ho detto ma cosa..cosa mi racconti?! Ho detto a
me non m'interessa ora te lo ripeto un'altra volta..io il mio
obiettivo Š quello di., intanto di arrivare a giugno con la
stessa dignit… con la quale ho iniziato il primo..il primo
luglio del novantanove!
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: e questo Š il primo pa..e poi fare un
ottimo lavoro come credo si sta facendo..col massimo del-
l'impegno!..alla F.I.F.A. perch‚ ora l'impegno Š quello di
portare l'Italia ai mondiali!
MAZZINI Innocenzo: perfetto!
BERGAMO Paolo: ho detto guarda non mi ven a fa pro-
messe che tanto poi...si potranno non si potranno mante-
nŠ..non m'interessano! E lui m'ha sentito un po' ..capito?!
un po' cos perch‚..
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: perch‚ Š cos ! Ehh....Innocenzo Š inu-
tile raccontarci le barzellette!
MAZZINI Innocenzo: s a me figurati!
BERGAMO Paolo: eh! Anche perch‚ non Š necessario rac-
contarci le barzellette capito?!
MAZZINI Innocenzo: no assolutamente no!
BERGAMO Paolo: eh!...e quindi ora lui invece Š impau-
rito!
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: Š impaurilo perch‚ lui l'ha capito che
magari PAIRETTO ha letto sul giorna..sul..sul giornale
che...che il Milan Š contro di lui allora domenica ROSET-
TI ha fatto una porcata...e poi questo guarda credimi..lui
pur di tor..di far tornare i conti..ma te pensa a DONDA-
RINI! Io..io ieri poi quando ho parlato con l'amico mi so-
no incazzato come una furia..io luned ero alla F.I.F.A.
no!?
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: DONDARINI fa questa partita
con...con la Sampdoria quindi..ehh la fa anche in manie-
ra troppo energica perch‚..
MAZZINI Innocenzo: uh!
BERGAMO Paolo: un po' di buon senso doveva
usarlo..ma lui la fa cos anche perch‚ questo lo ha solleci-
tato!..
MAZZINI Innocenzo: s !
BERGAMO Paolo: lo ha sollecitato!..il luned mattina
chiama l'U.E.F.A.!..nel casino dov' Š che eravamo noi per-
che alle sette e mezzo de luned m'ha chiamato CARRA-
RO e m'ha detto guarda..guardi BERGAMO mah..io non
discuto l'aspetto tecnico perch‚..una gomitata e un espul-
sione Š un'offesa e un'altra espulsione., (s; accavallano le
147
 
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L'espresso II libro nero del calcio
voci)..pet l'amor di dio dice per• la gomitata la vedono
tutti ed Š giusto che tu la faccia..un espulsione dopo un mi-
nuto te la puoi mettere anche nel..nella testa e la fai dopo
mezz'ora!..se le cose non riesci a amministrarle!
MAZZINI Innocenzo: (si accavallano le voci) tanto..tan-
to l'altro prima o poi la putt
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) a cazzata te la
fa uguale
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: dice per lo meno anche noi le cose le
facciamo con pi— buon senso! Quindi m'ha detto una co-
sa che un presidente...deve dirmela no?!
MAZZINI Innocenzo: certo!
BERGAMO Paolo: per dirti qual Š il clima del luned mat-
tina! Io sono alla F.I.F.A. naturalmente chiuso..chiama
l'U.E.F.A. a Gigi e gli dice guarda d'abbiamo un proble-
ma in Albania..perch‚ l'arbitro dal Kazachistan non Š po-
tuto partire doveva arbitrare l'Ai..l'Albania under ventu-
no..ci potete mandare voi un arbitro dall'Italia..
MAZZINI Innocenzo: uh!
BERGAMO Paolo: eh..ehh..per fare sta partita under
ventuno? Ora te in quel momento l devi far tutto ma non
puoi prende DONDARINI con quel casino dargli un pre-
mio e mandarlo a fa na..una partita di nazionale under
ventuno..senn• vuold che non capisce un cazzo!
MAZZINI Innocenzo: ma lui non capisce mica un cazzo!
BERGAMO Paolo: e invece..e invece questo cosa fa..per-
ch‚ poi..ins..ci pu• manda RODOMONTI..ci pu• manda
a MESSINA!
MAZZINI Innocenzo: certo!
BERGAMO Paolo: oppure gli pu• d all'UEFA guardate
noi un arbitro in questo momento non ce l'abbiamo per-
ch‚ avevamo poi FARINA impegnato in Germania!
MAZZINI Innocenzo: certo!
BERGAMO Paolo: Ehh d'avevamo COLLINA impegna-
to in Grecia!..DE SANTIS non puoi mandarlo perch‚ sen-
n• na partita di..di under ventuno COLL..ehh.. poi a chi
pigli..semmai se non vuoi mandare ne RODOMONTI..ne
MESSINA che l'arbitro non ce l'hai! Non puoi manda..ma
non puoi mandare..un premio..dare un premio a uno che
il giorno avanti t'ha fatto quel p• po' di casi..e questo in-
vece lo sta a fa'!..prende DONDARINI e lo manda a fa' la
partita dell'under ventuno!...e te capisci che tutto l'am-
biente s'Š incazzato! Anche l'arbitri dici ma come?! Ma al-
lora qui vale fa casino piuttosto che..che fare..che..che in-
somma che avere buon senso eh siamo anche premiati per-
ch‚..e allora Š un fugg fugg generale e io ieri glie l'ho det-
to e lui s'Š incazzato come na furia..dice ma come dice non
Š possibile..ho detto ma come non Š possibile?! Ma te lo
dico io che Š possibile..perch‚ Š cos !
MAZZINI Innocenzo: uh!
BERGAMO Paolo: ecco questo Š un po'..questo Š un po'
la...la..la..la situazione!...comunque io sai quando
MAZZINI Innocenzo: (si accavallano le voci) guarda se
questi dementi per caso..pensano..
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: di..ehh..fare un operazione dove
poi i referenti sono..Tullio e Gigi..te..tu..tu sei finito eh!
BERGAMO Paolo: eh per forza!
MAZZINI Innocenzo: cioŠ chi crede in questo l'Š finito
prima di cominciare eh!
BERGAMO Paolo: ma che ti devo dire io...
MAZZINI Innocenzo: perch‚ queste sono due troie che
sono abituate da una vita a trad rutti!
BERGAMO Paolo: bravo!..ma loro......Lucia..eh s ..In-
nocenze loro non ha..non Š..tradiscono..Gigi ha un figlio-
lo di tre anni!
MAZZINI Innocenzo: (si accavallano le voci) s ma io l'-
ho capito..
BERGAMO Paolo: e non ci'ha lavoro!
MAZZINI Innocenzo: s ma questo non voi mica d che lo
debba mette in culo a me per• eh!
BERGAMO Paolo: e no Š certo!..Š certo!..nemmeno a me!
MAZZINI Innocenzo: appunto!
BERGAMO Paolo: nemmeno a me!
MAZZINI Innocenzo: no a te..a me in senso generale eh!
Volevo dire
BERGAMO Paolo: s s s no ma Š chiaro ma sai stasera
quando ci si trova mi ci..mi ci trova!..perch‚ io gli dico ma
se te sei un mongoloide non mi poi mica fa passa da mon-
goloide anche me!?
MAZZINI Innocenzo: no perch‚
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) perch‚ se lo ve-
di lo vedi al lavoro! Eh!
MAZZINI Innocenzo: eh!..perch‚ io t'ho chiamato!?
CioŠ io non gli'ho..non gli do mai confidenza e tu lo sai
perch‚ non mi fido..
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: ed ho ragione! Come con quell'al-
tro..anche l'altro la devi fa..
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: bello e bellino ma te lo mette nel
culo capito!?
BERGAMO Paolo: uh! Uh! Uh!
MAZZINI Innocenzo: anche Tullietto!
BERGAMO Paolo: uh eh!!
MAZZINI Innocenzo: allora che succede..che io avendo
parlato dico guarda che qui__lo fanno fuori! Nooo noo
noo..no una sega dicc.'n te n'accorgi!? Poi voglio vede
che tu fai!
BERGAMO Paolo: ma Š cos ma Š cos !..
MAZZINI Innocenzo: allora lui a urlare non Š vero non Š
vero non Š vero non Š vero!
BERGAMO Paolo: sii..eh..lui ha paura..lui ha paura che
li..li sfugga di mano la situazione!..la situazione l'ha fat-
ta sfugg di mano lui!..e loro sono loro che hanno sbaglia-
to perch‚ hanno pens..loro si sono messi in testa che
la..probabilmente l'avranno saputo non so da CAPEL-
LO..ma Š vero che io l'altr'anno gli'ho tenuto in mano la
situazione!
MAZZINI Innocenzo: (incomprens bile)
BERGAMO Paolo: ma qui se non tieni un equilibrio muo-
ri..sei morto in tre..tre secondi!
MAZZINI Innocenzo: no c'Š dubbio!
BERGAMO Paolo: e quindi devi fa le cose in maniera che
siano fatte bene ma che siano anche credibili! Non puoi
and… a fa morti e feriti tutte..tutte le domeniche!..e l'al-
tr'anno naturalmente io ho cercato di gest la Roma..ho
gestito..ho gestito il Milan..ho gestito l'Inter!..loro perde-
vano non ci'avevano squadra e hanno perso oh..o Inno-
cenzo!?..ma ora..senn• veramente..ma io gioco mica a
centravanti! Io devo..devo designa gli arbitri
MAZZINI Innocenzo: non ci son dubbi!
BERGAMO Paolo: e de..e devo da credibilit… alla Federa-
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Il libro nero del calcio L'espreSSO
zione!
MAZZINI Innocenzo: perfetto..perfetto! per• comunque
te l'ha detto che no..non te l'ha detto che aveva parlato
con me per•..e tu l'hai..
BERGAMO Paolo: no
MAZZINI Innocenzo: tu l'hai sentito diverso comunque
BERGAMO Paolo: ma s ! Ma s !
MAZZINI Innocenzo: eh! Perch‚ io gli..m'ha detto ch'Š
rincoglionito eh!
BERGAMO Paolo: ma per forza! Ô rincoglionito! (si ac-
cavallano le voci) Te lo dico io! Te lo dico io!
MAZZINI Innocenzo: (si accavallano le voci, incompren-
sibile) che si avvita su se stessi!
BERGAMO Paolo: eh! Perch‚ poi..dice sai ora ieri luned
mi sono..no quando Š stato..dunque ci'ho parlato ieri
ehh...ieri l'altro..insomma ieri l'altro non mi ricordo..mi
sono incontrato con Grazia FAZI..questa ragazza bisogna
sistemarla perch‚..ma come bisogna sistemarla..sei stato
te che l'hai fatta fuori!..e la vuoi sistemare!?gli'ho detto
ma scusani..ma prima (incomprensibile) se ci fosse stara
lei DONDARINI non ci'andava a fare., l'under ventu-
no!..oppure tante volte non succedevano perch‚ il bimbo
che ci'abbiamo ora Š un bimbo che se PAIRETTO gli dice
allora va DONDARINI! Lui non ci pu• mica andare a di-
re no ma DONDARINI
MAZZINI Innocenzo: (si accavallano le voci) senti ma se-
condo...secondo me..come si muovono ora?
BERGAMO Paolo: chi? Su l'amici?
MAZZINI Innocenzo: no per..perch‚ comunque ricorda-
ti..comunque..
BERGAMO Paolo: eh!
MAZZINI Innocenzo: il fatto che luned ..
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: venga riconfermato il quadro per-
ch‚ (incomprensibile linea disturbata) ..che tra due anni
questo si (si accavallano le voci, incomprensibile)
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) noo!
MAZZINI Innocenzo: so tutte puttanate queste eh!
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: (si accavallano le voci, incompren-
sibile)
BERGAMO Paolo: ma..ma..ma per forza eh!
MAZZINI Innocenzo: ..insomma io e te ci si conosce be-
ne!
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: e ci si conosce bene anche i serpen-
ti eh!
BERGAMO Paolo: certo!
MAZZINI Innocenzo: cioŠ lui ormai ha perso il
treno..quest'altro scemo e...(si accavallano le voci) non
avr… mai nu..cioŠ una sponda un tutore come DELLA
VALLE..cos schierato e cos ..non l'avrai mai pi—!
BERGAMO Paolo: certo!..certo!
MAZZINI Innocenzo: il discorso Š finito!
BERGAMO Paolo: certo!
MAZZINI Innocenzo: loro...che se in tono in.....in..mi-
sura minore rispetto all'altro fino al duemilasei
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: perch‚ fino al duemilasei c'Š Silvio!
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: loro da..avranno da soffrire per il
Milan ma questo tu lo sai!
BERGAMO Paolo: certo!
MAZZINI Innocenzo: su..su CARRARO comunque...ri-
prendono forza eh! Non ti sbagliare!
BERGAMO Paolo: uh uh!
MAZZINI Innocenze: loro almeno su CARRARO..su
CARRARO capito!?
BERGAMO Paolo: s s bŠ ma sai..ormai io non credo che
GALLIANI ce la faccia a esse confermato eh!
MAZZINI Innocenzo: chi?
BERGAMO Paolo: GALLIANI!
MAZZINI Innocenzo: no nono! Per• sai rimane comun-
que anche se avere un commissario avere un commissario
amico!
BERGAMO Paolo: bŠ certo! (incomprensibile)., non ne
mette fori i soldi in mano a...l'opposizione!
MAZZINI Innocenzo: ci'hai gi… capito...per cui ve-
drai..MARAGO' o PERTINI eh un nome
BERGAMO Paolo: uh uh!
MAZZINI Innocenzo: per riderete lo piglio pŠ ride que-
sto!
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: ma comunque un uomo di loro
BERGAMO Paolo: s s !
MAZZINI Innocenzo: uno di Forza Italia di sicuro per
cui..che ci'ha i soldi
BERGAMO Paolo: uh uh!
MAZZINI Innocenzo: allora..comunque tu la rigiri la co-
sa...e il quadro Š pi—..Š favorevole a noi!
BERGAMO Paolo: s ..s ma questo s ma..cioŠ il discor-
so..il discorso..io cerco di farglielo capire lui non lo capi-
sce..a me..di..di..di pensare a giugno e sentirmi dire stai
tranquillo tanto ci sei te per..per tenermi buono no..a me
mi fa girar le palle! A me mi devi dire..devi fa le tue cose
come ho sempre fatto..ma io ora le faccio con
difficolt…!..perch‚ m'hanno messo in difficolt… loro! CioŠ
lui deve capire che ha fatto una serie di stronzate!
MAZZINI Innocenzo: uh!
BERGAMO Paolo: e ore a me pe..per sistemare le cose de-
vo lavora per dieci! (si accavallano le voci, incomprensi-
bile) hai capito come voglio dire!?
MAZZINI Innocenzo: ehh ma loro hanno pensato
BERGAMO Paolo: eh!?
MAZZINI Innocenzo: che con..che la soluzione de..de le
due puttane..
BERGAMO Paolo: uh!
MAZZINI Innocenzo: di pedi poter andare avanti capi-
to!?
BERGAMO Paolo: ma., il gruppo ti scappa di mano!
MAZZINI Innocenzo: e di evitare..e di evitare comunque
la venuta di COLLINA!
BERGAMO Paolo: eh!
MAZZINI Innocenzo: perch‚ loro..la grande paura Š le
che venga lui!
BERGAMO Paolo: e lo so!
MAZZINI Innocenzo: eh!
BERGAMO Paolo: e lo so!., e lo so ma hanno lavorato
male! Perch‚ pensare..pensare di dividerci e..e fare sto la-
voro con..con LANESE..sai il discorso LANESE non me
lo sono mica inventato io! Quando LANESE Š andato su
a la mandria da da da da Antonio! E ci Š andato con PAI-
RETTO e io non sapevo nulla!
MAZZINI Innocenzo: s s !
149
 
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L'espreSSO II libro nero del calcio
BERGAMO Paolo: e a me le coscio l'ho sapute da DE
SANTIS!..ma ti puoi imm..ma Š poss..e DE SANTIS che
mi dice sai non ti preoccupare perch‚ te ti faranno respon-
sabile degli organi tecnici e poi..e poi potrai mirare te a fa-
re il presidente perch‚..sei l'unico che ha le caratteristiche
intanto magari ti fanno un paio d'anni di commissaria-
mento con Gigi e LANESE!..ma..ma e io..io mi devo sen-
t ..fa d le cose da..in questa forma qua!?
MAZZINI Innocenzo: ma non scherziamo!
BERGAMO Paolo: eh! Eh allora io ho detto va bŠ io ho
continuato a fare la persona per bene..soltanto che il grup-
po finch‚ sfarfalla capito!? (si accavallano le voci)
MAZZINI Innocenzo: no be..
BERGAMO Paolo: allora che Š qui che..che manda avan-
ti le cose?..questo o quest'altro? Io dico na cosa e lui dice
il contrario! Ma lui se dicesse le cose che deve dire andreb-
be anche bene uguale!..ma lui ha troppi referenti! Lui de-
ve d di s a..a troppe persone per cui poi..dopo quindici
partite non ci capisce pi— niente! Perch‚ le cose poi si ri-
torcono l'uno con l'altra!
MAZZINI Innocenzo: se tu ti ricordi l'ultima fase del re-
gno CASARIN fu questa!
BERGAMO Paolo: mah..mah..hai capito! Quando
io..quando io ci'ho un situazione in mane.ma scusami In-
nocenzo ma se io chiamo il ehh se..se...mi arriva il mes-
saggio preciso..mi arriva il messaggio preciso! Il presiden-
te Š preoccupato la Lazio ste cose..c'Š Le..Lazio
Brescia!..io prendo TOMBOLINI e gli faccio un lavaggio
del cervello no!? Ô giusto!?
MAZZINI Innocenzo: certo! Certo!
BERGAMO Paolo: poi..Gigi..che Š amico intimo di GO-
VERNATO che Š il consulente di CORIONI! E che gli ha
fa..e che GOVERNATO gli ha fatto fa delle cose CORIO-
NI gli ne ha fatte fa altre
MAZZINI Innocenzo: certo certo!
BERGAMO Paolo: quando poi lui telefona a TOMBOLI-
NI..TOMBOLINI dice aspetta un p• eh! Ma qui come..co-
me girano le cose? Questo mi dice na cosa e quell'altro mi
dice il contrario!
MAZZINI Innocenzo: mammamia..
BERGAMO Paolo: ma chi Š chc.eh capito!?
MAZZINI Innocenzo: mammamia!
BERGAMO Paolo: questo non ci capisce pi— niente!..que-
sto non ci capisce pi— niente! E invece..e invece le cose van-
no fatte..vanno fatte camminare non pe' gl'interessi per-
sonali pŠ gl'interessi della Federazione!
MAZZINI Innocenzo: perfetto!
BERGAMO Paolo: noi siamo uomini della Federazione!
MAZZINI Innocenzo: perfetto!
BERGAMO Paolo: non siamo uomini di pinco pallino!
Ma questo lui non lo pu•..non Š che non lo capisce..non
lo pu• capire perch‚..perch‚ ha bisogno! Capito!? ehh..
MAZZINI Innocenzo: s s ho capito ho capito!..s ho ca-
pito bene!
BERGAMO Paolo: eh hai capito qual Š il discorso!? Se lo
chiese ZAMPARINI si move..lui che sta cercando in tut-
te le maniere di entrare nel giro della distribuzione di
ZAMPARINI..ma lui ti pu•..ma lui uccide sua madre e
suo padre capito!?..e questa Š la necessit…!..a Genova..ehh
con la Sampdoria..e quest'anno ha fatto carne di porco!
Allora c'Š un momento che te devi ferma!..la Sampdoria
l'hai portata l tranquillo ma vaffanculo lasciala l no!?..e
'n ti poi mica brucia pŠ la Sampdoria! Ma..ma..ma insom-
ma voglio d ! E..e lui non lo capisce!
MAZZINI Innocenzo: perch‚ l con..chi con chi lo fa l
con MAROTTA?
BERGAMO Paolo: ma noo s MAROTTA..MAROTTA
non conta un cazzo! Lo fa con..con il presidente..perch‚
ci'ha degli interessi a Genova..con l'amministrazione Co-
munale..
MAZZINI Innocenzo: ahh..
BERGAMO Paolo: ehh..eh no no Š un giro importante..no
MAROTTA s MAROTTA Š una bra..una brava..un bra-
vo figliolo!
MAZZINI Innocenzo: infatti
BERGAMO Paolo: no no no lui Š pi— in alto Š pi— in alto
eh!
MAZZINI Innocenzo: perch‚ anche a me m'aveva detto
voleva parla con il sindaco per poter fa delle cose..
BERGAMO Paolo: eh ma Š naturale ma perch‚ sai ci so-
no delle convention che fanno sia la Regione che che a li-
vello diciamo Provinciale Comunale che non so mica da
poco lui ha bisogno di (incomprensibile) mica.. MAROT-
TA gli pu• manda un orologio ma chi se ne frega
MAZZINI Innocenzo: ho capito..ho capito!
BERGAMO Paolo: eh!
MAZZINI Innocenzo: va b ene caro! Io sto arrivando a
Roma per...per l'incontro!
BERGAMO Paolo: vabb•..tienimi informato se ti riesce!
MAZZINI Innocenzo: ok! Ciao
BERGAMO Paolo: ciao
MAZZINI Innocenzo: sempre! Ciao!
Come gi… segnalato in precedenza (vds conversazione di
cui al prog. 4896), anche dalla conversazione che segue
emerge, altres , che il favoritismo degli arbitri nei confron-
ti della Juventus Š notorio nell'ambiente e soprattutto, fat-
to questo ancora pi— grave, Š risaputo anche dal presiden-
te federale CARRARO, responsabile della massima istitu-
zione sportiva del calcio, ci• a riprova della solidit… del
meccanismo creato da MOGGI. Il 6 marzo u.s. alle ore
14,29 (vds prog. 32727 utenza 33564... - BERGAMO
Paolo) il BERGAMO viene chiamato dal presidente fede-
rale CARRARO, il quale con tono di voce adirato imme-
diatamente redarguisce il suo interlocutore, sottolinean-
do i favoritismi arbitrali fatti alla Juventus nell'incontro
disputatosi il 5 marzo u.s. con la Roma e vinto dalla squa-
dra bianconera "...ehh ma lei..io..pe..penso non so cosa
devo dire..BERGAMO!..io..io veramente non so cosa de-
vo dire...io la vedo..lei mi chiede di vedere io la vedo..le
dico mi raccomando..se c'Š un dubbio per carit… che che
che che il dubbio non sia a co..a favore della Juventus do-
po di che succedergli da quel rigore l !?...". BERGAMO
a tali parole tenta una difesa, non riuscendo per• nel suo
intento in quanto il CARRARO continua nei suoi rimpro-
veri, sottolineando ancora una volta i favoritismi fatti al-
la squadra di MOGGI ed in particolar modo lasciando
trasparire che il risultato sia stato gi… deciso dall'arbitro
(direttore di gara RACALBUTO - assistenti PISACRE-
TA e IVALDI-IV ufficiale di gara GABRIELE) "...Ô al
limite dell'area!..allora quando un arbitro da un rigore
al limite dell'area vuoi dire che gli scappa che la Juven-
tus voglia..debba vincere la partita!...". La conversazio-
ne prosegue ed addirittura trascende anche in un linguag-
gio poco consono e pi— volte il CARRARO sottolinea al
150
 
[PAGINA 42]
libro nero del calcio L'espresso
suo interlocutore i favoritismi fatti alla Juventus dalla ter-
na arbitrale nel corso del citato incontro (Roma-Juventus
1-2) ed il BERGAMO tenta di giustificarsi per• lasciando
trasparire anche nelle giustificazioni un atteggiamento
pro-Juve "...io non ho sbagliato ieri presidente perch‚
RACALBUTO era preparato e ha sbagliato PISACRETA!
Ijrigore era un metro dentro...". La conversazione pro-
segue sempre sugli stessi toni finch‚ s'interrompe poich‚
cade la linea.
Testo Integrale della telefonata prog. 32727 del 06.03.05
utenza 33564... Bergamo Paolo
BERGAMO Paolo: Pronto!
CARRARO Franco: s !
BERGAMO Paolo: sono BERGAMO dottore..mi dica!
CARRARO Franco: ah sono CARRARO!
BERGAMO Paolo: s !
CARRARO Franco: ehh ma lei..io..pe..penso non so cosa
devo dire..BERGAMO!..io..io veramente non so cosa de-
vo dire...io la vedo..lei mi chiede di vedere io la vedo..le
dico mi raccomando..se c'Š un dubbio per carit… che che
che che il dubbio non sia a co..a favore della Juventus do-
po di che succede..gli da quel rigore l !?
BERGAMO Paolo: no no ma non Š il rigore..purtroppo
ha sbagliato l'assistente
CARRARO Franco: no la cosa grave Š il rigore! Guardi
la..il sintomo..il sintomo..che che che che io evidentemen-
te sono una persona che non conta un cazzo! ..che non con-
ta un cazzo'.
BERGAMO Paolo: noo
CARRARO Franco: per•..per• stia attento BERGAMO!
Stiate attenti!..perch‚ io sono stufo..sono molto stufo! Il
sintomo che non conto un cazzo e che si da un rigore che
comunque Š al limite dell'area! Ô al limite dell'area!..allo-
ra quando un arbitro da un rigore al limite dell'area vuoi
dire che gli scappa che la Juventus voglia..debba vincere
la partita!
BERGAMO Paolo: ..ehh questo...uhh..ehh..RACALBU-
TO era preparato a non..a fare il contrario..sul campo
CARRARO Franco: e bŠ Š evidente..allora..allora guardi
BERGAMO Paolo: sul campo
CARRARO Franco: o lei mi dice le bugie a me!..opp
BERGAMO Paolo: no no no
CARRARO Franco: opp..no guardi..guardi BERGAMO
BERGAMO Paolo: non Š una bugia!
CARRARO Franco: \..(si accavallano le voci) o lei mi di-
ce le bugie a me o lei non conta un cazzo! No no!
BERGAMO Paolo: mai..no! no no
CARRARO Franco: non ci sono alternative! O lei...o lei
dice le bugie a me!
BERGAMO Paolo: e non Š vero! E non Š..non dico mai
bugie
CARRARO Franco: (si accavallano le voci) no ma guardi
io..io..io non faccio i processi!
BERGAMO Paolo: no!
CARRARO Franco: io dico..che quando..che quando io
le do un indirizzo e viene dato..
BERGAMO Paolo: s ..
CARRARO Franco: perch‚ vede..vede il..ilo..il fuorigio-
co di..di CANNAVARO si pu• non vedere perch‚ io capi-
sco perfettamente che uno che ha l'azione convulsa ect.
Ect. si pu• non vedere! Va bene!? Questo non..il fuorigio-
co di CANNAVARO non..si pu• non vedere! Ma quan-
do..
BERGAMO Paolo: e anche il secondo Š fuorigioco dotto-
re.x'Š anche il fuorigioco di IBRAHIMOVIC!
CARRARO Franco: lo so ma siccome io sono quarant'an-
ni che sto che..(incomprensibile)., quarantanni di pi— che
dirigo il calcio..
BERGAMO Paolo: s
CARRARO Franco: che conosco il calcio che sto nel cal-
cio..perch‚ son diventato presidente di una..cioŠ consi-
gliere del Milan nel millenovecentosessantaquatr.ro..per-
ci• che seguo il calcio diciamo..ehh..in..in..da addetto ai
lavori eh!..e allora..quando si da quel rigore l vuoi dire
che ti..che sei un cretino! E poi che ti scappa di dare..di
dare il rigore! Perch‚ quel rigore l lui pu• non dare il fal-
lo..oppure pu•..perch‚ anche l il fallo di IBRAHIMOVIC
non c'Š dubbio che..comunque guardi BERGAMO io so-
no molto..molto seccato..molto seccato! Io chiedo che voi
e lei e PAIRETTO venite con..da me! La prossima settima-
na mi dovete portare le fish..io vi ho chiesto di dire..gli er-
rori a favore gli errori contro la storia dei guardalinee e
venite tutti e due e mi..mi date una relazione completa..tut-
to il tempo che Š necessario state l e mi spiegate tutto quel-
lo che Š successo in questo campionato ehh..quarantadue
squadre voglio un rapporto su quarantadue
squadre!..Questi son stati gli episodi a favore questi son
stati gli episodi contro!
BERGAMO Paolo: s s
CARRARO Franco: va bene!?
BERGAMO Paolo: non c Š dubbio
CARRARO Franco: comunque io..eh guardi BERGA-
MO..io..io..sono una persona ehh che ehh detesta essere
presa in giro! Proprio detesta essere presa in gi..io mi ver-
gogno di essere presiden
BERGAMO Paolo: non Š..non Š il caso..non Š
CARRARO Franco: (si accavallano le voci) io mi vergo-
gno di essere presidente della Federcalcio!..per• non in-
tendo..non intendo..stare l a guardare come un cretino!
Io mi vendico! Ô chiaro!?
BERGAMO Paolo: s s ..lei pu• fare tutto quello che vuo-
le!..io so..
CARRARO Franco: ma no
BERGAMO Paolo: io so quello che faccio e so quello che
dico..e non Š assolutamente quello che dice lei!..e pu• di-
re quello che vuole ha capito! ? Non Š assolutamente quel-
lo che dice lei!
CARRARO Franco: ma guardi..
BERGAMO Paolo: e non mi..e non creda di intimidirmi
in nessuna maniera! Quello che dice lei non Š vero assolu-
tamente! Ha capito!
CARRARO Franco: come non Š vero!?
BERGAMO Paolo: le porto le relazioni che vuole!
CARRARO Franco: certo!
BERGAMO Paolo: la faccia finita l presidente dia retta a
me!
CARRARO Franco: lei mi porti
BERGAMO Paolo: dia retta a me!
CARRARO Franco: lei mi porta le relazioni!
BERGAMO Paolo: io le porto quello che voglio!..quello
che lei vuole..non Š un problema ma quello che lei dice so-
no delle gran stronzate ha capito!?..e qui la finisco!
CARRARO Franco: no no no no lei vada avanti!
BERGAMO Paolo: e lei vada avanti dove vuole non ci so-
ldi
 
[PAGINA 43]
L'espresso II libro nero del calcio
no problemi! Io so quello che dico e so quello che faccio!
CARRARO Franco: s s benissimo allora guardi signor
BERGAMO..
BERGAMO Paolo: s !
CARRARO Franco: ....io le..le ripeto..io le ripeto! Io in
questo momento..
BERGAMO Paolo: s
CARRARO Franco: in questo momento mi vergogno di
essere il presidente della Federcalcio perci• la responsabi-
lit… Š mia! Che ho scelto lei e che ho scelto PAIRETTO!
BERGAMO Paolo: s
CARRARO Franco: la..la responsabilit… Š mia! Š chiaro il
discorso!?
BERGAMO Paolo: s
CARRARO Franco: ecco! ..per• quando io sbaglio..quan-
do io sbaglio!..
BERGAMO Paolo: s
CARRARO Franco: poi se qualcuno..se qualcuno..perch‚
scusi..ieri la giornata Š andata bene?
BERGAMO Paolo: io non ho sbagliato ieri presidente per-
ch‚ RACALBUTO era preparato e ha sbagliato PISACRE-
TA! Il rigore era un metro dentro
CARRARO Franco: ma io quando
BERGAMO Paolo: ha capito!?
CARRARO Franco: mi scusi quando io..quando io l'ho
BERGAMO Paolo: se lei si fa suggestionare dalle televi-
sioni io no!
CARRARO Franco: quando io l'ho incontrata..
BERGAMO Paolo: s
CARRARO Franco: le ho detto di stare attento ai guarda-
linee
BERGAMO Paolo: e io..e io l'ho fatto perch‚ ho messo i
migliori assistenti e ho fatto la migliore terna possibile e
RACALBUTO ci'ho parlato io e ha fatto quello che pote-
va fare!..Š arrivato in campo in condizioni proibitive
CARRARO Franco: (si accavallano le voci)., bravo...bra-
vo! Complimenti!
BERGAMO Paolo: proibitive!
CARRARO Franco: proibitive perch‚ scusi?
BERGAMO Paolo: perch‚..perch‚ l'hanno delegittimato
gi… dal giorno avanti!..questa probabilmente ce la fatta
poco..ma il rigore in campo Š un metro dentro e quando
lui Š andato da PISACRETA..PISACRETA gli ha
detto..Salvatore il fallo Š dentro stai tranquillo..ma che
deve fare!? Non ha la televisione lui! Io ero in collegamen-
to anche diretto con il quarto che lo informavo di volta in
volta delle cose!..e stia tranquillo che io bugie non ne di-
co..io me ne vado a testa alta! E questo ne sia ben sicuro!
CARRARO Franco: lei se ne andr… a testa alta!? Lei se ne
andr…
BERGAMO Paolo: s signore!
CARRARO Franco: s certo ma sa nella vita..nella vita..
BERGAMO Paolo: non vuoi dire..io vado a testa alta pre-
sidente!
CARRARO Franco: certo! allora intanto..intanto
BERGAMO Paolo: e tutto..e tutto l'ambiente che sa gi…
che lei ha contattato COLLINA per prenderlo..non ha fat-
to un figurone mi creda!....mi creda!
CARRARO Franco: ah si eh!
BERGAMO Paolo: tutto l'ambiente lo sa! Tutti!
CARRARO Franco: ah s !
BERGAMO Paolo: perch‚ l'ha scritto la Gazzetta perch‚
lei ha incontrato COLLINA!
CARRARO Franco: ah s !
BERGAMO Paolo: e che io sono delegittimato! Ô lei che
m'ha delegittimato! Ha capito! Si o no!?
CARRARO Franco: ah no no! no no!
BERGAMO Paolo: ah ecco!
CARRARO Franco: no no! No no perch‚ io
BERGAMO Paolo: ah ecco!
CARRARO Franco: io ho il
BERGAMO Paolo: (incomprensibile) eh nelle cose..ognu-
no si prenda le sue responsabilit…! Perch‚ lei COLLINA l'-
ha gi… chiamato..e COLLINA non lo vuoi fare questo la-
voro perch‚ capisce le difficolt… [..diciamoci le cose come
stanno presidente!
CARRARO Franco: ma infatti
BERGAMO Paolo: Fino in fondo!
CARRARO Franco: s s certo!
BERGAMO Paolo: ecco!
CARRARO Franco: intanto lei Š una persona maleduca-
ta che dice le parolacce mentre io non le dico! E questa Š
la
BERGAMO Paolo: uh!
CARRARO Franco: Š la prima considerazione!
BERGAMO Paolo: Š vero..sono..sono un popolano...ha
ragione
CARRARO Franco: secondo.. .secondo io ho il dovere co-
me presidente della federazione di pensare all'oggi al do-
mani e al dopo domani!
BERGAMO Paolo: certo ma non in questo momento fa-
cendolo scrivere sui giornali!
CARRARO Franco: ma guardi io non scrivo sui giornali
io..io
BERGAMO Paolo: e ma l'hanno scritto e..e..purtroppo
PALOMBO ha detto che le cose sono venute dalla Fede-
ra..dall'interno della Federazione!
CARRARO Franco: (si accavallano le voci)..ma
guardi..guardi lei
BERGAMO Paolo: e allora che gli devo dire..
CARRARO Franco: lei..inve lei invece di lavo..allora se
lei non Š in condizioni di andare avanti si..si dimetta og-
g'!
BERGAMO Paolo: nemmeno per idea! Io so di fare il mio
dovere e lo faccio fino in fondo!
CARRARO Franco: beni..beni..benissimo! allora lei fa il
suo dovere fino in fondo..
BERGAMO Paolo: senz'altro!
CARRARO Franco: lei viene
BERGAMO Paolo: sicuro di farlo
CARRARO Franco: lei viene da me e mi porta una rela-
zione!
BERGAMO Paolo: certamente!
CARRARO Franco: va bene!?
BERGAMO Paolo: certamente!
CARRARO Franco: lei..e no ma non lei!..lei e il signor
PAIRETTO!
BERGAMO Paolo: certamente
CARRARO Franco: venite da me!
BERGAMO Paolo: tutti e due glie la portiamo!
CARRARO Franco: venite da me!
BERGAMO Paolo: certamente!
CARRARO Franco: venite da me..e mi portate una rela-
zione dettagliata..lei.....chiamer… la mia segretaria!
152
 
[PAGINA 44]
libro nero del calcio L'espresso
BERGAMO Paolo: certamente!
CARRARO Franco: mi porta una relazione dettagliata!
Guardi signor..signor BERGAMO..quello che Š allucinan-
te..quello che Š allucinante del suo stato d'animo e della
sua mentalit…..ma lei pensa che..lei pensa che uno fa il de-
signatore a vita!?
BERGAMO Paolo: noo io no..
CARRARO Franco: lei mi ha detto..lei mi ha detto..
BERGAMO Paolo: io volevo smettere l'altr'anno dotto-
re!..ma questo non..non sia mai detto
CARRARO Franco: no voi avete fatto
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) le cose vanno
fatte
CARRARO Franco: voi avete..voi avete fatto
BERGAMO Paolo: le cose vanno gestite bene
CARRARO Franco: voi avete fatto..voi avete fatto! Voi
BERGAMO Paolo: no no non mi faccia dire le cose che
non ho detto..io non voglio farlo per niente! Soltanto che
10 nel momento che lo faccio..lo faccio secondo le diretti-
ve che lei mi da e lo faccio con grande onest…!
CARRARO Franco: ma lei..lei mi deve..lei mi deve
dire..ma lei..ma lei li legge i giornali!? Ma lei la sente la te-
levisione? Ma lei..
BERGAMO Paolo: non m'interessano ne giornali ne tele-
visioni
CARRARO Franco: a lei non interessa..
BERGAMO Paolo: io so cosa faccio io dottore! I giorna-
li e della televisione non mi interessano! Io so che Paolo
BERGAMO va a testa alta! Sempre e comunque!
CARRARO Franco: ma guardi sa uno
BERGAMO Paolo: e ascolta soltanto il suo presidente ha
capito!?
CARRARO Franco: guardi..guardi..e bŠ ma io le ho chie-
sto..io le ho chiesto che una..che fosse una domenL.un sa-
bato come quello che c'Š stato ieri!?..ma io..io scusi BER-
GAMO..ma se lei..io..io le devo dire la verit…! A parte il
fatto delle parolacce che Š..Š una questione..ma io..io
...(cade la linea)... Tra il 1ř ed il 2 dicembre u.s. si svilup-
pa una sequela di conversazioni che forniscono ulteriori e
concreti elementi sul rapporto di natura associativa esi-
stente tra MOGGI ed i due designatori. Le conversazioni
di seguito riportate, sono propedeutiche e successive ad
una cena tenutasi lo scorso 2 dicembre presso l'abitazio-
ne del PAIRETTO a Rivoli (TO) ed a cui parteciperanno
11 predetto con la sua famiglia, Luciano MOGGI e Anto-
nio GIRAUDO con le rispettive mogli e Paolo BERGA-
MO. La cena Š l'occasione per lo scambio degli auguri del-
le feste natalizie ma anche l'opportunit… per discutere, con
assoluta tranquillit…, cos come riveler… anche la successi-
va cena alla quale mancher… BERGAMO, degli interessi e
degli scopi sulle quali si fonda il pactum della compagine
creata da Luciano MOGGI. Infatti, nella il 1ř dicembre
u.s. alle ore 20,25 (vds prog. 6014 utenza 33564... - BER-
GAMO Paolo) viene intercettata una conversazione tra
Maria Grazia FAZI e Paolo BERGAMO dalla quale emer-
ge il motivo reale di tale occasione, allorch‚ la donna chie-
de a BERGAMO "...GIGI non t'ha detto niente su che
verte domani sera...su che verter… l'incontro eh ?...". La
serata si rivela anche l'occasione per omaggiare in via im-
mediata i due designatori di lauti doni, come si evince da
una risposta fornita dal MOGGI alla moglie che vuole
portare dei panettoni "...no...no...ride...gli diamo altra
roba, non ti preoccupa '....non ti preoccupa !... ed anco-
ra sempre il MOGGI "...loro pi— che
panettoni...loro...ehm..." interrompendo la frase con un
eloquente silenzio.
Il 1ř dicembre u.s. alle ore 20,25 (vds prog. 6014 utenza
33564... - BERGAMO Paolo) viene intercettata una con-
versazione tra Maria Grazia FAZI e Paolo BERGAMO.
Inizialmente e come fa suo solito, BERGAMO racconta
alla FAZI dell'incontro molto riservato e intenso avuto
con BLATTER nella giornata antecedente la riunione con
gli altri rappresentanti, durante la quale i due hanno avu-
to modo di parlare di vari argomenti. In particolare,
BLATTER commenta i non soddisfacenti risultati rag-
giunti dal presidente VILLAR in Spagna, tanto da essere
stato rieletto nella carica solo per pochi voti di scarto.
BERGAMO da parte sua ribadisce e puntualizza con
BLATTER il suo ruolo in FIFA, pienamente a sostegno del
presidente e di CARRARO nelle decisioni da intraprende-
re; nella discussione parlano del ruolo poco incisivo del
rappresentante ungherese e di Matri VANDEREXDE e
successivamente BERGAMO le racconta degli argomenti
trattati nel corso della riunione tenutasi in ambito FIFA.
BERGAMO e la FAZI commentano l'intervento fatto da
Gigi PAIRETTO, incentrato sul tema del fuorigioco: BER-
GAMO riferisce alla sua interlocutrice che, come al suo
solito, PAIRETTO ha esposto l'argomento senza prese di
posizioni, rispecchiando a pieno la sua condotta di non
sbilanciarsi mai. La FAZI consiglia a BERGAMO di farsi
un promemoria di tutto quello che le ha detto, in modo da
poterlo riferire negli stessi termini a CARRARO, racco-
mandandogli per• di incontrarlo senza la presenza di PAI-
RETTO, che in qualche modo potrebbe offuscare la sua
immagine.
Gli interlocutori, poi, passano al reale motivo della con-
versazione ed Š proprio la FAZI ad introdurlo "...allora
!? domani vai all'altro rendez-vouz ?... " e ricevuta rispo-
sta positiva chiede ...ma a pranzo o a cena ?..." venendo
informata dal suo interlocutore che sar… a cena; BERGA-
MO illustra alla sua interlocutrice gli impegni della gior-
nata del giorno seguente ed i relativi orari per essere in se-
rata a Torino per partecipare alla cena. In particolare,
BERGAMO specifica alla donna che dopo la cena pernot-
ter… a Torino per poi essere a Roma, unitamente al PAI-
RETTO, il giorno successivo per i sorteggi. La FAZI pro-
seguendo tocca l'argomento di come dovr… affrontare la
cena "...ma sei pronto per domani ?..." e ricevuta una ri-
sposta alquanto interlocutoria "...si, si so pronto so pron-
to '....ah per domani ahh no e l ci devo un po' ancora..."
la donna lo esorta a "...non ci devi pensa'..." trovando
concorde BERGAMO che aggiunge "...proprio mi de-
vo..no no ci devo pensa' ! mi devo incattivire un po' ma
poi..devo essere......devo essere di un cattivo sobrio per-
ch‚..." ricevendo il plauso della FAZI. I due, in seguito,
parlano di un colloquio telefonico avuto da entrambi i de-
signatori con GHIRELLI in merito ad un articolo di stam-
pa scritto da PESCIAROLI; proseguendo affrontano an-
che la possibile nomina di COLLINA a designatore ed il
contenuto di un colloquio telefonico intervenuto tra la
donna e Massimo (DE SAKTIS come si evince dalla con-
versazione stessa n.d.r. ), informando l'interlocutore che
con DE SANTIS mantiene la conversazione sempre su ar-
gomenti frivoli. Proseguendo Š sempre FAZI che ritorna
153
 
[PAGINA 45]
L'espresso II libro nero del calcio
sulla cena alla quale BERGAMO dovr… partecipare a To-
rino "...GIGI non t'ha detto niente su che verte domani
sera...su che verter… l'incontro eh ?...", questo a eviden-
ziare che il vero motivo dell'incontro sar… tutt'altro che
mondano e conviviale; ricevuta risposta negativa e dopo
aver definito il co-designatore PAIRETTO "...bastardo
/...", FAZI cambia l'argomento della conversazione chie-
dendo della designazione di Matteo TREFOLONI.
Testo Integrale della telefonata prog. 6014 del 01.12.04
utenza 33564... Bergamo Paolo
...OMISSIS...
BERGAMO racconta alla FAZI dell'incontro molto ri-
servato e intenso avuto con BLATTER nella giornata an-
tecedente la riunione con gli altri rappresentanti, durante
la quale i due hanno avuto modo di parlare di vari argo-
menti. In particolare il BLATTER commenta il non sod-
disfacente funzionamento del presidente VILAR in Spa-
gna, eletto per pochi voti di scarto, definendo il suo lavo-
ro svolto pi— per la sua Federazione che per la Commis-
sione. BERGAMO da parte sua ribadisce e puntualizza
con BLATTER il suo ruolo in FIFA, pienamente a soste-
gno del presidente e di CARRARO nelle decisioni da in-
traprendere. Nella discussione parlano del ruolo poco in-
cisivo del rappresentante ungherese e di Matri VANDE-
RENDE. Successivamente BERGAMO le racconta della
riunione e degli argomenti trattati, tra i quali le designa-
zioni internazionali. BERGAMO e la FAZI commentano
l'intervento fatto da Gigi PAIRETTO, incentrato sul te-
ma del fuorigioco: BERGAMO le riferisce che, come al
suo solito, Gigi ha esposto l'argomento senza prese di po-
sizioni, rispecchiando a pieno la sua condotta di non sbi-
lanciarsi mai. Entrambi lo definiscono negativamente il
prode delfino di ROT. La FAZI consiglia a BERGAMO
di farsi un promemoria di tutto quello che le ha detto, in
modo da poterlo riferire negli stessi termini a CARRARO,
raccomandandogli per• di vederlo senza la presenza d
Gigi PAIRETTO, che in qualche modo potrebbe offusca-
re la sua immagine.
Da 13:15:00
FAZI Mariagrazia:. .allora ! ? domani vai all'altro rendez-
vouz?
BERGAMO Paolo: eh domani vado a..
FAZI Mariagrazia: ma a pranzo o a cena?
BERGAMO Paolo: no no a cena a cena!
FAZI Mariagrazia: ah quindi devi part domani pomerig-
gio?
BERGAMO Paolo: s !
FAZI Mariagrazia: tanto poi il raduno non ce l'avete quin-
di..che fai poi ritorni a cas..a Roma poi va bŠ..poi ritorni
a casa e poi vieni a Roma venerd !?
BERGAMO Paolo: eh s ! Con Gigi!
FAZI Mariagrazia: mamma mia!
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: come con Gigi?!..ah rimani su?
BERGAMO Paolo: eh! Ô cena!
FAZI Mariagrazia: ah quindi dormi l poi.....prendete
l'aereo doma..venerd mattina!
BERGAMO Paolo: eh s eh! Eh s !..senn• mi tocca viag-
gia tutta la notte e ripart da Livorno..non mi conviene mi-
ca..
FAZI Mariagrazia: eh certo!
BERGAMO Paolo: vado su in treno!
FAZI Mariagrazia: eh s ti conviene..a che ora parti doma-
ni?
BERGAMO Paolo: ma intorno alle tre mi sembra..d'ho
un treno...
FAZI Mariagrazia: quindi domani mattina ti riposi
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) devo..devo an-
cora vedere..s bŠ no domattina devo and… in ufficio per-
ch‚ ci'ho la gara del Comune di Livorno devo esse l !
FAZI Mariagrazia: uh!
BERGAMO Paolo: poi accompagno..m'ha detto Alessan-
dra che viene a Roma l'accompagno io
FAZI Mariagrazia: alle otto!?
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: uh!
BERGAMO Paolo: quindi l'accompagno alla stazione
FAZI Mariagrazia: ma sei pronto per domani?
BERGAMO Paolo: s s so pronto so pronto!..ah per do-
mani ahh no e l ci devo un po' ancora..
FAZI Mariagrazia: non ci devi pensa!
BERGAMO Paolo: proprio mi devo..no no ci devo pen-
sa! Mi devo incattivire un po' ma poi..devo essere..
FAZI Mariagrazia: domani pomeriggio! Quando parti!
BERGAMO Paolo: devo essere di un cattivo sobrio per-
ch‚..
FAZI Mariagrazia: bravo!
BERGAMO Paolo: senn•..
FAZI Mariagrazia: che poi a te gi… riesce di fa il cattivo..ti
riesce male!
BERGAMO Paolo: eh! Eh! S'insospettisce..
FAZI Mariagrazia: passi al torto..
BERGAMO Paolo: s'insospettisce..
FAZI Mariagrazia: bravo!
BERGAMO Paolo: lo scemo!
...OMISSIS...
BERGAMO e la FAZI parlano di un colloquio telefonico   1
avuto con GHIRELLI prima da Gigi PAIRETTO e poi
dallo stesso BERGAMO, in merito ad un articolo di stam-
pa non meglio specificato scr tto da PESCIAROL1; della
possibile entrata di COLLINA come designatore e della
telefonata della FAZI con Massimo (DE SANTIS): Maria-
grazia dice che con questo mantiene la conversazione sem-
pre su argomenti frivoli,
da 22:09
FAZI Mariagrazia: ..Gigi non t'ha detto niente su che ver-
te domani sera..su che verter… l'incontro eh!?
BERGAMO Paolo: no!
FAZI Mariagrazia: non t'ha detto niente!
BERGAMO Paolo: no! No!
FAZI Mariagrazia: bastardo!.....uh! ah una domanda!Ma
Matteo esce domenica?..no!?
BERGAMO Paolo: noo!
FAZI Mariagrazia: eh! No vero! Per• scusa se nonescedŻ
menica quando lo fai usc domenica prossima!?
BERGAMO Paolo: ...eh s il turno suo
FAZI Mariagrazia: eh e poi co..se becca Juve o Milane
me fai a rimetterlo nella griglia per Juve Milan che ci s
fra tre domeniche!?...lo metti in una griglia diversa!
BERGAMO Paolo: lo metti nella prima
FAZI Mariagrazia: eh!?
BERGAMO Paolo: lo metti nella prima!
FAZI Mariagrazia: e perch‚ nella prima non ce mettiJi
ve e Milan scusami eh!
 
[PAGINA 46]
Il libro nero del calcio L'espreSSO
BERGAMO Paolo: s no scusami nella seconda
FAZI Mariagrazia: ahh ecco eh..
BERGAMO Paolo: uh
FAZI Mariagrazia: nella seconda
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: eh infatti! Ah., ieri l'ho sentito m'ha
detto sai se esco!? Mah mo pretendi troppo gli'ho detto
guarda se lo sento glie lo chiedo!
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: m'ha detto ma..non..non.non ne ho la
minima idea! Poi gli'ho detto ma scusa Matte eh t'ha det-
to che Juve Milan..ho detto guarda molto probabilmente
domani non ti fa uscire fa uscire la prossima settimana!..al-
che gli'ho detto., perch‚ mi sembra inutile che mi subisco
Brescia Palermo e te do dieci in pagella e lui non te fa usc
Šna stronzata gli'ho detto!..io ho fatto na fatica inutile co-
me al solito!..
BERGAMO Paolo: (ride)
FAZI Mariagrazia: gli'ho detto..per• va bŠ se decide cos
dobbiamo d che va bene che vuoi d !?
BERGAMO Paolo: (sorride)
FAZI Mariagrazia: ci'abbiamo un p• scherzato..e gli'ho
detto allora gli'ho ridetto gu… molto probabilmente do-
mani non credo che esci gli'ho detto!..te far… usc dome-
nica prossima!..lui giustamente m'ha detto s e poi? Eh co-
me fa a metterme Juve Milan?.. Perch‚ quando c'Š Juve
Milan?..fra tre domeniche! E io gli'ho risposto (incom-
prensibile) come hai detto te! Molto probabilmente te
mander… pure a fa la serie B eh! Dice ahh no no ma va be-
ne eh! Poi ci mancherebbe altro che non te va bene! Ho
detto mi dispiace per domenica che ho lavorato in
vana!..tutta Brescia Milan ho sentito..ehh ho seguito! E
invece ho detto n'Š servito a niente dieci in pagella eh!
BERGAMO Paolo: no perch‚ domenica lo dovevo mette
in prima griglia..
FAZI Mariagrazia: eh ci'ho pensato infatti
BERGAMO Paolo: eh!
FAZI Mariagrazia: no no ma infatti
BERGAMO Paolo: e mi..mi gioco una delle due perch‚ le
po' fa tutte e due..p• fa il Milan e la Juventus
FAZI Mariagrazia: per carit… di dio!
BERGAMO Paolo: eh la facciamo a quattro capito!?
FAZI Mariagrazia: uh uh uh!
BERGAMO Paolo: e invece Š meglio..quest'altra volta poi
lo va..va in prima fascia e cos tutto queste..
FAZI Mariagrazia: va in seconda fascia lui non in prima
BERGAMO Paolo: in seconda s s s
FAZI Mariagrazia: senn• (incomprensibile) Juve Milan se
gli esce una dei due
BERGAMO Paolo: noo va bŠ ho sbagliato io
FAZI Mariagrazia: eh! Bra..e non ti sbagliare allora
BERGAMO Paolo: ehh insomma con te posso farlo
FAZI Mariagrazia: (si accavallano le voci) senti invece..ec-
co quel coglione di BOSCHI quanto gli ha dato oltre il mio
dieci?
BERGAMO Paolo: ...BOSCHI gli'ha dato otto..
FAZI Mariagrazia: otto..
BERGAMO Paolo: e seicentocinquanta
FAZI Mariagrazia: ah s'Š sciupato tutto!
BERGAMO Paolo: ..no va bŠ Grazia non gli pu• da di pi—
dai!
FAZI Mariagrazia: ma perch‚ no!? Solo ROSETTI pu•
prende pi— dei voti!?
BERGAMO Paolo: mah lascia perde
FAZI Mariagrazia: ma deve risalire eh Paolo!
BERGAMO Paolo: e bŠ ma sar…...ora dodicesimo undi-
cesimo..
FAZI Mariagrazia: ah Š gi… risalito? Ah allora va bene!
BERGAMO Paolo: eh oh!
FAZI Mariagrazia: Š gi… risalito un pochetto
BERGAMO Paolo: eh!
FAZI Mariagrazia: che poi deve fin prima di ROSETTI
comunque volente o nolente!
BERGAMO Paolo: no ma prima di ROSETTI Š duro per-
ch‚ ROSETTI naviga..anche..
FAZI Mariagrazia: e te credo con le. .te credo con i voti che
gli fa da Gigi! Eh!
BERGAMO Paolo: eh lo so
FAZI Mariagrazia: tu giustamente lo bi...lo bastoni! Hai
ragione eh! Mica te sto d c'hai fatto male! CioŠ fatto ma-
le...hai fatto bene in un verso e male in un altro!..gi… te l'-
ho fatto il discorso! Per•..Š giusto!
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: no no Š giusto quello che dici te per ca-
rit… di dio ci mancherebbe altro
BERGAMO Paolo: va bŠ
FAZI Mariagrazia: ma era na partita pi— de nove..eh?!
BERGAMO Paolo: no no ma va bene...lui non....
FAZI Mariagrazia: ..va bene..infatti ma lui Š contento
BERGAMO Paolo: quando poi..quando lui ha fatto que-
sto campionato che Š arrivato nei primi dieci va bene no!?
FAZI Mariagrazia: no no deve arriva nei primi cinque ai
primi dieci no no!..i primi dieci c'Š qualche merda in mez-
zo eh!
BERGAMO Paolo: si fa arriva nei primi cinque!
FAZI Mariagrazia: apposta! Eh allora poi abbiamo detto
ci vediamo venerd !..eh no ci vediamo gioved invece do-
mani viene Alessandro l'ho chiamato gli'ho detto gioved
non Š possibile gli'ho detto ci dobbiamo vede n'altro gior-
no.... vediamoci venerd !..ma venerd non d'avete il radu-
no no m'ha detto no l'abb.. l'hanno spostato perch‚ l'al-
tro si fa a Milano..cos ci possiamo vede venerd ! Alche ho
detto ma se l'hanno spostato venerd sta a Roma..non gli'-
ho detto niente eh! Ha detto va bŠ vedremo per venerd ha
detto! (ridono) non ho detto..non ho fiatato! Non ho det-
to niente!
BERGAMO Paolo: (ride)
FAZI Mariagrazia: ho detto vedremo! Per venerd ti..ci or-
ganizzeremo ho detto senn• sar… per luned o marted
prossimo se non esci pure sabato si p• fa gli'ho detto!..non
lo so!
BERGAMO Paolo: eh!
FAZI Mariagrazia: allora m'ha detto ma gli lo chiedi? S
s appena lo sento glie lo chiedo ho detto ce manchereb-
be! Che mi costa chiederglielo..poi se me vo risponde me
risponde se no no! Gli'ho detto per• gli lo chiedo!...ha det-
to ma ti pare che non mi risponde..e non ti preoccupare
TREFOLONL.stai tranquillo!
BERGAMO Paolo: uh uno poi se p• and… a fa na gara di
serie B ma..non ci serve mica
FAZI Mariagrazia: no ma infatti lascialo riposare n'altra
domenica
BERGAMO Paolo: s tanto..
FAZI Mariagrazia: eh..poi la prossima settimana lo poi
155
 
[PAGINA 47]
L'espresso II libro nero del calcio
mette pure a fa na gara di B che te ne frega basta che non
gli precludi quella griglia l !
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) no..lo
metto..lo metto nella seconda griglia
FAZI Mariagrazia: barvo! Dove non stanno Juve Milan
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) fa una gara di
A eh!
FAZI Mariagrazia: ma cos incameriamo altri cinquemila
euro dopo la mia fatica di Brescia Palermo!
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: eh!
BERGAMO Paolo: (ride)
FAZI Mariagrazia: ma cos domenica evito pure Juve La-
zio perch‚ non Š proprio per lui Juve Lazio!
BERGAMO Paolo: no
FAZI Mariagrazia: anche se finir… venticinque a zero pe-
r• non Š per lui!
BERGAMO Paolo: ma l'hanno mandato via a CASO?
FAZI Mariagrazia: ...chi Š CASO P…?
BERGAMO Paolo: l'allenatore della Lazio!
FAZI Mariagrazia: ah e non lo so! Sinceramente non lo so
e non me ne po' frega de meno!
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: io..riandr• a vedere una partita..Ju-
ventus Lazio..di ritorno..perch‚ domenica..l'alt..ieri m'-
hanno detto oh domenica si va allo stadio..io s domenica
andamo allo stadio ok che andamo a vede?..Lazio
Juve!..alche io ci'ho avuto n'attimo..ho detto Lazio Juve
non Š male domenica andiamo allo stadio a vedere Lazio
Juve!..alche ho detto scusate eh..ma se gioca dome., la Ro-
ma domenica come facciamo a and… allo stadio a vede La-
zio Juve? No infatti Š Juve Lazio..e allora ci'andate voi
gli'ho detto! (ridono) ecco! A proposito Paolo domenica
mi servirebbero due biglietti per Marisa!
BERGAMO Paolo: per la Roma?
FAZI Mariagrazia: Š possibile? S Roma Sampdoria!
BERGAMO Paolo: e gli do gli abbonamenti perch‚ gli al-
tri l'ho...posizionati! Quindi gli do due abbonamenti! Noi
ci'abbiamo tre biglietti e due cose no?!
FAZI Mariagrazia: s due abbonamenti
BERGAMO Paolo: eh quindi due abbonamenti..prendo
tutto
FAZI Mariagrazia: eh uh! E poi li rido io a te!
BERGAMO Paolo: ah come li dai a me?
FAZI Mariagrazia: uh!
BERGAMO Paolo: ah s s !
FAZI Mariagrazia: ti li rido a te
BERGAMO Paolo: s s !
FAZI Mariagrazia: eh allora venerd dove me li lasci?...co-
s io venerd me li prendo!
BERGAMO Paolo: b•!..e te li porto di l… in Federazione!
FAZI Mariagrazia: eh c'Š GigiL.bŠ poi and… pure ali' Ina
eh due minuti...dopo il sorteggio..ma (incomprensibile) a
che ora riparti cos t'aspetto! Tu a che ora riparti? Alle tre
alle quattro alle cinque alle sei...
BERGAMO Paolo: alle treno quello di un...quarto alle
quattro insomma!
FAZI Mariagrazia: riprendi quello l ?
BERGAMO Paolo: eh s ! (si accavallano le voci, incom-
prensibile)
FAZI Mariagrazia: bŠ allora vai insieme a Gigi..e allora
vai insieme a Gigi
BERGAMO Paolo: o quello l perch‚ poi ce no uno alle
sei...senn• ci'ho quello delle sei e un quarto!
FAZI Mariagrazia: eh!
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci, incomprensi-
bile) posso prendere anche quello!
FAZI Mariagrazia: eh poi prende pure quello se capisci
che Gigi se ne va prima!
BERGAMO Paolo: ah..
FAZI Mariagrazia: gli dici che devi and… a l'Ina tu alle tre
te ne vai..scusa eh!
BERGAMO Paolo: uh! Uh!
FAZI Mariagrazia: cos lui se ne va!
BERGAMO Paolo: uh cos porto i biglietti all'Ina a quel-
la..
FAZI Mariagrazia: bravo!
BERGAMO Paolo: Barbara NUCCIARELLI che..
FAZI Mariagrazia: uh uh!
BERGAMO Paolo: io gli'ho portati
FAZI Mariagrazia: s s !...uh..e quando esci mi fai no
squillo!
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: venerd no!?
BERGAMO Paolo: s s !
FAZI Mariagrazia: possiamo fa cos !
BERGAMO Paolo: uh!
FAZI Mariagrazia: e poi t'accompagno all'Ina!..e alle sei
prendi il treno!
BERGAMO Paolo: s !
FAZI Mariagrazia: tanto..e quando mi racconti di doma-
ni sera scusa eh!
BERGAMO Paolo: eh domani l'altro..
FAZI Mariagrazia: no domani l'altro no! Me racconti do-
mani sera..perch‚ vai a dorm a casa di Gigi?
BERGAMO Paolo: noo vado in albergo io!
FAZI Mariagrazia: ah e allora quando arrivi in albergo mi
chiami!
BERGAMO Paolo: se non dormi
FAZI Mariagrazia: non ti preoccupa lo lascio acceso mi
sveglio quando squilla!
BERGAMO Paolo: va bŠ!
FAZI Mariagrazia: eh?
BERGAMO Paolo: a me mi stanno imbarcando..
FAZI Mariagrazia: va bŠ allora ci sentiamo domani..po-
meriggio appena Š ripartito Alessandro ti chiamo!
BERGAMO Paolo: va bene
FAZI Mariagrazia: ok!?
BERGAMO Paolo: un bacione
FAZI Mariagrazia: anche a tebuonanotte
BERGAMO Paolo: ciao
FAZI Mariagrazia: ciao..eia eia!
Il 2 dicembre u.s. alle ore 00,52 (vds prog. 6239 utenza
33564... in uso a Paolo BERGAMO) BERGAMO telefo-
na all'utenza 335/6847141 risultata intestata alla convi-
vente VALLEBONA Alessandra, la quale, si trova a Ro-
ma cos come si evince da altre conversazioni. La donna
facendo riferimento proprio a pregresse conversazioni gli
consiglia di ben guardarsi da PAIRETTO e poi gli chiede
ove avr… luogo la cena ed appreso che si svolger… presso
l'abitazione del PAIRETTO, assume un atteggiamento di
stizza aggiungendo "...uh !...e quell'altro laggi— fuori
d'aveva portato TULLIO......in quell'altra parte laggi—
fuori d'aveva portato TULLIO lui..." venendo interrot-
156
 
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libro nero del calcio L'espresso
ta da BERGAMO "...si lascia perdere Ale' per telefono
dai'....", assumendo un atteggiamento di cautela nel par-
lare per telefono tanto che poi affronta un argomento di
carattere familiare.
Testo Integrale della telefonata prog. 6239 del 02.12.2004
utenza 33564... Bergamo Paolo
BERGAMO Paolo: Pronto!
VALLEBONA Alessandra: pronto!
BERGAMO Paolo: eccomi....dice vi?
VALLEBONA Alessandra: no dicevo che ci'ho un po' di
cosette che magari mi piaceva raccontarti..
BERGAMO Paolo: s s ...quello...posso esse d'accordo
ma sai..e poi...sa le cose..ciao ciao passeranno
VALLEBONA Alessandra: ..eh comunque sai Š pi— che al-
tro..ehh...da...Š da Gigi che te ti devi guardare
BERGAMO Paolo: ma eh lo so!
VALLEBONA Alessandra: eh?
BERGAMO Paolo: lo so!
VALLEBONA Alessandra: eh perch‚...ti sta lavorando
bene per• (incomprensibtle)...
BERGAMO Paolo: uh!....uh!
VALLEBONA Alessandra: Š veramente...va bŠ tanto Š
sempre stato un po' spregevole ma insomma...aumenta!
BERGAMO Paolo: eh sta giocando le sue carte!
VALLEBONA Alessandra: uh?
BERGAMO Paolo: sta giocando le sue carte eh!
VALLEBONA Alessandra: ....non lo so...
BERGAMO Paolo: voi dove siete stasera?
VALLEBONA Alessandra: a casa sua!
BERGAMO Paolo: di chi Š?
VALLEBONA Alessandra: ..di Gigi!
BERGAMO Paolo: uh!..ah s eh!
VALLEBONA Alessandra: uh!....e quell'altro l… gi— fuori
lui d'aveva portato Tullio..
BERGAMO Paolo: come?
VALLEBONA Alessandra: in quell'altra parte laggi— fuo-
ri d'aveva portato Tullio lui!
BERGAMO Paolo: s lascia perdere Ale per telefono dai!
VALLEBONA Alessandra: va bŠ tanto......va bŠ!
BERGAMO Paolo: buono!
VALLEBONA Alessandra: va bene
BERGAMO Paolo: senti no..eh aspetta prima di buttar
gi— ma Aless..Barbara m'ha detto...
VALLEBONA Alessandra: uh!
BERGAMO Paolo: che lei per il discorso de..di Santo Ste-
fano lei l'aveva risolto ma perch‚ veniva su coso
VALLEBONA Alessandra: 'o cosa t'ho detto io?! Te m'-
hai detto di no!
BERGAMO Paolo: no io..no ma te me lo puoi aver detto
per• io non ho capito..se ti dico che loro son sempre stati
insieme..l le...il giorno di santo Stefano col fratello non
avevo capito che veniva...
VALLEBONA Alessandra: io t'ho detto io avevo
esteso..io te l'ho detto..t'ho detto avevo esteso l'invito a
tutti ho detto..ma poi s'Š detto va bŠ..te hai detto..
BERGAMO Paolo: noooo
VALLEBONA Alessandra: lasciamo perdere!
BERGAMO Paolo: ma io giusto..ma io giusto ho pensato
a tutti i genitori dei...dei..dei mariti!
VALLEBONA Alessandra: va bŠ comunque tanto hai det-
to lasciamo perdere
BERGAMO Paolo: no no no..
VALLEBONA Alessandra: facciamo cos ..
BERGAMO Paolo: no no no non ho detto lasciamo per-
dere perch‚ 'Barbara non gli potevo d a questo punto la-
sciamo perdere le..lei si mette disponibile 'n gli posso d
mica lasciamo perdere..ne devo parla con Federica
eh!?..eh come faccio ora a dirgli lasciamo perdere eh!
VALLEBONA Alessandra: eh io te l'ho detto ieri sera te
hai detto no Š meglio di no!
BERGAMO Paolo: ma non ho..ma non ho capito cos
cred..io capivo
VALLEBONA Alessandra: ..(si accavallano le voci)..eh e
allora che devo fare che posso fare se io te l'ho detto e te
non avevi capito!
BERGAMO Paolo: eh ma ora ho capito ehh ne parlo con
Federica e poi vediamo uh!...Š cos non ci son problemi
anzi..eh!
VALLEBONA Alessandra: no ma poi appunto s parlan-
do s'era detto che era meglio di no!
BERGAMO Paolo: ma come Ale s'Š detto di no..t'ho det-
to non ho capito cos ..come faccio a dirgli di no na cosa
che non ho capito!?..ho detto ah s s eh!...eh!...e na cosa
(incomprensibile)., rimasti d'accordo (incomprensibile)..
di no io!?...no ma...che parte faccio!?..perch‚ io gli'ho
detto proprio come avevo capito io., gli'ho detto ma
sai..sar… il caso visto che tanto Stefano facevate
sempre..cos dice mah eh qual Š il problema dice..tanto
ehh quando s'Š parlato con Alessandra s'era..s'Š parlato
che..mamma viene su!..ah ha detto s ..Š cos s !..eh gli pos-
so mai dire no! ora non va pi— bene...senn• cosa faccio in-
vento (linea disturbata, incomprensibile)..eh'.....e quin-
di...appena possibile ne parlo con Federica...
VALLEBONA Alessandra: va bŠ..
BERGAMO Paolo: va buono!...ci sentiamo dopo!
VALLEBONA Alessandra: ciao!
BERGAMO Paolo: ciao amore! Ciao
VALLEBONA Alessandra: ciao!
Le conversazioni che seguono, intercorse tra i vari parte-
cipanti alla cena in questione, confermano la concretizza-
zione dell'evento di cui badano bene a non parlarne aper-
tamente, evidenziando in modo ulteriore la loro cautela in
proposito a dimostrazione della non liceit… di tale incon-
tro per le rispettive vesti dei conviviali. Alle ore 18,18 (vds
prog. 6388 utenza 33581... in uso a Pierluigi PAIRETTO)
PAIRETTO chiama il figlio LUCA informandolo che per
la cena, dovr… fare lui gli onori di casa poich‚ lui si trova
ancora a Bologna.
Testo riassuntivo della telefonata prog. 6388 del 02.12.04
utenza 33581... Pairetto Gigi
Riassuntiva
Gigi chiama il figlio Luca dicendogli che, per la cena, do-
vr… fare gli onori di casa poich‚ lui, sta partendo da Bolo-
gna e far… tardi. Poi gli chiede se conosce il numero tele-
fonico "della Fede " perch‚ gli servono 5 o 6 maglie pi— un
completo da portiere. Lui risponde che non lo conosce e
che per la cena non ci sono problemi.
Alle successive ore 18,51 (vds prog. 6316 utenza 33564...
in uso a Paolo BERGAMO) BERGAMO chiama PAIRET-
TO per chiedere la conferma dell'albergo e questi oltre a
fornirgli risposta affermativa gli rappresenta anche che al-
la cena arriver… in ritardo.
I due, poi, parlano di una conversazione avuta da BER-
GAMO con CARRARO, il quale si Š raccomandato di
157
 
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L'espresso II libro nero del calcio
blindare le griglie senza fare alcun esperimento visto la
particolare situazione in lega.
Testo riassuntivo della conversazione prog. 6316 del
02.12.04 utenza 33564... Bergamo Paolo
PAIRETTO Gigi: Pronto!
BERGAMO Paolo: Gigi
PAIRETTO Gigi: eil… Paolo!
BERGAMO Paolo: (incomprensibile)
PAIRETTO Gigi: sei arrivato?
BERGAMO Paolo: senti..senti Gigi..ti sei ricordato di
prenotarmi l'albergo l… vicino l'aeroporto?
PAIRETTO Gigi: ah io te lo prenotato sotto li a Rivoli!
BERGAMO Paolo: ah ve bŠ Š uguale tanto...
PAIRETTO Gigi: sii
BERGAMO Paolo: l'importante..che te lo sei ricordato
dai!
PAIRETTO Gigi: s ..s s s s !
BERGAMO Paolo: va b• io sono arrivato tanto Luca l'-
hai avvertito?
PAIRETTO Gigi: Luca Š l !
BERGAMO Paolo: (si accavallano le voci) ah e allora ora
l'ho incontro
PAIRETTO Gigi: s s s dovrebbe essere l !..infatti t'ave-
vo chiamato prima ma i sono un pochino in ritardo!
BERGAMO Paolo: ah va bŠ ma tanto...
PAIRETTO Gigi: perch‚..
BERGAMO Paolo: mi porta a casa no!?
PAIRETTO Gigi: s s s s s !..tanto andate su e..(si acca-
vallano le voci) a te gli onori di casa!
BERGAMO Paolo: a che ora (incomprensibile)
PAIRETTO Gigi: ma io penso verso le nove pi— o meno
BERGAMO Paolo: uhh uh!
PAIRETTO Gigi: uh!
BERGAMO Paolo: ma l'hai avvertiti loro?
PAIRETTO Gigi: s s s s !
BERGAMO Paolo: uh!
PAIRETTO Gigi: infatti avevo chiamato anche te ma
non..eri occupato
BERGAMO Paolo: ah pu•..ah pu• darsi
PAIRETTO Gigi: eh infatti infatti..adesso..se non lo tro-
vassi Luca...
BERGAMO Paolo: eh
PAIRETTO Gigi: adesso lo..lo chiamo per..per dire di
chiamarti
BERGAMO Paolo: no ma..(incomprensibile) so sceso
un'ora
PAIRETTO Gigi: eh eh!
BERGAMO Paolo: eh!
PAIRETTO Gigi: comunque se non Š mi chiami subito al-
lora!
BERGAMO Paolo: s s !
PAIRETTO Gigi: non lo trova (si accavallano le voci) ma
hai visto che m'ha detto (incomprensibile)..dimmi
BERGAMO Paolo: uh ho cambiato anche qualcosa al la-
voro (incomprensibile) perch‚ m'ha chiamato CARRA-
RO e..s'Š raccomandato..di blindare le griglie dice in que-
sto momento no..trasferimenti perch‚..con questo casino
che c'Š in Lega..non vorrei che magari fossero danneggia-
te anche le squadre..pi— piccole dice quindi fate molta at-
tenzione..non si pu• sbagliare niente ha detto
PAIRETTO Gigi: eh lo so
BERGAMO Paolo: guardi dottore sbagliar niente no! Co-
munque...ho rispettato..noi buttiamo dentro tutti i mi-
gliori oh..preparia..pariamoci il culo noi eh!
PAIRETTO Gigi: chi pensavi di...di togliere..eh?
BERGAMO Paolo: DATTI..DATTILO e PRESCHERN
PAIRETTO Gigi: eh!
BERGAMO Paolo: oh..e faranno a gennaio..ma chi se ne
frega eh!...pensiamo a noi!
PAIRETTO Gigi: dici il DATTILO no!?
BERGAMO Paolo: noo..per ora no! (si accavallano le vo-
ci) PRESCHERN magari..magari..magari gli succede
qualcosa poi dice ma come li..li chiamo mi raccomando e
mi mettete...dico la gente in esperimento...si mette den-
tro l'internazionali dammi retta! Se..se chiama per
dirlo..avr… i suoi buoni motivi..chi c'Š lo fa fare!
PAIRETTO Gigi: va b•!
BERGAMO Paolo: eh., va b• tanto poi ne riparliamo eh!
PAIRETTO Gigi: va bene!..bene
BERGAMO Paolo: ecco Luca!
PAIRETTO Gigi: ok! s
BERGAMO Paolo: eccolo qui
PAIRETTO Gigi: ah perfetto
BERGAMO Paolo: ciao
PAIRETTO Gigi: perfetto
BERGAMO Paolo: ciao ciao
PAIRETTO Gigi: ciao
Alle seguenti ore 20,00 (vds prog. 664 utenza 01181... in
uso a Luciano MOGGI) MOGGI chiama la moglie GIO-
VANNA per avvertirla che passeranno a prenderla GI-
RAUDO e la moglie MILENA e successivamente passe-
ranno a prendere lui che si trova ancora presso la sede del-
la Juventus.
Testo Integrale della telefonata prog. 664 del 02.12.04
utenza 01181... Moggi Luciano
Giovanna Pronto?
MOGGI LUCIANO Giovanna aspetta un attimo Marco
aspetta
Giovanna Dimmi
MOGGI LUCIANO Giovanna?
Giovanna Dimmi
MOGGI LUCIANO Viene a prenderti
Giovanna Oddio! Ma tu non mi puoi venire a prendere,
Luciano mi fai venire sempre a prendere
MOGGI LUCIANO Porca puttana ma aspetta che fammi
fin di parla Giovanna.....
Giovanna E dimmi dimmi
MOGGI LUCIANO Allora, viene a prenderti Girando e
Melena e venite in sede e mi pigliate a me
Giovanna A, va bene
MOGGI LUCIANO ÔŠŠŠŠ io non non......Š?
Giovanna__Tu mi facessi venire a prendere da qualcu-
no
MOGGI LUCIANO Ma da chi?
Giovanna Quando?
MOGGI LUCIANO Ma ora alle otto e mezza
Giovanna Va bene
MOGGI LUCIANO ...e ma fa fin di parla Giovanna
Giovanna E io ti fo fin ma ŠŠŠŠ Luciano credevo tu mi
mandassi a prendere da qualcuno
MOGGI LUCIANO Ma perch‚ ti devo manda qualcuno
se no venivo io no, scusa
Giovanna Va bene
MOGGI LUCIANO Ô!
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libro nero del calcio L'espresso
Giovanna Ciao ciao
MOGGI LUCIANO Ciao
Alle successive ore 20,10 (vds prog. 5542 utenza 33580...
in uso a Luciano MOGGI) MOGGI viene chiamato dalla
moglie GIOVANNA, la quale gli chiede "...senti che pen-
savo, glieli ha a porta un coso per uno... un panettone per
uno di questi...di questi che so'arrivati ?..." il quale ac-
compagna la sua risposta con un'eloquente quanto signi-
ficativa risata "......no...no...ride...gli diamo altra roba,
non ti preoccupa .'...non ti preoccupa ! ..." e di fronte al-
l'insistenza della moglie nel voler portare i panettoni, an-
cora MOGGI dapprima replica "...eportali ! ma comun-
que, tanto non...si, portaglieli, tanto..." e poi aggiunge
"...loro pi— che panettoni...loro...ehm..." interrompen-
do la frase con un eloquente silenzio e ben badandosi dal-
l'esternarsi oltre, comunque lasciando chiaramente tra-
sparire che i due designatori saranno omaggiati di doni di
ben altro valore. La moglie a tale affermazione risponde
"...ho capito ! LUCIANO non me lo dire, tanto pi— o me-
no lo...so ! Eh ?..." fornendo ulteriori elementi al valore
dei doni per i due designatori, tanto che il MOGGI accom-
pagna la sua risposta affermativa con una risata sorniona
ed allo stesso tempo esplicativa dell'argomento trattato e
la predetta comunque insiste nel voler portare almeno un
panettone alla moglie del PAIRETTO "...Eh ! ne porto
uno solo a cosa, dai ? ..." per• MOGGI gli rappresenta
"...Eh, no ! C'Š anche quell'altro, eh ?...". I due infine si
accordano per portarne due.
Testo Integrale della telefonata prog. 5542 del 02.12.04
utenza 33580... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Eccomi, GIO'!
GIOVANNA: Luciano?
MOGGI Luciano: Si! ....Si...
GIOVANNA: Senti che pensavo, glieli ha a porta un coso
per uno ...un panettone per uno di questi...di questi che
so arrivati?
MOGGI Luciano: No__no... ride..gli diamo...gli diamo
altra roba, non ti preoccupa!...Non ti preoccupa!
GIOVANNA: No, perch‚ c'erano, dico glieli porto!
MOGGI Luciano: E portali! Ma comunque, tanto
non...si, portaglieli, tanto...
GIOVANNA: ...vabbŠ, non glieli porto, Luciano!
MOGGI Luciano: No, portali! Ehm...ma si fa bella figu-
ra?
GIOVANNA: ...son bellissimi, so tutti incartati bene, ma
...ehm...glieli hai a porta uno per uno ....non so chi c'Š?
MOGGI   Luciano:   ...loro   pi—   che   panettoni__
loro...ehm...
GIOVANNA: ...ho capito! Luciano non me lo dire, tanto
pi— o meno lo...so! Eh?
MOGGI Luciano: Eh! ...ride...
GIOVANNA: Eh! Ne porto uno solo a cosa, dai?
MOGGI Luciano: Eh, no! C'Š anche quell'altro, eh?...
GIOVANNA: ...ma ce n'Š due soli?
MOGGI Luciano: ...Si!...si!
GIOVANNA: ...ne devo porta due soli!
MOGGI Luciano: ...e portane due, dai, forza!
GIOVANNA: Va bene! D'accordo!
MOGGI Luciano: Ciao!
GIOVANNA: Ciao, ciao!
MOGGI Luciano: Ciao!
Alle 20,31 (vds prog. 6426 utenza 33581... in uso a Pier-
luigi PAIRETTO) PAIRETTO telefona all'utenza
011/9585204 attestata presso la sua abitazione e parla
con il figlio LUCA, il quale lo avverte che ancora non Š ar-
rivato nessuno per la cena.
Testo riassuntivo della telefonata prog. 6426 del 02.12.04
utenza 33581... Pairetto Gigi
Riassuntiva
Luca chiama il Gigi chiedendogli dove si trova e dicendo-
gli che, per la cena, non Š ancora arrivato nessuno.
Alle susseguenti ore 20,36 (vds prog. 670 utenza 01181...
in uso a Luciano MOGGI) MOGGI telefona alla moglie
per avvertirla di scendere poich‚ stanno arrivando GI-
RAUDO con la moglie MILENA.
Testo Integrale della telefonata prog. 670 del 02.12.04
utenza 01181... Moggi Luciano
Giovanna Pronto?
MOGGI LUCIANO.....ine.....
Giovanna Ô?
MOGGI LUCIANO Scendi gi— che arrivano Antonio e
Menene
Giovanna Va bene
MOGGI LUCIANO Ciao
Giovanna Ciao
MOGGI LUCIANO Ciao
Alle ore 00,52 del 3 dicembre u.s. (vds prog. 6366 utenza
33564... in uso a Paolo BERGAMO). BERGAMO chia-
ma la convivente VALLEBONA Alessandra e la informa
che Š appena arrivato a letto ed alla richiesta della donna
dell'esito della cena, BERGAMO risponde "...eh s'Š fat-
to tardi!...Gigi Š arrivato un po' pi— tardi e loro sono ar-
rivati un po' pi— tardi sicch‚...s'Š cominciato a mangia
alle nove e un quarto...senti si parla domani sera topo io
sono sfatto...uh!?...". BERGAMO, proseguendo e di
fronte alle insistenze dell'ALESSANDRA, aggiunge alcu-
ni particolari della cena "...no..problemi no!..loro tendo-
no sempre a...a sistemar tutto!..comunque era la cena
de..de Natale!..." e di fronte all'esclamazione di sorpresa
della donna, il designatore aggiunge "...uh..infatti c'era
MILENA (moglie di GIRA UDO) ..c'era anche GIOVAN-
NA (moglie di MOGGI)...". Di fronte al rammarico di
ALESSANDRA per il mancato invito, BERGAMO ag-
giunge anche "...uh uh uh uh !.....ci siamo scambiati i re-
gali..." ed alla battuta della donna "...tu che ti sei scam-
biato nulla .'..." BERGAMO replica "...eh io non c'ave-
vo nulla /...". Prima dei saluti finali BERGAMO informa
la sua interlocutrice che "...ma io non lo sapevo per-
ch‚....m'hanno chiamato mentre ero in treno...ma Ales-
sandra c'Š? Ho detto no Alessandra in verit… Š a
Roma!..ah dio buono!..." e di fronte alla richiesta "...e
chi te l'ha detto questo ?..." l'uomo riferisce "...il nume-
ro due .'..." ben badandosi a non pronunciare mai il no-
me.
Testo Integrale della telefonata prog. 6366 del 02.12.04
utenza 33564... Bergamo Paolo
VALLEBONA Alessandra: Pronto!
BERGAMO Paolo: amore!
VALLEBONA Alessandra: allora?
BERGAMO Paolo: cosa fai?...stai chiudendo?
VALLEBONA Alessandra: uh!
BERGAMO Paolo: uh uh! Io so arrivato a letto ora!
VALLEBONA Alessandra: com'Š?
BERGAMO Paolo: eh s'Š fatto tardi!...Gigi Š arrivato un
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L'espreSSO II libro nero del calcio
po' pi— tardi e loro sono arrivati un po' pi— tardi
sicch‚...s'Š cominciato a mangia alle nove e un
quarto...senti si parla domani sera topo io sono
sfatto...uh!?
VALLEBONA Alessandra: e va bŠ!..va a letto..
BERGAMO Paolo: eh..no ci sono a letto..non c Š la fac-
cio ora credimi!
VALLEBONA Alessandra: ma (incomprensibile) ...ma c'Š
stato qualche problema?
BERGAMO Paolo: no..problemi no!..loro tendono sem-
pre a...a sistemar tutto!..comunque era la cena de..de Na-
tale!
VALLEBONA Alessandra: questa?
BERGAMO Paolo: uh!
VALLEBONA Alessandra: (incomprensibile)
BERGAMO Paolo: uh..infatti c'era Melena..c'era anche
Giovanna..
VALLEBONA Alessandra: ah!
BERGAMO Paolo: uh!
VALLEBONA Alessandra: carini eh!
BERGAMO Paolo: uh!
VALLEBONA Alessandra: eh?!
BERGAMO Paolo: bah!..e che ti devo d !?...a parte
chc.m'han detto di salutarti di...tutto ehh...
VALLEBONA Alessandra: bon!
BERGAMO Paolo: eh!
VALLEBONA Alessandra: accidenti!
BERGAMO Paolo: uh uh uh uh!...........ci siamo scambia-
ti i regali..
VALLEBONA Alessandra: tu che ti sei scambiato nulla!
BERGAMO Paolo: eh io non ci'avevo nulla!...non ho
scambiato nulla!
VALLEBONA Alessandra: mah e chi lo sapeva questo!
BERGAMO Paolo: ma io non lo sapevo perch‚....m'han-
no chiamato mentre ero in treno...ma Alessandra c'Š? Ho
detto no Alessandra in verit… Š a Roma!..ah dio buono!
VALLEBONA Alessandra: e chi te l'ha detto questo?
BERGAMO Paolo: il numero due!
VALLEBONA Alessandra: se..se non ti dicono niente!?
BERGAMO Paolo: eh appunto!
VALLEBONA Alessandra: b•?
Elementi di riscontro oggettivo sull'avvenimento in esa-
me, si rilevano dall'esame del tabulato (cartellini TRS)
della cella agganciata dalle utenze cellulari intercettate.
Infatti, le utenze in uso a PAIRETTO (33581...), BERGA-
MO (33564...) e MOGGI (33554...) dalle ore 21,00 circa
alle ore 23,09, risultano agganciare tutte la cella avente
codice 22201... indicativo: provinciale Rivalta-Gruglia-
sco (Interporto city) snc localit… Torino Tettineirotti che
risulta proprio quella, come dimostrato dall'attivit… inter-
cettiva nel suo complesso, che serve l'abitazione del PAI-
RETTO, sita a Rivoli (TO).
MOGGI E GLI ARBITRI
L'attivit… investigativa ha messo in luce che Luciano
MOGGI, oltre a gestire le designazioni arbitrali, sfruttan-
do la sua posizionante dominante nel sistema calcio, rie-
sce ad esercitare una funzione di controllo diretto anche
su alcuni arbitri, i quali subiscono il fascino e la potenza
dello stesso oltre della squadra gestita dal medesimo. Gli
elementi acquisiti evidenziano che MOGGI agisce sia in
maniera immediata sugli arbitri della sua cerchia, sia in-
direttamente a loro tutela mettendo al riparo gli amici da-
gli attacchi esterni degli organi d'informazione. In propo-
sito, Š da sottolineare la straordinaria capacit… di MOG-
GI nell'influenzare gli organi della comunicazione sporti-
va e di utilizzarli non solo su fatti specifici che lo riguar-
dano da vicino ma in generale ed in modo tale da riuscire
a controllare attraverso i condizionamenti della pesante
pressione mediatica, il sistema nel uo insieme. Sullo spe-
cifico aspetto, si riportano qui di seguito alcune conversa-
zioni tra MOGGI e BALDAS in cui il DG dispone quale
arbitro deve essere "massacrato" e quale invece tutelare,
ignorandolo, pur avendo commesso errori. Il 15 novem-
bre u.s. alle ore 18,05 (vds prog. 1616 utenza 33580... in
uso a Luciano MOGGI) MOGGI viene chiamato da BAL-
DAS, e dopo aver parlato della vicenda PAPARESTA pas-
sano all'esame di altri incontri da far vedere alla moviola
ed in particolare emerge chiaramente che MOGGI decide
di non attaccare gli arbitri "amici".
Infatti, il BALDAS riferendosi all'incontro di serie "A"
Lazio-Bologna, disputatosi lo scorso 14 novembre con
terna arbitrale composta da: TAGLIAVENTO quale arbi-
tro e MAGGIANI-FAVERANI quali assistenti, chiede al
suo interlocutore se attaccare l'assistente MAGGIANI
"...poi li a., come si chiama se tirano in ballo il guarda-
linee a Roma, sto MAGGIANI com'Š ?..." ricevendo il
pronto diniego Di MOGGI "...MAGGIANI Š un ami-
co..." tanto che BALDAS, dimostrando tutta la sua dipen-
denza, risponde "...ecco va bene, allora lasciamo stare
MAGGIANI....e GRILLI ?..." riferendosi all'assistente
dell'incontro disputatosi nella stessa data di Fiorentina-
Livorno; il "moviolista" relativamente a all'ultima perso-
na chiede "...si ...non te ne frega niente ?..." ricevendo il
consenso da parte di MOGGI "...si, si non lo conosco vai,
vai...". Nel prosieguo del discorso, BALDAS chiede al suo
interlocutore "...via...senti e per quanto riguarda li con
il Cagliari (incontro Cagliari-Inter - arbitro PIERI-as-
sistenti MITRO-ROSSOMANDO) li...c'Š un fuorigioco
di ottanta centimetri io non so se adesso devo verificare
se Š MITRO o ROSSOMANDO, tu questi qua..." e
MOGGI, dimostrando la vastit… della cerchia di arbitri
che controlla, replica "...ma..no bisogna salva...l'arbi-
tro..." ricevendo l'ovvio assenso di BALDAS che addirit-
tura chiede su quale dei due guardalinee deve "scaricare".
Testo Integrale della telefonata prog. 1616 del 15.11.04
utenza 33580... Moggi Luciano
MOGGI L.: Pronto!
BALDAS: Luciano, sono Fabio.-
MOGGI L.: Un attimo Fabio.-
N.B. La conversazione si interrompe per pochi atrii
quanto il MOGGI parla al cellulare con un'altra per!
MOGGI L.: Eccomi!
BALDAS: Si.. Luciano ascolta, allora l a Torino c'i
16O
 
[PAGINA 52]
libro nero del calcio LfespresSO
certo ROSI che io non ho mai sentito..
MOGGI L: Allora punta su quello!
BALDAS: Questo va bene, allora quindi diamo..
MOGGI L: Indotto un errore, indotto un errore...
BALDAS: Si..no ma sicuro anche perch‚ lui..lui Š dieci me-
tri indietro non pu• vedere., gliel'ho anche detto all'arbi-
tro non ha..Aldo....no,e lui mi fa no sai perch‚ tutti.tutte
Iemali per PAPARESTA-.Ho capito ma...
MOGGI L: Ha rotto proprio i coglioni Aldo..(ine.)
BALDAS: No,no ma lascia stare Š questa l….la non ti pre-
occupare qui me la vedo io..Poi l a., come si chiama se ti-
rano in ballo il guardalinea a Roma, sto MAGGIANI co-
m'Š?
MOGGI L.: MANGIAMI Š un amico.
BALDAS: Ecco va bene,allora lasciamo stare MAGGIA-
XI.... e GRILLI?
MOGGI L: Meglio MAGGIANI..
BALDAS: GRILLI era l'altra quella., di..quella di..Firen-
ze.
MOGGI L.: (Inc.)..GRILLI si chiama?
BALDAS: Si..non te ne frega niente?
MOGGI L.: Si,si non lo conosco vai, vai..
BALDAS: Via..Senti e per quanto riguarda l con il Caglia-
ri l ..c'Š un fuorigioco di ottanta centimetri io non so se
adesso devo verzicare se Š MITRO o ROSSOM ANDă, tu
questi qua?
MOGGI L.: Ma..no bisogna salva... l'arbitro..
BALDAS: No,no questo sicuro, a limite..no li diamo..sca-
richiamo sui guardalinee..
MOGGI L.: Chi erano i guardalinee?
BALDAS: MITRO e ROSSOMANDO..
MOGGI L.: Scarica su Ossomando..Somando..
BALDAS: (Ride.-.)Che ci faceva dall'altra parte...Non so
se era lui l o se era dall'altra parte..
MOGGI L.: Se era lui Š bene se no scarichi su MITRO..
BALDAS: Va bene, va bene allora ho capito tutto...va be-
ne..
MOGGI L.: Ok.
BALDAS: Luciano scusa, ancora una cosa ti chiede hai
parlato forse poi non ci sian sentiti hai parlato con GHI-
RELLI sai qualcosa?
MOGGI L.: Ci parlo Mercoled a coso..ci parlo..
BALDAS: Va bene..poi ci vedremo comunque prima di In-
ter-Juve..dai che vengo magari io ha trovarti..
MOGGI L. Ok..
BALDAS Ok,ciao..ciao.-
MOGGI L. Ciao,ciao.-
II 6 dicembre u.s. alle ore 16,12 (vds prog. 10159 utenza
33554... MOGGI Luciano) BALDAS chiama MOGGI per
sapere i casi da moviola da trattare. Inizialmente MOG-
GI parla con BALDAS degli avvenimenti che riguardano
la sua squadra da vicino " ...c'ho parlato (ndr riferendosi
ad mia conversazione avuta in precedenza con BISCAR-
DI) ma non mette ovviamente la prova televisiva di
IBRAHIMOVIC...(ndr incontro Jiwentus-Lazio arbitra-
to da Dondarini) ...mette solo i rigori di li e due rigori li
aaa......a Roma...(incontro Roma-Sampdorta arbitrato
da Tombolini)". BALDAS dopo aver ricevuto le predette
direttive parla proprio dell'arbitro DONDARINI e di co-
me comportarsi nei confronti del medesimo "...senti, co-
me mi devo comportare...ci do dentro a DONDARINI
?..." ricevendo da MOGGI precise disposizioni in merito
"...fi devi comportare...a DONDARINI ...no, no,
no...eh..di che ha fatto un buon arbitraggio niente di par-
ticolare..."; il "moviolista", dunque, illustra a MOGGI i
filmati che proporr… al pubblico nel corso della trasmis-
sione ricevendo le ulteriori disposizioni in merito. Sempre
10  stesso BALDAS, proseguendo chiede "...senti TOM-
BOLINI (direttore della gara Roma-Sampdoria) gli do
dentro un po' sulla storia...(ine)...non te ne frega nien-
te..." ricevendo il consenso del MOGGI "...si, si ...non
me ne frega niente...".
Testo Integrale della telefonata prog. 10159 del 06.12.04
utenza 33554... Moggi Luciano
LUCIANO: Pronto?
FABIO: Luciano sono Fabio...
LUCIANO: Si, Ciao.
FABIO: C'hai parlato?
LUCIANO: si...
FABIO: Se ti disturbo no, hai da fare?
LUCIANO: No, no, ma che disturbi., eh., c'ho parlato ma
non mette ovviamente la prova televisiva di Jbraimovic
FABIO: Eh.
LUCIANO: Mette solo i rigori di li e due rigori li aaa...
FABIO: A Roma
LUCIANO: A Roma..
FABIO: Senti, come mi devo comportare .. ci do dentro a
DONDARINI?
LUCIANO: Ti devi comportare... a DONDARINI...no,
no, no... eh., di che ha fatto un buon arbitraggio niente di
particolare
FABIO: vabbŠ poi sui rigori metteremo... diremo che va
bŠ ci potevano anche stare per• insomma .. che forse quel-
lo che c'era di pi— era quello su Jbraimovic l'altro mi sem-
brava un'po'... no.
LUCIANO: E certo infatti te metti che quello su Jbraimo-
vic era rigore e l'altro poca roba..
FABIO: Certo., ecco vabbŠ...va bene allora faccio andare
cos , no, mi interessava., senti TOMBOLINI gli do dentro
un'po' sulla storia... (incomprensibile)...non te ne frega
niente..
LUCIANO: Si, si... non me ne frega niente...
FABIO: va bene.
LUCIANO: va bene
FABIO: Senti LUCIANO ancora tre secondi, hai, hai for-
se avuto notizie di GHIRELLI? Di quella lettera__
LUCIANO: Gliel'ho detto stamattina io sono a Roma., ha
detto che la mandata,... io ci credo poco comunque gli ho
detto ora voglio vedere la fotocopia ..
FABIO: ...(ride)...
LUCIANO: No, no....no, no, e, sai .. essere preso per il
culo non mi va__
FABIO: va bene, va bene..
LUCIANO:  Quindi ora lui mi deve fare vedere la copia
della lettera ..
FABIO: Bon Bon va bene, ci sentiamo in settimana
LUCIANO: D'accordo.
FABIO: Grazie Luciano ciao
11  17 gennaio u.s. alle ore 16,17 (vds prog. 12547 utenza
33580... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI conversa con
MAZZINI che lo ragguaglia su alcune riunioni tenutesi
tra vari esponenti della FIGC in vista delle imminenti ele-
zioni del presidente federale e del presidente di lega. Ad
un tratto, MOGGI mette in attesa MAZZINI e parla con
 
[PAGINA 53]
L'espresso II libro nero del calcio
Fabio BALDAS, informando quest'ultimo di non aver an-
cora rintracciato BISCARDI e che comunque "...ma digli
che non rompesse i coglioni con la partita di ieri, (Caglia-
ri-Juventus) eh ?...". BALDAS replica con tono di voce
preoccupata "...eh...ehm., ma guarda che c'Š...c'Š in
...coso, c'Š il fuorigioco di Trezeguet ! sul goal.'..." rife-
rendosi alla partita Cagliari-Juventus terminata con il ri-
sultato di 1 a 1 e con la contestazione da parte dei caglia-
ritani sul goal della Juventus per una presunta posizione
di fuorigioco di TREZEGUET. MOGGI tenta di dissua-
dere BALDAS a non parlare dell'episodio ma questi repli-
ca che "...si...si..si..no, no, no...ma tutto quello che vuoi,
...no per•, voglio dire, siccome sai, siccome Š in virtuale,
...si vede che c'Š...che ci sono SO cm di fuorigioco! Ades-
so, voglio dire, io poi..." e MOGGI risponde con tono di
voce autoritario "...e bisogna che l'accorci.'..." e sulla ri-
sata di BALDAS, sempre il DG juventino replica "...per-
ch‚ poi la responsabilit… non l'ha l'arbitro..." ed alla ri-
chiesta del suo interlocutore su cosa deve fare "...no, no,
-no, questo Š sicuro ! Tu mi devi dire se..." MOGGI ri-
sponde sempre con il solito voce di tono autoritario
"... l'arbitro deve essere assolto alla grande ! Anzi.'... " ri-
cevendo il pronto assenso dal suo interlocutore
"...no...no...io...io..su..su SALVATORE (Racalbuto di-
rettore di gara dell'incontro in questione ovvero Cagliari-
Juventus) non c'Š problemi, lascia che me la gestisco io,
volevo sapere se posso scaricare un po' su CONSOLO
(assistente del predetto incontro), perch‚ ..." e MOGGI
interrompendolo risponde "...ma poco, per• eh ?
non...non tanto !......si...si...ma poco...poco, insomma
.'...." ricevendo l'assenso di BALDAS che illustra anche il
suo comportamento "...Nel senso che si Š difficile, anche
perch‚ non si sa se la tocca lui, forse Š stato tratto in in-
ganno, c'Š un rimpallo. Per• voglio dire__eh...ehm... a
RACALBUTO lo tiro fuori di sicuro! Eh...ehm...volevo
per• sapere se, appunto, come la devo mettere, noi CioŠ
qualcosa bisogna che..." e MOGGI ancora una volta re-
plica disponendo anche "...ma leggermente...ma legger-
mente, ma assolvi quasi...anche il guardalinee perch‚ o
Š stata rimbalzata la palla su ...su...poi i SO cm li accor-
ci, devono diventa' 20 .'...". A tal punto BALDAS chiede
a MOGGI di dirlo a BISCARDI e lo stesso MOGGI dopo
averlo tranquillizzato sul punto gli fornisce le ulteriori di-
sposizioni "... poi...senza punti di penalizzazione a nes-
suno!......anzi, anzi, anzi, devi dire che RACALBUTO
ha tenuto la partita molto bene in pugno, come in effetti
Š, ehi...In effetti Š vero..." ricevendo, con una risata di
soddisfazione da BALDAS, la conferma.
Testo Integrale della telefonata prog. 12547 del 17.01.05
utenza 33580... Moggi Luciano
OMISSIS: MAZZINI Innocenza chiama Luciano MOG-
GI e lo ragguaglia circa le riunioni avute. Mattini riferi-
sce che vi erano tra gli altri: GALLI ANI con BRUNEL-
LI, MACALLI con GRAVINA, ULIVIERI con ANSEL-
MO, CAMPANA -GROSSO e GRAZIOLI, LA LEGA
NAZIONANE senza TAVECCHIO, ABETE ed altri. Poi
MAZZINI nell'annoverare i partecipanti alla riunione ag-
giunge:
MAZZINI INNOCENZO: E...poi c'era il nostro amico
LAXESE!
OMISSIS: Mattini aggiunge che sono state fatte molte
chiacchiere ed hanno fissato per il 31 p.v. una riunione a
Milano! Mattini aggiunge che ha sollecitato GALLIANI
a fare una riunione preliminare col nostro gruppo prima
di quella data per andare alla riunione con le idee chiare.
GALLIANI Š disponibile a fare questo incontro prelimi-
nare. Innocenza dice di incontrarsi prima loro , da soli, a
Torino e poi solo successivamente con GALLIANI e
CARRARO. Poi Luciano tiene in attesa MAZZINI in
quanto viene chiamato da Fabio BALDAS, col quale di-
ce:
BALDAS FABIO: Pronto? ....Sono FABIO, buongiorno!
MOGGI Luciano: Ciao bello!
BALDAS FABIO: Come stai?
MOGGI Luciano: Io bene! Io ancora non ho trovato AL-
DO perch‚ c'ho avuto, ...c'avevo dei problemi da risolve,
quindi, ....
BALDAS FABIO: ...si, no, immagino, immagino....
MOGGI Luciano: ...ma digli che non rompesse i coglioni
con la partita di ieri, eh?
BALDAS FABIO: ..eh...ehm., ma guarda che c'Š...c'Š in
....coso, c'Š il fuorigioco di TRESEQUET! Sul gol!
MOGGI Luciano: Si, ma tu hai visto un fuorigioco di
TREZEGUET?
BALDAS FABIO: Eh, si, io l'ho visto ma adesso quello che
ho visto io conta poco, Luciano! Io__
MOGGI Luciano: Va bene, hai visto che Š rimbalzata sul-
la ...su NEDVED...poi Š andata... era anche un'azione al
fulmicotone, eh?
BALDAS FABIO: ...si...si...si...no, no, no__ma tutto
quello che vuoi, ...no per• , voglio dire, siccome sai, sic-
come Š in virtuale, ...si vede che c'Š...che ci sono 50 cm di
fuorigioco! Adesso, voglio dire, io poi...
MOGGI Luciano: ...e bisogna che l'accorci!
BALDAS FABIO: Eh...eh... ride...No, tu comunque....
MOGGI Luciano: ...perch‚ poi la responsabilit… non l'ha
l'arbitro__
BALDAS FABIO: ...no,no,no,questo Š sicuro! Tu mi devi
dire se__
MOGGI Luciano: ...l'arbitro deve essere assolto alla
grande! Anzi!
BALDAS FABIO: No...no... io...io., su...su.. SALVATO-
RE non c'Š problemi, lascia che me la gestisco io, volevo
sapere se posso scaricare un p• su CONSOLO, perch‚ ....
MOGGI Luciano: ...ma poco, per• eh? Non...non tanto!
BALDAS FABIO: Si, ho capito! Per• una parte bisogna
che ....eh?
MOGGI Luciano: ....si...si...ma poco...poco, insomma!
BALDAS FABIO: Nel senso che si Š difficile, anche perch‚
non si sa se la tocca lui, forse Š stato tratto in inganno, c'Š
un rimpallo. Per• voglio dire__eh...ehm... a CAPUTO lo
tiro fuori di sicuro! Eh...ehm...volevo per• sapere se , ap-
punto, come la devo mettere, no? CioŠ qualcosa bisogna
che....
MOGGI Luciano: ...ma leggermente...ma leggermente,
ma assolvi quasi...anche il guardalinee perch‚ o Š stata
rimbalzata la palla su ...su...poi i 50 cm li accorci, devo-
no diventa 20!
BALDAS FABIO: E questo bisogna che tu glielo dica, per-
ch‚...
MOGGI Luciano: ...questo...questo ne parlo io a lui, ora!
BALDAS FABIO: Ecco! Tu chiamalo...chiamalo l
e...e..e..
MOGGI Luciano: ...e poi...senza punti di penalizzazione
162
 
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libro nero del calcio Ii'espi*eSSO
a nessuno!
BALDAS FABIO: No, no, no, io sicuramente a ...a...a...
MOGGI Luciano: ...anzi, anzi, anzi, devi dire che RA-
CALBUTO ha tenuto la partita molto bene in pugno, co-
me in effetti Š, eh?...In effetti Š vero__
BALDAS FABIO:......ride....ma che devi convincere me?
iMa ...ine__dai?
MOGGI Luciano: ...ma si! Ma te adesso mi devi fare...mi
devi fare il calcolo delle cose e guardare quando il MILAN
ha vinto con la SAMPDORIA....
BALDAS FABIO: ...ma sicuro Luciano!
MOGGI Luciano: ...con il goal in fuorigioco e...e., dim-
mi te se hanno fatto tutto il casino che ...in pratica__ah...
BALDAS FABIO: ...Luciano? Io ieri sera a Tele-Lombar-
dia ho detto che i cagliaritani erano furibondi, dall'inizio
della partita che , non si capisce perch‚, cioŠ l'hanno mes-
sa sulla bagarre , io ho fatto di tutto l ! Io , cioŠ, ...SAL-
VATORE lo conosco come le mie tasche e capirai, non sto
li a...eh? ...No? L'unica cosa che Š...Š__questa , magari
quando mi chiama glielo dir•! Non ho capito. Anche lui
si Š lasciato andare a nervosismi nel...nel rapporto con i
giocatori, che non aveva bisogno di fare, no? Allora la
gente dopo parla di questo , no? Ma comunque adesso, al
di la di tutto, questo non c'Š problema, Š un discorso che
facciamo io e te, Luciano, io e te! Non c'Š problema!
MOGGI Luciano: Tu procedi nella maniera ...ine...
BALDAS FABIO: ...ma questo Š sicuro, Luciano! Vai
tranquillo! Su quello io faccio il massimo come sempre
ma, scaricher• un p• da quell'altra parte ma ...comunque
tu chiamalo per favore perch‚......
.....interruzione di linea...........
Sempre sul tale tema il 24 gennaio u.s. alle ore 19,08 (vds
prog. 28723 utenza 33554... in uso a Luciano MOGGI)
viene intercettata una nuova conversazione tra BALDAS
e MOGGI, ove Š il primo che chiama il DG bianconero e
questi dopo i saluti di rito chiede le immagini che mostre-
r… alla moviola e l'ex arbitro gli comunica che mostrer…
Livorno-Milan, Inter-Chievo ed in particolare su quest'ul-
timo incontro precisa che il goal annullato per fuorigioco
all'attaccante della squadra nerazzurra - VIERI - non lo
era e sul punto MOGGI gli precisa che non Š stata colpa
dell'arbitro trovando d'accordo il suo interlocutore.
BALDAS proseguendo illustra al suo interlocutore che fa-
r… vedere Lazio-Sampdoria ma su tale incontro MOGGI
risponde tassativamente "...no quella no perch‚ i due ri-
gori c'erano tutti e due CRUCIANI (arbitro dell'incontro
in questione) Š il miglior arbitro di quelli nuovi... " e BAL-
DAS accetta immediatamente di buon grado quando ap-
pena impostogli accompagnando il tutto con una risatina
di soddisfazione, tanto che MOGGI gli suggerisce anche
come fare a non far vedere gli episodi "...quello allora di-
ciamo non c'Š tempo ...". Proseguendo MOGGI fornisce
la conferma a BALDAS che interverr… alla trasmissione
per "...supporto..." e poi proseguendo dispone "...dun-
que allora PAPARESTA (arbitro dell'incontro Inter-Chie-
vo) esci con tutti gli onori .'..." trovando pienamente con-
corde BALDAS che aggiunge "...ma...s PAPARESTA
Š..dobbiamo..dobbiamo solo verificare quel fatto perch‚
poi fan vedere queL.il gol del Chiedo che era viziato..da
un mezzo blocco ma che Š rid colo /..." trovando confer-
ma di MOGGI su tali conclusioni. MOGGI, dunque, in-
forma BALDAS che alla redazione della trasmissione ha
inviato una video-cassetta invitandolo a visionarla in
quanto contiene degli episodi a sfavore della Juventus nel-
la contestatissima partita Cagliari-Juventus del 16 genna-
io u.s. diretta dall'arbitro RACALBUTO, ovviamente
suggerendogli cosa dire. BALDAS, poi, chiede a MOGGI
come si dovr… comportare con l'arbitro FARINA (diretto-
re dell'incontro Livorno-Milan) "...no no ho capito per-
fetto su questo non ci sono dubbi!..no no quello che ti vo-
levo dire..che sto FARINA bisogna che diciamo..che sti
due rigori bisogna..cioŠ di tre almeno due c'Š ne grandi
no?!..." ed alla richiesta se fossero tutti a favore del Livor-
no ed appreso che era solo uno, MOGGI dispone di non
farli vedere anche se poi ritorna sulla sua decisione e chie-
de se pu• farlo e BALDAS, individuando immediatamen-
te la soluzione di come ovviare al problema pur facendo
vedere le immagini, replica "...no perch‚ quelli del Mi-
lan..eh..eh loro ne fan vedere due..uno sicuramente c'era
quello di SHEVCHENKO ma l'altro dir• che non c'era!
Almeno che tu non mi dica che..." trovando perfettamen-
te d'accordo MOGGI. BALDAS, proseguendo, comunica
a MOGGI che "...ok!..va bene!..senti eh..niente
altro...eh niente poi ieri sera..se riusciamo a far vedere
Roma Fiorentina ma insomma, .sar… tardi per cui. .c'Š so-
lo i due gol annullati uno per parte mah..(si accavallano
le voci, incomprensibile)..ma si erano buoni..cioŠ..iguar-
dalinee..." venendo interrotto da MOGGI che aggiunge
che "...gli assistenti ne combinano - ine -..." e BALDAS
ribadisce "...e uno c'era.x'era COPELLIeSTROCCHIA
ma (assistenti dell'incontro Fiorentina-Roma)..." rice-
vendo la replica del DG "...COPELLI ne fa di tutti i co-
lori, oh !......e..e l'hanno preso pure per i campionati del
mondo ma mo lo faccio cancella io !..." dimostrando con
quest'ultima affermazione ancora una volta la sua forte
influenza sull'intero settore arbitrale; BALDAS cogliendo
al volo l'occasione dice a MOGGI che si dovranno incon-
trare per parlare di "...qualche nome..." riferendosi ve-
rosimilmente a qualche arbitro loro "amico".
Testo integrale della telefonata prog. 28723 del 24.01.05
utenza 33554... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Fabio!
BALDAS Fabio: buongiorno finalmente dio bono!
MOGGI Luciano: senti Fabias!
BALDAS Fabio: eh fabias come stai? Peggio di me?!
MOGGI Luciano: di che parli stasera?
BALDAS Fabio: di tutto!
MOGGI Luciano: ..tipo?
BALDAS Fabio: tipo..Livorno Milan..tipo Int..
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
BALDAS Fabio: eh ci sono i rigori l Luciano...poi..pron-
to !.. .pronto!... .pronto!
MOGGI Luciano: pronto!
BALDAS Fabio: ..pronto!
MOGGI Luciano: eh!__pronto! Fabio!
BALDAS Fabio: s s !
MOGGI Luciano: mi senti?
BALDAS Fabio: ti sento s !
MOGGI Luciano: eh!..e Livorno Milan poi?
BALDAS Fabio: poi Inter Chievo!
MOGGI Luciano: chi?
BALDAS Fabio: Inter Chievo il gol di VIERI annullato col
fuori gioco che non c'Š
MOGGI Luciano: e quello l ...era un gol che l'arbitro 'n
163
 
[PAGINA 55]
L'espresso II libro nero de! calcio
ci'ha mica colpa eh!
BALDAS Fabio: no no no l'arbitro di fatti non possia-
mo... per•..(si accavallarlo le voci) per• dell'arbitro non Š
colpa sua Š del guardalinee
MOGGI Luciano: parla pi— forte ti sento a tratti
BALDAS Fabio: eh non..non riesco perch‚ son senza vo-
ce! Sono..sono a pezzi!
MOGGI Luciano: ..pronto!
BALDAS Fabio: mi senti?
MOGGI Luciano: adesso., (linea disturbata, incompren-
sibile) rotto il telefono
BALDAS Fabio: eh!
MOGGI Luciano: eh!
BALDAS Fabio: e poi...poi facciamo vederc.se riusciamo
facciam vedere Lazio Sampdoria!
MOGGI Luciano: no quella no perch‚ i due rigori c'era-
no tutti e due CRUCI ANI Š il miglior arbitro di quelli nuo-
vi
BALDAS Fabio: (ride) s sicuro va bene (ride)
MOGGI Luciano: quello allora diciamo non c'Š tempo
BALDAS Fabio: eh ecco quello se non c'Š tempo Š meglio
me lo devi d
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci) tanto..tanto non
hanno fatto danni quindi..
BALDAS Fabio: me lo devi dire tu per•!
MOGGI Luciano: te lo dico io te lo dico io
BALDAS Fabio: ecco..vieni qua abbiam detto no?!
MOGGI Luciano: nooo!
BALDAS Fabio: non vieni?!
MOGGI Luciano: vengo vengo stasera ti sono di suppor-
to!
BALDAS Fabio: no no ma mi han detto che io non lo sa-
pevo ma a parte questo volevo sapere
MOGGI Luciano: dunque allora PAPARESTA esci con
tutti gli onori!
BALDAS Fabio: ma...s PAPARESTA Š...dobbiamo..dob-
biamo solo verificare quel fatto perch‚ poi fan vedere
quel..il gol del Chievo che era viziato..da un mezzo bloc-
co ma che Š ridicolo!
MOGGI Luciano: Š ridicolo quello..il gol era
BALDAS Fabio: no no ma quello lo dico io!
MOGGI Luciano: eh!
BALDAS Fabio: ch'Š ridicolo!
MOGGI Luciano: poi dopo invece
BALDAS Fabio: eh..
MOGGI Luciano: adesso ti do..ti do un suggerimento..io
ho mandato una cassetta no?!
BALDAS Fabio: s !
MOGGI Luciano: tu..tu l'hai vista questa cassetta  ?
BALDAS Fabio: no!
MOGGI Luciano: e allora fattela vede prima che io arri-
vo..ci so
BALDAS Fabio: no ma cosa ci son.. sono gli episodi di..(si
accavallano le voci)., la sto vedendo.. .guarda la sto veden-
do adesso
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci) c'Š il mani..c'Š
il mani di coso..c'Š il mani di..
BALDAS Fabio: li so a...li so a memoria!
MOGGI Luciano: eh?..e..e il rigore! (si accavallano le vo-
ci) e quello era rigore e l'espulsione al venti treesimo di co-
so devi dire..
BALDAS   Fabio:   s !..dopo   siccome..no   no   ma
siccome..cioŠ voglio dire..eh questo lo facciam vedere sen-
za parlare dei punti no Luciano perch‚ senn• dobbiamo
tornare indietro..
MOGGI Luciano: no che punti..no no che punti..no no
BALDAS Fabio: ecco appunto allora siccome..siccome..
MOGGI Luciano: non sanno neppure chi era l'arbitro!..no
io soltanto per dire che..chi si doveva lamentare..non Š il
Cagliari ma la Juventus!
BALDAS Fabio: no no ho capito perfetto su questo non ci
sono dubbi!..no no quello che ti volevo dire..che sto FA-
RINA   bisogna  che   diciamo..che   sti   due   rigori
bisogna..cioŠ di tre almeno due c'Š ne grandi no?!
MOGGI Luciano: a favore del Livorno!
BALDAS Fabio: no!..uno e uno!
MOGGI Luciano: eh!..quindi mena!
BALDAS Fabio: ecco va bene!
MOGGI Luciano: e mena tranquillo non ti preocc.
BALDAS Fabio: eh questo volevo dire perch‚ poi c'Š
n'eran..
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci)..sul Milan puoi
menare eh?
BALDAS Fabio: no perch‚ quelli del Milan..eh..eh loro ne
fan vedere due..uno sicuramente c'era quello di SHEV-
CHENKO ma l'altro dir• che non c'era! Almeno che tu
non mi dica che..
MOGGI Luciano: no no non c'era non c'era!
BALDAS Fabio: ecco bon va bŠ!
MOGGI Luciano: era uno a favore uno contro perci• si
eliminano..
BALDAS Fabio: bene appunto!
MOGGI Luciano: si..si..si
BALDAS Fabio: ole!..va bene!..senti eh..niente altro...eh
niente poi ieri sera..se riusciamo a far vedere Roma Fio-
rentina ma insomma..sar… tardi per cui..c'Š solo i due gol
annullati uno per parte mah..(si accavallano le voci, in-
comprensibile)..ma si erano buoni..cioŠ..i guardalinee
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
BALDAS Fabio: s s !
MOGGI Luciano: gli assistenti ne combinano (incom-
prensibile)
BALDAS Fabio: e uno c'era.x'era COPELLI e STROC-
CHIA ma..
MOGGI Luciano: COPELLI ne fa di tutti i colori oh!
BALDAS Fabio: e lo so
MOGGI Luciano: e..e l'hanno preso pure per i campiona-
ti del mondo ma mo lo faccio cancella io!
BALDAS Fabio: eh ma vedi cioŠ anche tu l ..no l
bisogna..sai se tu hai piacere bisogna che ci vediamo che
parliamo un po' anche di..di qualche nome no?! Perch‚..
MOGGI Luciano: ma vieni a trovarmi un giorno porca
puttana
BALDAS Fabio: e lo so..Luciano ma vengo s ! Solo
che..adesso con..sono un po' incasinato..ero via per lavo-
ro in Svizzera adesso la prossima settimana c'Š un turno
infrasettimanale..la settimana di l… eh..ehh..quella in cui
tu non vai in coppa magari ti vengo a trovare dai!
MOGGI Luciano: va bŠ
BALDAS Fabio: senti tu adesso sei..sei gi… per strada do-
ve sei?
MOGGI Luciano: io per strada ma io arrivo prima ma..ar-
rivo verso le otto e mezza anche prima
BALDAS Fabio: s ma sei..sei ancora a Torino o sei sul treno?
104
 
[PAGINA 56]
libro nero del calcio
MOGGI Luciano: senti l'indirizzo qual Š? lo sapete l'idi-
rizzo?
BALDAS Fabio: s via Colico..via Colico!...no via..no via
Colico via..
MOGGI Luciano: Gioacchino Bassi?
BALDAS Fabio: no via....cos'era traversa
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
BALDAS Fabio: no una traversa di via Aricci! (si sente in
lontananza la voce di una persona che Š in compagnia di
Luciano: questa chiede il numero civico)..no non c'Š non
c'Š! Il numero civico non c'Š perch‚ viene dopo il venti
MOGGI Luciano: sta al quattordici...
BALDAS Fabio: uh!
MOGGI Luciano: Š quattordici il numero!
BALDAS Fabio: ma tu sei ancora a Torino o sei gi…..
MOGGI Luciano: no no siamo gi… sull'autostrada
BALDAS Fabio: ah bon bon!
MOGGI Luciano: ..senti un po' ehh..fatti da l'indirizzo
preciso e chiamami dai!
BALDAS Fabio: aspetta n'attimo c'Š l'ho qua! Aspetta
n'attimo! Ma poi...che problemi ci'hai c'Š una traversa di
via Aricci lo sai eh Š mille volte che vieni qua!
MOGGI Luciano: ma io via Aricci non so mica dov'Š oh!
BALDAS Fabio: tu devi fa la via Padova!..non ce l'hai il
navigatore l ?!
MOGGI Luciano: dacci l'indirizzo giusto dai!
BALDAS Fabio: non ce l'hai il..il navigatore?
MOGGI Luciano: dai e dacci l'indirizzo giusto!
BALDAS Fabio: va bŠ adesso..adesso vedo e poi ti chia-
mo! Aspetta n'attimo!..stai l !., (chiede l'indirizzo giu-
sto)....via Belli!
MOGGI Luciano: via?
BALDAS Fabio: Belli..Belli..come noi!
MOGGI Luciano: ah Belli Belli come noi...
BALDAS Fabio: (ride)
MOGGI Luciano: c'Š (incomprensibile) il numero quat-
tordici
BALDAS Fabio: no il numero non c'Š poi tanto vieni den-
tro poi....
MOGGI Luciano: ..tanto so tre..tre..tre passi sono
BALDAS Fabio: esatto!..senti..poi..poi ti dico n'altra co-
sa..ma..ma..m'ha scritto l'Uefa..
MOGGI Luciano: s !
BALDAS Fabio: e nell..nella persona di EDBERG? per ri-
cambiare gli auguri m'ha detto che...sperano che arrivi
presto questa nullaosta da parte della.. Federazione per-
ch‚ loro sono pronti ad integrarmi!
MOGGI Luciano: s s ma ora lascia sta tanto il quattor-
dici ci lascio di merda proprio..
BALDAS Fabio: va bŠ!
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
BALDAS Fabio: senti ci vediamo qua!
MOGGI Luciano: ole d'accordo!
BALDAS Fabio: ok?! Ciao ciao
MOGGI Luciano: ciao ciao
Lo stesso alle ore 19,08 (vds prog. 28766 utenza 33554...
in uso a Luciano MOGGI) MOGGI chiama Franco MEL-
LI e tra altre cose gli suggerisce cosa dovr… dire sull'incon-
tro Livorno-Milan arbitrato da FARINA "...e quello li a
FARINA gli facciamo da' addosso !......dobbiamo da'
addosso perch‚ il rigore a favore del Livorno c'era tutto
.'..." trovando ovviamente d'accordo il giornalista.
Testo Integrale della telefonata prog. 28766 del 24.01.05
utenza 33554... Moggi Luciano
MELLI Franco: Pronto!
MOGGI Luciano: Franco!
MELLI Franco: ...oh come stai Lucia?..t'ho chiamato pri-
ma!
MOGGI Luciano: ..quando?
MELLI Franco: eh t'ho chiamato e non m'hai risposto!
MOGGI Luciano: eh probabile che non ho sentito!
MELLI Franco: eh allora tutto apposto comunque?
MOGGI Luciano: eh?., ma stasera che fanno?
MELLI Franco: (si accavallano le voci)..tutto apposto?
MOGGI Luciano: ma stasera ci sto (si accavallano le vo-
ci) stasera ci so pure io dico a..
MELLI Franco: ah ci sei?!
MOGGI Luciano: s !
MELLI Franco: ah e va bŠ allora...comunque 'e cose mi
sembrano...
MOGGI Luciano: li..li..li..li rimbalziamo!
MELLI Franco: s s li rimbalziamo 'n te preoccupa!
MOGGI Luciano: mah..pi— o meno che di...ora ci sar… si-
curamente la contestazione a CAPELLO su DEL PIERO..
MELLI Franco: (si accavallano le voci)..s s quello..quel-
lo sicuro! Quello sicuro! DEL PIERO sicuro s s !..poi cre-
do..l…..il Milan Livorno coi casini che ha fatto l'arbitro ca-
pito penso
MOGGI Luciano: e quello l a FARINA gli facciamo da
addosso!
MELLI Franco: s s !
MOGGI Luciano: (si accavallano le voci) dobbiamo da
addosso perch‚ il rigore a favore del Livorno c'era tutto!
MELLI Franco: eh!
MOGGI Luciano: (incomprensibile)
MELLI Franco: e come no!
MOGGI Luciano: e comunque ascolta ora..
MELLI Franco: eh..
MOGGI Luciano: se dicono di DEL PIERO io la.. .tesi che
tengo che..DEL PIERO non Š apprezzabile..Š un giocato-
re importantissimo per la Juventus..
MELLI Franco: certo..certo!
MOGGI Luciano: con il quale la Juventus Š..Š riuscita a
tenere il primato perch‚ ha giocato...ha giocato sempre
praticamente durante il girone di andata!
MELLI Franco: eh!
MOGGI Luciano: per cui ora che Š rientrato TREZE-
GUET ci'hanno un giocatore pi— in forma ma non Š che
nessuno..contesta DEL PIERO..tutt'altro Š un giocatore
che sar… importantissimo..per la Juventus di ora e del fu-
turo!
MELLI Franco: certo ma poi noi..noi dobbiamo., dobbia-
mo d che..non Š un caso hai capito?!
MOGGI Luciano: no apposta no..
MELLI Franco: eh..(si accavallano le voci)..che..che Š il
caso
MOGGI Luciano: ah poi lo sai che..mi devi entra..perch‚
qui eh..ascolta..a me me rode i coglioni che tutte le volte
che in pratica si fa..una cosa noi..viene fuori il caso no?!
MELLI Franco: s !
MOGGI Luciano: ora stasera ho fatto vede..ti ricordi
CELLINO ha detto che i giocatori suoi..avevano
fatto..avevano fatto praticamente erano stati trattati ma-
le dall'arbitro no ti ricordi?!
165
 
[PAGINA 57]
 libro nero del calcio
MELLI Franco: s s s s s !
MOGGI Luciano: ecco stasera fanno vede..al ventitreesi-
mo del primo tempo ABEIJON..ha ammonito al decimo
del primo tempo..prende il pallone con la mano..doveva
esse ammonito un'altra volta e... cacciato via!
MELLI Franco: s s s !
MOGGI Luciano: e poi fanno..fanno vede un rigore
e...su..coso su TREZEGUET!.. Che lo travolgono..lo
prendono per la maglia e poi lo tirano gi—! E l bisogna far-
ci la..la guerra eh! Bisogna adotta...
MELLI Franco: ma certo ma..ma
MOGGI Luciano: ali..all'anima di CELLINO! Meno ma-
le fa lamentele..si lamenta CELLINO!
MELLI Franco: ma io (si accavallano le voci)
MOGGI Luciano: bisogna entrarglie
MELLI Franco: s s ma io gi… l'altra volta glie l'avevo det-
to che quello de TREZEGUET n'hanno fatto vede! Se lo
volevano fa vede..
MOGGI Luciano: ma..ma siccome..siccome ascoltano
ma ora anche quello di ABEIJON gli'ho fatto vedŠ..gli'ho
preparate io!
MELLI Franco: s s !
MOGGI Luciano: e l bisogna cavalcarla questa cosa eh!
Fa passa eh..la voglia a CELLINO di rompe i coglioni no?!
MELLI Franco: certo certo!
MOGGI Luciano: vabbu•!
MELLI Franco: va bŠ!
MOGGI Luciano: ci sentiamo dopo
MELLI Franco: ciao ciao ciao
MOGGI Luciano: ci vediamo dopo
MELLI Franco: ciao ciao!
MOGGI Luciano: ciao ciao!
L'attivit… investigativa nel suo complesso, ha rilevato an-
che una particolare cura di tutti gli aspetti, fin nei minimi
particolari, interessanti la categoria degli arbitri. Infatti,
MOGGI non si sottrae mai a nessuna richiesta che gli
giunge dagli arbitri come si evidenzia dalla conversazione
intercettata lo scorso 6 dicembre alle ore 16,45 (vds prog.
10226 utenza 33554... in uso a Luciano MOGGI) in cui
MOGGI viene chiamato dalla sua segretaria CLAUDIA,
la quale lo informa che "...Marello chiedeva, chiede, mi
scusi, del materiale per 2 assistenti che sono il dottor
CONSOLO ed il dottor RICCI......i quali chiedono, a
testa, 4 maglie...addirittura, no, mi scusi, addirittura
RICCI ne chiederebbe 4 per 2... " venendo interrotta da
MOGGI che acconsenta senza alcuna obiezione. CLUA-
DIA per• informa MOGGI che "...quindi 4 CONSOLO
ed 8 RICCI. Poss....possiamo fare 4 e 4 per il momento,
perch‚ siam messi un po' male ?..." ricevendo l'assenso
da parte del suo interlocutore.
Testo Integrale della telefonata prog. 10226 del 06.12.04
utenza 33554... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Pronto?
CLAUDIA : Signor MOGGI , buonasera! Sono Claudia!
Allora, un paio di cose: MARELLO chiedeva , chiede, mi
scusi, del materiale per 2 assistenti che sono: il dottor
CONSOLO ed il dottor RICCI.....
MOGGI Luciano: ....si...
CLAUDIA : ...i quali chiedono, a testa, 4 maglie....Addi-
rittura, no , mi scusi, addirittura RICCI ne chiederebbe 4
per 2.
MOGGI Luciano: ...Va bene.... ine...
CLAUDIA : ...quindi 4 CONSOLO ed 8 RICCI.
Poss...possiamo fare 4 e 4 per il momento, perch‚ siam
messi un p• male?
MOGGI Luciano: Si, va bene!
CLAUDIA : Ok! Perfetto!
OMISSIS: CLAUDIA parla poi delle richieste fatte dalla
segreteria del Milan per l'assegnazione di vari posti richie-
sti e alcuni pass. MOGGI dice di aver gi… concordato tut-
to con GALLIANI e dice di dargli tutto quello che voglio-
no.Poi riferisce di alcune persone che lo hanno cercato in-
vano (GALIGANI e poi CHIAPPERă). Moggi dice di
dare la sua utenza cellulare 808... per mettersi in contat-
to direttamente con lui.
 
[PAGINA 58]
libro nero del calcio L'espresSO
LA VICENDA PAPARESTA
La vicenda PAPARESTA, di cui gi… si Š fatto riferimento,
richiede una particolare e singolare attenzione dimostran-
dola stessa, la forza che Luciano MOGGI detiene nell'am-
bito dell'intero settore calcistico, i metodi e gli strumenti
di cui si avvale la compagine creata dal predetto attraver-
so la penetrante invasione di tutte le componenti del siste-
ma ed in particolare il rilievo ed il coordinamento del-
l'azione che profondono i membri del gruppo per il comu-
ne fine. L'esito, sfavorevole alla Juventus, dell'incontro di-
sputato con la Reggina lo scorso 6 novembre consente,
dunque, di mettere in luce, in tutta la sua inquietante por-
tata, i meccanismi con i quali si estrinseca l'azione o me-
glio la reazione di MOGGI per il risvolto negativo della
partita che imputa all'arbitro PAPARESTA, per la sua di-
rezione di gara irriverente nei confronti della squadra
bianco nera, non considerata nel modo dovuto, facendo
nel contempo emergere in maniera nitida tutte le contigui-
t… e le cointeressenze di cui gode e di cui si serve all'inter-
no del palazzo calcistico-istituzionale.
Quello che preme evidenziare in questa sede non Š, ovvia-
mente, la reazione legata all'evento negativo in s‚ ma la
strategia, di assoluta portata criminale, che da un lato vie-
ne finalizzata alla punizione di chi, indistintamente se a
torto od a ragione, ha in qualche modo intaccato, si badi
bene, la sua persona e, dall'altro, in direzione di un'azio-
ne che resti di monito assoluto e deterrente per il futuro.
Le minacce che MOGGI pone in essere in tale circostan-
za, sono accompagnate da atti concreti di violenza fisica,
denotanti ancora maggiormente la notevole capacit… del-
lo stesso di ricorrere disinvoltamente alle pi— caratteristi-
che condotte dell'intimidazione di tipo delinquenziale. In-
fatti, MOGGI infierisce innanzitutto attraverso azioni di-
rette nei confronti della terna arbitrale negli spogliatoi su-
bito dopo la partita, con minacce verbali che culminano
in vera e propria violenza fisica consistente nell'aver rin-
chiuso l'arbitro all'interno di tali locali, come egli stesso
con vanto riferisce dapprima alla moglie "...ho chiuso
l'arbitro nello spogliatoio e mi sono portato le...le chia-
vi in aeroporto..." (vds prog. 137 utenza 335/54... -
MOGGI Luciano), e successivamente al giornalista Tony
DAMASCELLI della  testata  "II  Giornale  "...so
entrato...so entrato nello spogliatoio li ho fatti neri tutti
quanti l Poi li ho chiusi a chiave e volevo porta' via le
chiavi, me le hanno levate, senno le portavo via..." (vds
prog. 140 utenza 335/54... MOGGI Luciano).
L'osservatore ufficiale dell'incontro, Pietro INGARGIO-
LA nel riferire l'accaduto a Tullio LANESE - premetten-
do che mai prima di allora aveva assistito ad un episodio
del genere - si mostra sbigottito per ci• che ha personal-
mente visto e sentito, per le minacce che MOGGI muove
a COPELLI, uno degli assistenti dell'arbitro PAPARESTA
e che il passo integrale di tale conversazione - qui riporta-
to brillantemente - descrive: ...quello che ho visto io in vi-
ta mia non l'ho mai vista una cosa del genere, cioŠ entra-
no MOGGI e GIRAUDO...MOGGI lo minaccia col dito,
col dito agli occhi!...(...) a COPELLI..." (vds prog. 907
utenza 335/75... - LANESE Tullio).
L'episodio accaduto negli spogliatoi dopo la partita emer-
ge ancora nella telefonata intercettata il 10 novembre u.s.,
alle ore 13.04 tra MOGGI e Tullio LANESE, presidente
delPAIA, allorch‚ questi chiama al primo. Il presidente
dell'Associazione italiana arbitri nel corso della conversa-
zione in esame riferisce a MOGGI di essere a conoscenza
della vicenda di Reggio Calabria della quale era stato in-
formato dall'osservatore, che chiestogli come comportar-
si di fronte all'accaduto a cui aveva personalmente assisti-
to, LANESE gli aveva detto di sottacere o meglio di fare
come se non ci fosse mai stato negli spogliatoi "...Tu, gli
ho detto, non c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh...eh...eh...(ride
ndr), giusto?...".
La conversazione con LANESE Š ancora per MOGGI
un'occasione per dichiarare la fermezza del comporta-
mento tenuto e la durezza degli avvertimenti fatti alla ter-
na arbitrale "...E ma gliene ho dette di tutti i colori
e...(...)...a lui e agli assistenti...". MOGGI successiva-
mente passa ad altre azioni per "massacrare" - come lo
stesso a pi— riprese ripete nelle conversazioni intercettate
- l'arbitro PAPARESTA ed i suoi assistenti per il nocumen-
to che la loro direzione di gara ha cagionato alla squadra
torinese.
Il predetto si mobilita attivando la stampa e l'informazio-
ne televisiva per "attaccare" PAPARESTA ed i suoi assi-
stenti, COPELLI e DI MAURO, e provocare una loro mes-
sa in disparte quale conseguenza per lo "sgarro" alla Ju-
ventus.
Tale vicenda rivela da parte di MOGGI una notevole ca-
pacit… di manipolazione della comunicazione per la dispo-
nibilit… di giornalisti, che si dimostrano poi parti impor-
tanti della compagine costituita dal predetto, in partico-
lare emerge il brillante contributo di Aldo BISCARDI per
la "campagna anti-PAPARESTA", il quale con la sua af-
fermata trasmissione Š in grado di amplificare in maniera
tempestiva e suggestiva la notizia nel modo pi— favorevo-
le agli obiettivi comuni da perseguire. Infatti, nella con-
versazione intercettata alle ore 13.13 del 7 novembre u.s.
MOGGI nell'illustrare dettagliatamente ad Antonio GI-
RAUDO la mobilitazione per la campagna contro PAPA-
RESTA evidenzia la sua capacit… di controllo quasi totale
esercitata sulla trasmissione "IL PROCESSO DI BISCAR-
DI", condotta il luned in prima serata dall'omonimo con-
duttore sull'emittente "LA7". Il potenziale posseduto da
MOGGI sar… successivamente confermato dalla sequenza
dei suoi contatti telefonici con Aldo BISCARDI e Giorgio
BALDAS, ex arbitro, ex designatore e "moviolista", i qua-
li le complessive indagini dimostreranno essere dei mem-
bri preziosi del gruppo "moggiano", ed inoltre l'attiva-
zione di Lamberto SPOSINI, abituale opinionista della ci-
tata trasmissione. Le conversazioni intercettate in propo-
sito evidenziando una compiacenza totale di BISCARDI e
di BALDAS che si rendono prontamente disponibili alla
richiesta di MOGGI per "massacrare" PAPARESTA ed i
suoi assistenti, mostrano una certa subalternit… del con-
duttore per i toni usati da MOGGI nei suoi confronti nel-
la conversazione intercettata il 9 novembre u.s., alle ore
19.09, giorno seguente alla puntata della trasmissione fi-
nalizzata al "massacro ", allorch‚ gli rimprovera la presen-
za in trasmissione di esponenti di radio romane. I fatti ri-
chiamati vengono qui di seguito ricostruiti riportando i
tratti integrali delle conversazioni intercettate nelle loro
collocazione sequenziale.
Alle ore 22,57 del 06 novembre u.s. (vds prog. 907 uten-
za 335/75...-LANESE Tullio) sull'utenza in usoaLANE-
167
 
[PAGINA 59]
L'espresso II libro nero del calcio
SE viene intercettata una proficua conversazione, che da-
r… il via ad una serie di contatti scaturiti a seguito dell'ar-
bitraggio della partita Reggina-Juventus. La telefonata in-
tercettata proviene dall'utenza 347/86... risultata intesta-
ta a H.Ili INGARGIOLA snc con sede in Mazara del Vallo
(TP) via Verona 14 e l'interlocutore si presenta con il no-
me di Pietro, identificato per INGARGIOLA Pietro, osser-
vatore AIA di Marsala.
INGARGIOLA chiede a LANESE del perch‚ lo chiama e
non risponde e questi gli dice che si stava interessando al-
la partita chiedendo se Š vero che Š successo un "bordel-
lo" e l'osservatore di contro risponde: " ...Cumpa'. quel-
lo che ho visto io in vita mia non l'ho mai vista una cosa
del genere, cioŠ entrano MOGGI e GIRAUDO ...MOG-
GI lo minaccia col dito, col dito agli occhi..."; LANESE
immediatamente si precipita a chiedere se era lui il minac-
ciato, ma l'interlocutore gli risponde "...no a me..a CO-
PELLI (ndr guardal nea dell'incontro) ... gli ha detto che
Š scandaloso...come Š scandaloso...il rigore... poi gli
hanno detto di non rompere i...". I due interrompono la
conversazione e si accordano di risentirsi.
Testo Integrale della telefonata prog. 907 del 06.11.04
utenza 335/75... Lanese Tullio
TULLIO: Pietro...
PIETRO: Ti ho chiamato, perch‚ non mi rispondi??
TULLIO: No, cumpare... avevo lasciato perch‚ mi stavo
interessando alla partita... perch‚ un bordello c'Š, vero??
PIETRO: Cump…, quello che ho visto io in vita mia non l'-
ho mai vista una cosa del genere, cioŠ entrano Moggi e Gi-
raudo .... Moggi lo minaccia col dito, col dito agli occhi
TULLIO: A te???
PIETRO: NoamcaCOPELLI...
TULLIO: A Copelli, quello che non gli ha dato il rigore...
PIETRO: Gli ha detto che Š scandaloso... cornee scanda-
loso .....il rigore
TULLIO: S , s , s ...
PIETRO: Poi gli hanno detto di non rompere i ...
TULLIO: Aspetta, aspetta, quando mi vedo quest'altra
cosa e ti richiamo, aspetta e ti richiamo io...
La reazione di MOGGI al risultato sportivo negativo non
conosce limiti e si estrinseca in un episodio assolutamen-
te inquietante nell'ambito del quale, dopo aver minaccia-
to direttamente (insieme a GIRAUDO) la terna arbitrale
lo stesso MOGGI, in un contesto di assoluta impunit… (ga-
rantito ovviamente - come si vedr… anche meglio in segui-
to - dalla correit… di tutti gli organi di controllo arbitrali e
federali) sequestra la terna arbitrale rinchiudendola a
chiave negli spogliatoi. Solo grazie all'intervento di perso-
ne presenti si Š evitato il peggio riaprendo lo spogliatoio
arbitrale successivamente. Ô lo stesso MOGGI a ripercor-
rere le fasi salienti dell'episodio in questione, sia con la
donna con la quale condivide una oggettiva relazione di
tipo sentimentale, che con interlocutori del mondo media-
tico a lui collegati.
Alle ore 23,20 sempre del 6 novembre u.s (vds prog. 137
utenza 335/54... in uso a Luciano MOGGI) sull'utenza in
uso a MOGGI viene intercettata una conversazione tra lo
stesso e GARUFI Silvana. I due parlano dell'arbitraggio
scandaloso dell'incontro Reggina-Juventus e sull'argo-
mento MOGGI rappresenta alla sua interlocutrice che ha
chiuso l'arbitro negli spogliatoi e si Š portato la chiave in
aeroporto "...ho chiuso l'arbitro nello spogliatoio e mi
sono portato le...le chiavi in aeroporto..." ed alla richie-
sta di conferma della SILVANA se tale circostanza fosse
vera, sempre MOGGI ribadisce "...no, no, vero...Š vero
!... l'ho chiuso a chiave ed ho portato via le chiavi ! Ora
l apriranno ! Butteranno gi— la porta !!..."
Testo Integrale della telefonata prog. 137 del 06.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Silvana chiama Luciano. Parlano della partita
della JUVE. In proposito i due dicono:
MOGGI Luciano:   ...no,no,__guarda,......una.......una
cosa__ due gol annullati...un rigore...ine...scandaloso!!
GARUFI Silvana :  ...si...si...si...l'ho visto, l'ho visto...Š
uno scandalo, comunque.....
MOGGI Luciano: ...Ho chiuso l'arbitro nella spogliato-
io Š mi so portato le...le chiavi in aeroporto.
GARUFI Silvana : ...vabbŠ! Figurati!
MOGGI Luciano: No, no, vero...Š vero!
GARUFI Silvana : ...ahm....embŠ....
MOGGI Luciano:.. .L'ho chiuso a chiave ed ho portato via
le chiavi! Ora l'apriranno! Butteranno gi— la porta!
GARUFI Silvana : Ma che vergogna!!
MOGGI Luciano: E' una cosa...ine...
GARUFI Silvana : ...si Š peccato, perch‚ ...anche perch‚
erano tre punti che potevamo vincere e portarci a casa di-
rettamente!
MOGGI Luciano: VabbŠ!!
OMISSIS: Si salutano. Sitavano dice che sta per andare a
dormire . Luciano dice di essere diretto in aeroporto per
tornare a casa.
Alle ore 23,34 sempre dello scorso 6 novembre (vds prog.
140 utenza 335/54... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI
conversa con il giornalista Tony DAMASCELLI della te-
stata "II Giornale", cos come emerso in altre conversa-
zioni. I due commentano l'arbitraggio dell'incontro appe-
na terminato ed in particolare MOGGI attacca l'assisten-
te DI MAURO per la condotta tenuta, trovando d'accor-
do il suo interlocutore che anzi rincara anche la dose. Sem-
pre proseguendo, MOGGI racconta al suo interlocutore
di essere entrato negli spogliatoi degli arbitri e di: "...so
entrato...so entrato nello spogliatoio li ho fatti neri tutti
quanti !! Poi li ho chiusi a chiave e volevo porta' via le
chiavi, me le hanno levate, senno le portavo via...".
Testo Integrale della telefonata prog. 140 del 06.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Pronto?
TONY: Allora, abbiamo accontentato un p• d'Italia sta-
sera, no?
MOGGI Luciano: ...c'hanno...no, ..no, ma c'hanno giu-
stiziato...quello che penso...
TONY: ....appunto!...No, dico, i guardalinee....
MOGGI Luciano:  ...e quel pezzo di merda di DI MAU-
RO rag…....ma poi l'arbitro,. ..l'arbitro che ha annullato il
gol di IBRAHIMOVIC che....
TONY:  ...il primo...il primo che era regolare! Ancora il
secondo, cos , cos , ma il primo era regolarissimo.
MOGGI Luciano: ...ma...ma il secondo lo sai che ha det-
to...il...DI MAURO, prima ha detto che era fallo di ma-
no e poi fuorigioco! Pensa te! Noin ha alzato la bandieri-
na per niente!...Vergognoso, guarda!
TONY: Guarda , io quando ho visto l'episodio del...che
Š rimasto dov'era, ho detto questo non da il goal! Questo
168
 
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libro nero del calcio L'espresso
non da il goal! Perch‚ Š rimasto dov'era, hai capito? Per•
non s'Š assunto la responsabilit…!
MOGGI Luciano: No, lui non sapeva quello che faceva!
TONY: No, sapeva quello che doveva fare!!
MOGGI Luciano:   ....So entrato...so entrato nello spo-
gliatoio li ho fatti neri tutti quanti!! Poi li ho chiusi a chia-
ve e volevo porta via le chiavi, ...me le hanno levate! Sen-
n• le portavo via!
TONY: V'abbŠ! Ma tanto , posso dirti una cosa, domani
vince a Roma a Milano!
MOGGI Luciano: Si...no..., ma a parte quello Š il modo
in cui ci hanno fatto perde!
OMISSIS: Continuano a parlare della situazione del cam-
pionato e della situazione dio classifica attuale che comun-
que vede la Juventus al comando .
TONY: ...se fossi in te direi: avete visto che la Juventus
non ha in mano ne gli arbitri ne i guardialinee!!
MOGGI Luciano: ...(Luciano sorride)...no, no, ne Š la di-
mostrazione!
TONY: ...Equesto...chedevid !!
MOGGI Luciano:  Ma non c'Š bisogno di dirlo, tanto le
persone di buon senso...
TONY: ...vabbu•...inc.
MOGGI Luciano:  ...ma ilbello che ci chiamano ladri, a
noi?
TONY:  sii, ma Š chiaro! Tu, guarda ....ahm...Luciano,
stamattina, sul mio giornale, c'Š un pezzo di quel pezzo di
merda di Ordine, in cui diceva: il potere politico della Ju-
ventus, hai capito? Che glielo ha dettato quel..quel vostro
amico...glielo ha dettato il pezzo!!
MOGGI Luciano: ....s , s , ...ho capito...ho capito...
TONY   ...il potere politico!!
MOGGI Luciano: VabbŠ, tiriamo a campa ! L'importan-
te Š la salute.
TONY: Ciao, bello, ciao!
MOGGI Luciano: Ciao! Ciao!
Alle ore 23,23 sempre del 06 novembre u.s. (vds prog. 948
utenza 335/75... in uso a Tullio LANESE) sull'utenza rao-
nitorata in uso a LANESE vi Š la prosecuzione della con-
versazione, segnalata al precedente prog. 907, tra lo stes-
so e l'osservatore INGARGIOLA. I due interlocutori di-
scorrono sui vari episodi verificatisi durante l'incontro di
calcio in argomento e la condotta negativa tenuta dalla
terna arbitrale; INGARGIOLA, proseguendo nella con-
versazione, riaffronta ampiamente l'argomento del com-
portamento tenuto da MOGGI negli spogliatoi al termine
della partita: "...cumpa, quello che fice....che fice cosa
qua MOGGI comunque nun ...Š venuto negli spogliatoi,
con il dito puntato a gridare, lui e GIRAUDO, e a dirgli
al guardalinee: Tu sei scandaloso come Š scandaloso il ri-
gore che non hai dato. A PAPARESTA gli ha detto: con
te non abbiamo fortuna, almeno tu sei quello di sem-
pre... cioŠ a minacciarli la dentro...io gli ho detto a lui
(ndr PAPARESTA): ma tu di queste cose...dice: acqua in
bocca, mi fa. acqua in bocca per tutti...ripeto a me nun
me ne frega niente, io non ho visto e non ho sentito, sono
cose vostre...", lasciando chiaramente capire che erano
problemi della terna arbitrale, cosa che trova d'accordo
anche il suo interlocutore "...problemi vostri sono...Š lo-
gico, io non c'ero...io non c'ero...".
L'osservatore arbitrale aggiunge "...ma quello che gli ha
detto GIRAUDO e MOGGI, mio compare... " venendo in-
terrotto da LANESE che a sua volta aggiunge "...per Uri-
gore hanno ragione a ...ora dico, ma non lo dovevo fare,
tu lo scrivi e finisce... ma chisti nun scrivenu un cazzo per-
ch‚ si scantano (hanno paura) ..." riferendosi ovviamen-
te sempre alla terna arbitrale, tanto che l'osservatore re-
plica "...no ma io lo scrivo ora compa', ci scrivo...le ver-
balizzo..." venendo nuovamente interrotto dal LANESE
che pensando che la frase del suo interlocutore era riferi-
ta alla verbalizzazione dei comportamenti tenuti da
MOGGI e GIRAUDO, gli precisa "...ma no, di MOGGI
e GIRAUDO no compare..." trovando d'accordo IN-
GARGIOLA che gli precisa che intendeva il comporta-
mento degli arbitri e non altro "...no. non mi ...no. no.
ma che scherzi, no. no. no. non ho visto e non ho fatto
niente, io mi sono andato...quando questi sono andati a
minacciare io sono andato dentro il bagno..." ricevendo
il plauso di LANESE. I due poi proseguono a parlare del
comportamento dell'arbitro PAPARESTA sia in campo
che fuori ed in particolare che vi era un accordo tra loro
per cui al termine dell'incontro sarebbero dovuto andare
a cena ma poi dopo l'accaduto non se ne Š fatto niente.
Testo Integrale della telefonata prog. 948 del 06.11.04
utenza 335/75... Lanese Tullio
TULLIO: Pronto...
PIETRO: Come Š finita??
TULLIO: Pietro, ti ho chiamato un sacco di volte... nien-
te il rigore Š netto...
PIETRO: Si glie l'ho detto...io devo fare...
TULLIO: Ma netto, no, no, nettissimo compare, proprio
non c'Š nemmeno da discutere, poi l'assistente... e la l'as-
sistente lo doveva aiutare ...
PIETRO: E glie l'ho detto...
TULLIO:   Ne avevamo parlato, ti ricordi, nell'interval-
lo...e poi sul goal che loro hanno annullato alla fine, che
lui ha detto che era fallo di mano... non Š vero...
PIETRO: E' fuori gioco...
TULLIO:   Bravo, c'Š fuori gioco e nun caperu un cazzu
tutti due...
PIETRO: Comp…, m'ha fare internazionale tu a mia...
TULLIO: Loro due, non hanno capito un cazzo...
PIETRO: Esatto, esatto, esatto....io glie l'ho detto...
TULLIO:   Nessuno dei due, uno segnala fallo di mano,
quello glie lo fa annullare e poi in televisione si vede che Š
fuori gioco, il fallo di mano Š inesistente...
PIETRO: E io glie l'ho detto, ed Š venuto pure fuori gli ho
detto:Senti, io il fallo di mano....
TULLIO: E poi la gamba tesa compare, la gamba tesa a
fine partita... cioŠ dieci minuti prima che finisse, quando
il giocatore della Reggina si era fermato pure, al limite del-
l'aerea su Emerson, l'hai vista???
PIETRO: Si, ci vuole....
TULLIO:   Una gamba tesa bestiale, bestiale a... non mi
sono piaciuti a, non mi sono piaciuti...
PIETRO: No, neanche a me, io gli l'ho detto:La gara, la
gara era dura, la gara era, per• tu non puoi... c'era uno
che non potevo vederlo, m'ha detto... tu non potevi veder-
lo, ma non Š che eri dall'altra parte, tu eri al limite del-
l'area di rigore... poi ti dico comp…... tutto che....
TULLIO: Si, si sente un cazzo e mezzo chiss…...
PIETRO:   Madonna mia... gente, gente, gente martire
sei... minchia comp… io, io, le cose glie le ...
TULLIO: Sono montati, sono montati... pure stu Copel-
 
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L'espresso II libro nero del calcio
li., ma chi ha fatto ste con...
PIETRO: Ahhh__Copelli, guarda non ne parlare, non ci
si pu• parlare con Copelli...
TULLIO: Quello Š un montato di merda.... Si, si..
PIETRO:  Non ci si pu• parlare... e pure ci dissi, tu poi,
puoi giudicare come vuoi, io ti dico che purtroppo era die-
tro di te e io ti dico che il fallo... gli ho disegnato la cosa,
con tre persone., e nemmeno mi diete ....
TULLIO: Nemmeno,. Nemmeno il fuori gioco ci sbandie-
rau supra u goal annullato...
PIETRO: Queste cose nun vanno.... Da Pairetto come su
combinato...
TULLIO: Io mi so sentito ora...
PIETRO: Ô... perch‚ io poco fa... mi ha chiamato lui...
TULLIO S'era incazzato, perch‚ dice minchia guarda co-
me si fa a non dare quel rigore, ora succeder…... faranno
un casino...
PIETRO:   Cump…, quello che fice... che fice cosa qua
Moggi comunque nun...
TULLIO: Ma che ha fatto???
PIETRO: Ô venuto nello spogliatoio, con il dito puntato
a gridare, lui e Girando, e a dirgli al guardalinee: Tu sei
scandaloso come Š scandaloso il rigore che non hai dato.
A Paparesta gli ha dettoxon te non abbiamo fortuna, al-
meno tu sei quello di sempre... cioŠ a minacciarli la den-
tro... io gli ho detto a lui: ma tu di queste cose ... dice:ac-
qua in bocca, mi fa, acqua in bocca per tutti... ripeto a me
nun me ne frega niente, io non ho visto e non ho sentito,
sono cose vostre...
TULLIO: Problemi vostri sono., Š logico, io non c'ero...
io non c'ero...
PIETRO: Ma quello che gli ha detto Giraudo e Moggi,
mio compare....
TULLIO: Per il rigore hanno ragione a... ora dico, ma non
lo devono fare, tu lo scrivi e finisce... ma chisti nun scri-
venu un cazzo pecche si scantano (hanno paura)...
PIETRO: No ma io lo scrivo ora comp…, ci scrivo... li ver-
balizzo...
TULLIO: Ma no, di Moggi e Girando no compare...
PIETRO:  No, non mi... no, no, ma che scherzi, no, no,
no, non ho visto e non ho fatto niente, io mi sono anda-
to... quando questi sono andati a minacciare io sono an-
dato dentro il bagno....
TULLIO: Bravo, bravo, bravo....
PIETRO: No, nella maniera pi— assoluta... lo sai che han-
no fatto pure, per il fatto che gli ho detto io queste cose...
prima avevamo detto:sai ce ne andiamo a cena qua e dico
al... appena gli ho detto queste cose... purtroppo ... sem-
brava il primo maggio, possibile mai 300 persone .... Si...
dice:ma tu lo sai Reggio Calabria com'Š... ma dice qua in
Calabria siamo...
TULLIO: A me non mi interessa,...
PIETRO: Dice che quello ci ha mandato a fare in culo co-
me mentre parlava con te, si Š girato, si Š girato e se n'Š an-
dato in panchina mandandolo a fare in culo, ma lo vuoi
richiamare, perch‚ tu sei Paparesta, non sei un agnellino,
con la tua personalit…, se tu ci vai la sotto a chillo ce lo de-
vi fare cacare, perch‚ tu ti chiami Paparesta, ora dissi, ma
vedi tutto quello che Š avvenuto... dice: Sai, io non sono
d'accordo, va bene, se non sei d'accordo, non sei d'accor-
do.... Si... TULLIO: (IN SOTTOFONDO: aspetta Pie-
tro... ci procuri i biglietti per... ) Pietruzzo
PIETRO: Apposta... ti dicevo, avevamo detto sai arriva-
to qua... invece appena gli ho detto tutte queste cose, mi
hanno salutato e se ne sono andati...
TULLIO: Si, si, m'immagino, m'immagino
PIETRO: Ti dico, tutti arrabbiati...
TULLIO:  Sono da quattro soldi, compare, sunnu picci-
riddi chissi, no i coglioni non ce li hanno capisci...
PIETRO: E lo so....
TULLIO: Fai ...luned , fai quello che devi fare...
PIETRO: Ma io domani, domani poi ti chiamo e ti dico,
come m'Š venuto impostato lo ...
TULLIO: Si, si, si, si, e senti... stu ragazzo si Š montato,
stu ragazzo si Š muntato e mi dispiace...
PIETRO:  Ti dico montato che tu non hai idea, montato
prima mi aveva detto, parliamo, ne parliamo li al ristoran-
te, ne parliamo dopo e dice parliamo qua, perch‚ lui fur-
bo, dice poi questo pensa tante cose, parla con tante per-
sone e dopo dice dimmelo subito cos ...ma io avevo tutto
appuntato... ti ho detto tutto, me ne sto andando e mi va-
do a prendere la Caronte ...
TULLIO: Va bene gioia...
PIETRO: Ok, TulliŠ ci sentiamo ... ciao.
TULLIO: Un abbraccio..
PIETRO: Ciao, ciao...
Il giorno successivo all'incontro Reggina-Juventus, ovve-
ro domenica 7 novembre u.s., come gi… premesso, si sus-
seguono una serie di contatti, sotto riportati, tra i vari
protagonisti della vicenda ed in particolare vi Š un'attiva-
zione febbrile di MOGGI Luciano con vari giornalisti per
"massacrare" la terna arbitrale dell'incontro, cos come
dallo stesso pi— volte affermato.
Alle ore 10,12 (vds prog. 143 utenza 335/64... - BERGA-
MO Paolo) sull'utenza 335/6432164 in uso a BERGAMO
Paolo, quindi il giorno successivo allo svolgimento dell'in-
contro Reggina-Juventus, vi Š un tentativo di chiamata da
parte dell'utenza 335/5443344 in uso a MOGGI Luciano.
Alle ore 12,06 (vds prog. 150 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI) viene intercettata una conversazione tra
MOGGI e GARUFI Silvana. Inizialmente i due parlano di
vicende personali, ma ad un tratto MOGGI interrompe la
conversazione con la sua interlocutrice e risponde ad un
altro telefono, ed al suo interlocutore esclama "...ma che
hai pure il coraggio di chiamarmi ?..." e verosimilmente
al tentativo di spiegazione del suo interlocutore MOGGI
risponde "...A GIANLU' (ndr Gianluca PAPARESTA ar-
bitro dell'incontro Reggina-Juventus), stavolta guarda Š
l'ultima volta, guarda mi dispiace non... che cosa devi fa-
re ?...". Proseguendo MOGGI rimprovera a PAPARESTA
il comportamento tenuto in campo apostrofando anche il
guardalinee COPELLI con l'aggettivazione di "...bastar-
do..." e poi infine interrompe bruscamente la conversa-
zione.
MOGGI riprende la conversazione con la sua originaria
interlocutrice, interrompendola ben presto, poich‚ ri-
sponde nuovamente ad un altro telefono ed all'interlocu-
tore con cui parla conferma che pochi attimi prima era sta-
to telefonato dall'arbitro PAPARESTA, che apostrofa co-
me uno "...stronzo..." e che gli ha chiuso il telefono.
MOGGI poi racconta al suo interlocutore il tenore della
conversazione avuta con PAPARESTA e prima di termina-
re invita il suo interlocutore a tenere i rapporti con tale
PAOLO e che lui, riferendosi a PAPARESTA, penser… a
17O
 
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libro nero del calcio l…‚spresso
farlo fermare per 3-4 settimane "...tu adesso parla alme-
no con Paolo,...almeno con Paolo e poi tieni i rapporti te
'.Ora io questo qui lo tengo a distanza. Intanto lo faccio
ferma 3-4 settimane !.'... ".
Testo Integrale della telefonata prog. 150 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Silvana chiama Luciano. Tarlano delle condi-
zioni i tmos)'eriche delle rispettive citt…. Luciano si trova
,i Xapoh, mentre Silvana Š a Torino. Luciano racconta del
i oh fatto sotto un a forte perturbazione atmosferica.
Mentre stanno parlando Luciano riceve una chiamata su
altra utenza a sua disposizione e si sente quanto segue:
MOGGI Luciano: Aspetta un attimo...aspetta. ...
Pronto? {fonia interlocutore non disponibile) ....Ma che
hai pure il coraggio di chiamarmi?   f fonia interlocutore
non disponibile).... A GIANLU', stavolta guarda Š l'ulti-
ma volta, guarda, mi dispiace non...
(fonia interlocutore non disponibile) ...che cosa devi fa-
re? Guarda, io ho visto in te , mica sul rigore, sai? Sul ri-
goreŠ...Š quel bastardo di COPELLI,...ma tu, ieri, (fonia
interlocutore non disponibile)...tu ieri, tu, ieri, mi sei sta-
to...mi sei rimasto pi— antipatico quando hai fermato,
quando hai fatto il fallo su...su IBRAIMOVIC che poi ha
segnatoi! goal! Cos hai evitato tutti broblemi possibili!!
Quello Š pi— grave del rigore!! Perch‚ s'Š visto la volont…
tua!... Comunque, guarda, io non ho voglia__non ho vo-
glia di parlarti, basta!!
(Luciano interrompe bruscamente la conversazione col
suo interlocutore chiudendogli il telefono in faccia. Poi si
rivolge nuavatnente all'originaria interlocutrice)
Pronto?
SILVAN : Ehm.......(Silvana sorride per quanto ha avuto
modo di ascoltare indirettamente)
OMISSIS: Luciano e Silvana continuano a parlare dei
problemi personali e di salute di Silvana. Poi Luciano ri-
ceve un 'altra telefonata su altra utenza a sua disposizione
e si sente quanto segue:
MOGGI Luciano: Aspetta un attimo, pronto?
...Dimmi? ( fonia interlocutore non disponibile) ...gli ho
chiuso il telefono in faccia! Per me PAPARESTA Š uno
stronzo!! E gli ho detto pure: c'hai il coraggio di parlar-
mi? E gli ho spiegato che mi Š rimasto pi— antipatico quan-
do non....ha fischiato il fallo di IBRAIMOVIC che non
sul rigore. Eh.... ( fonia interlocutore non disponibile) Tu
adesso parla almeno con PAOLO, ...almeno con Paolo e
poi tieni i rapporti te! Ora io questo qui lo tengo a distan-
za. Intanto lo faccio ferma 3-4 settimane!!__
(fonia interlocutore non disponibile) ...Vabbu•! Ciao!
Luciano chiude la   conversazione col suo interlocutore.
Poi si rivolge nuovamente all'originaria interlocutrice)
OMISSIS:   Luciano e Silvana continuano a parlare dei
problemi personali e di salute di Silvana. Luciano gli con-
siglia di non sottoporsi alle cure dentistiche previste per
l'indomani e gli sconsiglia di fare viaggi aerei. Luciano gli
consiglia di fare alcune analisi specialistiche.
Alle ore 12,17 (vds prog. 151 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI) un uomo, verosimilmente dalla voce iden-
tificato nel giornalista di Rai-Sport, Enrico VARRIALE,
chiama MOGGI e commenta l'arbitraggio di Reggina-Ju-
ventus sottolineando anche di aver notato che avevano
scelto di non fare polemiche, venendo interrotto da MOG-
GI che "...no, no, no, lo faccio divide' in due, altro che fa
polemiche .'...lo faccio fa agli altri..." ricevendo i compli-
menti del suo interlocutore. Proseguendo i due continua-
no a discorrere sul predetto incontro e sull'arbitraggio ed
in particolare si soffermano sul goal annullato alPIBRA-
HIMO VIC e su un rigore non concesso alla Juve, tanto che
MOGGI invita il suo interlocutore a rivedersi un caso ana-
logo accaduto al Milan. Sempre MOGGI, facendo riferi-
mento alla trasmissione sportiva "IL PROCESSO DI BI-
SCARDI" trasmessa tutti i luned sull'emittente "LA7",
ed alla trovata televisiva di assegnare la patente a punti
agli arbitri, punti che vengono sottratti ogni qualvolta gli
stessi commettono errori, trovata che ha creato notevole
influenza sull'opinione pubblica e di conseguenza su tutti
agli addetti ai lavori del "pianeta calcio", aggiunge:
"...comunque, domani sera glie' faccio leva la patente
con l'obbligo di ridarli i danni entro 15 giorni, altrimen-
ti viene arruolato nella legione straniera .'..." ed alla ri-
chiesta di conferma del suo interlocutore se far… effettiva-
mente quello che ha appena prospettato, MOGGI rispon-
de affermativamente.
Testo Integrale della telefonata prog. 151 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Pronto?
UOMO: Luciano?
MOGGI Luciano: Pronto?
UOMO: Pronto, Luciano, mi senti?
MOGGI Luciano: UŠ, ciao, dimmi!
UOMO: Come stai?
MOGGI Luciano: Tutto bene, tu?
UOMO: Insomma . ..ieri si Š concentrata tutta a sfiga, l'ar-
bitro, tutto chello che non era successo in 10-12 partite!
Che vu• fa?
MOGGI Luciano: CioŠ?
UOMO: EmbŠ, ieri Š stato un concentrato tra la sfortuna,
l'errore difensivo, l'arbitro che non vi ha dato un rigore
...ine, chillo proprio veramente Š clamoroso , ...e tutto
quanto, pu• succedere , che vuoi fare , non Š che , ... ho
visto che tra l'altro avete scelto de non fa polemiche sul-
l'arbitraggio, insomma, per•, ....
MOGGI Luciano: ...chi, io?
UOMO: ...no, vabbŠ, m'hanno detto, io non l'ho vista
l'intervista tua,...
MOGGI Luciano: ...no, no,no, lo faccio divide in due, al-
tro che fa polemiche!...Lo faccio fa agli altri..
UOMO: ...eh..eh...bravo! Bravo! Bravo!
MOGGI Luciano: ...allora, allora, allora non solo non ci
ha dato il rigore, ..sarebbe una cosa grave ma non sareb-
be sicuramente la cosa pi— grave, quello che Š stato quan-
do ha fischiato il fallo di IBRAIMOVIC che, uno, Š scivo-
lato per conto suo, e quell'altro da un fallo a quella ma-
niera, praticamente Š come ...Š come dire, fallo di confu-
sione.
UOMO: ...si,si, sul goal annullato si! Pure l…! Per• secon-
do me Š pi— clamoroso il rigore, Lucia! Perch‚ il rigore lo
hanno visto pure i ciechi, onestamente!
MOGGI Luciano: ...No...il rigore Š palese, e quell'altro
fa capire la volont… dell'arbitro.
UOMO: Su quella cosa l…, se Š un arbitro che,
insomma,vuole capire che ha sbagliato soltanto perch‚....
MOGGI Luciano: ....siccome, siccome, siccome lui tra il
primo ed il secondo tempo rientrato negli spogliatoi ha sa-
puto che c'era un rigore grosso come una casa non dato__
171
 
[PAGINA 63]
^espresso II libro nero del calcio
UOMO: ...esatto, esatto, l… poteva...poteva...comunque
...compensa ed invece non lo ha voluto fa!
MOGGI Luciano: ...hai capito....hai capito!
UOMO: ...questa Š a verit…!
MOGGI Luciano: No, no,no, fermo! E' diverso, non com-
pensava proprio niente, ci dava il nostro!
UOMO: ... no, dai....nel senso che compensava il suo er-
rore!
MOGGI Luciano: ..invece lui c'ha tolto, c'ha tolto, due
volte il nostro!!
UOMO: Certo!
MOGGI Luciano: Poi ti raccomando gli assistenti,.. .quel-
l'altro DI MAURO, prima ha detto che era fuorigioco ,
poi prima, anzi, fallo di mano, poi fuorigioco, cioŠ non c'-
hanno capito un cazzo nessuno!!
UOMO: ...No, non hanno capito niente! Per• io ti dico di
pi— che l'errore pi— grave Š quello del rigore. Perch‚ se lui
segna il rigore, al secondo tempo, la vinci la partita! Men-
tre l…, tutto sommato, il goal di IBRAIMOVIC, alla fine,
probabilmente finisce pari. L vi ha levato 3 punti!
MOGGI Luciano: ....ma almeno ti da quello che ti deve
dare!!
UOMO: ..e lo so, ti deve da il tuo! Questo si, so d'accor-
do!
MOGGI Luciano: ma che fallo Š? Quello non era mica fal-
lo? Ragazzi!
UOMO: No, no, no, quello, no!
MOGGI Luciano: ...di quei falli l ne deve fischia 200!
UOMO: ...ma senn• devi da rigore a lui tutte le volte che
lo tirano cos ! Quello comunque Š un contrasto tra difen-
sore ed attaccante che ce sta sempre. Allora se tu fischi
sempre quelli l… allora glie devi da pure i rigori quando lo
fanno a lui a danno suo , a danno di IBRAIMOVIC nel-
l'area ....
MOGGI Luciano: ...fai...fai...fai...allora, guarda, ti pre-
gherei di ..fai...fai un ragguaglio, guardati il rigore che ha
dato l'anno scorso lui...lui, con un recupero di 6 minuti al
MILAN e quello che non ha dato a noi?
UOMO: S ! Esatto, il fallo di mano famoso, quello l…, in-
fatti quello l… mo lo andiamo a piglia , quello magari ce lo
ritroviamo, va! Quello Š una cosa da vede...
MOGGI Luciano: ..tanto..tanto per esse in sintonia con le
cose__
UOMO: ...si...
MOGGI Luciano: ...comunque, domani sera glie faccio
leva la patente con l'obbligo di ridarle i danni entro 15
giorni , altrimenti viene arruolato nella Legione Stranie-
ra!
UOMO: ...(il giornalista sorride)., addirittura , proprio
ritiro della patente, non dei punti, insomma!
MOGGI Luciano: ..no, no, ritiro della patente con l'ob-
bligo di ridare i danni entro 15 giorni altrimenti Š affilia-
to alla Legione Straniera!
UOMO: Comunque veramente ha sbagliato tanto, vera-
mente...sul rigore veramente a me non mi Š piaciuto, per-
ch‚ poi il rigore, effettivamente, come fai a non vederlo?
Dai?
MOGGI Luciano: ...ha sbagliato...ha sbagliato? ...Ha de-
terminato il risultato!!
UOMO: Ha determinato il risultato, quello s ! Quello si!
OMISSIS: La conversazione continua commentando la
prestazione di THURAM. Poi il giornalista gli chiede di
potergli concedere alcune interviste telefoniche per la sua
trasmissione odierna. Moggi esclude la possibilit… di far
intervenire i giocatori che devono restare fuori dalle que-
stioni arbitrali. Moggi dice che , al limite , pu• intervista-
re CAPELLO od addirittura lui stesso. Il giornalista
esclude una sua intervista in quanto Š gi… stato intervista-
to la settitnana precedente e non vuole esporsi alla critica
di intervistare sempre le stesse persone. Dunque gli chie-
de di autorizzare CAPELLO a concedere l'intervista.
Alle ore 12,40 (vdsprog. 154 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI) MOGGI viene chiamato da tale BRUNO,
verosimilmente giornalista, ed i due discorrono sempre
sull'arbitraggio della partita Reggina-Juventus. Nel corso
della conversazione MOGGI, anche a tale interlocutore,
ribadisce che "...lui...ma io non...so andato negli spo-
gliatoi ho fatto un casino che la met… bastava !.... I due
poi proseguono a parlare sempre dello stesso argomento
ed in particolare MOGGI si lamenta del fatto che PAPA-
RESTA, nel corso dell'intervallo dell'incontraessendo ve-
nuto a conoscenza del suo errore nel primo tempo, una
volta entrato in campo ha iniziato a fischiare a vantaggio
della Juventus nel tentativo di recuperare l'errore ma poi
invece gli ha annullato un goal.
MOGGI proseguendo rappresenta al suo interlocutore le
sanzioni che far… comminare ai componenti della terna ar-
bitrale "...ah, non lo so ! non lo so di ! non te lo so di ma
sicuramente adesso loro ne pagheranno le conseguenze.
Su questo lo so! Ne so sicuro! Adesso si ferma, tranquil-
lamente, PAPAKESTA, per un po' di settimane, e ...CO-
PE... ehm. ..DI MAURO gi… ai tempi dell'Atalanta, quan-
do lui gli fece fa i due goal in fuorigioco di 20 metri, gli
feci prende 6 mesi, ora ne prender… altrettanti, e COPEL-
Llidem!... ma ci mancherebbe altro.'...". Infine, BRUNO,
chiede al suo interlocutore cosa pu• riportare integral-
mente delle sue dichiarazioni, e sul punto MOGGI rispon-
de "...io ieri sera ho fatto due dichiarazioni una sul col-
laboratore dell'arbitro...e quella non va messa, ed una
alla squadra: ... questo lo puoi mette tranquillamente
sotto questo profilo...". Tale circostanza da piena confer-
ma all'ipotesi che MOGGI Š in grado di manipolare, ov-
viamente a suo favore, gran parte della comunicazione, sia
scritta che televisiva.
Testo Integrale della telefonata prog. 154 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Bruno, un giornalista, chiama Luciano. Com-
mentano la partita della Juve a Reggio Calabria. In rela-
zione all'arbitraggio dicono:
BRUNO: .. .ma guarda che Š paradossale perdere una par-
tita come quella di ieri!
MOGGI Luciano: A parte il fatto che abbiamo fatto tut-
to da noi, due autogol, abbiamo fatto una carambola,
pe..penso che...per• l'arbitro ragazzi, c'ha messo...
BRUNO: ...ma che...come mai, ...allora io ti dico, il ri-
gore, vedi con la mano che allarga ...
MOGGI Luciano: ...ma lascia sta il rigore...tu...tu guar-
di il rigore, io guardo neppure tanto quello, io guardo il
goal annullato a IBRAHIMOVIC , il secondo...
BRUNO: ...eh...
MOGGI Luciano:  ...quello Š il pi— grave du tutti!!
BRUNO: ...s ma...
MOGGI Luciano: ...quello pi— grave di tutti, perch‚ ha li
schiato fallo di confusione,...
172
 
[PAGINA 64]
libro nero del calcio ifesprcSSO
BRUNO: ...si, ha fischiato prima, non sa nemmeno che
dzzo ha fischiato.
MOGGI Luciano: ...ha fischiato prima quando Š scivola-
to DE ROSA.
BRUNO: ...eh. ... ma quell'altro, invece, sul terzo, quel-
lo l… secondo me non ha visto la deviazione di OLIVEIRA,
onvinto che l'avesse presa col braccio!
MOGGI Luciano: ...Lui...ma io non. .. so andato negli
spogliatoi ho fatto un casino che la met… bastava! Una
volta ha detto fallo di mano, un a volta ...una volta ha det-
to fuorigioco, non sapevano neppure loro quello che di-
cevano!
BRUNO: ...Š, ma difatti   vedi che Š rimasto l…....
MOGGI Luciano: ...e COPELLI sul rigore te..te lo racco-
mando!!...Oh, ...poi, io guarda do per scontato che l'ar-
bitro non l'abbia visto, lo voglio da per scontato, ...CO-
PELLI non pu• non vederlo, a parte che lo vede anche l'ar-
bitro, c'aveva tutto il campo possibile, no?..Diamolo per
scontato! Poi dopo , tra il primo ed il secondo tempo l'ar-
bitro Š venuto a conoscenza  di non aver dato un rigore
scandaloso, no? Ô venuto a conoscenza, no?
BRUNO: Eh... bhŠ Š chiaro!
MOGGI Luciano: Per tutto...per tutta...per tutta sua
tranquillit… ha cominciato a fischia, se c'Š vantaggio no-
stro, a met… campo, oh... cosa che io facevo da ragazzi-
no, e poi nell'azione che risolvevano il problema , tipo
quella di IBRAIMOVIC, ti ferma nel momento in cui ci
poteva essere una conclusione positiva per la Juventus.
Questo denota la volont… del soggetto!
BRUNO: Ma allora come cazzo Š sta storia?
MOGGI Luciano: Ah, non lo so! Non lo so d ! Non te lo
so d ma sicuramente adesso loro ne pagheranno le conse-
guenze. Su questo lo so! Ne so sicuro! Adesso si ferma ,
tranquillamente, PAPARESTA, per un p• di settimane, e
..COPE.....ehm...DI MAURO gi… ai tempi dell'Atalanta ,
quando lui gli fece fa i due gol in fuorigioco di 20 metri,
gli feci prende 6 mesi, ora ne prender… altrettanti; E CO-
PELLI idem!__ma ci mancherebbe altro! Io faccio i sacri-
fici per far la squadra e me la faccio rovina da
loro?...Ah...no, non va bene! Non va bene proprio per
niente, guarda! Io , su tutto quello ...allora, io posso pas-
sare per imbecille quando mi fa comodo, ma quando mi
ci vogliono far passa gli altri, no, no! Non va bene! Non
va bene per niente caro!
OMISSIS: Continuano a commentare la partita di Mona-
co ed ironizzano sul fatto che poi, di fatto, la Juve passa
sempre come una squadra che ruba proprio grazie agli ar-
bitraggi. Poi Bruno gli chiede cosa possa riportare inte-
gralmente delle sue dtchiaraziont. Al proposito Luciano,
dice:
MOGGI Luciano:... io e ieri sera ho fatto due dichiarazio-
ni una sul collaboratore dell'arbitro__   e quella non va
messa, ed una alla Squadra : tranquilli, oggi abbiamo di-
mostrato di essere forti! Quindi non ci sono problemi di
sorta, non Š colpa vostra, ne dovete tenere un alibi perch‚
magari non ci Š stato dato un rigore od annullato qualche
goal in pi—, questo non Š un alibi per voi, l'alibi per voi Š
la prova che voi avete dato in mezzo al campo che per me
Š una cosa molto, molto buona! Questo Š quello che ho
detto io.
BRUNO: VabbŠ! Poi l'arbitro, dopo le faccio io le consi-
derazioni!
MOGGI Luciano: ...questo lo puoi mette tranquillamen-
te sotto questo profilo.
OMISSIS: ... (Moggi precisa ulteriormente il discorso fat-
to alla squadra per caricarli nel dopo partita, assolven-
dola da qualsiasi colpa, dicendo di aver concesso un gto-
no libero come premio ai giocatori per il loro alto rendi-
mento. Poi si salutano )
Alle ore 12,53 (vdsprog. 155 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI) MOGGI conversa con tale VITTORIO,
verosimilmente giornalista. Quasi al termine della conver-
sazione MOGGI confidenzialmente e raccomandandosi di
non far trapelare la cosa, gli rappresenta la sua strategia
"...sto attento, per• te lo dico...te lo dico cos ...non mi fa
scherzi perch‚... ufficialmente facciamo la figura dei si-
gnori, poi gli faccio un culo che se lo ricordano fino a che
campano tutti e tre..." ovviamente riferendosi alla terna
arbitrale e per ribadite tale concetto, aggiunge "'...no, vo-
glio dire...voglio dire, ufficialmente Š cosi poi dopo sul
culo...ine..osserva..osserva quando li rivedrai uno arbi-
trare e gli altri far gli assistenti !..."
Testo integrale della telefonata prog. 155 del 07.11.04
utenza 335/5443344 Moggi Luciano
OMISSIS: Vittorio chiama Luciano. Vittorio Š un giorna-
lista e fa alcune domande a MOGGI sull'arbitraggio di
ieri.
VITTORIO: ....voi farete qualcosa a....sull'arbitro,....di-
rete qualcosa ancora o...o..no?
MOGGI Luciano: Noi__noi non dobbiamo fare niente,
Vittorio__ehm...lo far… chi Š preposto!
VITTORIO: ...no, no, perch‚ mi pare....
MOGGI Luciano: ....noi non abbiamo mica titolo a fa-
re.... Sull'arbitro!
VITTORIO: .....cioŠ, no, sicc...siccome l'hanno visto tut-
ti quello che Š successo,...ehm..
MOGGI Luciano: ...apposta! Allora chi Š preposto , avr…
visto quello che Š successo e si comporter… di conseguen-
za. Noi non muoviamo mezza riga!
OMISSIS: Continuano a parlare della partita e poi MOG-
GI gli riferisce il tenore delle dichiarazioni fatte alla squa-
dra dopo la partita che, per il comportamento avuto Š
stata anche premiata con un giorno di permesso. Moggi
gli chiede di non caricare ed addebitargli in alcun modo
il discorso sugli arbitri. A tal proposito VITTORIO cer-
ca di scuotere moggi sul comportamento da signori che la
Juve sembra voglia adottare:
VITTORIO: ....io ti sto dicendo, siccome Š stata una co-
sa clamorosa, ti dico, ehm, ogni tanto ...far sempre la fi-
gura dei signori, poi, come ha detto una volta DEL PIE-
RO: ...Bon, bon,,bon passi per coion, eh?
MOGGI Luciano: ...sta attento, per• te lo dico.... Te lo
dico cos ...non mi fa scherzi perch‚...
VITTORIO:  ...no, no...
MOGGI Luciano: ...ufficialmente facciamo la figura dei
signori, poi gli faccio un culo che se lo ricordano fino a che
campano tutti e tre...
VITTORIO: ....ehm, no, perch‚ sai, a forza di parla co-
s , sai__
MOGGI Luciano: ....no, voglio dire ....voglio dire, uffi-
cialmente Š cos poi dopo sul culo__ine...osserva...osser-
va, quando li rivedrai uno arbitrare e gli altri far gli assi-
stenti!
VITTORIO: ...(Vittorio sorride)... Volevo ...volevo chie-
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L'espresso II libro nero del calcio
derti due cose e poi ti lascio andare, la prima.....
MOGGI Luciano:.. .per•, queste cose qui, dimenticati che
te le ho dette, eh ?
OMISSIS: (... Vittorio, dice di non preoccuparsi e poi
continua l'intervista chiedendogli di Del Piero e del turn
over )
Alle ore 13,13 (vds prog. 157 utenza 335/54... in uso a
Luciano MOGGI) GIRAUDO (amministratore delegato
della F.C. Juventus) chiama MOGGI e quest'ultimo infor-
ma il suo interlocutore delle iniziative intraprese per fer-
mare la terna arbitrale "...allora, ho parlato con tutti e
due,...adesso li facciamo ferma' tutti quanti e non...epoi
ha avuto il coraggio di chiamarmi pure il soggetto, ...gli
ho detto che ero al telefono... ha avuto il coraggio di chia-
marmi il soggetto! Gli ho riattaccato il telefono .'..." (ri-
ferendosi alla telefonata ricevuta dal PAPARESTA come
sopra evidenziato). I due poi parlano degli errori arbitra-
li a loro dire subiti e MOGGI ancora una volta ribadisce
"... ma io infatti stamattina gli ho detto: con te non ci vo-
glio parlare ! poi ho preso e gli ho riattaccato il telefono
!...Noo..ci vuole pure una dose di sfacciataggine, te lo di-
co io ! Poi ho parlato con Paolo e con l'altro..." ed alla ri-
chiesta di GIRAUDO cosa dicono loro, MOGGI aggiun-
ge "...devono essere fermati, ...tutti e due gli assistenti,
eh perch‚, uno una volta ha detto che c'era mano, una vol-
ta ha detto che era fuorigioco; l'altro perch‚ in pratica
non ha collaborato sul rigore con l'arbitro... fatti estre-
mamente gravi perch‚ hanno... ". GIRAUDO, proseguen-
do rincara la dose sulla terna arbitrale, aggiungendo:
"...per me devono massacrarli eh ! Devono massacrarli
sia a Coverciano che poi non farli...per due mesi...due
mesi devono star fuori..." trovando d'accordo MOGGI
che replica "...ma che scherzi ? Ora poi, domani, a PA-
PARESTA gli faccio leva' la patente con l'obbligo di ri-
darmi i danni entro 15 giorni altrimenti Š affiliato alla
Legione Straniera ! Vedrai glielo faccio ! domani sera gli
faccio un culo al Processo. Poi oggi non c'Š bisogno ma le
moviole le movimento tutte ! A parte il fatto che non c'Š
bisogno, lo fanno da soli, ma li alimento io stavolta .'...",
dimostrando ancora una volta la sua grande capacit… a
manovrare tutti i mezzi di comunicazione. GIRAUDO poi
sposta il discorso sulla trasmissione "GUIDA AL CAM-
PIONATO" trasmessa da Mediaset sull'emittente "ITA-
LIA1", in cui PAPARESTA Š stato "massacrato", venen-
do interrotto da MOGGI che aggiorna il suo interlocuto-
re sulla sua mobilitazione verso i mass-media "s , s , lo so
ho parlato con PRANDI ieri sera... ieri sera io andai in
collegamento con Maurizio PISTOCCHI, no ?... cioŠ a
Guida al Campionato, quella che fanno al sabato sera,
poi parlai con PRANDI e gli dissi domani fallo... ". I due
continuano a conversare sempre sui torti subiti e MOGGI
illustra a GIRAUDO come far… massacrare la terna arbi-
trale dai mass-media, in particolare "...si, no, ma ora lo
sai che...esatto ! sai che faccio ora io ? Faccio una cosa.
Lo faccio di da MELLI (ndr Franco MELLI giornalista ed
opinionista televisivo) e da un po' di gente che ora rag-
gruppo io...il fatto di chiede ad ALDO (ndr BISCARDI),
facci vede i goal che ha fatto ADRIANO con l'Atalanta,
il fallo che ha fatto ADRIANO prima di tira', perch‚ se lo
dici a BISCARDI perdi del tempo. Adesso me lo organiz-
zo io per domani al Processo ! Stai Tranquillo ! Ora...ora
mi voglio organizza' io anche queste cose qui, e poi spe-
riamo che vada bene un altro anno...".
I due poi criticano la scelta di PAPARESTA di telefonare
al MOGGI, il quale ritorna anche su come agir… per scre-
ditare lo stesso PAPARESTA "...ora... ora... ora lascia-
mela ...dunque, ora lasciamela organizza', ora intanto,
gli faccio un casino un po'..po'..circostanziato, da MEL-
LI, t'ho detto ho gi… parlato con LONGHI (ndr Carlo
LONGHI ex arbitro ed attualmente giornalista e movio-
lista RAI) non...ora poi mi studio anche con la Domeni-
ca Sportiva...".
Prima di concludere, GIRAUDO, riferendosi ai designa-
toti BERGAMO e PAIRETTO, aggiunge che PAPARESTA
dovr… essere fermato; sul punto MOGGI replica, rassicu-
rando il suo interlocutore sul fatto che tutto Š stato gi… pre-
disposto: "...no, gi… fatto !! No, no, quello Š gi… fatto !!
Quello no ! Stai tranquillo ! Lui adesso star… fermo 3-4
settimane e ...egli assistenti di pi— ! Si, si, gi… fatto !!...".
Testo Integrale della telefonata prog. 157 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Antonio GIRAUDO chiama Luciano MOG-
GI . Luciano, in relazione all'arbitraggio della partita
Reggina-]uve , riferisce a GIRAUDO quanto segue:
MOGGI Luciano: Allora, ho parlato con tutti e due,
...adesso li facciamo ferma tutti quanti e non__E poi ha
avuto il coraggio di chiamarmi pure il soggetto, ...gli ho
detto che ero al telefono!
OMISSIS:   (Girando chiede di ripetere in quanto non ha
capito)
MOGGI Luciano:__ha avuto il coraggio di chiamarmi il
soggetto! Gli ho riattaccato il telefono!
GIRAUDO Antonio:  ...ma pensa te, pensa te!
MOGGI Luciano: ...no,no, gli ho detto al telefono: con te
non ci voglio parlare , gli ho detto!
GIRAUDO Antonio: ...proprio uno stop, guarda! Perch‚
poi, vedendo tutto...per fortuna, sembra che noi non fac-
ciamo niente, poi faremo qualcosa anche noi, lo stanno
massacrando!
MOGGI Luciano: S , no, ma per forza, dai! Ma la cosa pi—
grave lo sai qual Š? Te lo dico io qual Š la cosa pi— grave,
...allora la cosa pi— grave__il rigore Š scandaloso, no, ma
la cosa pi— grave Š la punizione fischiata su IBRAIMO-
VIC ed ha annullato il goal. Perch‚ denota la volont… del
soggetto nei confronti di una situazione, eh?
GIRAUDO Antonio: Ma poi lo ha annullato
facendo...miniando la gomitata che non Š vero! E tu noo-
ta una cosa Luciano che ...che lui quell'annullamento lo
ha fatto dopo che gli avranno detto , sicuramente, che era
rigore tra un tempo e l'altro.
MOGGI Luciano: ...ma come , glielo ha detto TACCHI-
NARDI, c'ero io! ! Tacchinardi gli ha detto, ma guarda che
c'era un rigore grande come una casa! Un mani che in pra-
tica....nel corridoio!!
GIRAUDO Antonio: E quindi lui, a quel punto l , voglio
dire, ...
MOGGI Luciano: ...no,no, no Š proprio la volont…. E poi
, e poi ce la dava calda a met… campo, tutte per noi era-
no le ammonizioni a favore nostro a met… campo! Per il
culo...per il culo non ci deve prende , guarda! Noi ci fac-
ciamo prende per il culo quando lo sappiamo ma non
quando ci vogliono prende, no, no.
GIRAUDO Antonio: Questo qui, questo qui guarda, io
ho sempre ...non Š uno giusto col coraggio!
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[PAGINA 66]
libro nero del calcio L'espresso
MOGGI Luciano: Ma io infatti stamattina gli ho detto:
con te non ci voglio parlare! Poi ho preso e gli ho riattac-
cato il telefono!....Noo..ci vuole pure una dose di sfaccia-
taggine , te lo dico io! Poi ho parlato con PAOLO e con
l'altro, ...ine.
GIRAUDO Antonio: Cosa dicono loro?
MOGGI Luciano: ...devono essere fermati, ...tutti e due
gli assistenti eh, perch‚, uno una volta ha detto che c'era
mano , una volta ha detto che era fuorigioco; l'altro per-
ch‚ in pratica non ha collaborato sul rigore con l'arbi-
tro,...fatti estremamente gravi perch‚ hanno.......
GIRAUDO Antonio: ...per me devono massacrarli eh!
Devono massacrarli sia a Coverciano che poi non
farli...per due mesi ...due mesi devono star fuori....
MOGGI Luciano: ...ma che scherzi? Ora poi, domani, a
PAPARESTA gli faccio leva la patente con l'obbligo di ri-
darmi i danni entro 15 giorni altrimenti Š affiliato alla Le-
gione Straniera! Vedrai che glielo faccio! Domani sera gli
faccio un culo al Processo. Poi oggi non c'Š bisogno ma le
moviole le movimento tutte! A parte il fatto che non ce ne
Š neppure bisogno, lo fanno da soli, ma li alimento io sta-
volta!
GIRAUDO Antonio: Io sentivo prima Guida al Campio-
nato, l'hanno massacrato, eh?
MOGGI Luciano: Si, si, lo so ho parlato con PRANDI ie-
ri sera.
GIRAUDO Antonio: Ieri sera....poi tutti ieri sera...
MOGGI Luciano: ..ieri sera io andai in collegamento con
Maurizio PISTOCCHI, no?
GIRAUDO Antonio: Eh!
MOGGI Luciano: ...cioŠ a Guida al Campionato, quella
che fanno al sabato sera, poi parlai con PRANDI e gli dis-
si domani fallo...e comunque anche ieri sera PISTOCCHI
disse : il rigore Š impossibile non vederlo, ed il fallo su
IBRAHIMOVIC Š una cagata che dovresti fischiare
...ine..punizioni al giorno...al minuto...in area di rigore
se dai quelle punizioni l ! E sembra proprio un fallo di con-
fusione. Questo Š quello che Š stato detto!
GIRAUDO Antonio: Senti na cosa Luciano. Ma io di.. .di-
co questo. Questo Š qualcosa di strano, guarda.
MOGGI Luciano: Questa Š strana... Questa Š strana, Š
strana vero, Antonio. E' strana vero , per• come fai a...
GIRAUDO Antonio: ..ti spiego una cosa , Luciano ti spie-
go una cosa, scusa, eh? Lui, ad un certo punto, questo ti-
po qua, ha fatto delle cose che sono...il rigore Š vero che
doveva vederlo, assolutamente, COPELLO, non c'Š dub-
bio, per• lui, un arbitro, non pu• non vedere un rigore co-
s !...perch‚ non Š in mischia, cose..io... sto in dubbio che
lui lo abbia pure visto? Adesso non riesco ancora a vede-
re un filmato dove...la posizione__
MOGGI Luciano: ...come...come sei ancora in dubbio?
Ma che dubbio? Lui l'ha visto!! Antonio!!! Come sei in
dubbio?
GIRAUDO Antonio: II rigore lui l'ha visto?
MOGGI Luciano: Ma certo! Lui l'ha visto eccome!! Ora
io domani, cerco di fa  ...di fa trova il rigore che ha dato
al Milan ...al Processo del Luned ...l'anno scorso quan-
do dette mi sembra 3 minuti di recupero , roba varia...
GIRAUDO Antonio:   ...e...e fagli togliere ...e fagli dare
anche il goal che ha fatto dare ad ADRIANO a Bergamo
MOGGI Luciano: ...a Bergamo, esatto,...no, no e quello
non lo danno!
GIRAUDO Antonio: ...(sorride) ...non lo danno, eh?
MOGGI Luciano: .... ( sorride)...non lo danno eh!
GIRAUDO Antonio: ...sul Milan, bisogna far dire al Mi-
lan a MELLI ed a tutti, che il Milan, con la Reggina e la
Sampdoria ha 4 punti in pi— ed a noi ne han tolti 3 ieri se-
ra!
MOGGI Luciano: S , no, ma ora lo sai che....esatto! Sai
che faccio ora io? Faccio una cosa, lo faccio d da MELLI
e da un p• di gente che ora raggruppo io...il fatto di chie-
de ad ALDO, facci vede i goal che ha fatto ADRIANO con
l'Atalanta , il fallo che ha fatto ADRIANO prima di tira,
perch‚ se lo dici a BISCARDI perdi del tempo. Adesso me
lo organizzo io per domani il Processo! Stai tranquillo!
Ora...ora mi voglio organizza io anche queste cose qui, e
poi speriamo che vada bene un altro anno. Speriamo che
la Roma faccia una bella prestazione,.....
GIRAUDO Antonio: ...ma lo sai che c'ha una faccia da
culo! T'ha telefonato? E' pazzesco!
MOGGI Luciano: E ma mica solo a me ha telefonato! Ha
cercato ...ha cercato in giro, no? Poi ...ehm...gli hanno
detto: ma telefonagli!! Lui m'ha telefonato . Era meglio se
non mi telefonava, stava pi— tranquillo!
GIRAUDO Antonio: ...ma guarda, c'ha una bella faccia
da culo!!
MOGGI Luciano: VabbŠ!! Adesso pu•...pu• piangere la-
crime di fuoco guarda, per me Š una persona chiusa que-
sta qui!
GIRAUDO Antonio: ...E ' morto questo qui!
MOGGI Luciano: ...ci so rimasto troppo male, guarda!
Perch‚ il tradimento__cioŠ...il tradimento neppure, noi
non gli abbiamo mai chiesto niente di particolare, ma lui
non c'ha mai dato neppure il nostro!!...Ci ha fatto perde
la Coppa Italia.....
GIRAUDO Antonio: ..ti voglio dire le ultime tre volte: ci
ha fatto perdere la Coppa Italia; Col Palermo ha dato una
punizione che non c'era, l'ha fatta ribattere due volte; Ed
ieri sera cos ! Questo Š PAPARESTA! Bisognerebbe met-
terle queste cose qui! PAPARESTA contro la JUVE!!
MOGGI Luciano: Ora...ora..ora lasciamela ...dunque,
ora lasciamela organizza, ora intanto, gli faccio fa un ca-
sino un p•...un p•...un p•...circostanziato, da MELLI, t'-
ho detto ho gi… parlato con LONGHI, non...ora poi mi
studio anche con la Domenica Sportiva , perch‚ l Š pi— dif-
ficile perch‚ c'Š sto MAZZOCCHI che Š testa di cazzo,
per• ora vedo un pochino dove posso andare sul Proces-
so....
GIRAUDO Antonio: ...ah...ah...ah...
MOGGI Luciano: ...lo devono...lo devono uccidere!!!
Perch‚ Š quello che si merita un vigliacco di questa manie-
ra!
GIRAUDO Antonio: E poi bisogna che il duo...non lo im-
pieghi per un bel p•, eh? Lo tagli fuori per un bel p•!!
MOGGI Luciano: No, gi… fatto!! No, no, quello Š gi… fat-
to!! Quello no! Sati tranquillo! Lui adesso star… fermo 3-
4 settimane e...
GIRAUDO Antonio: ..e poi ricomincia dalla B!
MOGGI Luciano: ..e gli assistenti di pi—! Si, si, gi… fatto.
Gi… fatto!!
GIRAUDO Antonio: ..e gli assistenti 2 mesi, 3 mesi...
MOGGI Luciano: Si,si...no, no, infatti, DI MAURO ne ha
gi… beccati 6 con l'Atalanta, hai visto a DI MAURO quan-
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[PAGINA 67]
UespresSO II libro nero del calcio
do gli ho detto che...ieri sera__Che non ci ha capito un
cazzo, .. non ha fiatato? Era come impietrito, sembrava
una statua? E quell'altro lo stesso, perch‚ , quando c'han-
no le colpe...ma DI MAURO non c'ha tanto colpa, ...DI
MAURO perch‚ non c'ha capito un cazzo! ! COPELLI, in-
vece, c'ha il conto perch‚ c'ha capito!!
GIRAUDO Antonio: Madonna!! COPELLI l'ha visto il
mani, l'ha visto!!
MOGGI Luciano: COPELLI c'ha il conto perch‚ c'ha ca-
pito! E' tutto l il punto! E noi, hai detto bene te, il Milan
o la Reggina han guadagnato punti e noi li abbiamo
...ine...
GIRAUDO Antonio: VabbŠ! Ci sentiamo dopo...
MOGGI Luciano:   ...Ci sentiamo dopo le partite,
va?...ine.
GIRAUDO Antonio: Ciao..
MOGGI Luciano: Ciao, ciao!
Alle ore 13,16 (vdsprog. 88 utenza 335/81... in uso a Pier-
luigi PAIRETTO) l'arbitro PAPARESTA chiama il desi-
gnatore PAIRETTO per spiegargli gli errori da lui com-
messi nel corso dell'incontro Reggina-Juventus e per ten-
tare di giustificarsi. Quasi al termine della conversazione
PAPARESTA si preoccupa dei possibili attacchi che rice-
ver… nel corso delle varie trasmissioni televisive "...speria-
mo bene oggi e speriamo che pure le trasmissioni non e'at-
tacchino pi— di tanto..." ed il PAIRETTO risponde che si-
curamente ci saranno e facendo chiari riferimenti alla stra-
tegia che verr… utilizzata dalla Juventus, aggiunge
"...ehh.Ai sai poi..a volte sai questi si muovono, fanno
parlare gli altri magari, eh ?... sa essere cos ..sai..poi ma-
gari qualcuno preferisce non..non esporsi..in prima per-
sona sulla...", trovando d'accordo il suo interlocutore.
Tale conversazione appare di assoluto interesse sia in ter-
mini di timore nutrito dagli arbitri per gli effetti sull'opi-
nione pubblica dello strumento mediatico, timore che ben
conosce MOGGI e che utilizza in grande stile proprio per
ottenere tale effetto; sia in termini di consapevolezza da
parte dei designatori dell'importanza delle strategie utiliz-
zate dalla Juventus mediante la manipolazione del mezzo
televisivo che consente alla societ… - ovvero al MOGGI e
GIRAUDO - di non apparire direttamente.
Testo Integrale della telefonata prog. 88 del 07.11.04
utenza 335/81... Pairetto Pierluigi
(n.d.t.: L'arbitro PAPARESTA Gianluca chiama PAIRET-
TO Pierluigi per spiegargli gli errori d'arbitraggio da lui
commessi e per giustificarsi. La prima parte della conver-
sazione ha come oggetto questioni di valutazione tecnica
dell'arbitraggio e pertanto non viene trascritta poich‚ non
d'interesse. Poi PAIRETTO fa delle considerazioni sulle
conseguenze, anche se non volute e determinate da erro-
re, che un risultato come quello della partita arbitrata dal
PAPARESTA pu• sortire.)
PAPARESTA: ma poi Š mortificante vedere come...tra
l'altro avevamo fatto anche una bella partita, la Juventus
obiettivamente non meritava nemmeno il..
PAIRETTO: no..no..anche il rammarico no? Di dire fare
una buona gara e poi no ottiene il risultato, come capita
spesso no? Come Mancini..non so..domenica con ..la La-
zio?
PAPARESTA: si, esatto.
PAIRETTO: ha fatto una partita che doveva fargli quat-
tro goal e poi dopo prendono questo goal? Su mani che..ci
stava anche ma comunque era..da discutere no? Ma per•
ci poteva stare e allora sii scatena un pandemonio infini-
to e questo si scatena contro l'arbitro in questo modo..mi-
cidiale di fronte alle telecamere, a tutti, no?
Alle ore 14,22 ( vds prog. 170 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI) MOGGI chiama Aldo BISCARDI, e met-
tendo in atto quanto illustrato a GIRAUDO nella conver-
sazione segnalata al prog. 157, dispone, facendo riferi-
mento allo strumento televisivo della "patente a punti de-
gli arbitri", che: "...senti un po' ...domani...domani a
PAPARESTA bisogna dargli ...togliergli la patente com-
pletamente e gli esami entro 15 giorni, altrimenti deve es-
sere affiliato alla legione straniera, h ?...", trovando d'ac-
cordo BISCARDI che sposta il discorso su eventuali favo-
ritismi fatti al Milan. Sempre MOGGI, proseguendo e con
tono di voce autoritario, impone le direttive della trasmis-
sione al BISCARDI, ovvero cosa-dire: "...domani, doma-
ni al Processo dovete dire: ritiro della patente completa
per quello che ha fatto..." e come impostare la sua tra-
smissione: "...adesso tu devi fa un raffronto tra la parti-
ta che Š stata regalata alla Reggina...Milan-Reggina, che
Š stata regalata alMilan, no ?....". BISCARDI oltre ad es-
sere assolutamente accondiscendente a quanto impostogli
da MOGGI, gli illustra anche gli ospiti che inviter…, ovvia-
mente tutti a favore della causa juventina: "...ho chiama-
to pure CALABRO' adesso, SPOSINI viene, quindi...",
trovando d'accordo MOGGI che ribadisce "...domani lo
dobbiamo stroncare V. A parte che...". BISCARDI prose-
guendo tenta di spostare nuovamente il discorso su even-
tuali favoritismi fatti al Milan, venendo interrotto da
MOGGI che illustra al suo interlocutore la strategia che
utilizzer… nei confronti della terna arbitrale "...no, no,
adesso intanto io voglio che fermino PAPARESTA per 4-
5 turni, gliel'ho bello e detto!! E poi gli assistenti, tutti
quanti ! Perche so stati tutti una chiavica in questa par-
tita. E siccome le chiaviche vanno punite, adesso le fac-
ciamo punire...".
Il conduttore poi chiede a MOGGI di chiamare sia CALA-
BRO' che SPOSINI per fornirgli i particolari: "...oh, tu
ora parli con...dai i particolari a..a...a coso a CALA-
BRO', che ho chiamato, ed a SPOSINI..." trovando d'ac-
cordo MOGGI che parler… oltre che con SPOSINI anche
con Fabio BALDAS "...no, ci parlo io con LAMBERTO,
non ti preoccupa' !... aho, io ..io parlo con BALDAS..."
Infine, prima di chiudere la conversazione MOGGI impo-
ne ancora una volta al BISCARDI come impostare la tra-
smissione televisiva.
Testo Integrale della telefonata prog. 170 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: MOGGI Luciano chiama Aldo BISCARDI e
gli da alcune indicazioni per la sua trasmissione sportiva.
In particolare MOGGI dice:
MOGGI Luciano: Senti un p• ...domani__domani a PA-
PARESTA bisogna dargli.... Togliergli la patente comple-
tamente e gli esami entro 15 giorni, altrimenti deve essere
affiliato alla Legione Staniera , eh?
BISCARDI Aldo: ...ma..tu..tu sei sempre col MILAN?
OMISSIS: B scardi gli chiede se fosse comunque un soste-
nitore di GALL1ANI per la presidenza di lega. Biscardi
gli dice che al Milan gli faranno vincere lo scudetto.
MOGGI Luciano: ...domani, domani al Processo dovete
dire: ritiro della patente completa per quello che ha fat-
176
 
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Il libro nero del calcio
to....
BISCARDI Aldo: ...si, lo so, lo so!...Io..io...sono sempre
stato....
MOGGI Luciano: ...ma non il ritiro di punti! Della paten-
te, eh!
BISCARDI Aldo: ...eh, ...me lo dici a me? Io al posto tuo,
per•, non avrei detto quelle cose l , avrei detto de pi—, che
i giocatori l'hanno visto tutti quanti, e poi deve fin la fa-
vola che la Juventus Š sempre favorita! Questo Š il punto!
10 cos dico domani!
MOGGI Luciano: Comunque ascolta, ascoltami bene!
BISCARDI Aldo: Eh...
MOGGI Luciano: ...adesso tu devi fa un raffronto tra la
partita che Š stata regalata alla Reggina .. .Milan-Reggina,
che Š stata regalata al Milan, no?
BISCARDI Aldo: ...eh, quello Š pi— difficile io faccio ve-
de tutti e tre gli episodi, faccio vede che c'erano 2
goals...ine...pure il primo.Quello di ieri c'era un rigore
grosso come un grattacielo!
MOGGI             Luciano:             ...quello             di
IBRAIMOVIC.....vai!...dai!...Oh, domani...
BISCARDI Aldo: ...Ho chiamato pure CALABRO' ades-
so. SPOSINI viene, quindi....
MOGGI Luciano: ...domani lo dobbiamo stroncare!! A
parte che ....
BISCARDI Aldo: ...per• ricordate sempre, tu non me dai
mai ragione a me! Ti inculano pure stavolta. Fanno vince
11 Milan. Voi difendete il Milan e quello ve frega! Il Milan
vince lo scudetto. Facciamo qualunque scommessa!
OMISSIS: Biscardi porta il discorso sull'eventuale supre-
mazia del Milan e di Galliani. Moggi cambia discorso tor-
nando su PAPARESTA dicendo:
MOGGI Luciano: ..no, no, adesso intanto io voglio che
fermino PAPARESTA per 4-5 turni, gliel'ho bello e detto! !
E poi dopo gli assistenti, tutti quanti! Perch‚ so stati tutti
una chiavica in questa partita. E siccome le chiaviche van-
no punite, adesso le facciamo punire.
BISCARDI Aldo: ...Oh, tu ra parli con...dai i particolari
a..a...a coso a CALBRO', che ho chiamato, ed a SPOSI-
NI.
MOGGI Luciano: No, ci parlo io con LAMBERTO, non
ti preoccupa!
BISCARDI Aldo: Tu parli con loro e poi con la moviola
me la vedo io. Non parla con nessuno...che va a fin che__
MOGGI Luciano: ...aho, io ..io parlo con BALDAS,...
BISCARDI Aldo: ...BALDAS non conta un cazzo, glielo
dico io a BALDAS che deve fa!
MOGGI Luciano: Diglielo te! La proposta Š il ritiro della
patente, eh?
BISCARDI Aldo: Si, si, come no?...Ritiro della patente!
MOGGI Luciano: Ora ci sentiamo dopo le partite, poi.
BISCARDI Aldo: Va buono! Ok!
MOGGI Luciano: Ciao, Aldo!
BISCARDI Aldo: Ciao, ciao! Ciao!
Alle ore 17,04 (vds prog. 186 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI), Fabio BALDAS chiama MOGGI, il qua-
le lo informa di aver gi… parlato con BISCARDI (vds prog.
170 sopra segnalata) e proseguendo impone al suo inter-
locutore cosa dire nel corso della trasmissione "...doma-
ni bisogna proporre il ritiro della patente direttamente a
PAPARESTA ... con esame entro 1S giorni altrimenti non
gli viene pi— restituita... quindi la proposta tua deve es-
se': ritiro immediato della patente ed esame urgente en-
tro 15 giorni...per la riabilitazione ! Dopodich‚ devi
massacra' i..come si chiamano, i..i...gli assistenti ! gli as-
sistenti che in pratica ne hanno combinate pi— dell'arbi-
tro, insomma, eh ?..."; BALDAS si mostra assolutamente
accondiscende a quanto appena impostogli, chiedendo
che MOGGI informi anche BISCARDI della cosa, poich‚
la scorsa settimana, come da accordi con lo stesso suo in-
terlocutore, aveva difeso l'arbitro FARINA per scaricare
le colpe sull'assistente STAGNOLI ma che era stato attac-
cato da SPOSINI "...perch‚ la scorsa settimana, dopo io
ho cercato, ma avevi gi… altre cose per la testa,
...ehm...cioŠ mi hanno fatto a fette perch‚ ho cercato di
difendere un po' FARINA (FARINA-STAGNOLI-SA-
GLIETTI terna arbitrale dell'incontro Sampdoria-Milan
del 31 ottobre u.s) come eravamo d'accordo per scarica-
re tutto su STAGNOLI, porco giuda, mi hanno aggredi-
to, tu non l'hai visto, ma... eh..mi ha aggredito ...intan-
to...a parte SPOSINI, no?..." venendo interrotto da
MOGGI che lo tranquillizza poich‚ "...a SPOSINI ci par-
lo io, aspetta, aspetta...con SPOSINI ci parlo io '....Evie-
ne. .. il Giudice.. il Giudice CALABRO' e ci parlo io... ma
io ora parlo con MELLI, con SPOSINI, la preparo io non
ti preoccupa'!...". I due poi proseguono a conversare ed a
dimostrazione che il BALDAS e completamente manipo-
lato da MOGGI, si accordano per vedersi e per mettersi
d'accordo per il futuro su come agire: "...e dopo...e do-
po...Luciano, vabbe io prima vengo su, cos parliamo un
po' di queste cose e che le mettiamo un po' a punto, per-
ch‚ bisogna stare anche un po' attenti...". Sempre MOG-
GI proseguendo ricorda al BALDAS di inserire nella tra-
smissione il rigore che sempre PAPARESTA aveva conces-
so al Milan nella partita disputata da questa squadra con-
tro la Reggina e di fare la differenza tra i due episodi.
I due proseguono a parlare della partita ed al termine
MOGGI ribadisce a BALDAS che i due guardalinee devo-
no essere puniti.
Testo Integrale della telefonata prog. 186 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Fabio BALDAS chiama Luciano MOGGI. Lu-
ciano gli da alcune disposizioni da tenere durante la tra-
smissione televisiva del Processo di Biscardi.
MOGGI Luciano: Dunque io ho parlato con BISCARDI...
BALDAS Fabio: ...oh... meno male...
MOGGI Luciano: Domani bisogna proporre il ritiro del-
la patente direttamente a PAPARESTA!
BALDAS Fabio:  ....(sorride)....
MOGGI Luciano: con esame entro 15 giorni altrimenti
non gli viene pi— restituita.
BALDAS Fabio: ...(sorride)... Sei inacazzato nero, s ?
MOGGI Luciano: Noo, no, no!...Eh...ma vero Š...non sto
a scherza, eh?
BALDAS Fabio: ...mamma mia ragazzi!!
MOGGI Luciano: ...quindi la proposta tua deve esse : ri-
tiro immediato della patente ed esame urgente entro 15
giorni...per la riabilitazione! Dopodich‚ devi massacra
i...come si chiamano, i..i...gli assistenti. Gli assistenti che
in pratica ne hanno combinate pi— dell'arbitro, insomma,
eh?
BALDAS Fabio: Va bene...facciamo...facciamo... un di-
scorso., .un discorso pesante su tutti, adesso . ..l'importan-
te che tu abbia parlato con ALDO, perch‚ la scorsa setti-
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L'espresso II libro nero del calcio
mana....
MOGGI Luciano: si, s , ...no, no, tutto a posto, tutto a po-
sto! Poi lo metto a posto io!...Ritiro della patente con un
esame urgente entro 15 giorni! Pena, sospensione totale!
BALDAS Fabio: perch‚ la scorsa settimana, dopo io ti ho
cercato, ma avevi gi… altre cose per la testa, ...ehm...cioŠ
mi hanno fatto a fette perch‚ ho cercato di difendere un
p• FARINA come eravamo d'accordo per scaricare tutto
su STAGNOLI, porco giuda, mi hanno aggredito , tu non
l'hai visto, ma....
MOGGI Luciano: ...ma chi ti ha aggredito?
BALDAS Fabio: ...eh...mi ha aggredito...intanto...a par-
te SPOSINI, no?
MOGGI Luciano: ...a SPOSINI ci parlo io, aspetta, aspet-
ta...con SPOSINI ci parlo io!...E viene...il Giudice..il Giu-
dice CALABRO' e ci parlo io!
BISCARDI Aldo: ...ecco! No, perch‚ la scorsa settimana
io ho cercato di tener fuori FARINA, dando la colpa a
STAGNOLI, no? Ma questo era un discorso tra me e te,
no? Solo che dopo, messo l mi avevi detto, bhŠ...propon-
go proprio un punto perch‚__mamma mia__ Mi sono
saltati addosso...Ehm...ALDO che ha detto no proponia-
mo 5 punti mi prendo io la responsabilit…, ....
MOGGI Luciano: ...ma io ora parlo   con MELLI, con
SPOSINI, la preparo io non ti preoccupa!
BALDAS Fabio: ...e dopo...e dopo__Luciano , vabbŠ io
quanto prima vengo su, cos parliamo un p• di queste cos
e che le mettiamo un p• a punto, perch‚ bisogna stare an-
che un p• attenti....
MOGGI Luciano: ...vieni__vieni...c'Š la partita con la
Fiorentina oppure con la ...ine..quest'altra settimana! Co-
me ti pare!
BALDAS Fabio: S , dai , adesso come mi libero un atti-
mo,....
MOGGI Luciano: ...comunque noi domani sentiamoci e
vediamo com'Š questa situazione.
BALDASFabio: ...s ,...no,comunque noi ci sentiamo do-
mani mattina ... e poi__L'importante era che tu parlassi
con ALDO oggi perch‚ lui domani sai, gi… prepara le co-
se....
MOGGI Luciano: ...no, no, gi… fatto, gi… fatto, gi… fatto!
BALDAS Fabio: VabbŠ! Ascolta, ci sentiamo domattina!
MOGGI Luciano: ...Oh, poi dovresti mette anche in rela-
zione , gliel'ho detto ad ALDO, sollecitali, no, dovresti
mette anche in relazione ...ehm..l'anno scorso questo qui
ha fatto vincere con 6 minuti di recupero , con un rigore
che non esisteva il Milan, no?
BALDASFabio: S !
MOGGI Luciano: ...ecco, la differenza che c'Š stata tra
quella partita ..tra il comportamento di quella part__
VabbŠ, va, lasciamo sta, va!.-..Ma...massacralo su questa
qui, va!
BALDAS Fabio:   ...no,no, ma lo massacro...adesso fac-
ciamo vede l'episodio e lo massacro si! Perch‚...
MOGGI Luciano: ...no, perch‚ questo qua , anche il goal
annullato ad IBRAIMOVIC era valido, eh? Perch‚ quello
l ....
BALDAS Fabio: ...ma l'ha toccata qualcuno di testa in
mezzo o no?
MOGGI Luciano: ..no quello li l'ha toccato leggermente
OLIVERA...No, ma non Š quello li! Quello prima.
BALDAS Fabio: Ah, un altro?...ah...ah..
MOGGI Luciano: Quello prima che ha annullato ad
IBRAIMOVIC che...dunque DE ROSA Š inciampato e
quell'altro gli ha dato un piccolo contatto__
BALDAS  Fabio:     ..no,  no,  __s ,  s ,  ma  quello
...quello....no, l'unica cosa   forse giusta che ha fatto DI
MAURO  Š quella del fuorigioco, perch‚ se l'ha toccata
OLIVEIRA poi quell'altro un'altra volta...
MOGGI Luciano: ...solo che ...solo che DI MAURO non
c'ha capito un cazzo, perch‚ prima ha detto che era fallo
di mano, poi che era fuorigioco ....
BALDAS Fabio:  ...che era mano...eh...eh...
MOGGI Luciano: ...poi tutto un discorso diverso!
BALDAS Fabio: ...perch‚ si sono trincerati dietro questa
cosa qua! Comunque domani anche questo, tu sei d'accor-
do gli do una lavata anche a DI MAURO? Perch‚ su que-
sto episodio...
MOGGI Luciano: ...a Di Mauro...a Di Mauro...e a co-
so...come si chiama all'altro, ...
BALDAS Fabio:  ...l'altro cho c'era, COPELLI?
MOGGI Luciano: ...COPELLI! Il quale e...e... sul rigore
si Š guardato bene da segnala all'arbitro il rigore!
BALDASFabio: ...s , s , s ...
MOGGI Luciano: ...ragazzi!! Questo Š scandaloso, eh?
Poi..poi, siccome dopo, tra il primo e secondo tempo, gli
abbiamo detto che era un rigore scandaloso all'arbitro ,...
BALDASFabio: ...sii...
MOGGI Luciano: ...quindi lui era la corrente anche di
questa cosa qua, e ...dopo poi ha anche annullato il goal
ad IBRAIMOVIC ... cade la linea
Alle ore 21,57 (vds prog. 209 utenza 335/54... in uso a Lu-
ciano MOGGI) MOGGI parla con tale CARLO, verosi-
milmente LONGHI, ex arbitro e "moviolista" della tra-
smissione "Novantesimo Minuto di Rai Sport", e anche a
tale interlocutore rappresenta quanto ha fatto negli spo-
gliatoi "...guarda quello che hanno fatto...quante gliene
ho detto guarda, mi dovrebbero squalifica' a vita, mo'vo-
glio vede' quello che scrivono .'... so andato nello spoglia-
toio, dice: perch‚ che ho fatto ? ...di tutto .'..." riceven-
do il compiacimento del Carlo.
Testo Integrale della telefonata prog. 209 del 07.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Carlo LONGHI chiama Luciano MOGGI.
Parlano della partita della Juve e dell'arbitraggio scanda-
loso di PAPARESTA. Luciano parlando della terna arbi-
trale dice:
MOGGI   Luciano:   ...guarda   quello   che   hanno
fatto....quante gliene ho detto guarda, mi dovrebbero
squalifica a vita , mo voglio vede quello che scrivono!
LONGHI Carlo: ...(sorride)...
MOGGI Luciano: ...so andato nello   spogliatoio , dice:
perch‚ che ho fatto? ...Di tutto!
LONGHI Carlo: ...hai fatto bene, guarda.
MOGGI Luciano: ...Di tutto hai fatto!! Di pi— non lo po-
tevi fa!
OMISSIS: Carlo dice che sta vedendo la partita del Milan
e sottolinea che per come sta andando il Milan Š molto
fortunato. Riferendosi all'eventuale incontro della Juve
con il Milan, Moggi dice:
MOGGI Luciano: ...con noi quest'anno ci perdono! Non
capita mica ....
LONGHI Carlo: ...e te credo...Š troppo forte, si,..si...
MOGGI Luciano: ...non capita mica sempre PAPARE-
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libro nero del calcio L'espresso
IA.Perch‚ ora...ora PAPARESTA, se non lo tengono fer-
mer• 4 settimane , mi incazzo poi, eh?
10NGHICarlo: ...na vergogna, guarda, na vergogna!
MOGGI Luciano: E gli assistenti, COPELLI e DI MAU-
RO?
OMISSIS: i due continuano a fare considerazioni sulle de-
cisioni prese dagli assistenti dell'arbitro. Poi si salutano.
L'J novembre u.s., alle ore 23.55 (vds prog. 1999 utenza
335/54... in uso a Luciano MOGGI) Fabio BALDAS ap-
pena terminata la trasmissione di BISCARDI chiama
MOGGI commentando insieme il risultato raggiunto ri-
guardo agli attacchi a PAPARESTA e i suoi assistenti, spie-
gando dettagliatamente i giudizi espressi e le motivazioni
addotte.
Prima di concludere BALDAS inizia a parlare anche del-
l'arbitro RODOMONTI venendo bloccato da MOGGI
che gli dice di farsi sentire.
Testo Integrale della telefonata prog. 1999 del 08.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: Fabio BALDAS chiama Luciano MOGGI e gli
riferisce l'esito della trasmissione televisiva .
MOGGI Luciano: Com'Š andata?
BALDAS Fabio: ...Direi bene, insomma, no? Tu hai visto
qualcosa o no?
MOGGI Luciano: No! No, no!
BALDAS Fabio: No, vabbŠ, c'Š stato un lungo dibattito ,
lungo proprio su..su., su tante cose, con SPOSINI, MEL-
U, come avevi detto tu, alla fine io ho proposto la sospen-
sione e..visto anche il fatto che ...che Š stato fermato...so-
no stati fermati...Š andato il televoto, e...e per poco, per
pochissimo Š passata la ..la... son passati i 9 punti, invece
della sospensione, per• c'Š stata tutta una serie di
...di...attacchi di discorsi, insomma, Š stato detto tutto
quello che c'era da dire! Direi bene, dai!
MOGGI Luciano: VabbŠ! Vabbu•!! Ok!
BALDAS Fabio: Va bene!...poi con Rodomonti.....
MOGGI Luciano: Senti fatti sentire....fatti sentire in set-
timana poi!
BALDAS Fabio: Si ma sicuro! Mi faccio sentire ...c'Š an-
che il Campinato, capirai. Io poi guarder• e poi ci sentia-
mo! Va bene?
MOGGI Luciano: Vabbuono!!
BALDAS Fabio: Ok! Ciao Luciano! Ciao, ci sentiamo,
ciao!
MOGGI Luciano: Ciao!
Il 9 novembre u.s., alle ore 12.26 (vds prog. 2176 utenza
335/54... in uso a Luciano MOGGI) Lamberto SPOSINI
chiama MOGGI commentando anche in questo caso il ri-
sultato raggiunto nella trasmissione di BISCARDI riguar-
do agli attacchi alla terna arbitrale diretta da PAPARE-
STA; MOGGI dal canto suo si complimenta con il giorna-
lista per quanto ha fatto nel corso della trasmissione e lo
invita a Torino. SPOSINI, poi, rappresenta a MOGGI che
BISCARDI aveva invitato alla trasmissione alcuni riotto-
si esponenti delle radio romane lamentandosi di ci• che
avrebbe procurato un danno ai loro intenti.
Testo Integrale della telefonata prog. 2176 del 09.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
MOGGI Luciano: Pronto?
SPOSINI Lamberto: Pronto?
MOGGI Luciano: Ehi. LAMBERTO!
SPOSINI LAMBERTO: Oh Luciano
MOGGI Luciano: Avete fatto cose grandi ieri sera mi han-
no detto.
SPOSINI LAMBERTO:  Eh, lo so ma quel ... quel matto
di Aldo sai chi ha invitato?
MOGGI Luciano: Eh.
SPOSINI LAMBERTO: Le radio romane.... CioŠ., te
l'immagini tu?
MOGGI Luciano: Le radio romane?
SPOSINI LAMBERTO:   Le radio romane .... (ride)...
guarda c'era Max LEGGERI... na roba... perch‚ doveva-
no parlare del caso CASSANO..
MOGGI Luciano: Eh.
SPOSINI LAMBERTO: Poi se so messi a parlare anche un
po' di... del resto, devo dire, un disastro, cioŠ da quel pun-
to di vista...Ma Š matto proprio, quello per fare ascolto
fa, fa, fa., fa delle robe guarda... (ride)....guarda..
MOGGI Luciano: Ma cera pure... Ma c'era pure MARIO-
NE?
SPOSINI LAMBERTO: No, MARIONE non c'era. C'era
MAX LEGGERI, MANDOLESI, un altro.... un altro di
Radio Azzurra eh... ancora PIACENTE, MASSIMO PIA-
CENTE .....insomma guarda na' roba da brividi.. Non te
l'hanno detto?
MOGGI Luciano: No, non me l'hanno detto,
SPOSINI LAMBERTO:  Eh, va bene, per• sai, sai che ti
dico Lucia, questi qui pi— parlano e meglio Š alla fine...
MOGGI Luciano: Si, su quello so d'accordo anch'io...
SPOSINI LAMBERTO: perch‚, perch‚, si squalificano da
soli, c'erano infatti nel pubblico dei romanisti, che appe-
na questi parlavano si mettevano le mani nei capelli... per-
ch‚ dice... mamma mia ma non Š possibile, non si posso-
no sentire sto cose,... per cui alla fine__
MOGGI Luciano: ma s , s so convinto anch'io (incom-
prensibile)
SPOSINI LAMBERTO: per cui, per cui alla fine meglio
se parlano guarda perch‚ si ammazzano da soli... per il
resto bene bene
MOGGI Luciano: Senti, quando vieni a Torino allora
SPOSINI LAMBERTO:  Eh, adesso ti faccio sapere LU-
CIA perch‚ devo anche., forse sai quando vengo?
MOGGI Luciano: Eh.
SPOSINI LAMBERTO: Per il salo., per il salone del vino
MOGGI Luciano: Eh, va bene...
SPOSINI LAMBERTO: Tu si sei?
MOGGI Luciano: S , s , ci sono.
SPOSINI LAMBERTO:  E allora guarda, magari in quei
giorni li che Š intorno alla meta del mese.
MOGGI Luciano: Tu avvisami con precisione quando vie-
ni che non ti preoccupare che poi al resto me lo faccio io
SPOSINI LAMBERTO: va bene!
MOGGI Luciano: Ok!
SPOSINI LAMBERTO: Grazie Lucia.
MOGGI Luciano: Ciao bello
SPOSINI LAMBERTO: Ciao
MOGGI Luciano: Ciao Ciao
Sempre lo stesso giorno, alle successive ore 19.09, (vds
prog. 2445 utenza 335/54... in uso a Luciano MOGGI) a
testimonianza della consolidata attivit… di comune strate-
gia esercitata anche sul figlio, MOGGI chiama BISCAR-
DI e lo rimprovera con toni decisi per aver invitato alla
trasmissione gli esponenti delle radio romane che hanno
insultato lui e suo figlio.
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L'espresso II libro nero de! calcio
II conduttore assicura che lo spazio che gli ha concesso Š
stato limitato, rappresentando che Š stato costretto ad in-
vitare quella gente poich‚ lo avevano minacciato ed insi-
ste nelle rassicurazioni a MOGGI al quale per rabbonirlo
gli dice che gli invier… la videocassetta con la registrazio-
ne della trasmissione.
Testo Integrale della telefonata prog. 2415 del 09.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
OMISSIS: MOGGI Luciano chiama Aldo BISCARDI e
gli mostra il suo disappunto per aver invitato alcune per-
sone a lui sgradite. In particolare MOGGI dice:
MOGGI Luciano: ...senti son felice perch‚ hai invitato
delle persone qualificate, quelle delle radio romane, no?
Eh... Ora continua ad invita loro ed a noi non ci chiama
pi—!
BISCARDI Aldo: ...no, ma quelli so degli stronzi!
MOGGI Luciano: ...no, no,   non lo so, ...ma   li inviti
te...quindi ..li inviti te, non li invito io...
BISCARDI Aldo: ...ine...
MOGGI Luciano: ...eh..ehm... ALDO... adesso, io non mi
faccio offende ne il mio figliolo deve esse offeso. Mi di-
spiace__
BISCARDI Aldo: ...ma che stai scherzando, ti facevo of-
fendere io?
MOGGI Luciano: ...ah... ma che hanno detto? Hanno
detto che...che...
BISCARDI Aldo: ...no, dice, il figlio di MOGGI non de-
ve ven a Roma! ...dico: queste non sono cose che vi ri-
guardano a voi! Gli ho detto io. Il figlio di Moggi....
MOGGI Luciano: ...ma comunque, guarda...
non...non...poi ti devo d , sinceramente, non Š che ci si fa
una bella figura anche te, per• ognuno fa...
BISCARDI Aldo: ...no,no...questo, questo Š vero , questo
Š vero, ma io non li chiamo pi—! Perch‚... mi avevano rot-
to i coglioni...te l'ho detto m'hanno fatto na storia
qui...ine...gli ho dato sta possibilit… , potevano fa altri 10
minuti....
MOGGI Luciano: ...occhio a questi delinquenti!!!
BISCARDI Aldo: ..sono delinquenti, lo so, ma mi hanno
minacciato. Te l'ho detto io? M'hanno minacciato, glieF-
ho detto io , faccio due di voi, ed ho scelto quelli che face-
vano pi— per la televisione ed Š finito! Eh!
MOGGI Luciano: ..comunque...
BISCARDI Aldo: ...ma mi ha detto mio figlio che ha do-
vuto lottare come un leone perch‚ volevano fare delle co-
se ...sono proprio delinquenti!__Sono d'accordo con te,
ma io c'ho pagato dazio e basta! Eh! Non c'ho fatto mica
una bella figura, sai?
MOGGI Luciano: No, no, assolutamente! Assolutamen-
te!
BISCARDI Aldo: Eh, lo so!...per• li..li abbiamo disttrut-
ti! Ho detto basta, voi non siete capaci de far niente! Eh!
Con voi non si p• ragiona! Gli ho tolto la parola, aho? Li
ho levati dalla trasmissione, te l'hanno detto o no?
MOGGI Luciano: Che tu li abbia levati dalla trasmissio-
ne non me lo ha detto nessuno!
BISCARDI Aldo: Eh?
MOGGI Luciano: Che tu l'abbia levati dalla trasmissio-
ne non me lo ha detto nessuno!
BISCARDI Aldo: No, no, te lo dico io! Allora fattela ve-
de... te mando a casseta , oh!! Stai a scherza? ...ine... so-
no scomparsi dalla trasmissione non li ho manco salutati,
li hanno portati via!
MOGGI Luciano: Comunque, m'ha detto SPOSINI, na
cosa riprovevole, guarda! No...
BISCARDI Aldo: Ehh?
MOGGI Luciano: M'ha detto Lamberto che Š una cosa ri-
provevole quella!
BISCARDI Aldo: Si, ma pure MELLI....abbiamo avuto
dei problemi con questi. Questi so delinquenti, questi an-
drebbero arrestati . L'Ordine...io mo l'ho detto pure al-
l'Ordine dei giornalisti, questi vanno ca.... questi
sono...fanno professione illecita! Perch‚ non so giornali-
sti, ma che stai a scherza?..Ah!!
MOGGI Luciano: VabbŠ!
BISCARDI Aldo: Ma vai tranquillissimo. Ma fattela rac-
conta? Senn• te mando a cassetta, te la faccio manda la
cassetta da Antonio!
MOGGI Luciano: No,no, adesso me la trovo io la casset-
ta!
BISCARDI Aldo: Eh, bene! Vai tranquillo, ma stai scher-
zando? Ma che mi mischio con loro, io? Aho? Ehh!!
MOGGI Luciano: VabbŠ! Ok! Ci sentiamo dopo, ciao!
BISCARDI Aldo: Vabbuono?...Ciao!
Il 10 novembre u.s., alle ore 13.04 (vds prog. 2575 uten-
za 335/54... in uso a Luciano MOGGI) Tullio LANESE,
presidente dell'AIA, chiama MOGGI, conversazione que-
sta che conferma, in modo perentorio, l'assoluta commi-
stione ed il diretto controllo sul sistema arbitrale esercita-
to dal gruppo criminale facente capo a MOGGI. Il presi-
dente dell'Associazione italiana arbitri, infatti, nel corso
della conversazione in esame riferisce a MOGGI di essere
a conoscenza della vicenda di Reggio Calabria - poich‚ in-
formato dall'osservatore - e di aver, evidenziandosi posi-
tivamente per questo, provveduto ad eliminare ogni pro-
blema con lo stesso ricordandogli di sottacere o meglio di
fare come se non ci fosse mai stato negli spogliatoi "...Tu.
gli ho detto, non c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh. ..eh...eh..Ari-
de ndr). giusto?...*'.
La conversazione con LANESE Š ancora per MOGGI
un'occasione per dichiarare la fermezza del comporta-
mento tenuto e la durezza degli avvertimenti fatti alla ter-
na arbitrale "...E ma gliene ho dette di tutti i colori
e...(...)... a lui e agli assistenti... ".
Pacifico e consolidato dalle cointeressenze, Š il rapporto
esistente tra i due tanto che LANESE, appreso da MOG-
GI che il 17 novembre p.v. questi sar… a Messina per l'in-
contro della nazionale di calcio, lo invita a casa sua "...E
stiamo insieme, vieni a casa mia caso mai, aohl..." ag-
giungendo che casa sua Š il posto migliore per vedersi
"...stiamo un po' a casa mia che Š meglio, guarda...". A
corollario della solidit… del rapporto Š anche la richiesta
di LANESE per delle magliette della Juventus "...Ti vole-
vo dire, oggi c'Š un mio amico l…, gli puoi dare un...un
paio di magliette per, per i miei figli?... "alla quale MOG-
GI si rende subito disponibile "...Si hai voglia, hai vo-
glia...".
Testo Integrale della telefonata prog. 2575 del 10.11.04
utenza 335/54... Moggi Luciano
LUCIANO:   Rimani ma... cinque minuti eh!!!
LANESE: Eh! Lo so gioia e ho avuto una riunione qua un
minuto (Inc.).
LUCIANO:   Che Š successo?
LANESE:   No!!! Per la storia dei fumatori, perch‚ dob-
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libro nero del calcio L'espresso
na
biamodare la circolare che... c'Š... questa disposizione di
Carraro a tutti gli arbitri di tutte le categorie. Ti avevo
chiamato perch‚ ieri ho visto questo stronzo del papa.
LUCIANO:   Eh!.
LANESE: E. Lui addirittura vorrebbe pi— di quanto si Š
detto...Io ho detto: guarda io intanto c'Š sta cosa se tu eri
presente, faccio in modo di farti salire al 100%, per altre
cose ne parliamo pi— in la. Perch‚ gli ho fatto capire che
non se le merita, non si fa, perch‚ mi ha rotto i coglioni,
guarda io.
LUCIANO: ..(Inc.)...
LANESE: Perch‚ io... non ti quello che ho vissuto in te-
levisione, ero incazzato come una belva.
LUCIANO: Ô una cosa incre... Š., Š... era una cosa incre-
dibile.
LANESE: Lo so, non mi dire, cioŠ io so tutto perch‚ l'os-
servatore Š un mio amico e m'ha detto che t'ha visto en-
trare, cosa gli hai detto, dice: ma io che devo fare? Tu, gli
ho detto, non c'eri e ti fai i cazzi tuoi eh...eh...eh... {ri-
de).., giusto?
LUCIANO: E ma gliene ho dette di tutti i colori eh?...
LANESE: Lo so, lo so, so tutto gioia__
LUCIANO: A lui agli assistenti...
LANESE: Io la prossima settimana vengo perch‚ ti vo-
glio parlare personalmente. Senti ho bisogno na cortesia,
oggi-.-
LUCIANO:   Ma e.... mercoled , tieni conto che io so a
Messina per... con la Nazionale.
LANESE: Ah vieni!
LUCIANO: ...(Inc.)...
LANESE: ...(Inc.).... e stiamo insieme, vieni a casa mia
caso mai aoh!
LUCIANO: Ci organizziamo.
LANESE: Stiamo un po' a casa mia che Š meglio, guarda.
LUCIANO: Va bene va.
LANESE: Ti volevo dire, oggi c'Š un mio amico la, gli puoi
dare un..., un paio di magliette per, per i miei figli?
LUCIANO: S hai voglia, hai voglia.
LANESE:  (Inc.) Gli dai, gli dici guarda questo lo conse-
gni...
LUCIANO: Digli che venga a nome tuo qui...
LANESE: Lui lo sa...
LUCIANO: ... In sede nel pomeriggio.
LANESE: No!!! Ma Š coso, l'assistente (Inc.) nel capo lo
vedi.
LUCIANO: Ah!!! Va bene, va bene (Inc.)
LANESE: Andrea.
LUCIANO: S , s (Inc.)
LANESE: Bravo, bra... e gli dai quattro, cinque magliet-
te vedi tu gioia...
LUCIANO: Me la vedo io, me la vedo.
LANESE: Grazie! Un abbraccio.
LUCIANO: Ciao!
LANESE: Ciao, ciao, ciao.
La strategia punitiva azionata nei confronti di una terna
arbitrale contraria non si esaurisce a distanza di una set-
timana, come peraltro riferito da una delle vittime, l'assi-
stente DI MAURO, in un colloquio con il designatore
BERGAMO.
Lo sfogo del citato DI MAURO rappresenta il prodotto
dell'azione di forza della compagine retta da MOGGI, co-
me peraltro gi… segnalato per gli altri organi dell'AIA, ha
potuto operare in un contesto di assoluta e consapevole
impunit….
MOGGI, nonostante sia trascorsa pi— di una settimana
dagli episodi di Reggio Calabria, prosegue nella sua mo-
bilitazione attivando la stampa e l'informazione televisi-
va, in particolar modo attivando i protagonisti della nota
trasmissione dell'emittente LA 7 "II processo di Biscardi"
per "massacrare'1 PAPARESTA ed i suoi assistenti, CO-
PELLI e DI MAURO, per il nocumento che la loro dire-
zione di gara ha cagionato alla squadra torinese.
L'opera diretta del MOGGI di "massacrare" l'arbitro PA-
PARESTA ed i suoi assistenti, si Š concretizzata inoltre con
riscontri oggettivi, quale il mancato impiego dei tre negli
incontri successivi alla partita Reggina-Juventus. Infatti,
dalle verifiche effettuate, il PAPARESTA - cos come gli as-
sistenti DI MAURO e COPELLI - Š stato sospeso per il
successivo turno di campionato ( 1 la giornata) mentre per
le gare di campionato di serie A e B del 14 novembre u.s.,
nonostante fosse arbitro internazionale, Š stato retroces-
so dai due designatori in griglia C. ossia Š stato sorteggia-
to solo per gli incontri della serie B, (ha arbitrato Torino-
Venezia) mentre dei due assistenti ha continuato ad avere
efficacia l'ordine di MOGGI: nessuna gara per COPELLI
e DI MAURO. Per le gare del campionato di serie B del 21
novembre u.s. (il campionato di serie A era fermo per l'im-
pegno della nazionale italiana a Messina) PAPARESTA
non viene incluso in nessuna griglia, dell'assistente DI
MAURO continua a non esserci traccia, mentre viene im-
pegnato solo il COPELLI. Anche per le gare degli ottavi di
Coppa Italia continua a non esserci traccia n‚ del PAPA-
RESTA n‚ dell'assistente DI MAURO. Inoltre, anche l'im-
punit… di cui gode il MOGGI, viene corroborata da riscon-
tri oggettivi, significando che allo stesso non Š stata com-
minata alcuna sanzione disciplinare, nonostante il com-
portamento tenuto dallo stesso al termine dell'incontro, e
ci• a dimostrazione che n‚ la quaterna arbitrale, n‚ l'os-
servatore abbiano fatto menzione nei loro rispettivi refer-
ti degli avvenimenti accaduti al termine della partita e da-
gli stessi protagonisti ampiamente descritti nel corso del-
le conversazioni. I fatti richiamati vengono qui di seguito
ricostruiti riportando i tratti integrali delle conversazioni
intercettate nelle loro collocazione sequenziale.
Alle ore 19,40 del 12 novembre u.s. (vds prog. 2063 uten-
za 335/64... in uso a Paolo BERGAMO) il BERGAMO,
facendo seguito a dei pregressi contatti, chiama DI MAU-
RO, assistente dell'incontro incriminato Reggina-Juven-
tus arbitrato dal PAPARESTA.
DI MAURO affronta immediatamente lo "scottante" ar-
gomento dell'arbitraggio del predetto incontro ed in par-
ticolare chiede al suo interlocutore se corrisponde al vero
quanto riferitogli da Gennaro MAZZEI "...io ho sentito
Gennaro nella giornata di ieri, e niente per parlare per
sentirlo lui mi ha detto guarda che Paolo Š incavolato con
te...e ho detto: scusami per quale motivo ?? No, dice Š in-
cavolato con te per la faccenda di domenica ..." e BER-
GAMO replica che non Š esattamente come riferitogli dal
MAZZEI ed affronta il problema tecnico dell'errata se-
gnalazione di un fallo di gioco, giustificando in certo qual
modo il suo interlocutore ed addossando la colpa dell'er-
rore all'arbitro PAPARESTA.
I due proseguono a discutere sull'errore tecnico e poi la
conversazione si sposta sulla mancata designazione di DI
181
 
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L'espresso II libro nero del calcio
MAURO per gli incontri previsti per il prossimo 14 no-
vembre. Sul punto BERGAMO fa anche riferimento alla
circostanza che PAPARESTA (arbitro di caratura interna-
zionale) Š stato mandato ad arbitrare in serie B "...e quin-
di sai, come vedi, anche PAPARESTA Š andato in serie B.
quindi noi dobbiamo sempre dare dei segnali...". DI
MAURO a questo punto scoppia a piangere cercando di
giustificarsi, tanto che BERGAMO, sentito l'assoluto sta-
to di "prostrazione" del suo interlocutore, cerca di smor-
zare i toni dell'argomento ma DI MAURO prosegue e fa
un breve riferimento anche al comportamento dei dirigen-
ti della Juventus e quindi del MOGGI con una breve ma
emblematica frase "...nelle scale ho detto questo e negli
spogliatoi, ai dirigenti, anche se non mi hanno creduto e
mi hanno messo...... lasciamo perdere..."   senza che
BERGAMO minimamente chiedesse chiarimenti in meri-
to.
La conversazione prosegue sempre su argomenti tecnici
inerenti l'arbitraggio e viene fatto anche cenno allo stop
imposto al DI MAURO.
Testo Integrale della telefonata prog. 2063 del 12.11.04
utenza 335/64... Bergamo Paolo
DI MAURO: Paolo buonasera..
BERGAMO: Lello, mi hai chiamato??
DI MAURO: S , ti ho telefonato... perch‚, scusami se ho
insistito... io ho sentito Gennaro nella giornata di ieri, e
niente per parlare per sentirlo lui mi ha detto guarda che
Paolo Š incavolato con te., e ho detto:scusami per quale
motivo?? No, dice Š incavolato con te per la faccenda di
domenica... ho detto:guarda, allora vorr… dire che ... sic-
come io ho sentito Paolo, chiaramente lo telefoner• per
vedere se c'Š una ragione, qualcosa di plausibile, per
l'amor di Dio...
BERGAMO: Gennaro non ha detto esattamente le cose
perch‚, oltretutto, ne abbiamo parlato insieme... noi ab-
biamo visto i filmati, i filmati dobbiamo rivederli insieme
perch‚ dal filmato quello che tu segnali non Š assoluta-
mente il fuori gioco Š un fallo.... e Š un fallo, perch‚ se-
gnali smuovendo la bandiera per cui, io gli ho detto a Gen-
naro e lui ha condiviso che questa era stata anche la sua
impressione e quindi gli ho detto che ne dobbiamo parla-
re con ... con te... perch‚ questa Š la nostra convinzione,
per cui al di l… del fatto che poi possa essere arrabbiato.,
zero, perch‚ si sbaglia tutti e sono arrabbiato zero, per•
per noi la segnalazione della ... e anche quello che poi ci
ha fatto capire, Paparesta di non aver capito bene per co-
sa aveva annullato questo goal, comunque Paparesta a me
non interessa niente, noi abbiamo soltanto esaminato il
filmato e nel filmato si vede esattamente la tua segnalazio-
ne ritardata, rispetto al fuori gioco e che non Š una segna-
lazione di fuori gioco perch‚ segnali smuovendo la ban-
diera a m• di fallo, per cui noi siamo convinti che tu ab-
bia segnalato un fallo di mano...
DI MAURO:  Paolo,... Paolo io non ... per l'amor di ...
allora Paolo ti voglio dire una cosa...
BERGAMO: Anche perch‚, scusami ti finisco, te l'avevo
gi… detto nell'immediato questo... anche perch‚ se tu aves-
si segnalato il fallo diii... il fuori gioco, Š assolutamente
impensabile che tu non fossi rimasto su...
DI MAURO:  Paolo io ti ho detto una cosa, e ti ho dato
questa giustificazione:quello che ho pensato Š quello che
ti ho detto, Š quello che ti ribadisco... io nel momento in
cui ho visto il tocco, con un animino di ritardo, che Š di
una situazione che io ti ho dato atto, sono andato su, nel-
la mia testa c'Š solo ed esclusivamente la segnalazione di
fuori gioco, io ho abbassato la bandiera perch‚ Gianluca
nel dare il goal, si porta a centro campo e io ti ho detto,
quando tu mi hai riferito, ma le disposizioni sono quelle
di rimanere, io ti ho detto:Paolo io, in questo caso, rico-
nosco di aver sbagliato, ho abbassato e sono rimasto fer-
mo perch‚ ho visto che lui ha dato il goal a centro campo.
Questa Š l'unica e sola, esclusiva interpretazione che io ho
dato, ti dico e mi devi credere, se avessi pensato di com-
mettere un errore o che nella mia testa fosse passata un'in-
terpretazione diversa Paolo, te l'avrei detto, a me ti giuro
Paolo., non mi interessa fare, a questo punto, fare l'assi-
stente, continuare e cose, se tu hai questa idea a me dispia-
ce, Paolo., te lo giuro...
BERGAMO: Io ti dico, dalle segnalazioni che si vedono,
dai l'impressione di non segnalare un fuori gioco, ma che
ti devo dire Lello, ma noi le cose dobbiamo diccele per co-
me le pensiamo, non per come... aspetta scusa, ma poi non
Š mica un'accusa, per l'amor di Dio, perch‚ senn• pu• ap-
parire, ma allora perch‚ era la Juventus, se invece era il
Canicatt non si faceva... Š soltanto un ragionamento che
a noi ha creato un sacco di problemi, perch‚ naturalmen-
te a chi vede le cose e anche agli altri assistenti, la voce co-
mune Š questa capito...dici lui ha fischiato il fallo di ma-
no, ma come fa a fischia un fallo di mano che nun vede
nulla...
DI MAURO: Paolo, Paolo, Paolo... per onest…, per one-
st…, per onest… ti dico questorio sulla linea laterale, e te l'-
ho gi… detto, Camoranesi mi ha chiesto: gli ho dettoli go-
al Š annullato per fuori gioco, siamo scesi sotto le scale Š
venuto Tancredi, appena siamo scesi sotto le scale, Š venu-
to Tancredi, il preparatore dei portieri della Juve Š venu-
to Thuram, mi hanno chiesto, qual Š il motivo dell'annul-
lamento, io gli ho detto:la posizione di fuori gioco di Ka-
p•... Paolo te lo giuro, non dovessi avere la vista degli oc-
chi da domani mattina, mi devi credere, mi mortifico co-
me uomo...
BERGAMO: Noi, ascoltami... noi siamo di fronte ad una
segnalazione fatta male...e quindi sai come ...
DI MAURO: Fatta male, te l'ho riconosciuto...
BERGAMO: E quindi sai, come vedi, anche Paparesta Š
andato in serie B, quindi noi dobbiamo sempre dare dei se-
gnali...
DI MAURO:- Ma no Paolo, a me non interess.. Paolo scu-
sami., non mi interessa che non esco, che non mi designi
fino al 2007, non mi interessa nulla, te lo giuro sui figli...
mi devi credere, nella mia testa in quel momento Š venuta
solo e esclusivamente la segnalazione di fuori gioco, te lo
giuro sui figli, non dovessi avere, no mi devi credere, mi
devi credere Paolo... - Lello inizia a piangere -non mi puoi
dire una cosa del genere, mi mortifichi come uomo... non
mi interessa, io domani se non mi credi ti mando la lette-
ra di dimissioni, ma questo... Paolo... ti voglio bene, sen-
za nessun tipo di considerazione, non ho fatto, ho com-
messo quello che ti ho detto domenica mattina, con una
segnalazione ritardata, ma giammai devi pensare che pos-
sa io aver avuto una considerazione e una., una diversa in-
terpretazione rispetto a quello che ti ho detto, mi mortifi-
chi come persona, te l'ho detto, sono disposto a venire a
Livorno, ad andare a Torino, dappertutto, te lo giuro sui
182
 
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libro nero del calcio UespressO
figli...te lo giuro sui figli, te lo giuro sui figli...
BERGAMO: Allora se dici cos ... allora questo vorrebbe
dire che se no, che se fra noi non possiamo fare nemmeno
delle considerazioni, cos come t'ho ascoltato domenica,
poi quando si son visti i filmati, ho avuto questa impres-
sione...ascoltami, ma siccome noi non possiamo mai ve-
nir meno alle cose che ci diciamo, noi dobbiamo tirare
avanti questo tipo di discorso... no fammi finire scusami,
quando noi ci incontreremo a Coverciano, noi dovremo
dire che abbiamo questa impressione e tu dovrai diremo,
io in quel momento ho visto il fuori gioco e ho sbagliato
la segnalazione, per noi il discorso...
DI MAURO: Paolo...
BERGAMO: Scusami... per noi il discorso Š finito, quel-
lo che ti pu• aver detto Gennaro... le cose prima di tutto
sono abituato a dirle io, e non altri, io Š una settimana che
sono a letto, sono a casa, sono influenzato e non ho avu-
to tempo di incontrarlo Gennaro, che Š stato semmai, mol-
to stupido a dirti una cosa cos senza nemmeno avermi vi-
sto, Š stato soltanto una considerazione che io ho fatto,
per... scusami... per telefono, dicendo io ho avuto questa
impressione, te? E lui m'ha detto;si anch'io ho avuto que-
st'impressione. Basta, finito... che cose che Gennaro pu•
and…ad , ne uscirai quest'altra domenica... poi per• a Co-
verciano noi dovremo dirti:guarda bello noi abbiamo que-
sta impressione e te dirai no, io ho fatto una segnalazione
sbagliata, perch‚ non dovevo farmi portar dietro dall'ar-
bitro, perch‚ in una posizione di fuori gioco, le disposizio-
ni son precise, si rimane su... e te hai sbagliato la segnala-
zione. E te pensi che dopo anni che ci si conosce si ci deb-
ba venir meno per un goal, ma chi se ne frega...
DI MAURO: Paolo, no Paolo, te l'ho detto domenica, te
l'ho detto domenica, quando tu me l'hai riferito io ti ho
detto:Paolo, hai ragione, effettivamente ho ragionato, ho
fatto questo tipo di ragionamento, per• te lo giuro mi de-
vi credere e mi devi giurare di credermi, io in quel momen-
to, con ritardo, ho alzato il fuori gioco, non ho altro... non
ho altra cosa in testa... te lo giuro sui figli, su quello che
ho di pi— caro, io a Camoranesi sulla linea gli ho detto que-
sto, a Tancredi e Thuram nelle scale ho detto questo e ne-
gli spogliatoi, ai dirigenti, anche se non mi hanno creduto
e mi hanno messo... lasciamo perdere, ho detto, anche se
successivamente con GIRAUDO ho detto cos ,ho
detto:dottore lei mi deve credere, l'ho riferito nelle scale,
ho detto a Thuram e a Tancredi e ancor prima a Camora-
nesi che ho alzato il fuori gioco con ritardo, queste sono
state le mie parole,nell'immediatezza, nella circostanza
appena rilevata... che tu mi faccia rilevare come dirigente
e io Domenica mattina a mente fredda ti ho detto;Paolo
hai ragione, ti ho fatto la valutazione perch‚ ho visto la se-
gnalazione...
BERGAMO: Scusami... ma io tutte le cose che ci siamo
detti domenica mattina, ce le siamo dette senza che noi
avessimo visto, alcuni particolari...Š noi si parlava...ma
tu... scusami... scusami, te mettiti, diventa te, te diventi
me e io divento te, va bene... allora io guardo un filmato
e vedo una cosa. Devo pensare quello che penso, e te mi
devi dire quello che c'Š stato in quel momento... perch‚
senn• non faremmo pi— le nostre funzioni, perch‚ un er-
rore va al di l… della stima che ci pu• essere tra una perso-
na e l'altra, uno pu• fare un errore pi— marchiano e la per-
sona pi— perbene di questo mondo... vedendo il filmato e
sapendo quanto tu sei, oltretutto anche bravo, nelle cose
che fai, vedendo il filmato te segnali un fallo, allora te di-
ci: Paolo, guarda, io ho sbagliato la segnalazione, perch‚
l'ho sbagliata, io ho visto il fuori gioco e ho annullato per
fuori gioco, perch‚ oltretutto noi, e questo lo sai che quel-
la rubrica sulla gazzetta poi mi tocca sempre scriverla a me
perch‚ Gigi.... va bhŠ...
DI MAURO: Io l'ho letta...
BERGAMO: E te l'hai letto no, e io ho scritto le cose che
noi tecnicamente dobbiamo dire, che tu l'abbia viste o che
tu non l'abbia viste...
DI MAURO: Ma io l'ho lette e l'ho capite...
BERGAMO: Ohhh questo, questo vuoi dire avere la sti-
ma delle persone
DI MAURO: Ma io l'ho capito....
BERGAMO: Non le altre cose, poi naturalmente se Gen-
naro te le dice male, Gennaro te le dice male, io sono ar-
rabbiato?? Ma figurati, sono l'uomo pi— sereno di questo
mondo.. Lello dai...
DI MAURO: Paolo ti voglio dire... io non voglio colpe-
volizzare Gennaro, io quando ho sentito Gennaro ieri,
Gennaro mi ha detto questo, allora a me indipendente-
mente da ogni cosa, mi preme il rapporto di amicizia con
te, di stima, indipendentemente dall'interpretazioneche io
ti ho dato, che tu mi hai riferito che ho sbagliato in quel-
la circostanza e mi sta... e io ho accettato perch‚ effettiva-
mente, ripensandoci domenica mattina, te l'ho detto subi-
to:Paolo hai ragione, per• Paolo a me non mi interessa del
fuori gioco, non mi interessa, a me interessa solamente che
parlando con Gennaro lui ha detto:Paolo Š incavolato per-
ch‚ ha pensato cos . Siccome io penso che comunque noi,
indipendentemente dal ruolo, un domani smettiamo, pos-
so smettere anche domani, anche fra dieci giorni...
BERGAMO: Hai fatto bene a chiamarmi...
DI MAURO: Paolo, per me Š importante...io il sabato se-
ra, quando sono andato a letto, ho messo la testa sul cu-
scino e ho detto: ho segnalato quello che ho visto, punto.
CioŠ questo per me mi ha dato la tranquillit… e mi ha da-
to la tranquillit… di poterti richiamare oggi, perch‚, sapen-
do con chi avevo a che fare, io ho visto che non mi scrive-
vi, non mi telefonavi, ti stavo scrivendo un messaggio, non
te lo mando pi—, perch‚ te l'ho espresso di persona...
BERGAMO:- Ma perch‚ non c'Š bisogno, ma scusa, ma
prendere il telefono e parlare... scusami Nello, te ti sare-
sti ritrovato senn• se non mi chiamavi, che quest'altra do-
menica esci, dunque quando ce l'avete il raduno degli as-
sistenti???
DI MAURO: 1128...
BERGAMO: Quindi Š la ... Š quello dopo...
DI MAURO:   Domenica prossima Š ferma, c'Š la coppa
Italia e la B...
BERGAMO: No, dicevo il raduno nostro a Coverciano
quando ce l'abbiamo??
DI MAURO: Con gli arbitri... cioŠ con noi il giorno 26...
BERGAMO: Noi ci saremmo ritrovati che tu facevi la
prossima designazione, avevi il tuo turno di stop per que-
sta segnalazione non corretta, per questa tua... diciamo
meccanismo non corretto e poi ne avremmo parlato ugual-
mente a Coverciano, dove noi ti avremmo detto le stesse
cose e tu avresti dato la stessa risposta... e te pensi che io
possa mettere in dubbio una persona perch‚ magari com-
mette un errore in una segnalazione... ma scusa...
183
 
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L'espresso II libro nero del calcio
DI MAURO: Paolo a me questo preme, non mi interessa
il rilievo tecnico, che io lo accetto, tra l'altro ha fatto l'ar-
bitro, mentre io ho fatto... io ho tutto da apprendere pur
essendo quasi alla fine, a me mi interessa solo ed esclusi-
vamente il rapporto personale, punto...
BERGAMO: Ma io credo che non sia mai mancata que-
sto...credimi...
DI MAURO: No,no,no per questo motivo io mi sono sen-
tito legittimato a ...
BERGAMO:  Hai fatto bene. A chiamarmi e mi ha fatto
piacere sentirti__
DI MAURO: Con la stessa sincerit… di domenica ti ab-
braccio veramente con affetto...
BERGAMO: E io ti saluto con altrettanto affetto e ... la
stima di sempre... la stima di sempre
DI MAURO: In bocca al lupo per domenica
BERGAMO: E la stima di sempre...
DI MAURO: Ti voglio bene... credimi...
BERGAMO: Anch'io...
DI MAURO: Nel vero senso della parola...
BERGAMO: Da uomo a uomo
DI MAURO: Da uomo a uomo...
BERGAMO: Un abbraccione Nello...
DI MAURO: Ciao e buona serata...
BERGAMO: Ciao, ciao, ciao
Come gi… premesso MOGGI ha proseguito nel "massa-
cro" della terna arbitrale attraverso il mezzo mediatico,
ed in particolare sfruttando la trasmissione di Aldo BI-
SCARDI di cui risulta essere il vero "regista".
Infatti, il 15 novembre u.s. alle ore 18,05 (vds prog. 1616
utenza 335/80... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI vie-
ne chiamato da BALDAS, il quale, facendo riferimento a
pregresse comunicazioni - come emerge dalla stessa con-
versazione - lo informa che l'assistente dell'incontro di se-
rie B Torino-Venezia, arbitrato dal PAPARESTA, era tale
ROSI che lui non conosce.
MOGGI immediatamente risponde di puntare "...su
quello...". Anche questo dato, seppur all'apparenza for-
viante, come nella precedente conversazione gi… eviden-
ziato, si inserisce nell'ambito dell'ottica di screditare
l'operato di PAPARESTA pure in tale incontro e quindi di
proseguire nel "massacro" dello stesso.
Infatti, per perseguire questo fine BALDAS ha subito in-
dividuato un episodio che vede coinvolto PAPARESTA
nella sua direzione di gara ma che non pu• essere usato di-
rettamente, come disposto da MOGGI, perch‚ il respon-
sabile Š individuato in un guardalinee ma che comunque Š
utile alla "causa". Dopo l'argomento PAPARESTA, la
conversazione prosegue sugli altri casi da moviola che
BALDAS dovr… affrontare nel corso della trasmissione.
Testo Integrale della telefonata prog. 1616 del 15.11.04
utenza 335/80... Moggi Luciano
MOGGI L. Pronto!
BALDAS: Luciano, sono Fabio.-
MOGGI L.: Un attimo Fabio.-
N.B. La conversazione si interrompe per pochi attimi, in
quanto il MOGGI parla al cellulare con un'altra persona.-
MOGGI L.: Eccomi!
BALDAS:   S .. Luciano ascolta, allora l a Torino c'Š un
certo ROSI che io non ho mai sentito..
MOGGI L.: Allora punta su quello!
BALDAS: Questo va bene, allora quindi diamo..
MOGGI L.: Indotto un errore, indotto un errore...
BALDAS:   S ..no ma sicuro anche perch‚ lui..lui Š dieci
metri indietro non pu• vedere., gliel'ho anche detto all'ar-
bitro non ha..Aldo__no,e lui mi fa no sai perch‚ tutti.tut-
te l'email per PAPARESTA..Ho capito ma...
MOGGI L.: Ha rotto proprio i coglioni Aldo..(ine.)
BALDAS: No,no ma lascia stare Š questa l….la non ti pre-
occupare qui me la vedo io..Poi l a., come si chiama se ti-
rano in ballo il guardalinea a Roma, sto MANGIANI co-
m'Š?
MOGGI L.: MANGIANI Š un amico.-
BALDAS: Ecco va bene,allora lasciamo stare MAGGIA-
NL... e GRILLI?
MOGGI L.: Meglio MAGGIANL.
BALDAS: GRILLI era l'altra quella., di..quella di..Firen-
ze.
MOGGI L.: (Inc.)..GRILLI si chiama?
BALDAS: Si..non te ne frega niente?
MOGGI L.: Si,si non lo conosco vai, vai..
BALDAS:  Via..Senti e per quanto riguarda l con il Ca-
gliari l ..c'Š un fuorigioco di ottanta centimetri io non so
se adesso devo verificare se Š MITRO o ROSSOMANDO,
tu questi qua?
MOGGI L.: Ma..no bisogna salva... l'arbitro..
BALDAS: No,no questo sicuro, a limite..no li diamo..sca-
richiamo sui guardalinee..
MOGGI L.: Chi erano i guardalinee?
BALDAS: Mitro e Rossomando..
MOGGI L.: Scarica su Ossomando..Somando..
BALDAS: (Ridc.)Che ci faceva dall'altra parte...Non so
se era lui l o se era dall'altra parte..
MOGGI L.: Se era lui Š bene se no scarichi su Mitro..
BALDAS: Va bene, va bene allora ho capito tutto...va be-
ne..
MOGGI L.: Ok.
BALDAS: Luciano scusa, ancora una cosa ti chiede hai
parlato forse poi non ci sian sentiti hai parlato con GHI-
RELLI sai qualcosa?
MOGGI L.: Ci parlo Mercoled a coso..ci parlo..
BALDAS: Va bene..poi ci vedremo comunque prima di In-
ter-Juve..dai che vengo magari io ha trovarti..
MOGGI L. Ok..
BALDAS Ok,ciao..ciao.-
MOGGI L. Ciao,ciao.-
Alle ore 00,23 del 16 novembre u.s. (vds prog. 1675 uten-
za 335/80... in uso a Luciano MOGGI) MOGGI viene
chiamato nuovamente da BALDAS, il quale, terminata la
trasmissione, pensa bene di informare il primo sul buon
esito della stessa e sull'attuazione puntuale di quanto di-
sposto da MOGGI.
Infatti, BALDAS dopo aver chiesto scusa per l'ora, esor-
disce "...niente tutto bene ...abbiamo fatto vedere solo
quella roba di PAPARESTA non so se tu avevi visto o me-
no..." e ricevuta risposta negativa prosegue ad illustrare
quanto detto sul citato arbitro, ricevendo infine l'assenso
di MOGGI per il buon esito della trasmissione stessa.
Testo Integrale della telefonata prog. 1675 del 16.11.04
utenza 335/80... Moggi Luciano
MOGGI L.: Pronto!
BALDAS: Sono Fabio.
MOGGI L.: Ciao!
N.B. Ciao... non Š che ti ho svegliato no..?
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libro nero del calcio L'espresso
MOGGI L.: No ma che mi hai svegliato!
BALDAS: No perch‚ ho provato se era acceso.
MOGGIL.: No,no...
BALDAS: Niente tutto bene..abbiamo fatto vedere solo
quella roba di PAPARESTA non so se tu avevi visto o me-
no...
MOGGI L.: No..no.
BALDAS: No., va bene ma niente., c'era RONEO indi-
retta eh...b• lui ha parlato di PAPARESTA.. presuntuoso
e tutta una serie di cose e io per l'episodio ho detto PAPA-
RESTA non c'entra ma poi, effettivamente era cos perch‚
lui era fuori..
MOGGI L.: Allora l'hanno messo indiretta telefonica?
BALDAS: S , s ...s ...era indiretta telefonica eh....ha det-
to che ha commesso diversi errori che era presuntuoso ar-
rogante eh...b•...isomma niente questa roba qua insom-
ma ecco..e io comunque l'ho tirato fuori e ho scaricato la
colpa sul guardalinee e per cui Š andato via indenne.
MOGGI L.: Va bene.
BALDAS: Va bene?.
MOGGI L.: Ok, e per il resto non hanno fatto pi— nien-
te?
BALDAS:  No...no...no perch‚ Š andato avanti molto..Š
andata molto lunga e noi abbiamo cominciato la moviola
dopo le undici e mezzo altri episodi non l'abbiamo fatti
vedere per cui somma Š andata....
MOGGI L.: Va bene.
BALDAS: Meglio cos insomma...
MOGGI L.: Ok..
BALDAS: Ci sentiamo sti giorni Luciano..
MOGGI L.: Va bene Fabio.
BALDAS: Ok, ciao un abbraccio...Ciao...ciao
MOGGI L.:Ciao...
MASSIMO DE SANTIS E LA
"COMBRICCOLA ROMANA"
L'attivit… d'indagine ha consentito di acquisire elementi
che supportano le dichiarazioni rese in data 5 giugno 2004
da DAL CIN, amministratore unico della societ… sportiva
Venezia Calcio, ed in particolare le affermazioni espresse
dallo stesso circa l'esistenza di "...un gruppo di arbitri fa-
centi parte della cosiddetta combriccola romana...". Le ri-
sultanze acquisite dimostrano, infatti, che l'arbitro inter-
nazionale Massimo DE SANTIS ha riunito intorno a s‚ al-
cuni arbitri e assistenti capitolini, ma non solo, apparte-
nenti in prevalenza alle sezioni arbitrali di ROMA 1,2 e di
Ostia - tra i quali figura proprio Luca PALANCA - riuscen-
do in tal modo a formare un gruppo stabile. Tale aggrega-
to, infatti, ha evidenziato gli aspetti caratteristici dell'unio-
ne e soprattutto il rapporto di appartenenza da cui discen-
dono importanti vantaggi come il reciproco aiuto tra i
membri, la tutela da eventi esterni e principalmente una
corsia privilegiata di carriera. La vicenda giudiziaria in cui
Š coinvolto il PALANCA dimostra proprio come il gruppo
solidarizzi con questi ed in particolare il suo leader si muo-
va a protezione del membro in difficolt…, dapprima fornen-
do utili suggerimenti per l'interrogatorio, su quello che Š
ritenuto conveniente dichiarare, e su ci• che Š invece op-
portuno sottacere, potendosi a tal fine giovare tra l'altro
delle sue esperienze tecnico-professionali essendo Ispetto-
re della Polizia Penitenziaria. In seguito, Massimo DE
SANTIS, sempre in tale direzione, riesce a raccogliere fon-
datissime informazioni giudiziarie sullo stato delle indagi-
ni condotte dagli inquirenti napoletani, riuscendo persino
a sapere in anticipo, prima ancora della loro esecuzione, le
attivit… investigative che gli stessi magistrati avevano di-
sposto presso gli uffici dell'AIA. Vicenda, questa richiama-
ta, che evidenzia, cos come gi… segnalato, il pericolo reale
che la presente inchiesta corre sotto il profilo probatorio
per l'estrema invasivit… delle potenzialit… che il DE SAN-
TIS dimostra di poter disporre e di conseguenza muovere.
Anche per la nuova inchiesta avviata dalla Procura di To-
rino e condotta dal Procuratore aggiunto - dr. Raffaele
GUARINIELLO - emerge nuovamente il fermento del DE
SANTIS che si attiva per conoscere la portata di tale azio-
ne giudiziaria, dimostrando ancora in questa occasione
l'estrema pericolosit… degli strumenti che dispone nell'am-
biente giudiziario, addirittura presso il Consiglio Superio-
re della Magistratura. DE SANTIS, infatti, dimostra di po-
tersi avvalere di uno speciale canale informativo nel cuore
dello stesso Ordinamento giudiziario, attraverso la presen-
za in loco di un fedele e attendibile informatore, il quale
dalla sua autorevole posizione rivela di poter attingere uti-
li notizie per rintracciare magistrati e soprattutto validi
suggerimenti per avvicinarli "...mtnmm sarebbe da' par-
la' co coso l , ŠŠŠ come si chiama porca miseria come si
chiama quello di Torino ? Co LAUDI (Maurizio LAUDI -
Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Torino e Giu-
dice Sportivo della Lega Nazionale Professionisti ndr) ed il
DE SANTIS capito di quale persona parla il suo interlocu-
tore, replica "...oh ! Ho capito, vabbŠ allora li ci posso, ci
parlo direttamente io co Maurizio..." (vds prog. 4317
utenza 335... - DE SANTIS Massimo).
Procedendo nella disamina del gruppo costituito dal DE
SANTIS, il vantaggio pi— utile per i suoi membri, come si
Š detto, risulta essere una progressione agevolata della car-
riera, attraverso sia gli interventi del DE SANTIS presso gli
osservatori ufficiali delle gare (il cosiddetto "quarto uo-
mo") per far attribuire giudizi gonfiati da parte di costo-
ro agli arbitri collegati al predetto; sia con gli interventi che
Manfredi MARTINO - il massimo collaboratore dei desi-
gnatori arbitrali - riesce a sortire dalla sua posizione. Lo
strumento investigativo, quindi, ha consentito di indivi-
duare nel DE SANTIS, un leader che ha catalizzato intor-
no a s‚ molto addetti ai lavori riuscendo a creare un vero e
proprio "centro di potere", non solo all'interno del grup-
po capitolino ma nell'ambito degli della CAN di A e B,
CAN C e della CAN di D. Le CAN di C e D, risultano es-
sere una risorsa strategica per il predetto, poich‚ proprio
le serie minori costituiscono la linfa vitale per l'esistenza
del gruppo che DE SANTIS Š riuscito ad aggregare ed in-
fatti, lo stesso proprio in queste ultime, ricerca i nuovi af-
filiati, al fine di potersi assicurare sempre un congruo nu-
mero di arbitri a lui collegati, opportunamente allevati sin
dai livelli inferiori. Gli sviluppi investigativi delle iniziali
indagini svolte sul PALANCA, hanno consentito pertanto
di risalire al DE SANTIS ed accertare la composizione del-
l'intero gruppo - che Š risultato ben noto e "temuto" all'in-
terno dello stesso sistema arbitrale nazionale - e il rappor-
to tra il predetto e Luciano MOGGI. L'esistenza "dei ro-
mani" risulta, infatti, ben nota al presidente dell'AIA, il
185
 
[PAGINA 77]
L'espresso II libro nero del calcio
quale egli stesso dimostra di nutrire un certo indugio timo-
roso nel parlarne con il guardalinee BATTAGLIA (vds
prog. 4342 utenza 335/75... - LANESE Tullio), il quale
sembra subire gli effetti del suo allontanamento dal grup-
po con il mancato impiego nelle competizioni, e per ricer-
carne il motivo LANESE chiede "...Š lo so gioia ! ma tu la
sera vai a u Forum, ancora ?..."; il "FORUM" Š un centro
sportivo della capitale dove gli arbitri capitolini si allena-
no ma soprattutto dove quelli del gruppo di DE SANTIS
giocano tra loro a calcetto, infatti, alla domanda rivolta-
gli, BATTAGLIA replica "...E' ! E' da quella volta che io
non sono andato pi— a giocare! Loro mi hanno invitato
due volte ed io non ci sono andato!... una volta per un mo-
tivo, una volta per un altro motivo, e loro, da quel momen-
to, non mi hanno mai pi— invitato!..." per poi aggiungere
"...mi sono esentato da sta tassa, hai capito ?..." volendo
con ci• intendere all'obbligo a cui era sottoposto di parte-
cipare alle partite. Quando BATTAGLIA, poi, nel prosie-
guo della conversazione rappresenta che vorrebbe andare
a fondo nella questione, chiedendo direttamente ai mem-
bri del gruppo se i loro allenamenti continuassero con le
partite di calcetto, LANESE pi— volte esclama "...no, no
compare ! Fatti i cazzi tuoi /...". Un'ulteriore manifesta-
zione dell'esistenza del gruppo romano - e non solo - Š da-
ta proprio da ci• che ne deriva per le designazioni, come
emerge ancora nella conversazione intercettata lo scorso 7
novembre (vds prog. 196 utenza 335/64... - BERGAMO
Paolo) tra Paolo BERGAMO e Maria Grazia FAZI, la qua-
le dopo i saluti di rito, chiede con tono di voce contrariato
"...una domanda sola '....come mai eh..se..la rispondi co-
s eh ! Come mai in questa domenica... Š uscito tutto il po-
lo di Roma e FORNASIN (Lorenzo FORNASIN della Se-
zione di Ciampino ndr) no /f..."; al tentativo di risposta di
BERGAMO "...Š una cosa che...", la donna lo interrom-
pe specificandogli "... capitata o voluta ?.'..." e l'uomo riu-
scendo a recuperare la parola replica "...Š capitata...per-
ch‚ se n'Š anche parlato ehh..." per• la FAZI risponde sar-
casticamente "...ahh ecco.'...", tanto che BERGAMO ten-
ta anche di spiegare le motivazioni di tali decisioni "...no
no no no no ! abbiamo delle... qualche... qualche esigenza
eh che FORNASIN esce mercoled !...". BERGAMO, pro-
seguendo e di fronte alle accuse della sua interlocutrice gli
precisa altres "...e poi li di..e poi li dividiamo perch‚ non
Š possibile senn• fare tutti un turno ehhh...". Le indagini
evidenziano, inoltre, come la posizione che il DE SANTIS
con il gruppo di arbitri e assistenti a lui collegati si Š riusci-
to a costruire all'interno del sistema arbitrale italiano, pog-
gi anche sulla commistione con Luciano MOGGI. Infatti,
un "centro di potere" dalle potenzialit… cos elevate come
quello messo a punto da DE SANTIS, tra l'altro in un set-
tore nevralgico qual Š il sistema arbitrale, non poteva coe-
sistere all'interno del "sistema calcio" senza avere legami
con Luciano MOGGI e la fitta rete di collusioni e commi-
stioni che costituiscono la longa manus attraverso la qua-
le il predetto esercita influenza e pressione sull'intero circui-
to calcistico, come rilevano le indagini nel loro complesso.
I MEMBRI DELLA "COMBRICCOLA"
Dalle conversazioni che seguono, Š possibile individuare
gli arbitri e gli assistenti che costituiscono il gruppo crea-
to Massimo DE SANTIS, del quale risultano oltre a Luca
PALANCA, Enrico CENICCOLA (facente parte della se-
zione di Roma 2) Marco ALESSANDRONI (facente par-
te della sezione di Roma 1) e Paolo RICCI (facente parte
della sezione di Ostia), tutti assistenti della CAN di A e B,
Maurizio CIAMPI (facente parte della CAN di C sezione
di Roma 1) Sergio DE SANTIS (facente parte della CAN
di C sezione Roma 2) e Manfredi MARTINO, collabora-
tore dei designatori BERGAMO e PAIRETTO. Il 15 otto-
bre u.s. alle ore 18,32 (vds prog. 416 utenza 335/76... in
uso Luca PALANCA) viene intercettata una proficua con-
versazione tra PALANCA e Martino MANFREDI, impie-
gato dell'AIA, che permette di individuare gran parte de-
gli appartenenti alla combr ccola. Il PALANCA chiama
l'utenza 335/72... risultata intestata alla F.I.G.C. ed in
uso, come si evidenzier… nel corso della conversazione e
nelle conversazioni successive, a MANFREDI Martino,
chiamato anche con il nomignolo di Ciccio, un impiegato
presso la FIGC-AIA e precisamente presso la CAN di A e
B, con precipui compiti di assistente ai designatori per i
sorteggi. La conversazione si sviluppa sull'organizzazione
della "consueta" partita di calcetto del gioved che non si
disputer… poich‚ alcuni componenti della squadra hanno
opposto il loro diniego ed i due nel conversare sui motivi
di tale diniego forniscono indirettamente i nomi di alcuni
componenti della combriccola che vengono individuati in:
CENICCOLA Enrico (facente parte della sezione di Ro-
ma 2) ALESSANDRONI Marco (facente parte della sezio-
ne di Roma 1 ) e RICCI Paolo (facente parte della sezione
di Ostia), tutti assistenti della CAN di A e B.
Proseguendo nella conversazione il MANFREDI ironizza
sulle scusanti opposte dall'ALESSANDRONI per non gio-
care ". ..siccome a me questi motivi mi fanno girare il caz-
zo, io ad ALESSANDRONI, che comunque non mi ha pi—
chiamato, ma domani c'Š la partita, anzi stasera c'Š la
partita (riferendosi all'anticipo del campionato di serie B
Salernitana-Torino in cui uno dei due assistenti Š proprio
l'Alessandroni) figurati da domani quante volte mi ini-
zier… a chiama', io ad ALESSANDRONI, ti garantisco
che fino alla prossima partita di calcetto non gli rispon-
do!...", riferendosi verosimilmente alle telefonate che
P ALESSANDRONI gli far… per il voto dell'osservatore sul
suo operato. Proseguendo nella conversazione i due con-
vengono che forse Š meglio non giocare fornendo anche
alcune spiegazioni a tale decisione. Sul punto Š proprio il
PALANCA a proporre di "...ma infatti io marted ...mar-
ted ...io dico una cosa. Io marted , secondo Š meglio evi-
ta' de gioca' /..." e ricevuta la risposta affermativa del
MANFREDI, aggiunge "...io so d'accordo con te, perch‚
se esce fori, famo solo casino, de sti tempi Š meglio di no,
dai ! Comunque, come stanno messe le cose. Ehm...non
se po' sposta a marted sera ?..." ed ancora il PALANCA
aggiunge "...no, ma io so d'accordo ma Š meglio evita'de
fa stronzate perch‚ se poi esce fuori ce spaccano il culo
inutilmente... " trovando il consenso del MANFREDI che
replica "...si...si...iniziamo da capo...". Il PALANCA
immediatamente promuove di fare un giro di telefonate
per disdire la partita ed in particolare di avvisare il CE-
186
 
[PAGINA 78]
libro nero del calcio L'espresSO
SIC C OL· che Š colui che ha prenotato il campo, inoltre
aggiunge anche di parlare chiaramente per i motivi "...e
glie se dice ! Glie se dice e basta ! CioŠ Š meglio evita '... "
trovando d'accordo ancora una volta il MANFREDI che
esprime anche un giudizio sul buon rapporto che ha con
PAOLO (verosimilmente BERGAMO come emerge dal re-
sto della conversazione) "...perch‚ adesso stai in sto mo-
mento, perch‚ MARCO...P·OLO te sai io che rapporto
c'ho,... PAOLO poi quand'Š incazzato non Š che ragiona
troppo ! Se pensi a parla'...". Prima di terminare la con-
versazione il PALANCA avvisa il suo interlocutore che
mercoled p.v. sar… interrogato dagli inquirenti napoleta-
ni pregandolo, per questo, di non farne parola con alcuno
e aggiungendo che lo sa solo tale MATTEO, verosimil-
mente TREFOLONI. A tali parole il MANFREDI gli chie-
de "...manco MASSIMO?..." riferito al DE SANTIS cos
come si evince dalla risposta del PALANCA "...no, pure
MASSIMO! Lo sa pure MASSIMO! VabbŠ lo sanno gi…
un sacco dipers...pure a MARCO gliel'ho detto, capirai?
...ride...". Prima di concludere il MANFREDI chiede al
PALANCA se ha gi… provveduto ad accordarsi con il suo
legale di fiducia ricevendo quale risposta che l'appunta-
mento Š fissato per il luned .
Testo Integrale della telefonata prog. 416 del 15.10.04
utenza 335/76... Palanca Luca
OMISSIS: PALANCA chiama MARTINO. Parlano di
ALESSANDRONI, RICCI e CENICCOLA che non han-
no voluto giocare alla consueta partita di calcetto del gio-
ved . In proposito MARTINO ironizza sul fatto che
ALESSANDRONI ha addotto una scusa banale per far
saltare la partita di calcetto ed aggiunge:
MARTINO Manfredi: ...Siccome a me questi motivi mi
fanno girare il cazzo, io ad ALESSANDRONI, ce comun-
que non mi ha pi— chiamato , ma domani c'Š la partita,
anzi stasera c'Š la partita , figurati da domani quante vol-
te mi inizier… a chiama, io ad ALESSANDRONI, ti garan-
tisco che fino alla prossima partita di calcetto non gli ri-
spondo !
PALANCA Luca: .ride... te digli che marted se gioca...
MARTINO Manfredi: ...te pensi che io gioco?
PALANCA Luca: ..per• io dico una cosa,.....
MARTINO Manfredi: ...no, perch‚ non Š detto che se
giochi marted ! Perch‚ Š una cosa importante sapŠ quel-
la cosa, eh?
PALANCA Luca: ...ma infatti io marted ....marted .... io
dico una cosa. Io marted , secondo me Š meglio evita de
gioca!
MARTINO Manfredi: Eh!
PALANCA Luca: Io so d'accordo con te , perch‚ sicura-
mente se esce fori, famo solo casino, de sti tempi Š meglio
di  no,  dai  !   Comunque, come  stanno  messe  le
cose.Ehm...non se p• sposta a marted sera?
MARTINO Manfredi: Eh, infatti, ....
PALANCA Luca: Eh? Sei d'accordo con me?
MARTINO Manfredi: Si! Si, si!
PALANCA Luca: cioŠ marted sera alle otto se p• ancora
gioca! Fa freddo, si, ma insomma te metti un K-way e gio-
chi tranquillo ancora!
MARTINO Manfredi: Sei d'accordo con me?
PALANCA Luca: No, ma io so d'accordo ma Š meglio evi-
ta de fa ste stronzate perch‚ se poi esce fuori ce spaccano
il culo inutilmente.....
MARTINO Manfredi: ...s ...s ...iniziamo da capo.
PALANCA Luca: ...ce spaccano il culo inutilmente! E
quindi io so d'accordo con te, direi da fa subito un giro di
telefonate....Ma  a prenota il campo chi l'ha prenotato,
CENICCOLA?
MARTINO Manfredi: S !
PALANCA Luca: E glie se dice! Glie se dice e basta! CioŠ
Š meglio evita...
MARTINO Manfredi: ...ine... perch‚ adesso stai in sto
momento, perch‚ MARCO...PAOLO, te sai io che rap-
porto c'ho,__PAOLO poi quand'Š incazzato non Š che ra-
giona troppo! Se pensi a parla__
PALANCA Luca: No...no, poi siccome ... ine.....senti, mo
aspetta un attimo, il discorso non Š tanto noi con l'allena-
mento, poi magari far… gioca a te, siccome mo penso che
, comunque, ho acquistato una ottima fiducia con PAO-
LO e GIGI, per quanto riguarda il lavoro__
MARTINO Manfredi: ...eh, anche!
PALANCA Luca: ...allora, se poi vengono a sapŠ che te
vieni a gioca...
MARTINO Manfredi: ...eh...rivado a gioca.....
PALANCA Luca: ..ecco! Allora, secondo me , come a ve-
do io, poi Š meglio evita....
MARTINO Manfredi: __s ...s ...no...no__ma infatti Š
cos , eh....
PALANCA Luca: ....Š meglio....Š meglio evita... secondo
me Š meglio evita pure che giochi a sera con noi a calcet-
to, tra le altre cose. Per come la vedo io, eh?
MARTINO Manfredi: ....per...evitare la sera?
PALANCA Luca: ...pure quando ce stanno le partite che
facciamo tra di noi la sera, nel senso ...per• quello Š un
altro paio di maniche!
MARTINO Manfredi: No....no ma quello, siccome sei
tra 10 persone, ma quando te sposti un polo perch‚ vai a
gioca....
PALANCA Luca: ....no... te sto a d ...te sto a d .....que-
sto te ritorna indietro come un boomerang, e non me sem-
bra il caso!
MARTINO Manfredi: mentre, invece, marted
sera...niente si far… la settimana prossima! Non questa set-
timana!
PALANCA Luca: Quindi che devi....
MARTINO Manfredi:   ....stasera c'Š la Roma! C'Š la
Champions League__
PALANCA Luca: ...c'Š la Champions League e quindi non
si gioca! Se vuoi, io mercoled nun ce sto!
MARTINO Manfredi: No...
PALANCA Luca: ...e se poi ... torno da Napoli e non se
p• fa, quindi sta settimana salta n'altra volta!
MARTINO Manfredi: Esatto!
PALANCA Luca: Gli dici a CENICCOLA che andasse a
leva il campo l…, ok?
MARTINO Manfredi: Cos ALESSANDRONI se riposa
de pi—!
PALANCA Luca: Cos ALESSANDRONI sta con Susy e
sta tranquillo!
MARTINO Manfredi: ...sta pi— con Susy e sta tranquil-
lo....
PALANCA Luca: ...eh... Io, appena m'hanno detto che
usciva pensavo che t'avesse pagato, te giuro! Dice : che me
fai fa sto weeek-end a casa?__ride...
MARTINO Manfredi: ...no, no, niente, invece Š stato to-
187
 
[PAGINA 79]
 libro nero del calcio
talmente casuale! ....
PALANCA Luca: ...invece , niente , Š uscita proprio ca-
suale, ok!   Perfetto! Ma comunque , mo   .... A parte gli
scherzi, parlando seriamente, mo senza d cazzate, vera-
mente...
MARTINO Manfredi: ...eh, ma ci sar… da divertirsi, eh?
PALANCA Luca:__gestiscila bene sta situazione, perch‚
non me sembra il caso, ...
MARTINO Manfredi: ...si, si...no, no,...no Š assoluta-
mente....
PALANCA Luca: ...cioŠ, fa le cose fatte bene! Non fa caz-
zate! Va bene?
MARTINO Manfredi: Si!
OMISSIS: Palanca continua parlando del suo stato di sa-
lute e della partita della Roma che presumibilmente an-
dr… a vedere. Poi parla del suo lavoro e del fatto che ha
cambiato ufficio che ora si trova a via Del Casaletto.
Poi Palanca si ricorda di dire una cosa importante al
MANFREDI:
PALANCA Luca: ...Ah, te stavo a d una cosa importan-
te, aho? Io mercoled 20 vado a Napoli!
MARTINO Manfredi: Eh! Vedi de... de fa bene, eh?
PALANCA Luca: ....Eh, che c'ho il coso, ...mi hanno con-
vocato!
MARTINO Manfredi: ...quandooo__uhm...
PALANCA Luca: __non lo d a nessuno, per•? Non co-
mincia a spararlo a tutti quanti! Tanto lo sa MATTEO,
gliel'ho detto io!
MARTINO Manfredi: No...no, no.....non.....
PALANCA Luca: ...lo sa solo MATTEO !
MARTINO Manfredi: Manco MASSIMO?
PALANCA Luca: No, pure MASSIMO! Lo sa pure MAS-
SIMO! VabbŠ lo sanno gi… un sacco di pers__pure a
MARCO gliel'ho detto, capirai?....ride...
MARTINO Manfredi: ...ma vaffanculo, va! Te e non lo
d a nessuno ed invece Š una cosa importante?
PALANCA Luca: ...ammazza! Che questa non Š impor-
tante? ...ride...
MARTINO Manfredi: Questa Š una cazzata! L'hai gi… fat-
to l'inerrogatorio?
PALANCA Luca: E questo, Š?
MARTINO Manfredi: Nooo! Coglione! Con la BON-
GIORNO?
PALANCA Luca: Ah, no, luned ha detto che mi chiama
e me fa tutto quanto!
MARTINO Manfredi:  ...famme sapŠ. Eh?
PALANCA Luca: Luned vado ...mercoled vado
gi—...mercoled vado gi— co i polsi....ride... i legali....ri-
de...
MARTINO Manfredi: ...fammi sapŠ, eh?
PALANCA Luca: Si, si, dai! Poi ci sentiamo luned sera!
MARTINO Manfredi: Uh...Ok!
PALANCA Luca: Ok?
MARTINO Manfredi: Ciao, scemo!
PALANCA Luca: VabbŠ! Ciao, ....ride... buona serata!
Ciao.... ride... ciao!
Il 18 ottobre u.s. alle ore 09,59 (vds prog. 500 utenza
335/76... - PALANCA Luca) viene intercettata una nuo-
va conversazione che fornisce ulteriori e qualificanti ele-
menti sull'esistenza della combriccola e dei suoi compo-
nenti. In particolare, il PALANCA riceve una telefonata
dall'utenza 392/1409956 intestata ed in uso a CENICCO-
LA Enrico, nato a Guardia Sanframondi (BN) il
29.08.1962 residente in Roma via Giorgio Baiivi nr. 3. I
due inizialmente parlano della consueta partita di calcet-
to della combriccola prevista per l'indomani, marted 19
ottobre, e delle difficolt… a parteciparvi da parte del PA-
LANCA (conversazione da mettere in stretta correlazione
con quella segnalata al precedente prog. 416 - interlocu-
tori PALANCA e MANFREDI). I due poi, proseguendo si
accordano per raggiungere il ritiro arbitrale insieme ed il
PALANCA informa il CENICCOLA della fissazione da
parte dell'A.G. napoletana della data del suo interroga-
torio e prima di concludere la conversazione il CENICCO-
LA incoraggia il PALANCA per l'interrogatorio che do-
vr… sostenere.
Testo Integrale della telefonata prog. 500 del 18.10.04
utenza 335/76... Palanca Luca
OMISSIS: Un arbitro di nome ENRICO, verosimilmen-
te Enrico CENICCOLA, chiama Palanca. Parlano di una
partita da giocare tra vari e non meglio indicati colleghi
e poi si mettono d'accordo per andare insieme al ritiro.
Poi ENRICO chiede se vi siano novit… e se sia tutto a po-
sto. Palanca gli risponde:
PALANCA Luca: Mercoled vado gi—, no?
CENICCOLA Enrico: ....oh, mica m'hai detto a me! Che
cazzo ne so!
PALANCA Luca: No, non lo sa nessuno__
CENICCOLA Enrico: ...no, ma mica perch‚ me lo devi
d , aho? Non lo sapevo!
PALANCA Luca: ...Mercoled vado a Napoli! Vado
gi—....
CENICCOLA Enrico: ....te interrogano?
PALANCA Luca: ...m'hanna   interroga, si! Non lo d a
nessuno, eh?
CENICCOLA Enrico: VabbŠ! ....Ma che sei scemo, a LU-
CA! Non se ne parla proprio!...VabbŠ, va! Ma domani che
fai, non lo sai se vieni?
PALANCA Luca: Domani non lo so perch‚ sto incasinato
col lavoro!
CENICCOLA Enrico: Ah! VabbŠ! Vedi un p• te!
PALANCA Luca: .....mercoled nun ce sto perch‚ vado
gi—! Poi se sentimo e ce mettemo d'accordo per gioved !
CENICCOLA Enrico:   ...se.... Se vieni, vieni, va bene!
Senn• nun te chiamo neanche!...Eh? ...Nun te chiamo, di-
co. Nun te rom... mi raccomando , comportate bene!
PALANCA Luca: Domani? ...Ma domani Š solo per il la-
voro, non so se ...perch‚ c'ho un appuntamento, purtrop-
po, tardi e non so riesco ad arriva....
CENICCOLA Enrico: ...vabbŠ , se non ce vediamo doma-
ni, ce vediamo, ce sentiamo direttamente gioved ! Me rac-
comando comportate bene mercoled !
PALANCA Luca: ...ride__Va bene! Ciao, scemo!
CENICCOLA Enrico: Stai tranquillo pi— che altro!
PALANCA Luca: ...Si!...Si! Ma Š niente, ...Š una cazzata!
CENICCOLA Enrico: ...Oh....mbŠ, sai...oh...non Š na
cosa de tutti i giorni!
PALANCA Luca: No, ...ma...
CENICCOLA Enrico: ...comunque...
PALANCA Luca: ...ma nun me ne fotte un cazzo! ENRI-
CO ma che cazzo me frega? Quello che mi chiedono gli ri-
spondo!
CENICCOLA Enrico: No, dico stai tranquillo nel senso
....ehm...moralmente, cos ....tranquillo, adesso lo so che
188
 
[PAGINA 80]
Il libro nero de! calcio L'espresso
nonce....
PALANCA Luca: ...adesso...adesso devo and… dall'avvo-
cato, perch‚ facciamo le prove generali! ....ride...
CENICCOLA Enrico: ...s ...s ... perch‚ uno pu• esse pu-
re agitato ... Š chiaro che... anzi se uno sta tranquillo con
la coscienza, il momento in cui  uno non Š abituato a fa
certe cose, Š il momento in cui Š pi— difficile, insomma!
Non Š che ti interrogano tutti i giorni eh? Porca miseria!
Anche se Š una cavoiata! Per cui stai tranquillo , che te fre-
ga? Glie dici quello che devi d e basta, insomma! Quello
che te chiedono gli dici! Tranquillo! VabbŠ?
PALANCA Luca: Va bene! Un abbraccio!
CENICCOLA Enrico: A te! Ciao LUCHETTO!
PALANCA Luca: Ciao, bello!
CENICCOLA Enrico: Ciao, bello ciao, ciao!
PALANCA Luca: Ciao!
IL LEADER: MASSIMO DE SANTIS
E LA SUA INFLUENZA
SUL "SISTEMA ARBITRALE"
In questa parte viene esaminato come lo strumento inve-
stigativo ha consentito di individuare nel DE SANTIS, un
leader che ha catalizzato intorno a s‚ molto addetti ai la-
vori riuscendo a creare un vero e proprio "centro di pote-
re" non solo all'interno del gruppo capitolino ma nell'am-
bito della CAN di A e B, CAN C e della CAN di D. Le CAN
di C e D, risultano essere una risorsa strategica per il pre-
detto, poich‚ proprio le serie minori costituiscono la lin-
fa vitale per l'esistenza del gruppo che DE SANTIS Š riu-
scito ad aggregare ed infatti, lo stesso proprio in queste ul-
time, ricerca i nuovi affiliati, in modo tale da contare sem-
pre su un congruo numero di arbitri a lui collegati, oppor-
tunamente allevati sin dai livelli inferiori. A ci• non biso-
gna sottacere che se come sembra il prossimo anno, l'ar-
bitro italiano pi— rappresentativo, Pierluigi COLLINA,
sar… costretto a ritirarsi dall'attivit… agonistica per rag-
giunti limiti di et…, il DE SANTIS aumenterebbe esponen-
zialmente il suo potere, diventato l'arbitro italiano pi—
rappresentativo e di conseguenza essendosi creato un
gruppo di arbitri collegati allo stesso, sarebbe in grado di
assicurarsi un futuro "tranquillo". Le potenzialit… del DE
SANTIS all'intero del sistema arbitrale si concretizzano
proprio nell'opera di affiliazione, che si estrinseca princi-
palmente nell'esercitare pressioni sugli osservatori degli
incontri per far lievitare il voto della prestazione agli ar-
bitri a lui collegati, al fine di farli progredire agevolmente
nelle graduatorie dell'AIA, fino a giungere ai primi posti.
In tal modo, il predetto ottiene per gli arbitri delle serie
minori la promozione nelle serie maggiori, e per quelli gi…
facenti parte di quest'ultima, la promozione nella fascia
A, che consente loro di arbitrare gli incontri pi— significa-
tivi ed entrare nel giro degli arbitri internazionali con tut-
ti i profitti derivanti sia in termini di visibilit… che in ter-
mini di guadagni. Il 14 novembre u.s. alle ore 22.07 (vds
prog. 772 utenza 392/077... in uso a Massimo DE SAN-
TIS) il DE SANTIS chiama Manfredi MARTINO con il
quale discute di alcuni aspetti tecnici dell'incontro Lecce-
Juventus da lui arbitrato lo stesso giorno ed in particola-
re i due discutono di due fuorigioco non visti dall'assisten-
te CENICCOLA. Quasi al termine della conversazione il
DE SANTIS pensa bene di informare il suo interlocutore
dell'esito favorevole del giudizio espresso dall'osservato-
re dell'incontro, identificato per D'ADDATO Pasquale
della Sezione di Bologna "...e insomma va, comunque tut-
to a posto PASQUALE Š un trionfo, che vuoi de pi— ?...".
Proprio sul punto il MARTINO pensa bene di rammenta-
re al DE SANTIS di far mettere un buon voto anche all'as-
sistente CENICCOLA "...a PASQUALE, de non sfondar-
lo ai rigo... eee..." ricevendo le pronte rassicurazione del-
l'arbitro che addirittura lo informa di aver pattuito gi… il
voto "...g/® ho detto otto e sessanta ...- ine -...che ha pat-
tuito...'".
Testo Integrale della telefonata prog. 772 del 14.11.05
utenza 392/077... De Santis Massimo
........Omissis......
si trascrive solo la parte della telefonata che va dal minu-
to 2,52 al minuto 3,47 circa. La prima parte della telefo-
nata Š ininfluente. Massimo De Santis telefona a Manfre-
di MARTINO con il quale discute della partita che ha ar-
bitrato Lecce-Juve.
DE SANTIS MASSIMO: E insomma va, comunque tutto
a posto, Pasquale Š un trionfo, che vuoi de pi—?
MARTINO MANFREDI:  Diglieeeee, magari diglielo io
non Š che ce sento poco...
DE SANTIS MASSIMO: A chi?
MARTINO MANFREDI: A Pasquale, de non sfondallo
ai rigo ŠŠŠ,
DE SANTIS MASSIMO: Gli ho detto di sfondarlo? Gli ho
detto....
MARTINO MANFREDI: Noo! De non sfondarlo
DE SANTIS MASSIMO: Gli ho detto otto e sessanta (8 e
60) ....ine....che ha pattuito
MARTINO MANFREDI: E !
DE SANTIS MASSIMO: Ok, vabbŠ va, o te chiamo do-
mani mattina domani mattina esco alle sette da casa io
MARTINO MANFREDI: Ride
DE SANTIS MASSIMO: Che devo anna dai carabinieri,
capito?
MARTINO MANFREDI: A che fa?
DE SANTIS MASSIMO: E devo anna a fa il tirocinio ai
carabinieri a piazza San Lorenzo in Lucina
MARTINO MANFREDI: Madonna in pieno centro e co-
me ci arrivi?
DE SANTIS MASSIMO: Che palle, che coglioni, devo ar-
riva a Regina Coeli e poi da Regina Coeli a mettere l . Ok
MARTINO MANFREDI: VabbŠ va ti chiamo
DE SANTIS MASSIMO: Si ci sentiamo domani mattina
MARTINO MANFREDI: Ciao ciao
DE SANTIS MASSIMO: Ciao
Sempre in tema di voto all'assistente CENICCOLA, il 20
novembre u.s. alle ore 21,02 (vds prog. 1222 utenza
392/0772372 in uso a Massimo DE SANTIS) viene inter-
cettata una nuova conversazione. In particolare, Š il
MANFREDI che chiama l'utenza del DE SANTIS e prima
conversa con tale MIMMO e poi la telefonata viene tran-
sitata al predetto arbitro e quest'ultimo informa il suo in-
terlocutore di aver parlato nuovamente con l'osservatore
Pasquale D'ADDATO "...ao senti, ho parlato co' PA-
SQUALE gli da 8 e 40..." e all'esclamazione di sorpresa
in negativo del MANFREDI, il DE SANTIS aggiunge "...e
gliel'ha detto PAOLO de daglie 8 e 4O...gliela'ha detto
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